Cultura. Comune, al via le Lezioni di Storia Milanesi nella Basilica di Santa Maria delle Grazie

Assessore Del Corno: “Questa edizione ha un significato particolare legato al racconto della costruzione dell’identità molteplice della nostra città e alle storie dei suoi protagonisti”

downloadMilano, 6 aprile 2016 – È Milanesi il titolo dell’edizione 2016 delle Lezioni di Storia, che tornano nella Basilica di Santa Maria delle Grazie: dieci incontri, introdotti da Chiara Continisio, ogni mercoledì alle 21 dal 20 aprile al 22 giugno 2016. L’idea è quella di ricomporre, come in un puzzle, l’identità milanese partendo da personaggi chiave della sua storia. Ogni relatore allargherà lo sguardo sul mondo in cui ciascun personaggio è vissuto, alla città che ha trovato e a quella che ha lasciato a coloro che sono venuti dopo di lui.“Il grande interesse che questa iniziativa suscita sempre nel pubblico milanese è la conferma dell’originalità di una formula capace di rinnovarsi ogni anno – dichiara Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. L’edizione di quest’anno, che è uno degli appuntamenti del palinsesto di ‘Ritorni al futuro’, ha un significato particolare legato al racconto della costruzione dell’identità molteplice della nostra città. Un’identità che nasce da uomini con storie diverse che qui a Milano hanno trovato il luogo e le condizioni per portare il proprio contributo alla vita culturale e sociale della città”. Una città, Milano, che pur trasformandosi nel tempo ha mantenuto un suo segno, una sua caratteristica. E proprio indagando su questa traccia ogni lezione proverà a rispondere ad alcune domande: esiste una letteratura, una impresa, un giornalismo “milanese”? Quanto la milanesità si è lasciata contaminare dall’esterno? E quanto invece ha ibridato il resto del paese? In questa foto di gruppo si incroceranno gli sguardi del direttore Luigi Albertini, dei politici Filippo Turati e Anna Kuliscioff, del medico Luigi Mangiagalli, del primo critico d’arte donna in Europa, Margherita Sarfatti, dell’artista Filippo Tommaso Marinetti, del banchiere Raffaele Mattioli, dell’architetto Gio Ponti, dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, dell’uomo di Chiesa Carlo Maria Martini e di due operai degli anni ‘50 in una speciale ultima lezione spettacolo. Promosse dal Comune di Milano, le Lezioni sono organizzate dagli Editori Laterza nell’ambito del ciclo Ritorni al Futuro, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera, con il Centro culturale “Alle Grazie” Padri diocesani e con MemoMi – La memoria di Milano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Maggiori informazioni su: www.laterza.it

Cultura. Comune. 15 mila ingressi gratuiti nei musei civici nella giornata della “Domenica al Museo”

Del Corno: “Una straordinaria affluenza che conferma la qualità dell’offerta museale di Milano”

PH-02-Galleria-300x194Milano, 7 settembre 2015 – Anche in questa prima domenica del mese con gli otto musei civici aperti Milano conferma il successo di questa iniziativa e la propria vocazione di città d’arte e cultura. 15 mila persone, tra milanesi e turisti, oggi hanno approfittato della ‘Domenica al Museo’, l’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, a cui il Comune di Milano aderisce dallo scorso dicembre, per visitare gratuitamente i musei civici della città. Un grande successo che vede sul podio dei più visitati il Castello Sforzesco (oltre 6.000 presenze), seguito dal Museo di Storia Naturale (circa 2.600), l’Acquario Civico (circa 2.200) il Museo del 900 (1950), , il Museo Archeologico (circa 950), la Galleria d’Arte Moderna, il Museo del Risorgimento e Palazzo Morando. “È un dato davvero straordinario che conferma la validità di questa iniziativa e la qualità dell’offerta culturale di Milano – dichiara l’assessore alla Cultura, Filippo del Corno – . Anche in questa prima domenica di settembre sono davvero tanti i milanesi e i turisti che hanno scelto di dedicare il proprio tempo a conoscere i musei civici cittadini. Milano che nell’anno di Expo 2015 rappresenta quindi una meta da vivere e scoprire anche dal punto di vista culturale”.

Palazzo Reale. Leonardo chiude con oltre 230mila visitatori in 3 mesi

Del Corno: “Successo straordinario per la prima grande mostra di ExpoinCittà”

0Milano, 20 luglio 2015 – Chiude con oltre 230mila visitatori la grande mostra dedicata al genio di Leonardo da Vinci a Palazzo Reale. Tre mesi di esposizione – non estensibili né prorogabili per esigenze di conservazione delle preziose opere in mostra – hanno consentito ai visitatori italiani e stranieri, grazie all’altissima qualità del taglio curatoriale e al tempo stesso divulgativo del percorso espositivo, di entrare nello spirito eclettico del Rinascimento italiano, architrave portante della nostra cultura moderna.“Una mostra importante che abbiamo voluto offrire ai visitatori di Milano durante i primi tre mesi del semestre di ExpoinCittà come biglietto da visita della città che più di ogni altra ha ospitato il genio di Leonardo all’opera. Una ricchezza di cui i milanesi sono orgogliosi e che sanno far parte del loro dna culturale – ha dichiarato l’assessore – Il successo della mostra conferma anche la scelta della concezione di questa mostra, ineccepibile dal punto di vista curatoriale e accessibile a tutti grazie a una chiara scansione del percorso di mostra e a un approccio divulgativo chiaro e coinvolgente. – ha proseguito Del Corno -. Ma il semestre di Expo continua con altre grandi mostre a Palazzo Reale: a breve apriremo infatti la mostra “Mito e Natura , dall’antica Grecia a Pompei”, dove potremo ammirare meravigliosi e antichissimi pezzi, preziosi superstiti di quella sapienza di cui, è sempre bene ricordarlo, siamo eredi diretti; a settembre sarà ancora l’arte antica ad essere protagonista con “Giotto, l’Italia”; mentre con “La Grande Madre”, in apertura a fine agosto, seguiremo un percorso affascinante alla ricerca dell’archetipo, del sogno, della figura della donna e della madre nell’arte”.

Milano, Sabato 4 luglio al parco Sempione per “Un giorno di sostenibile follia”

Dalle 10 a notte fonda giochi, intrattenimento, cibo, costume e tanta musica per il ‘Coachella’ di Milano. Assessori Del Corno e Majorino: “Una festa collettiva e gratuita nel cuore della città frutto della sinergia tra pubblico e privato”

1433833565_freakout_1Milano, 2 luglio  – Si terrà sabato 4 luglio a Milano la prima edizione di GQ Freak Out, una grande festa gratuita aperta a tutta la città firmata GQ Italia, il magazine maschile di Condé Nast, e realizzata in collaborazione con Fiat 500. L’evento, inserito nel calendario di Expo in Città, è organizzato con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute e dell’Assessorato alla Cultura.  Un giorno di sostenibile follia, questo l’obiettivo del Festival che dalla mattina a notte fonda proporrà eventi non stop tra i prati del parco Sempione e la piazza monumentale dell’Arco della Pace. Dalle 10 del mattino a mezzanotte il parco, uno dei polmoni verdi di Milano, si animerà di incontri con grandi scrittori, “visionari”, sportivi e tanta musica. Un’esortazione alla leggerezza e alla spensieratezza, un grande evento aperto a tutti, una manifestazione all’insegna dei concetti di divertimento, positività, follia gioiosa, valorizzazione delle diversità, sostenibilità. “GQ Freak Out è una festa nel verde dentro il cuore della città di Milano. Una festa musicale, anzitutto, con eccellenti ospiti italiani e internazionali dal vivo e una forte attenzione alla multiculturalità. Un momento di riflessione leggera- attraverso i talk- sulla città intelligente, le sue complessità, le sue diversità, la sua gioia, che Freak Out celebra presentandosi come evento totalmente gratuito e aperto a tutti i cittadini, di ogni età, bambini e famiglie inclusi (per questo artisti di strada, busker, acrobati e performer costelleranno la serata e la nottata). I festival dentro i grandi parchi delle metropoli sono diffusi ovunque nel mondo. Si pensi allo Sziget sull’omonima isola sul fiume di Budapest, al Lollapalooza nel Grant Park di Chicago, all’Outland Lands sotto il Golden Gate a San Francisco, al Love Box a Victoria Park a Londra. Ma solo Freak Out non richiede il pagamento di un biglietto d’ingresso. Da qui la sua promessa di divertimento e follia condivisa in pubblico, la sua importanza culturale e sociale”,  spiega Carlo Antonelli, direttore di GQ Italia. Non le solite conferenze ma dialoghi sul mondo con sei talk, vere e proprie sfide tra cervelli geniali che vedranno come protagonisti: gli scrittori Aldo Busi, Stefano Bartezzaghi, l’architetto Italo Rota, lo psicanalista Luigi Zoja, il giornalista Giorgio Terruzzi e i giocatori dell’A.S. Rugby Milano. Sei concerti per tutti i gusti e rigorosamente gratuiti da non perdere: dai fiati della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, al rocksteady dal gusto vintage di Giuliano Palma, dall’elettronica raffinatissima dell’artista kuwaitiana Fatima Al Qadiri, alla superstar dell’hip hop Azealia Banks, reduce dal recente successo all’ultima edizione delCoachella Festival. E ancora, l’afrobeat scatenato dell’italiana di seconda generazione Karima, la dance del progetto elettronico made in Italy Crookers, Levante che si esibirà in una performance “Solo Acustic”, sino ad arrivare ad una performance speciale di Kataklò Athletic Dance Theatre che, in occasione del GQ Freak Out, metterà in scena uno spettacolo folle, colorato, dinamico, diretto ad un pubblico ampio ed eterogeneo, una creazione liberamente ispirata e tecnicamente adattata al Teatro Continuo di Burri di Milano (Tutte le informazioni sono disponibili sul sito:www.kataklo.com). Tanti saranno anche gli artisti di strada, capeggiati da un vero divo del settore: Bruce Airhead, re dei buskers, con il suo pallone delle metamorfosi. “Milano accoglie con entusiasmo il GQ Freak Out” – dice l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino –  “ed è pronta a vivere il giorno di gioiosa ‘follia’ organizzato in città per cittadini e turisti. Un dono fatto da Condé Nast alla città frutto della collaborazione tra pubblico e privato che ha permesso in questi ultimi anni la realizzazione di numerose iniziative di socialità. Una sinergia che questa Amministrazione ha sempre sostenuto e che anche in occasione dell’evento di sabato si rivelerà vincente.” Grande palcoscenico del festival sarà il Teatro Continuo di Burri, donato alla città nel 1973 dall’artista Alberto Burrie appena tornato a rivivere. “Il Teatro continuo di Burri continua, appunto, ad essere palcoscenico di una creatività sana, di una voglia di vivere la città in modo nuovo, più inclusivo e aperto, sollecitando non solo le occasioni di divertimento, riflessione e intrattenimento, ma anche quella consapevolezza che ha sempre fatto di Milano la capitale morale d’Italia: l’idea di poter condividere l’arte, il verde, in una parola il bene pubblico in modo civile, conservando per la successiva occasione tutto ciò che è servito per la precedente opportunità di festa collettiva. Un modo per riappropriarsi della propria città condividendo la sua vitalità artistica e culturale”, dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Grande protagonista del festival sarà Fiat che il 4 Luglio celebra, come ogni anno, il compleanno dell’iconica 500. Commercializzata in più di 100 Paesi nel mondo, con oltre 1,5 milioni di immatricolazioni, l’icona Fiat non smette di stupire e di sorprendere con le sue innumerevoli versioni e interpretazioni. Quest’anno, in occasione dei suoi primi 58 anni,  Fiat prepara una grande sorpresa che non mancherà di lasciare tutti a bocca aperta: l’anteprima mondiale della Nuova 500. Per festeggiare questo debutto, parco Sempione sarà protagonista per la prima volta di un picnic epico aperto a chiunque quel giorno avrà voglia di vivere una giornata fuori dal comune. La vettura sarà esposta, in anteprima mondiale, nel parco milanese, presso l’Arco della Pace e in piazza del Cannone. In questo modo tutti i visitatori potranno apprezzarne lo stile rinnovato e ancora più accattivante, ma fedele agli stilemi che l’hanno resa un’icona sin dal 1957. Non è cresciuta nelle dimensioni, ma offre contenuti più ricchi in termini di tecnologia, di propulsori e di possibilità di personalizzazione: solo in questo modo l’icona può evolvere ulteriormente, affinando quei tratti che l’hanno resa un capolavoro. Inoltre, per la circostanza, 50 esemplari della storica antesignana saranno esposti  all’Arco della Pace. Uno dei momenti clou dell’iniziativa sarà alle 11.30 quando Fiat 500 tenterà un nuovo “Guinness World Records”: 500 persone formeranno la più grande immagine umana di un’auto. Si posizioneranno, infatti, all’interno di una sagoma lunga 15 metri che rappresenta l’inconfondibile linea della Fiat 500. Vestiti del bianco della carrozzeria e dei colori degli altri dettagli, comporranno un grande mosaico umano che formerà la vettura in tutte le sue parti: gli inconfondibili proiettori circolari, le ruote, i finestrini laterali sottolineati dalla linea di cintura inclinata verso il cofano corto e avvolgente, il profilo sinuoso del padiglione che digrada verso il paraurti posteriore. Questo impegno congiunto punta a entrare nel “Guinness dei Primati” battendo il record attuale di 273 persone. Radio ufficiale della manifestazione sarà Radio 105 che, con un truck posizionato in piazza del Cannone, trasmetterà in diretta nazionale a partire dalle 10 del mattino. Si susseguiranno le carismatiche Kris & Kris, gli Autogol – amatissimi dal popolo della rete per le irresistibili parodie sul calcio – e Paolino & Martin e Ylenia con la loro simpatia e il loro carico di buon umore e battute al vetriolo.

PROGRAMMA GQ FREAK OUT:

13:15 Levante  “Solo acoustic”;
13:45 Giorgio Teruzzi con A.S. Rugby Milano;
14:25 Stefano Bartezzaghi presentato da Carlo Annese;
15:05 Italo Rota e Luigi Zoja;
16:15 Giuliano Palma;
17:40 Aldo Busi con Carlo Antonelli;
18:20 Scuola Civica Abbado – Emsemble di fiati;
19:20 Kataklò;
20:35 Bruce Airhead;
21:05 Fatima Al Qadiri;
22:15 Karima 2G;
22:45 Azaelia Banks;
23:45 Crookers.

 

La nuova stagione di Manifatture Teatrali Milanesi nasce sotto un cielo di stelle.

Assessore Del Corno: “Questo percorso comune che unisce due teatri è una buona pratica, garanzia di sperimentazione e arricchimento culturale per Milano”

LOGO-MTMMilano, 24 giugno  – La sfera celeste è suddivisa convenzionalmente in 88 costellazioni. Lo scopo delle singole costellazioni è quella di mappare le stelle. Anche Manifatture Teatrali Milanesi ha voluto mappare le sue stelle, gli spettacoli che compongono la prima stagione di un progetto triennale che vede associati il Teatro Litta e Quelli di Grock, riconosciuti come Centro di Produzione secondo il nuovo decreto del Ministero. Le stelle, di quella che è  definita la COSTELLAZIONE 15-16, sono 31 spettacoli per un totale di 315 sere da passare insieme. Per guardarle brillare e farci incantare dalla loro luce. Per creare questa mappatura – che è insieme ideale e progettuale – è stato scelto un tracciato composto da alcune parole chiave che individuano il codice luminoso di ogni spettacolo proposto, nel ricco cartellone che si sviluppa concretamente nelle 3 sale teatrali gestite da MTM: lo storico Teatro Litta in corso Magenta, la più piccola sala La Cavallerizza sempre in corso Magenta e la più grande sala del Teatro Leonardo in Piazza Leonardo Da Vinci. “Questo percorso comune che unisce due teatri rappresenta una forte spinta di sperimentazione che è garanzia di arricchimento culturale per Milano – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura – E rappresenta anche un esempio di ibridazione, importante elemento di novità dell’offerta teatrale milanese. Si tratta, infatti, di un’operazione di sistema che può essere un vero modello che, da un lato, garantisce autonomia identitaria ai teatri e, dall’altro, permette la nascita di una nuova proposta culturale e produttiva, una vera e propria buona pratica della cultura”. Le parole-chiave della rassegna sono: Gioia – Follia – Ribellione – Avidità – Solidarietà – Invidia – Inganno – Vanità – Gelosia – Panico – Amore – Malinconia – Collera – Paura – Fantasia – Sospetto – Ilarità – Diversità – Curiosità – Scoperta….. attraverso queste parole-chiave si disegna la volta celeste che Manifatture Teatrali vuole offrire al pubblico durante la durata dei dieci mesi di programmazione. Le parole-chiave sintetizzano uno stato, una condizione, isolano un momento, tratteggiano un’emozione, un passaggio, un percorso, esattamente come fanno i dispositivi personali elettronici (conosciuti anche come personal devices) con i quali comunichiamo, ormai tutti, giornalmente, con le persone che ci sono più vicine, e anche quelle che a malapena conosciamo, ma con le quali siamo connessi attraverso le nostre protesi artificiali. Una costellazione è anche un modo per rimanere idealmente connessi con il mondo che ci circonda, perché lo disegna virtualmente ed emotivamente, lo trasferisce in un immaginario fatto di utopie e sogni, permettendoci di vedere le luci più vicine a noi, ma anche quelle più lontane. Una costellazione ci mette nelle condizioni di assaporare il mistero, un mistero che è cosmico sia in noi che al di fuori di noi stessi. Un mistero al quale possiamo in parte trovare forse spiegazioni scientifiche, ma che difficilmente potremmo spiegare intimamente. Lo stesso vale per il teatro che continua nei millenni a riproporre il suo mistero, per come ci unisce virtualmente e fisicamente, accomunandoci emotivamente in una forma di empatia che diventa rito insieme individuale e sociale. L’idea di utilizzare delle parole-chiave è anche quella di dare al pubblico la possibilità di poter comporre un proprio personale percorso, una propria personale costellazione, scegliendo fra i vari spettacoli proposti, quelli che più ci incuriosiscono e disegnano il nostro cielo personale. Questo cielo di stelle, fatto di spettacoli che accompagneranno i teatri e il pubblico durante i mesi di lavoro, segna anche l’inizio di un percorso nuovo -quello di MTM- che raccoglie l’eredità di 40 anni di esperienza in un’arte difficile com’è quella del teatro. Un’arte che continua ad attingere energia dalla nostra passione -di noi che lo facciamo da decenni- dal nostro cuore e dal nostro cervello e in ultimo, ma non ultimo, dal nostro costante sacrificio in un’epoca difficile -forse utopistica- per mantenere in vita le stelle in grado di illuminare in parte il cammino di chi ancora si affida al cielo per arricchire la propria vita terrena. Le stelle fisse. Come alcuni astrologi del ‘500 anche Manifatture Milanesi ha le stelle fisse: Shakespeare, Goldoni, Pirandello, Èechov, Eschilo, Claudel, Brecht, Camus, Musil, Antonioni (Michelangelo, il grande regista italiano di cinema), De Beaumarchais, Topor, Rostand. A queste stelle si aggiungono quelle più mobili, che illuminano la scena contemporanea, attraverso le scritture dell’oggi, i testi che raccontano le vicende di un’epoca come la nostra, inscrivendola in un cielo che parla di noi, che ci illumina comunque e nonostante la nostra distanza o vicinanza al teatro, sia come spettatori che come artisti. Le stelle di questa costellazione sono veramente tante. La stella più lontana è quella che amiamo di più, e che dobbiamo ancora scoprire. Ma è anche la stella che ci spinge a continuare un viaggio che speriamo di poter fare insieme a tantissimi altri compagni.

 

Arianteo. Dal 1° luglio due nuove location con la prima multisala all’aperto d’Italia

Del Corno: “Cinema e musica anche quest’anno protagonisti dell’estate milanese” 

AriAnteo-CINEMA-ALL-APERTO-2015Milano, 22 giugno  – Da ormai 25 anni per i milanesi AriAnteo è sinonimo di cinema all’aperto: risale infatti al giugno del 1989 l’apertura da parte del cinema Anteo, in collaborazione con il Comune di Milano, del “primo” AriAnteo alla Rotonda della Besana, a cui negli anni si sono susseguite location diverse ma sempre suggestive e prestigiose. “La rassegna di AriAnteo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – è un appuntamento atteso dai milanesi che quest’anno si arricchirà di due luoghi nuovi, l’Arena e il Chiostro dell’Incoronata, e offrirà agli spettatori la prima multisala all’aperto d’Italia. La programmazione cinematografica, come sempre di alta qualità, si unirà agli appuntamenti musicali proposti da 7 concerti per 7 notti, a conferma di quella mescolanza tra musica e cinema che è ormai protagonista dell’estate milanese”. Momentaneamente abbandonati gli spazi di Palazzo Reale, Umanitaria e Conservatorio, il 1° giugno di quest’anno è stato inaugurato in zona Navigli, all’interno del Mercato Metropolitano, AriAnteo Porta Genova e dal 1° luglio al 31 agosto si accenderanno anche gli schermi di AriAnteo Arena Civica e AriAnteo Chiostro dell’Incoronata. AriAnteo Arena Civica – 500 posti a sedere, uno schermo di 14x6m – riporta il cinema all’interno dell’Arena Civica, il luogo che per primo a Milano fu adibito a cinema all’aperto nell’estate del 1907. Ad aprire la programmazione The Imitation Game di Morten Tyldum, interpretato da uno straordinario Benedict Cumberbatch nei panni di Alan Turing lo scienziato morto suicida a 41 anni e considerato oggi uno dei padri dell’informatica in quanto ideatore di una macchina progenitrice del computer. AriAnteo Chiostro dell’Incoronata rappresenta invece un’assoluta novità e non solo perché apre ai milanesi un luogo affascinante e poco conosciuto della città: il chiostro della Chiesa di Santa Maria dell’Incoronata. AriAnteo Chiostro dell’Incoronata sarà infatti la prima multisala all’aperto in Italia, con due schermi e due “sale”, rispettivamente da 330 e 282 posti, dotate di un sistema audio stereo in cuffia wireless. Si parte il 1° luglio in Sala 1 con Se dio vuole,commedia di Edoardo Falcone con Marco Giallini e Alessandro Gassman. In Sala 2 invece sarà la volta di Il sale della terra, lo splendido documentario di Wim Wenders su Sebastião Salgado. Ad AriAnteo Chiostro dell’Incoronata è previsto il posto assegnato e il pubblico potrà preacquistare i biglietti presso le casse del cinema Anteo, evitando la coda serale. L’ingresso avverrà da via Milazzo. Entrambe le arene avranno un punto ristoro attivo durante tutta la serata. La programmazione come sempre proporrà al pubblico milanese i migliori successi della stagione passata, film di recentissima uscita, ma anche alcune anteprime, tra cui Taxi Teheran di Jafar Panahi, Orso d’Oro alla Berlinale 2015,Giovani si diventa di Noah Baumbach, strepitosa commedia interpretata da Ben Stiller e Naomi Watts nei panni di una coppia di intellettuali newyorkesi alle prese con la crisi della mezza età e Love is in the air di Alexandre Castagnetti, commedia romantica su due ex amanti che si ritrovano su un volo intercontinentale. Prosegue inoltre la collaborazione con l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali con la manifestazione 7 concerti per 7 notti d’estate che coinvolgerà il 3 luglio AriAnteo Arena Civica, e il 10 e 31 luglio AriAnteo Chiostro dell’Incoronata, sala 1 (vedi programma allegato). AriAnteo è un’iniziativa promossa da Anteo spazioCinema e Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con Corriere della Sera, ed è parte degli eventi di Expo in Città. Per informazioni:  Anteo spazioCinema, tel. 02 43912769 / 02 6597732 www.spaziocinema.it

 

ExpoinCitta’. Al via il festival di musica antica “Milano Arte Musica”

Del Corno e D’Alfonso: “Un importante appuntamento che dimostra la crescita dell’offerta culturale della nostra città”

Milano-Arte-MusicaMilano, 15 giugno  – Milano ritrova il fascino della musica antica,  prende il via dal 2 luglio al 28 agosto la IX edizione di Milano Arte Musica. Una stagione ricca di appuntamenti e ospiti internazionali, con 26 programmi musicali e 41 spettacoli che spaziano dal recital solistico al concerto corale e a quello orchestrale. A presentare questa mattina a stampa e operatori il folto calendario di eventi gli assessori Filippo Del Corno (Cultura) e Franco D’Alfonso (Commercio, Attività produttive e Turismo) con Maurizio Salerno, Direttore Artistico de “La Cappella Musicale”.  “Un rassegna che  oltre ad ampliare l’offerta culturale e musicale della città durante i mesi estivi permette ai milanesi e ai molti turisti stranieri presenti per Expo di scoprire luoghi e scrigni d’arte spaziano dai più conosciuti come  Santa Maria della Grazie e San Simpliciano, a quelli poco noti come San Maurizio al Monastero Maggiore la Basilica Basilica di Santa Maria della Passione – hanno dichiarato Filippo Del Corno, assessore alla Cultura e Franco D’Alfonso, assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici – Un Festival con ormai una solida reputazione internazionale per la qualità dei musicisti e che ha raccolto con grande efficacia l’impulso dell’Amministrazione di narrare e valorizzare le icone di ExpoinCittà, nel cui palinsesto è inserito. Un importante appuntamento, quindi, che dimostra la crescita dell’offerta culturale della nostra città che va in parallelo con la crescita delle presenze turistiche. Oggi, infatti, Milano è l’unica realtà italiana in contro tendenza positiva per quanto riguarda il turismo, tendenza che continuerà anche dopo Expo” . “Alla sua nona edizione, Milano Arte Musica consolida l’immagine di appuntamento imperdibile dell’estate milanese grazie alla formula Arte&Musica, un viaggio alla riscoperta del panorama musicale barocco e rinascimentale, interpretato da grandi artisti nelle chiese e nelle sale più suggestive della città. Il festival si pone come luogo d’incontro non soltanto per gli appassionati del genere ma anche per coloro che si affacciano al mondo della musica antica per la prima volta. “Per favorire coloro che proprio con i nostri concerti hanno le prime esperienze d’ascolto, moderiamo la durata dei programmi musicali, proponendo diversi concerti in diversi turni, un dettaglio molto apprezzato dalle famiglie e dagli anziani” dichiara il direttore artistico, Maurizio Salerno. Nell’edizione 2015, di Milano Arte Musica si inserisce nel palinsesto di Expo in Città e, per la definizione della prima parte del cartellone, trae ispirazione da Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, l’icona scelta da Expo in Città per il mese di luglio. È, infatti, il tema mariano a tessere le fila dei concerti che si terranno a luglio, con un emozionante omaggio alla Vergine Maria: un percorso musicale volto non soltanto a contemplarne la sua irraggiungibile purezza, ma anche la sua natura umana e materna. La seconda parte di Milano Arte Musica si ispira, invece, alla Pietà Rondanini di Michelangelo, l’icona scelta da Expo in città per il mese di agosto. Sarà, dunque, il tema del dolore il filo conduttore della seconda metà del festival, che avrà il suo culmine durante l’ultimo concerto, dedicato alla Passione secondo Giovanni di Bach. Un delicato e commovente omaggio sarà, inoltre, reso al genio straordinario di Michelangelo durante gli appuntamenti del 12 e del 20 agosto. La rassegna si aprirà giovedì 2 luglio (ore 20.30) nella splendida Basilica di Santa Maria della Passione (via Conservatorio 16) e vedrà protagonisti Il canto di Orfeo e Les Cornets Noirs sotto la direzione di Gianluca Capuano per un’esemplare esecuzione – in un ambiente che non potrebbe essere più adatto – del Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi. Nel corso  della programmazione  si potrà assistere l’entusiasmante ritorno di Christophe Coin, passando dal Westminster Cathedral Choir uno dei più grandi cori cattolici di tutto il mondo, diretto da Martin Baker sino al dal Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca, diretto da Anatolij Grindenko solo per citare alcuni dei protagonisti  di questa edizione. Milano Arte Musica è organizzato dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale e dal Comune di Milano (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici), con il contributo di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Fondazione Cariplo, Banca Popolare di Milano, A2A S.p.A., Fondazione Banca del Monte di Lombardia, con il patrocinio della Regione Lombardia e la collaborazione tecnica di ViviMilano, Radio Classica, Classic Voice e MilanoCard. Il programma completo degli appuntamenti di “Milano Arte Musica” e il costo dei biglietti d’ingresso è consultabile su www.lacappellamusicale.com

 

“Metti Milano in Nota 2015”. Dal 18 al 21 giugno la festa della musica riempie di note la città

Dopo i concerti in piazza Duomo e l’avvio dell’Estate Sforzesca, un nuovo appuntamento del palinsesto “Metti Milano in Nota 2015” . Del Corno: “La Milano capitale permanente dello spettacolo dal vivo propone per ExpoinCittà quattro straordinari giorni di musica di strada e di felicità condivisa”

metti_milano_nota.jpgMilano, 14 giugno  – Si è aperto nel cuore di Milano, in Piazza del Duomo, con i 150mila spettatori dei concerti di Radio Italia e della Filarmonica della Scala, il calendario di “Metti Milano in Nota” che raccoglie i principali appuntamenti della scena musicale di Milano e della sua area metropolitana durante il periodo di Expo. Da maggio a ottobre infatti la città ospita, organizza e accoglie centinaia di concerti di primissimo piano a livello nazionale e internazionale, con numeri e nomi di tutto rispetto: i concerti dei big nazionali a San Siro, i super concerti rock del Postepay Milano Summer Festival e dell’Estathè Market Sound, i grandi programmi di musica classica del Teatro alla Scala e di Milano Arte Musica, delle orchestre I Pomeriggi Musicali e laVerdi, la programmazione del Carroponte e di Villa Arconati, i Festival e i concerti del Circolo Magnolia, di Mito e del Terraforma; senza dimenticare i concerti jazz de Il Ritmo delle Città, gli appuntamenti di musica e immagine nel Chiostro Nina Vinchi del Teatro Grassi, l’offerta dei più noti locali di musica live cittadina come il Blue Note e l’Alcatraz, e l’innumerevole programmazione diffusa nei teatri, nei parchi, al Castello Sforzesco e in tanti altri luoghi dell’area milanese. Evento di punta del calendario di “Metti Milano in Nota” la Festa della Musica edizione 2015”, che dal 18 al 21 giugno prossimi farà risuonare strade, parchi e musei diffusi per tutta la città delle note dei musicisti e degli artisti di strada con performance individuali e collettive, soprattutto di amatori e non professionisti. Per il secondo anno infatti il Comune di Milano partecipa alla rete europea della Festa della Musica, grazie all’adesione all’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e alla grande manifestazione che si svolge il 21 giugno in Europa e nel mondo.  “La Milano capitale permanente dello spettacolo dal vivo propone per ExpoinCittà quattro straordinari giorni di musica di strada e di felicità condivisa, grazie alla messa a sistema dell’offerta musicale di diverse istituzioni, operatori e associazioni e alla grande capacità di lavorare in rete che la nostra città riesce ad attivare grazie ad una regia pubblica forte ma rispettosa delle esigenze di tutti – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Moltissimi gli appuntamenti liberi e gratuiti, nello spirito della Fête de la Musique internazionale che pervade il 21 giugno dei Comuni francesi da oltre 30 anni e di altre 450 città in tutto il mondo”. La manifestazione prenderà il via già giovedì 18 giugno con “Music Priority” al Parco Forlanini dove, a partire dalle ore 18 e per i tre giorni successivi, verranno proposti tutti i diversi generi dell’elettronica: hip hop, reggae, drum’n’bass, tech-house, techno, turbofunk, house, pop, electro, psy, trance, goa, EDM, anni 90, Italian Dance Music, con artisti e dj internazionali,locali ed emergenti. Tutto il programma su www.festadellamusicamilano.com
Sempre dal 18 al 21 giugno, per l’iniziativa “Arti e Mestieri: le mani sapienti” della Fondazione Antonio Carlo Monzino, nelle Sale Panoramiche del Castello Sforzesco  tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 13 si terranno i Laboratori di Liuteria, mentre “il Momento Musicale” prenderà vita a partire dalle ore 15,30 .
Maggiori info e programma su www.lemanisapienti.it . Due appuntamenti con la musica classica di Orchestra Carisch, sostenuta dalla Fondazione Antonio Carlo Monzino, si svolgeranno  il 19 giugno alle ore 21 con il pianoforte di Bruno Canino al Tempio Valdese, e il 20 giugno a partire dalle ore 12  con una serie di concerti nel Cortile delle Armi al Castello Sforzesco. Sono 160 i musicisti che si sono prenotati domenica 21 giugno per suonare nelle circa 90 postazioni della rete degli artisti di strada del Comune di Milano, rispondendo alla chiamata del comitato promotore di Make Music Milan. Dalle piazze ai parchi, tutta la città dalle ore 18 alle 24 sarà invasa da concerti di ogni tipo e in ogni forma, con il coinvolgimento di oltre un migliaio di musicisti di ogni genere e generazione. Oltre ai concerti di strada, Make Music Milan  si arricchisce quest’anno di alcuni contenuti speciali, come la produzione multilingue MMM for Expo2015 assieme ai ragazzi dei circuiti penali lombardi (dalle 18 alle 21 in Nevicata14), la Street Cover collettiva, la sorpresa dello SSSH! (Street Secret Show in una location prestigiosa) e il Molinari Make Music Milan Closing Party (al Museo della Scienza e della Tecnologia, chiusura festival dalle 24.00 alle 2.00). Il programma dettagliato su www.makemusicmilan.it
Sempre domenica 21 giugno, al Conservatorio di Musica “G.Verdi” si svolgerà “Una festa lunga più di 200 anni”,maratona degli allievi, grandi e piccini, che si avvicenderanno sui palchi all’interno e all’esterno dell’istituto: la festa prenderà il via in Sala Puccini con concerti di musica classica, mentre al calar del sole il chiostro sarà animato da performance di jazz e musica elettronica.
Programma sul sito www.consmilano.it . Al Musei del Novecento gli “Amici di Laura”- associazione dedicata alla memoria di Laura Alvini creatrice della sezione di musica antica della Scuola Civica di Musica – promuovono insieme agli “Amici della GAM” e  grazie all’organizzazione dell’associazione Ottavanota, tre concerti di musica barocca che si terranno alle ore 11.00, 15.30 e 17.00 di domenica 21 giugno presso la Sala “Arte Povera”. Ingresso libero su prenotazione via mail a: info@ottavanota.org
Alle ore 18, sempre domenica 21, chiusura al Parco Sempione dell’iniziativa “Pane e Musiche”, che promuove l’incontro delle tradizioni gastronomiche e delle culture di tutto il mondo, con un concerto al nuovo Teatro Burri che propone musiche provenienti dai quattro continenti, dal tango al reggae.
Edison Open 4Expo e La Francia in scena (Ambasciata di Francia – Institut français Italia) propongono un concerto eccezionale al Castello Sforzesco – Cortile delle Armi con Nicolas Godin (Air) e Cabaret Contemporain (Kraftwerk – L’homme machine) il 21 giugno alle ore 21.
“Festa della Musica 2015” gode come l’anno scorso del patrocinio e delle agevolazioni della SIAE di Milano, oltre ai particolari vantaggi offerti dall’innovativa convenzione vigente tra SIAE ed ExpoinCittà, confermando il successo del “modello Milano” che vede le istituzioni collaborare fianco a fianco per favorire la vitalità creativa e artistica del territorio.

Milano, alla Fabbrica del Vapore arriva il “Manga Festival”: fumetti, cibo, musica e arti tradizionali

Assessore Del Corno: “Il Manga Festival è diventato una tradizione per Milano ed è ormai avvertito come una parte importante della programmazione culturale della città”

milano-manga-festivalMilano, 11 giugno  – Apre i battenti oggi la terza edizione del “Milano Manga Festival” che sarà ospitato alla Fabbrica del Vapore fino al 14 giugno: insieme al tema del “cibo” e della “cultura tradizionale”, al centro della mostra c’è il fascino poliedrico del MANGA, rappresentante indiscusso della cultura pop giapponese. “Il Manga Festival è diventato una tradizione per Milano ed è ormai avvertito come una parte importante della programmazione culturale della città – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Il Festival è uno dei capitoli del palinsesto di ExpoinCittà, importante non solo per gli appassionati di questo linguaggio fumettistico ma, soprattutto, perché è una forma di conoscenza della cultura giapponese. Il manga qui da noi è molto diffuso e conosciuto anche grazie a una antica tradizione del fumetto d’autore con cui ha molti punti di contatto. Gli appuntamenti alla Fabbrica del Vapore saranno un’ottima occasione per conoscere questo tipo di fumetto e le sue radici storiche ma anche le sue tradizionali connessioni col tema del cibo”. Il Comune di Milano e Asatsu-DK sono lieti di annunciare la terza edizione del MILANO MANGA FESTIVAL che, per il secondo anno consecutivo, si svolgerà nell’affascinante cornice della Fabbrica del Vapore, lo spazio polifunzionale per grandi e spettacolari eventi culturali della Città di Milano. Come già avvenuto per la precedente edizione, continua la collaborazione con Milano Matsuri, la grande festa di sapori e tradizioni giapponesi che durante i giorni del festival avrà luogo nel piazzale esterno della Fabbrica del Vapore. Il programma si presenta ricco di eventi live e di iniziative culturali che daranno  l’opportunità di scegliere in ogni momento l’attività preferita da seguire. La Cattedrale, la grande sala coperta della Fabbrica del Vapore, sarà la sede della parte più pop della manifestazione. Una mostra di venticinque opere MANGA (vedi elenco allegato) arrivate direttamente dal Giappone, introdurrà il visitatore alle tematiche del festival: cibo, cultura tradizionale e J-POP e fantascienza. Dalla teoria alla pratica, l’edizione 2015 del Milano Manga Festival propone un’ “aula di disegno MANGA” nella quale i gli ospiti potranno partecipare quotidianamente alle lezioni di disegno tenute dalla famosa mangaka-gyaru giapponese Britney Hamada. Allo stesso tempo vi sarà la possibilità di partecipare ai numerosi workshop in programma tutti i giorni: si potrà scoprire l’antica tecnica della creazione delle bacchette per il cibo, provare a cimentarsi con l’arte della calligrafia e con gli origami, si potrò assistere alla vestizione del kimono, provare a toccare con mano l’arte della ceramica Raku, creare i wagashi, gli artistici dolci giapponesi e le paper doll. I più golosi potranno inoltre scegliere di assaporare nuovi abbinamenti culinari seguendo il workshop che spiegherà i migliori accostamenti tra la birra artigianale italiana e il cibo giapponese, e molto altro ancora. Il grande palco centrale sarà la sede dei grandi eventi live che animeranno il festival, degli incontri di approfondimento e della rassegna ANIME di MMF 2015 che quest’anno vede in programmazione due grandi classici, un episodio della saga del bimbetto dispettoso Shin-chan “Very Tasty! B-Class Gourmet Survival” e “009 RE: CYBORG”, la monumentale opera di fantascienza di Shotaro Ishinomori, origine di tutti i manga e anime cyborg. Da segnalare inoltre la collaborazione con Animemirai, alias di “Young Animator Training Project”: un progetto per giovani animatori del governo giapponese che presenterà al Milano Manga Festival 2015 una selezione di opere in anteprima. Saranno inoltre presenti shop, stand e tante altre novità tutte da scoprire. Debutta come mangaka nel 2006 con “Haipaa Tantei Rinka – Rinka, l’iper-investigatrice”, pubblicato in un numero speciale della rivista “Spirits” (Shogakukan Ed.). Nel 2007 inizia la pubblicazione a puntate di “Pagyaru!” nel settimanale “Big Comic Spirits” (Shogakukan Ed.), un gag manga autobiografico che diventa subito un successo, divenendo presto personaggio televisivo in programmi di varietà, riviste ed eventi. Fonda l’azienda PIECE EIGHT Co. Ltd., e nel 2013 apre “Okaoka House”, un bar ristorante polifunzionale di cui è proprietaria che diviene ben presto come punto di ritrovo per i mangaka. Talento creativo dalle molte facce, si occupa anche della produzione della sigla dei suoi manga, della composizione di testi musicali, di canto, danza e si esibisce anche in concerti live. Oltre a pubblicare manga, cura varie rubriche su riviste di successo come “Hamada Britney Majipaneessu!!” su “Gekkan Deru Netto”, “Hamaburi Shukkan Panee!” su “au Head Line”, “Panee! Jinzai wo sagashitemasu” su “Job Sense Link Plus”, “DMM News”, “How Collect” e molto altro ancora. Giovedì sera toccherà a Christian Gancitano – curatore e critico d’arte indipendente, esperto di arti pop giapponesi – inaugurare gli eventi live con il panel “Il Cibo disegnato: dall’estetica dell’Ukyoe all’apoteosi nelle anime”. Ospite della serata sarà Paola Scrolavezza, docente del Dipartimento di Lingue e Culture Orientali all’università di Bologna ed esperta di culture giapponesi contemporanee. Da venerdì a domenica, saranno numerosi i musicisti che si esibiranno sul grande palco: venerdì sera sarà la volta del concerto di Miou Fujinaga, Asian Top Fashion Singer of the Year 2011, talento che unisce musica e fashion, in arrivo da Londra; sabato pomeriggio i K-BLE JUNGLE – duo formato da DJ Shiru e della cantante giapponese Eriko, famoso per la sua capacità di spaziare tra i vari generi musicali come il J-Pop, l’opera e la musica elettronica – si esibiranno insieme ai loro “guest”: l’artista giapponese Keisho Ohno, importante interprete in chiave contemporanea dello tsugaru shamisen e Stefano Bersola che si esibirà con un repertorio delle sue “anime song”. Seguirà la premiazione del Concorso Lemonsoda per giovani autori di manga.  Domenica si potranno ascoltare i canti tradizionali shimauta di Kikuchi Shonobu, mentre Gianluca TRIPLA Vitiello, famoso DJ di Radio DeeJay, presenterà proprio a MMF 2015 la versione del suo singolo “Hai notizie di me” tradotta in giapponese. Nel grande piazzale della Fabbrica del Vapore, il Milano Manga Festival ospiterà la terza edizione del MILANO MATSURI, la tipica sagra popolare organizzata dall’Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi (AIRG). Ci saranno bancarelle in cui scoprire specialità dello street food nipponico e si potrà curiosare tra libri, oggettistica ed ingredienti tipici della cucina giapponese. Anche quest’area sarà provvista di un palco che ospiterà showcooking, workshop a tema gastronomico, spettacoli di cultura tradizionale come la cerimonia del tè. A legare il tema manga e del cibo ci sarà anche la cultura, con la presentazione della prima edizione della versione italiana del gourmet manga sul sushi, best-seller in Giappone, Edomae no Shun (Hazard Edizioni) e del libro L’arte del sushi (Gribaudo Edizioni), un viaggio gastroculturale alla scoperta del piatto simbolo della tradizione culinaria giapponese. Seguirà lo show del taglio del tonno, e si potrà assistere, a varie riprese, allo spettacolo del mochitsuki, al rito benaugurante del Kagami Biraki, al concerto dei Taiko, i famosi tamburi giapponesi, e in serata alle tipiche danze estive Bon Odori. Manga/anime e cultura tradizionale giapponese saranno inoltre il tema del primo MILANO MATSURI COSPLAY CONTEST: sabato 13 giugno tutti gli appassionati saranno invitati ad abbigliarsi ispirandosi a fumetti, cartoni animati e film che abbiano come tema il Giappone Tradizionale. Una giuria tecnica, che terrà conto anche del giudizio del pubblico, decreterà il vincitore che si aggiudicherà un biglietto viaggio a/r per il Giappone! Sabato e domenica, durante gli orari delle “photo-sessions” sarà inoltre possibile scattarsi foto con un’ospite speciale, Hello Kitty! Il progetto Milano Manga Festiva è realizzato con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, è ideato e prodotto da Asatsu-DK in collaborazione con il Comune di Milano e l’Associazione Culturale Giappone in Italia.

 

Milano, al via “Cannes e dintorni”: una selezione di film dal Festival Internazionale di Cannes e da altri festival

Assessore Del Corno: “Grazie all’intervento del Comune, anche quest’anno le Vie del Cinema porta a Milano il meglio del Festival di Cannes e delle altre rassegne europee”

cannes-e-dintorni-2015Milano, 10 giugno  – Si rinnova anche per il 2015, a partire da venerdì 12 giugno, il primo appuntamento dell’anno con le Vie del Cinema, la manifestazione che porta a Milano, in lingua originale e sottotitolati, i film dai Festival di Cannes, Locarno, Venezia e Torino. Così dal 12 al 18 giugno Milano ospiterà Cannes e dintorni, una ricca selezione dei film presentati all’ultimo Festival Internazionale di Cannes, dalla Quinzaine des Réalisateurs e titoli dal Festival di Berlino, dal Torino Film Festival, dal Bergamo Film Meeting e da Sguardi Altrove Film Festival.  “Grazie a un intervento economico specifico del Comune, anche quest’anno le Vie del Cinema porta a Milano il meglio del Festival di Cannes e di altre importanti  rassegne europee – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Questo tradizionale appuntamento, dedicato agli amanti del cinema, entra a far parte del palinsesto di ExpoinCittà, e permette ancora una volta ai milanesi di avere accesso a una proposta cinematografica di altissimo valore culturale. La rassegna, inoltre, rientra in un quadro sempre più strutturale di iniziative per il sostegno della cultura cinematografica, che vede anche la presenza di un network di sette festival di cinema in grado di garantire per tutto l’anno un’offerta ricca e articolata, determinante per lo sviluppo della cultura nella nostra città“. La manifestazione, promossa da AGIS Lombarda e sostenuta dal Comune di Milano con il supporto del Corriere della Sera, propone 48 proiezioni di 25 film in 12 sale cinematografiche milanesi (Anteo spazioCinema, Apollo spazioCinema, Arcobaleno Filmcenter, Beltrade, Colosseo Multisala, Ducale Multisala, Eliseo Multisala, Mexico, Orfeo Multisala, Palestrina, Plinius Multisala) attente alla programmazione di cinema di qualità. Il Festival di Cannes, che anche quest’anno si è distinto per la qualità e l’originalità dei titoli proposti, sarà presente con film da:

Concorso
•        MOUNTAINS MAY DEPART (SHAN HE GU REN) del regista e scrittore JIA Zhang-ke che racconta la Cina contemporanea
•        OUR LITTLE SISTER (UMIMACHI DIARY) in cui il giapponese KORE-EDA Hirokazu si interroga sul tema della famiglia
•        SON OF SAUL (SAUL FIA) del regista ungherese László NEMES, Grand Prix della Giuria, Premio FIPRESCI
•        THE LOBSTER firmato dal regista greco Yorgos LANTHIMOS, Premio della Giuria
e con una proiezione speciale di MIA MADRE di Nanni MORETTI con Giulia Lazzarini, Margherita Buy, John Turturro, Nanni Moretti

Fuori Concorso
•        LA TÊTE HAUTE di Emmanuelle BERCOT con Catherine Deneuve, Rod Paradot, Benoît Mangimel

Un Certain Regard
•        AN della regista giapponese Naomi KAWASE
•        RAMS (HRÚTAR) dell’islandese Grímur HAKONARSON, Premio Un
Certain Regard
•        MASAAN film di esordio del regista indiano Neeraj GHAYWN, Premio Promising Future, Premio FIPRESCI

Quinzaine des Réalisateurs
•        A PERFECT DAY dello spagnolo Fernando León DE ARANOA con Tim Robbins, Benicio Del Toro, Olga Kurylenko, Mélanie Thierry, Fedja Stukan
•        ALLENDE MI ABUELO ALLENDE in cui la nipote di Allende, Marcia TAMBUTTI, ripercorre la storia del nonno, Premio miglior documentario
•        FATIMA del regista francese nato in Marocco Philippe FAUCON
•        LES COWBOYS del francese Thomas BIDEGAIN, già collaboratore di Jacques Audiard
•        MUCH LOVED di Nabil AYOUCH che indaga il tema della prostituzione di alto borgo a Marrakech
•        PEACE TO US IN OUR DREAMS del regista e produttore lituano Sharunas BARTAS
•        THE HERE AFTER dello svedese Magnus VON HORN che si interroga sul tema della violenza giovanile

Si aggiungono inoltre alla programmazione:
MACBETH di Roman Polanski nella sua versione restaurata presentata alla 71.Mostra Internazionale del cinema di Venezia; il primo premio della 33esima edizione del Bergamo Film Meeting AFTERLIFE, firmato dal regista ungherese Virág Zomborácz; DIAMANTE NERO (BAND DE FILLES), terzo capitolo della trilogia della regista e sceneggiatrice francese Céline Sciamma dalla Quinzaine des Réalisateurs 2014; il Premio speciale della Giuria e Premio del pubblico al 32° Torino Film  Festival FOR SOME INEXPLICABLE REASON del regista ungherese Gábor Reisz; IL GESTO DELLE MANI, il documentario di Francesco Clerici che racconta il processo di creazione delle sculture di Velasco Vitali e che si è aggiudicato il Premio Fipresci al Festival Internazionale del cinema di Berlino 2015;  il miglior film e il miglior documentario  del Festival Internazionale del cinema di Berlino/Sguardi Altrove Film Festival, rispettivamente BEN ZAKEN di Efrat Corem e  TITO’S GLASSES di Regina Schilling; il prezioso VIAGGIO A TOKYO di Ozu Yasujiro proposto in versione restaurata e digitalizzata, grazie alla TUCKER FILM.  Per tutti gli appassionati mercoledì 10 giugno alle ore 18 presso la rinnovata libreria Rizzoli di Galleria Vittorio Emanuele è in programma il tradizionale appuntamento con Paolo Mereghetti che assieme a Emanuela Martini e Bruno Fornara presenterà i film in programma nella rassegna.  L’edizione 2015 de le vie del cinema è idealmente dedicata a Mariangela Melato, il cui volto è stato scelto come immagine della manifestazione e si chiuderà il 18 giugno con una serata speciale presso il Teatro Elfo Puccini con un ricordo della straordinaria attrice milanese. Per l’occasione verrà infatti proiettato Il dolore, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Genova, diretto da Massimo Luconi, ultima intensa interpretazione di Mariangela Melato.  Come dice il Presidente dell’ANEC lombarda, Enrico Signorelli: “Anno dopo anno le vie del cinema ci permettono di fare il punto sul ruolo via via rinnovato che le sale stanno assumendo nell’era dello streaming. I cinema non sono più solo spazi di fruizione e di “prime visioni”, ma luoghi di socialità e di aggregazione, centri culturali dove ci si dà appuntamento sulla base dei propri interessi e della multiprogrammazione offerta dalla sala stessa. Il nostro obiettivo è proprio riflettere sulla relazione cinema / pubblico, offrendo un appuntamento di qualità che permetta agli spettatori di riscoprire il cinema vissuto collettivamente nel buio di una sala, di fronte al grande schermo. le vie del cinema è una manifestazione dal respiro internazionale fortemente radicata nella città di Milano. Tra i suoi obiettivi: la formazione di una generazione di spettatori consapevoli; la valorizzazione della sala cinematografica; la differenziazione dell’offerta di cinema nella città grazie alla presentazione di film della cinematografia mondiale, in anteprima assoluta e in lingua originale con sottotitoli in italiano”.

 

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