Solidarietà: tre defibrillatori consegnati al Polo didattico di Amatrice e Cittareale grazie a NAPOLI NEL CUORE

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Grazie allo spettacolo tenutosi lo scorso 25 settembre al teatro dell’Angelo di Roma è stato possibile acquistare ben tre defibrillatori che sono stati donati, con la preziosa collaborazione della Onlus Alcli di Rieti, al Polo Didattico di Amatrice e Cittareale.

 

Ancora una volta “Napoli nel cuore” ha portato ad un risultato concreto. Grazie allo spettacolo tenutosi lo scorso 25 settembre al teatro dell’Angelo di Roma è stato possibile acquistare ben tre defibrillatori che sono stati donati, con la preziosa collaborazione della Onlus Alcli di Rieti, al Polo Didattico di Amatrice e Cittareale. I defibrillatori di ultima generazione sono stati consegnati il 5 gennaio alla presenza del sindaco di Rieti Simone Pietrangeli, all’assessore di Amatrice Bruno Porro e alla dirigente scolastica Maria Rita Pitoni, responsabile del Polo Didattico di Amatrice e Cittareale.
Il grande successo di pubblico della IV edizione dell’evento che ha avuto come protagonisti Pino Ammendola, Antonello Avallone, Joe Barbieri, Maurizio Casagrande, Franco Gargia, Mario Maglione, Tosca, Vittorio Viviani e tanti atri artisti, ha avuto così un esito pienamente coerente con lo spirito e la storia di questa manifestazione.
Dopo il defibrillatore donato al liceo Garibaldi, i mobili alla casa famiglia di corso Novara e i frigoriferi per i pasti ai senza tetto della Comunità di Sant’Egidio di Napoli, anche quest’anno dunque “Napoli nel cuore” ha voluto  lasciare un segno reale, tangibile sostenendo l’acquisto di queste attrezzature sanitarie di grande importanza per le popolazioni del reatino colpite dal sisma.
E’ cambiato il territorio di destinazione quindi, ma non la filosofia che ha sempre caratterizzato la raccolta alla base di questa manifestazione. Andare oltre le singole esigenze del momento e pensare al futuro, ad un bene che possa rimanere nel tempo per queste persone anche quando i riflettori dei media non saranno accesi sulle loro vicende. Essere di concreto aiuto a chi rimane, a una popolazione che non può e non deve lasciar morire il proprio territorio e che è chiamata fermamente a reagire con l’aiuto di tutti, anche della cultura.

Giulianello di Cori: il centro anziani su dota di un defibrillatore a disposizione della comunità

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I soci della struttura si sono muniti dell’apparecchio in seguito alla partecipazione di alcuni di loro al corso per uso del defibrillatore ‘Come comportarsi ed impiegare tecnicamente lo strumento’ organizzato dalla Protezione Civile di Cori con il contributo del Comune di Cori e curato dall’Associazione ‘Latina Cuore’ e dall’American Heart Association.

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Da oggi la Comunità di Giulianello ha un defibrillatore in più a disposizione nei casi di urgenza, grazie ai soci del Centro socio culturale e ricreativo ‘Il Ponte’ che si sono dotati dell’apparecchio in seguito alla partecipazione di alcuni di loro al corso di rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore ‘Come comportarsi ed impiegare tecnicamente lo strumento’, finalizzato ad estendere la conoscenza dei fondamentali per sostenere in caso di necessità sanitaria e di primo intervento le funzioni vitali di una persona.

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Il corso è stato organizzato dalla Protezione Civile di Cori con il contributo del Comune di Cori e curato dall’Associazione ‘Latina Cuore’ e dall’American Heart Association, da anni impegnate a diffondere la cultura della prevenzione cardiologica. L’ente lepino stesso non è nuovo a questo genere di iniziative, con l’obiettivo di allargare la platea di cittadini abilitati ad usare, qualora ce ne fosse bisogno, i defibrillatori pubblici dislocati sul territorio. Le lezioni, tenute dal dott. Paolino La Marca, si sono svolte al teatro comunale di Cori, in due giornate full immersion, a gruppi da 8, per un totale di 24 partecipanti tra personale della Polizia Locale di Cori, della Protezione Civile di Cori e dei due centri anziani di Cori e Giulianello. La parte teorica sul riconoscimento e la gestione delle emergenze è stata affiancata da esercitazioni su manichino con l’impiego del defibrillatore, utilissimo ogniqualvolta si manifesti un’aritmia cardiaca (fibrillazione ventricolare) al fine di bloccarla con una scarica elettrica. Nello specifico i presenti hanno imparato ad adoperare il defibrillatore semiautomatico, che valuta direttamente la necessità o meno di defibrillare il paziente. Con un test finale è stata valutata l’acquisizione delle competenze BLSD dei frequentanti, ai quali è stato rilasciato l’attestato di partecipazione, riconosciuto in ambito nazionale e valido due anni, e l’autorizzazione ex lege all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici.

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