UNICEF: il Goodwill Ambassador David Beckham porta le voci dei bambini all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

Beckham”Mi si spezza il cuore vedere gli sforzi che i bambini e i giovani di tutto il mondo devono affrontare ogni giorno”

UNI19696624 settembre 2015 – Un’applicazione unica che porta le voci dei bambini e dei giovani nel cuore dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite è stata oggi presentata dal Goodwill Ambassador dell’UNICEF David Beckham, dal Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon, dal direttore generale dell’UNICEF Direttore Anthony Lake, e da due giovani dell’iniziativa UNICEF Voices of Youth. Mentre l’Onu si prepara ad adottare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’Assemblea dei Giovani, un’applicazione digitale creata per l’UNICEF da Google, sfrutta la tecnologia mobile e i social media per recapitare i messaggi personali dei bambini e dei ragazzi di tutto il mondo direttamente ai leader mondiali. I messaggi evidenziano le sfide che i giovani devono affrontare nelle proprie case e comunità – tra cui l’estrema povertà, la disuguaglianza, la violenza, le malattie mortali e i conflitti – ed esprimono le loro speranze per il futuro. Alla presentazione, David Beckham ha esortato i leader mondiali ad ascoltare questi messaggi – e ad agire – per trasformare la vita di milioni di bambini mettendo i più svantaggiati e i giovani al centro di tutte le decisioni e gli investimenti nella nuova agenda di sviluppo dei prossimi 15 anni. “Mi si spezza il cuore vedere gli sforzi che i bambini e i giovani di tutto il mondo devono affrontare ogni giorno”, ha detto Beckham. “Ho incontrato bambini e madri in Sudafrica che vivono con l’HIV, bambini che vivono dopo il tifone Haiyan nelle Filippine, e i bambini che hanno subito violenza in Cambogia. Qualunque sia la sfida che devono affrontare, tutti condividono la stessa speranza di un futuro migliore – e quest’anno noi abbiamo un’opportunità – con il mondo focalizzato sui nuovi obiettivi globali –per rendere questa speranza reale per milioni di bambini. Voglio un mondo in cui i bambini possano crescere al sicuro dalla guerra, dalla violenza, dalla povertà e dalle malattie prevenibili – un mondo in cui ogni bambino ha una buona possibilità. Spero che tutti si uniranno a me nel chiedere ai leader mondiali di mettere i bambini, in particolare quelli più svantaggiati, al centro dei nuovi obiettivi globali”. All’inizio di quest’anno, Beckham ha celebrato il suo 10° anno come Goodwill Ambassador dell’UNICEF con il lancio di “7: The David Beckham UNICEF Fund”.  “Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile parlano a tutti i popoli di tutti i paesi, soprattutto ai bambini”, ha detto il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon. “Le voci dei giovani hanno contribuito a formare la nuova audace agenda 2030. Ora il mondo deve fare di più per coinvolgere i giovani nel raggiungimento degli obiettivi e nella costruzione di un mondo di pace, prosperità e giustizia per tutti su un pianeta sano”. Nonostante i progressi compiuti verso la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, milioni di bambini sono ancora lasciati alle spalle. Quasi 6 milioni di bambini sotto i cinque anni muoiono ancora ogni anno per cause in gran parte prevenibili. Più di 120 milioni di bambini e adolescenti non sono ancora a scuola e molti altri milioni non ricevono una formazione di qualità. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile presentano un’opportunità fondamentale per estendere il progresso a tutti i bambini, ma solo se diventerà una priorità politica raggiungere i bambini più svantaggiati e vulnerabili. “Se non investiamo nei bambini più svantaggiati fin dai primi anni, continueremo a vedere nella prossima generazione la stessa povertà e le disuguaglianze che dividono e destabilizzano il nostro mondo di oggi – e ci privano delle potenzialità di tanti giovani “, ha detto il Direttore generale dell’UNICEF Anthony Lake. “Per realizzare gli obiettivi di domani, abbiamo bisogno di ascoltare i bambini ed i giovani di oggi – Chi lo sa meglio di bambini e dei giovani stessi quali sono i loro bisogni? E dobbiamo fare di più che sentire queste voci, dobbiamo prestare attenzione”. I dati visualizzati nell’applicazione sono estratti da U-Report, un sistema gratuito basato sugli SMS che permette ai giovani di discutere delle questioni che devono affrontare e di cosa sta accadendo nelle loro comunità. I dati derivano anche dai messaggi dei giovani attraverso i canali social dell’UNICEF.  Condividi le tue opinioni e le speranze per i bambini in tutto il mondo attraverso: http://uni.cf/youthassembly, e la tua voce sarà aggiunta all’applicazione, per ricordare ai leader mondiali che i bambini devono essere al centro della nuova agenda globale

David Beckham, Goodwill Ambassador dell’UNICEF chiede ai leader del mondo di porre fine alle violenze sui bambini #ENDviolence

“E’ scioccante che ogni 5 minuti un bambino muore a causa delle violenze”

15 settembre 2015 – Gli ultimi dati dell’UNICEF mostrano che: nel mondo circa 120 milioni di ragazze sotto i 20 anni (1 su 10) sono state costrette a subire abusi sessuali; un quinto delle vittime di omicidio a livello globale sono bambini e giovani sotto i 20 anni; almeno un quarto delle ragazze tra i 15 e i 19 anni nel mondo (circa 70 milioni) sono vittime di qualche forma di violenza fisica dall’età di 15 anni. David Beckham, Goodwill Ambassador dell’UNICEF, promuove una lettera firmata da 18 bambini sopravvissuti alle violenze per chiedere ai leader mondiali di porre fine agli abusi che vengono perpetrati su milioni di bambini nel mondo. Uno dei firmatari è un ragazzo di 16 anni della Cambogia, paese dove Beckham  ha realizzato quest’anno una missione sul campo. “Quando sono stato in Cambogia con l’UNICEF, ho trascorso il mio tempo con i bambini e i giovani che hanno subìto terribili violenze e abusi spesso per mano delle persone che avrebbero dovuto proteggerli. Le loro storie erano terribili e come padre è devastante pensare che ogni bambino potrebbe soffrire per questo motivo”, ha dichiarato David Beckham, Goodwill Ambassador dell’UNICEF. “Dopo aver ascoltato questi bambini coraggiosi ed aver sentito gli abusi che hanno subito, voglio assicurarmi che i leader del mondo agiscano per proteggere i bambini da pericoli. Tutti i bambini, soprattutto quelli più vulnerabili, dovrebbero essere al sicuro. Per questo andrò a settembre alle Nazioni Unite per assicurarmi che le voci dei bambini siano ascoltate e che il mondo possa porre fine alle violenze contro di loro”. La lettera, che include le parole di sopravvissuti al terribile conflitto in Sud Sudan, ad abusi sessuali in Islanda e al traffico di minori in Pakistan, evidenzia una violenza diffusa che i bambini devono affrontare in ogni angolo del mondo. La prossima settimana Beckham avrà un incontro con il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e il Direttore generale dell’UNICEF Anthony  Lake prima dell’adozione della più ampia agenda sullo sviluppo che il mondo abbia mai visto. Insieme chiederanno ai leader del mondo di mettere i bambini, in particolar modo quelli più vulnerabili, al centro di tutte le decisioni e gli investimenti che saranno fatti nei prossimi 15 anni. All’inizio di quest’anno, Beckham ha lanciato l’iniziativa “7: the David Beckham UNICEF Fund” e si è impegnato ad aiutare i bambini più vulnerabili del mondo nei prossimi dieci anni, compresi quelli colpiti da violenze. Beckham ha dichiarato: “A febbraio, quando ho lanciato il mio nuovo fondo con l’UNICEF, ho fatto la promessa di prestare la mia voce ai bambini più vulnerabili del mondo e aiutarli a fare luce sui problemi che li colpiscono. E’ scioccante che ogni 5 minuti un bambino muore a causa delle violenze. I bambini subiscono abusi nelle loro case, scuole e comunità e questo deve finire. Spero che altri vogliano partecipare con me e chiedere ai leader del mondo di mettere i bambini al centro dei nuovi obiettivi e impegni per porre fine alla violenza su di loro.”Cornelius Williams, Responsabile UNICEF  per la Protezione dei bambini ha dichiarato: “Ogni giorno un bambino è vittima di tortura, violenza sessuale e fisica, abusi psicologici, abbandono e altre terribili atrocità. La violenza sui bambini, soprattutto quella sessuale, lascia dentro cicatrici indelebili che si porteranno fino all’età adulta. Allontana dalle famiglie e dalle società, distrugge la stabilità e riporta indietro i progressi fatti. Ma troppo spesso, tutto questo è nascosto dal mondo e avvolto nel silenzio. Dobbiamo raccontare ciò che non si può dire, renderlo visibile e agire per porvi fine”. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, il programma di sviluppo per i prossimi 15 anni che sarà adottato a settembre all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, rappresentano un’opportunità storica per cambiare le difficili situazioni che molti bambini devono affrontare– ma soltanto se, afferma l’UNICEF, il mondo si focalizzerà sui bambini più svantaggiati e vulnerabili e metterà al centro dell’agenda politica la sicurezza, l’istruzione e la salute.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com