Visita ai musei in segno di solidarietà

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Il MIBACT destinerà gli incassi dei musei e delle aree archeologiche statali di Domenica 28 agosto ad interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma del centro Italia.

di Marina d’Angerio di Sant’Adjutore

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Il Ministro dei “Beni e delle Attività Culturali e del Turismo”, Dario Franceschini, ha invitato tutti gli italiani ad andare nei musei in segno di solidarietà con le popolazione coinvolte dal sisma del centro Italia.”Tutti gli incassi dei musei statali della prossima domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati”, così ha dichiarato. Grazie a questa prima misura straordinaria – che si aggiunge a quelle già ordinariamente previste e alle ulteriori misure che il governo adotterà – il MIBACT destinerà gli incassi dei musei e delle aree archeologiche statali di domenica 28 agosto a interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma. Moltissime sono state le presenze dei visitatori in tutta Italia. Grazie a quanti hanno partecipato.

Franceschini firma il ‘Patto per la lettura’ con le tv

Gli editori televisivi italiani che hanno partecipato alla firma si impegnano a promuovere l’abitudine alla lettura e a creare stimoli e occasioni per avvicinare alla lettura il pubblico dei lettori deboli e dei non lettori

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Roma, 26 Maggio – Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, il 24 maggio 2016, presso il Salone del Ministro del MIBACT, ha firmato il ‘Patto per la Lettura’ con il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, il presidente Mediaset, Fedele Confalonieri, l’amministratore delegato di La7, Marco Ghigliani, l’executive vice president di Sky Italia, Frédéric Michel e il direttore generale di Discovery Italia, Marinella Soldi. Gli editori televisivi italiani che hanno partecipato alla firma si impegnano, con questo documento, a promuovere l’abitudine alla lettura e a creare stimoli e occasioni per avvicinare alla lettura il pubblico dei lettori deboli e dei non lettori, in particolare le famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali, i bambini e i nuovi cittadini. Tra le azioni previste per dare concretezza al Patto si citano: ‘Pubblicizzare e diffondere i progetti nazionali di promozione della lettura realizzati delCentro per il libro e la lettura al fine di informare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini; promuovere e valorizzare la letteratura specifica per bambini e ragazzi attraverso programmi e format rivolti ai più giovani; creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma e non esclusivamente nei contenitori culturali; realizzare contenuti dedicati alla promozione della lettura in un’ottica multipiattaforma allo scopo di creare un’interazione con i nuovi media digitali e i social network; creare e sviluppare approfondimenti e progetti sui più importanti appuntamenti italiani legati ad autori, titoli, generi e festival; valorizzare la memoria dei grandi autori della letteratura italiana in particolar modo in occasione di anniversari e ricorrenze’.

Roma, si al Concerto di Capodanno/ Spera, Assomusica: “La capitale non poteva restare senza un evento così importante”

Soddisfatto il presidente di Assomusica: “Grazie al Commissario Tronca, al Ministro Franceschini e all’Onorevole Ansaldi per l’impegno profuso”

Vincenzo Spera_presidente AssomusicaRoma, 18 dicembre – “Roma non poteva non festeggiare l’arrivo del 2016 con il grande Concerto di Capodanno. Ringrazio, anche a nome di tutti gli associati di Assomusica del Lazio, il Commissario prefettizio Francesco Paolo Tronca, il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini e l’onorevole Michele Ansaldi per l’impegno profuso e la grande sensibilità dimostrata in questa particolare occasione”. Il presidente di Assomusica, Vincenzo Spera, commenta così la notizia che conferma il concerto di fine anno, dopo l’annuncio di qualche giorno fa che non si sarebbe svolto. “Roma – prosegue Spera – è la capitale mondiale della cultura. La musica è uno degli elementi fondamentali di aggregazione e socializzazione che può influenzare positivamente la realtà economica e sociale del territorio: Assomusica lavora quotidianamente con tutti gli Enti internazionali affinché possa esserci maggiore consapevolezza di tutto questo da parte delle maggiori Istituzioni e dell’opinione pubblica. Ad esempio, sull’esperienza di molte città del Nord Europa, anche in Italia stiamo cercando di importare la figura del “Sindaco della notte”, con il ruolo di assicurare lo sviluppo delle attività notturne, e in particolare proprio quella della musica dal vivo”. “Ci aspettiamo tantissima gente per il Concerto di Capodanno a Roma – chiude il numero uno di Assomusica – e invitiamo il pubblico ad agevolare il lavoro degli operatori perché l’evento sia un grande momento di festa per salutare il nuovo anno tutti insieme”

FIAB incontra i ministri Delrio e Franceschini

Mobilità quotidiana, cicloturismo e intermodalità. Tre aree d’intervento per un cambio di passo nelle politiche della mobilità.

logo_FIAB_oriz_gialloMilano, 15 ottobre 2015 – Intensa giornata di confronto con i massimi rappresentanti al Governo sui temi di mobilità sostenibile e cicloturismo: per la prima volta FIAB-Federazione Italiana della Bicicletta ha incontrato, in contemporanea, ieri a Roma, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Partendo dalle tante proposte che FIAB (da sempre impegnata nella diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano e interlocutore privilegiato delle istituzioni per tutte le tematiche delle ‘due ruote’) ha avanzato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel corso degli ultimi mesi*, il colloquio tra la presidente FIAB Giulietta Pagliaccio e Delrio si è svolto in un clima di grande sintonia, condividendo l’imminente necessità di un ‘cambio di passo’ nelle prossime politiche sulla mobilità ciclistica del nostro Paese, attraverso scelte evidenti e concrete. “Abbiamo individuato l’opportunità di indirizzare il cambiamento su tre filoni – spiega la Pagliaccio – : la mobilità quotidiana con un’attenzione particolare al tema e alle necessità delle grandi città; il cicloturismo, con lo sviluppo di una rete nazionale che punti su specifici obiettivi di priorità e che includa le esigenze di ciclabilità urbana e di accesso alle città e l’intermodalità tra bici e altri mezzi di trasporto pubblico, a tutto vantaggio sia della mobilità quotidiana sia del cicloturismo”. L’incontro tra FIAB e Delrio avviene all’indomani dal 1° Summit Europeo sulla Mobilità Ciclistica, dove i Ministri dei Trasporti della UE hanno dato vita alla Carta di Lussemburgo, ovvero una Dichiarazione d’intenti e un piano attuativo sulla mobilità ciclistica come modalità di trasporto climate friendly, in cui la bicicletta – per il suo contributo d’innovazione, i benefici per l’ambiente e il clima, quelli per la salute degli utenti, nonché per l’indotto economico – deve essere riconosciuta da tutti gli Stati Membri come mezzo di trasporto paritario rispetto alle altre modalità.“Anche in Italia assistiamo a nuovi segnali politici che lasciano ben sperare in questa direzione – dice ancora Giulietta Pagliaccio – come il recente sblocco di 12 milioni di euro destinati a opere per la sicurezza dei percorsi ciclabili. Insieme al Ministro Delrio auspichiamo la nascita di un tavolo interministeriale che, coinvolgendo in primis i Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e quello del Turismo, coordini i temi di mobilità ciclistica e sensibilizzi le Regioni a politiche sostenibili, anche in vista dell’approvazione della legge di stabilità che prevede risorse dedicate”. Ci si è invece confrontati con il Ministro del Turismo Franceschini in merito all’importanza economica del cicloturismo e, in particolare, sul progetto per lo sviluppo del percorso ciclabile tra Verona e Firenze, parte centrale della Ciclopista del Sole che collega il Brennero alla Sicilia e che, nel primo tratto fino a Verona, è già completato ‘in sede propria’. I rappresentanti di Regioni ed Enti di tutti i territori attraversati dal percorso (le regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, le città metropolitane di Mantova, Modena, Bologna, Prato e Pistoia, il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana e FIAB) hanno dato vita ieri, alla presenza del Ministro Franceschini, a un tavolo per lo sviluppo del tratto ciclabile Verona / Firenze dal punto di vista turistico, con l’obiettivo di affrontare difficoltà e problematiche attraverso un metodo di lavoro sinergico e strategico per il cicloturismo, che parte da ciò che già esiste sul tracciato e valorizza l’impegno di tutti gli attori coinvolti lungo il percorso.“La ciclopista del Sole richiama, nel cicloturismo, quello che ha rappresentato l’autostrada del Sole per lo sviluppo del turismo in Italia: un percorso che collega il nostro Paese dal nord al sud e che, anche per tratti intermedi, offre interessanti opportunità di vacanza sulle due ruote attraverso i territori italiani di rara bellezza – spiega Antonio Dalla Venezia, responsabile FIAB per il cicloturismo e Bicitalia. E aggiunge – Integrata nella rete Bicitalia.org la Ciclopista del Sole è il tratto italiano dell’Eurovelo 7 che, lungo oltre 5000 chilometri, permette di pedalare da Capo Nord a Malta”. Oltre Bicitalia.org, la rete cicloturistica nazionale targata FIAB e Ministero dell’Ambiente, con 18.000 km di strade ciclabili sul territorio nazionale, di cui 10.000 già mappati, 18 suggestivi grandi itinerari e oltre  50 «ciclovie di qualità», FIAB è il principale promotore in Italia di iniziative cicloturistiche. Attraverso le oltre 140 associazioni presenti sul territorio propone ogni anno oltre 4000 attività (gite, escursioni, ciclovacanze, bici-viaggi e altri appuntamenti in bicicletta) consultabili sul sito Andiamoinbici.it. Le strutture ricettive “amiche della bicicletta” sono invece classificate nel motore i ricerca Albergabici.it

Anche Co.Mo.Do. partecipa agli Stati Generali del Turismo Sostenibile

Franceschini: ” E’ arrivato il momento di “identificare i Paesi in cui muoversi e su quali target puntare”

ImageProxyNapoli, 30 settembre- La Confederazione Mobilità Dolce – Co.Mo.Do. (della quale fanno parte alcune fra le più importanti associazioni nazionali ambientaliste e culturali come Italia Nostra, Legambiente, Fiab, Federazione ferrovie turistiche e museali, Utenti del Trasporto Pubblico, Ass. Italiana Greenways e molte attive associazioni dal Piemonte alla Sicilia che operano nel comparto della mobilità dolce turistica), parteciperà agli Stati Generali del Turismo Sostenibile, voluti dal Ministro del MIBACT Dario Franceschini e ospitati a Pietrarsa, dalla Fondazione FS dal 1 al 3 ottobre 2015. E’ arrivato il momento di “identificare i Paesi in cui muoversi e su quali target puntare” così il ministro Franceschini. “A Pietrarsa, si parlerà di mobilità dolce e turismo slow, di grandi cammini, che uniscono turismo lento, cultura e religione sulle linee ferroviarie, sulla grande ciclabile Venezia-Torino, sul sistema della ricettività diffusa con la quale si potrebbero ripopolare tutti gli Appennini”, ancora il Ministro. Se si fa sistema, si “possono fare passi straordinari”. Gli Stati Generali sono pensati come un momento partecipato per riflettere sulle necessità e le criticità del turismo italiano. Una platea di circa 200 persone, tutte professioniste del settore turistico, discuterà a porte chiuse 6 temi presentati da 7 esperti e 3 giornalisti che si concluderanno con delle domande per i partecipanti ai tavoli. Tutti i partecipanti ai tavoli avranno dunque l’opportunità di discutere e proporre soluzioni su ogni tema presentato.
Co.Mo.Do. con il suo Presidente Arch. Massimo Bottini parteciperà al tavolo dedicato allaMOBILITA’ E INTERMODALITA’. Il Presidente di Co.Mo.Do. segnalerà che ancora non risulta presentato il Piano per la Mobilità Turistica dal Ministero dei Beni Culturali insieme al Ministero dei Trasporti ed Ambiente, che doveva essere pronto a fine gennaio 2015. Questo piano dovrebbe indicare le sinergie fondamentali per la concreta attuazione al turismo sostenibile e per una rete della Mobilita Dolce che renda merito alla bellezza e alla ricchezza lasciata in eredità dalla millenaria storia dei collegamenti e degli itinerari di cui il nostro paesaggio è ancora custode. Co.Mo.Do. che da oltre dieci anni, lavora per la crescita della cultura per la mobilità dolce, auspicherà l’approvazione di un provvedimento normativo che realizzi una rete integrata di infrastrutture storiche per l’utenza turistica e non che si muove a piedi, in bicicletta e sulle ferrovie turistiche. Una rete integrata ancora oggi non riconoscibile, che dovrebbe essere capace prioritariamente di salvare, tutelare e mettere a valore l’immenso patrimonio paesaggistico, innanzitutto ferroviario (e la rete viaria locale e le strade bianche), oggi in disuso, sottoutilizzato e spesso non adeguatamente connesso e valorizzato. E di creare le condizioni materiali per promuovere economie ed usi del territorio legati al turismo sostenibile e dolce che ha già dimostrato a livello europeo il suo enorme potenziale, ancora inespresso in Italia, ma di cui si colgono potenzialità e prime esperienze anche nel nostro Paese. E conclude il Presidente di Co.Mo.Do. Bottini “Creare un sistema integrato di linee di comunicazione sostenibili equivale a dare a molte aree del Paese un’opportunità unica di sviluppo. Non solo ne gioverebbe la fruizione turistica che vedrebbe un incremento in numeri di presenze notevole, ma fattore ancora più importante, rafforzerebbe il tessuto socio economico delle aree in questione. Aree in cui il paesaggio è ancora perfettamente leggibile perchè i modi e i ritmi di molte produzioni contribuiscono a renderlo tale. Si tratta quasi sempre di produzioni alimentari e artigianali di eccellenza perfettamente sostenibili. Le comunità locali vedrebbero rafforzato il sistema di vie di comunicazione che le collega l’una alle altre, il sistema produttivo ne gioverebbe e così il fattore turistico inglobato in questo sistema integrato, diventerebbe parte attiva. Tutto ciò rafforzerebbe il legame profondo tra gli abitanti e il territorio, unico strumento utile per tutelare e conservare il paesaggio che per sua definizione può esistere solo nello scambio incessante tra natura e cultura. Co.Mo.Do. da 8 anni celebra la Giornata delle Ferrovie Dimenticate proprio per segnalare l’importanza dei percorsi per così dire, minori. Nelle nostre intenzioni non c’è nostalgia ma visione del futuro.”

L’Aquila, il 6 settembre risuona il jazz

Il Comune dell’Aquila affiancato dal MIBACT, SIAE e Puglia Sounds con la direzione artistica di Paolo Fresu dedicano una maratona di Jazz per la ricostruzione de l’Aquila 

image001L’ Aquila, 2 settembre 2015- Domenica 6 settembre è la data scelta per la grande mobilitazione di tutto il jazz italiano per animare con i suoni del jazz il centro storico della città in ricostruzione e contribuire nell’opera di sensibilizzazione indirizzata ad accelerare i tempi della ricostruzione dell’Aquila. Fortemente voluta dal Ministro Dario Franceschini, dal Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dal musicista e direttore artistico Paolo Fresu, e grazie al sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori, con il contributo di Puglia Sounds, l’iniziativa vede coinvolti 600 jazzisti per 100 concerti in sole 12 ore. Una giornata che passerà alla storia come il momento jazzistico più ricco e importante che abbia mai avuto il nostro Paese. “La lunga maratona di musica che si terrà il 6 settembre a L’Aquila, dichiara il Ministro Dario Franceschini, oltre a confermare l’impegno del Ministero per i beni e le attività Culturali e del Turismo nei confronti del panorama nazionale del jazz, dimostra un sostegno concreto degli artisti alla ricostruzione civile, sociale e culturale dell’Aquila. Ringrazio i tanti musicisti che quest’anno hanno deciso di portare la musica jazz nel centro dell’Aquila, continuando a tenere accesi i riflettori su di una città che da sei anni attende il recupero del proprio centro storico duramente colpito dal sisma”. “Un evento, ha dichiarato il Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, destinato a diventare una data storica, dal momento che vede la presenza simultanea dei maggiori artisti jazz del panorama nazionale ed internazionale, in una location del tutto particolare, ovvero il centro storico dell’Aquila che, con le sue ferite e le sue gru, sta credendo con tutte le sue forze, nel ritorno alla vita. Ringrazio il Ministro Franceschini che, dopo il Buskers Festival dello scorso anno, ha voluto regalare alla Città dell’Aquila un evento altrettanto straordinario, per il quale c’è già grandissima attesa. Un inno alla rinascita e alla cultura, vera vocazione e simbolo di questa città.“Il jazz italiano per L’Aquila”, dichiara Paolo Fresu, si presenta come il più grande evento jazzistico mai organizzato nel nostro Paese. Con oltre 600 musicisti provenienti da tutta l’Italia e 100 concerti che coinvolgeranno tutta la ricca realtà del nostro jazz. Questa grande mobilitazione non ha il solo significato di sensibilizzare sui tempi della ricostruzione ma anche quello di contribuire alla cicatrizzazione del tessuto sociale e architettonico della città oltre che rappresentare la vitale e creativa realtà del jazz italiano. Grazie alla musica e alla presenza, si spera numerosa, dei molti che vorranno venire all’Aquila per sentire e condividere la solidarietà.”“SIAE è da sempre vicina a L’Aquila. Siamo felici e orgogliosi di sostenere questa grande manifestazione di solidarietà, che coinvolge il meglio della musica jazz italiana, e di dare il nostro contributo concreto per la rinascita culturale di questa meravigliosa città”, dichiara Filippo Sugar, Presidente designato SIAE. La maratona musicale prenderà avvio alle ore 12,00 per terminare intorno alla mezzanotte. L’impegnativo allestimento della manifestazione, nei luoghi decentrati e sul palco centrale di Piazza Duomo, sarà curato dal Comune dell’Aquila. Infatti, sarà la città la vera protagonista, con circa 20 diverse postazioni disseminate lungo un percorso a stretto contatto con i cantieri della ricostruzione e attraverso la suggestiva e drammatica vicinanza con i luoghi, i palazzi ed i monumenti che lentamente stanno iniziando a rivivere. Il percorso musicale, indicato man mano dalle marching band, comprenderà la Basilica di San Bernardino, la Chiesa di San Giuseppe Artigiano, il Chiostro di San Domenico, i Portici di Via San Bernardino, Piazza dei Gesuiti, Via del Castello, Largo Tunisia, l’interno e l’esterno del nuovo Auditorium, Piazza Chiarino, Via Borgo Rivera, la Fortezza, la Fontana delle 99 Cannelle e molti altri piccoli luoghi dove avverranno degli happening improvvisati; il tutto si concluderà in Piazza Duomo per il concerto serale a partire dalle ore 20,00.

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