Galleria Vittorio Emanuele II. In arrivo un nuovo albergo a cinque stelle

Assegnati 1.000 mq per nuova struttura ricettiva. Benelli: “Recupero e valorizzazione dei piani alti, scommessa vinta”

0Milano, 29 ottobre 2015 – Una nuova struttura ricettiva d’eccellenza in Galleria Vittorio Emanuele II. L’ultimo bando aperto a maggio dall’Amministrazione comunale si conclude con l’assegnazione di uno spazio al quarto piano (lato Duomo 19/Pellico 1) di circa 1.000 metri quadri alla società Disma Sas che realizzerà un piccolo albergo a cinque stelle nel ‘Salotto’ di Milano. “Il recupero dei piani alti – spiega l’assessore al Demanio Daniela Benelli – è stata una scommessa vinta per questa Amministrazione comunale. Nell’ambito del grande piano di valorizzazione del complesso monumentale realizzato in questi anni, abbiamo creduto fortemente, e a ragion veduta, che la Galleria fosse un bene da recuperare e valorizzare nella sua interezza: non solo le unità commerciali al piano terra, ma anche gli spazi dei piani superiori, più bisognosi di interventi di ristrutturazione. Con la nascita di questa nuova struttura ricettiva, un altro ‘pezzo’ di Galleria sarà ristrutturato e restituito a nuova funzione, grazie al contributo dei privati e senza alcun onere per l’Amministrazione comunale”.  Nel dettaglio, lo spazio è costituito da più unità collegabili tra loro, per una metratura complessiva di 982 mq. La società realizzerà un albergo a cinque stelle con poche ma curate camere e servizi d’eccellenza, tra cui una ‘spa’, una palestra e uno spazio dedicato a incontri culturali e all’esposizione di opere d’arte contemporanea. L’area lounge sarà dotata di bar e ristorante, aperto anche al pubblico esterno, a cura di uno chef riconosciuto a livello internazionale. Gli spazi saranno completamente ristrutturati e arredati con pezzi unici del design e dell’artigianato di eccellenza. La società verserà al Comune di Milano un canone annuo di 421 mila euro.

Galleria Vittorio Emanuele II. Assegnati a Hugo Boss spazi ‘cielo-terra’

Offerta da 3,4 milioni di euro per circa 1.000 mq. Benelli: “Premiato progetto attento al restauro del monumento e all’uso diversificato degli spazi”

downloadMilano, 1 ottobre  – Si è concluso questa mattina l’iter di gara per l’assegnazione di spazi ‘cielo-terra’ in Galleria Vittorio Emanuele II: è Hugo Boss ad aggiudicarsi i locali messi a bando dall’Amministrazione comunale grazie ad un’offerta economica relativa al canone annuo pari a 3 milioni e 401mila euro e ad un punteggio complessivo (che tiene conto anche del progetto di gestione e ristrutturazione) di 89 punti. Lo comunica l’Assessore al Demanio Daniela Benelli. Gli spazi assegnati (la concessione avrà una durata di 18 anni) hanno una metratura complessiva di 956,29 metri quadri e si sviluppano su 5 livelli (piano interrato, terra, ammezzato, primo, secondo), oltre ad un soppalco su piano terra. È dotato di tre vetrine che sono attualmente in concessione all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e al Bar Sì e che affacciano sul braccio principale della Galleria, verso Piazza Duomo. La base d’asta prevista dal bando comunale era di 977.218 euro. Il progetto presentato dalla società prevede spazi dedicati alla vendita di abbigliamento maschile e femminile e accessori, con un’area sartoriale per la realizzazione di abiti su misura. All’ultimo piano ci sarà una vera e propria Art Gallery, in cui troveranno spazio le opere vincitrici dell’Hugo Boss Prize, prestigioso riconoscimento conferito nel modo dell’arte contemporanea con il patrocinio del Guggenheim di New York. A completare l’allestimento, anche una lounge area e un punto ‘belvedere’ con vista sull’Ottagono. I piani saranno collegati tra loro da una grande scala elicoidale e da un ascensore a norma per le persone con disabilità. Il progetto, che dovrà ricevere il benestare della Soprintendenza, pone grande attenzione al recupero del progetto originale del Mengoni, attraverso il restauro di murature interne preesistenti, e all’uso di materiali ed elementi di pregio. “Siamo contenti di questo nuovo ingresso nel Salotto di Milano – commenta l’assessore al Demanio Daniela Benelli –. È un progetto che rispetta il pregio della Galleria, sia grazie ad un attento restauro, sia attraverso la creazione di spazi diversificati che ospiteranno anche opere d’arte e consentiranno di ammirare l’Ottagono da una nuova prospettiva. Ancora una volta, i privati partecipano all’azione di valorizzazione economica, architettonica e funzionale della Galleria che questa Amministrazione ha avviato e sta portando avanti. Un modello d’intervento che ha restituito alla città in tutta la sua bellezza uno dei suoi monumenti più simbolici”. Le concessioni dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e del Bar Sì scadranno alla fine del 2016.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com