Street food. Il Comune di Milano promuove lo sviluppo della cultura del cibo ‘da strada’ con mezzi eco-friendly

D’Alfonso: “Terminata con successo la sperimentazione durante i mesi di Expo, ora vogliamo rendere definitiva questa esperienza gastronomica apprezzata da milanesi e turisti”

street-food-640-300x225Milano, 24 marzo 2016 – Milano dice sì allo sviluppo del cibo ‘da strada’. Approvata oggi dalla Giunta la modifica al Regolamento dell’attività di vendita e somministrazione su aree pubbliche di cibi e bevande per rendere definitiva la possibilità per milanesi e turisti di scoprire le più autentiche e gustose ricette da strada della tradizione gastronomica regionale italiana. Le modifiche del Regolamento passeranno ora all’esame del Consiglio Comunale. “Terminata con successo la sperimentazione durante i mesi di Expo, ora vogliamo rendere definitiva questa esperienza gastronomica molto apprezzata sia dai milanesi sia dai turisti –  dichiara l’assessore al Commercio e Attività produttive Franco D’Alfonso -. Oggi lo street food rappresenta una modalità di commercio ampiamente diffusa nelle capitali europee e mondiali. Come Amministrazione abbiamo non solo favorito la scoperta dei gusti e dei sapori della nostra tradizione ma, soprattutto, sostenuto la nascita di nuove opportunità commerciali e occupazionali per i giovani”. Il provvedimento approvato oggi prevede – sulla scia del successo della sperimentazione voluta, durante il periodo di Expo, dall’Assessorato al Commercio e Attività produttive –  che siano messe a bando 50 autorizzazioni della durata di tre anni per l’esercizio dell’attività di street food all’interno della zona 1. Tutti i mezzi utilizzati (tricicli o quadricicli) dovranno presentare un’univoca veste grafica riconducibile all’assegnatario  e avere  una dimensione massima di 3,60 m di lunghezza per 1,70 m di larghezza, oltre a essere eco-friendly, a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico. I mezzi sono veri e propri punti vendita e di somministrazione itineranti per tutta la città, ad eccezione di alcune strade e piazze che per il contesto urbano/monumentale rimangono comunque escluse, come l’asse commerciale Piazza San Babila/Castello, Piazza Santa Maria delle Grazie e San Siro. Gli operatori dello street food possono proporre, oltre alle specialità alimentari  provenienti da tutto il mondo, anche i prodotti DOP, IGP, STG e PAT della tradizione e della cultura italiana e lombarda, dai salumi del mantovano alla raspadura lodigiana, passando dalla mozzarella di Bufala alla liquirizia calabra sino ai cannoli siciliani, per continuare con la gelateria, i prodotti di pasticceria, le spremute, i frullati e gli yogurt. Trattandosi di commercio in forma itinerante non è previsto per gli operatori alcun canone di occupazione suolo pubblico e al tempo stesso non è prevista alcuna autorizzazione all’occupazione suolo pubblico a servizio dell’attività.  Per salutare l’approvazione del provvedimento di Giunta alcuni operatori dello street food si sono dati appuntamento oggi in piazza della Scala dove, alla presenza dell’assessore al Commercio Franco D’Alfonso, hanno fatto assaporare le loro golose specialità a cittadini e turisti.

Post Expo. Stranieri premiano Milano con otto in pagella

D’Alfonso: “Orgogliosi del risultato, ora consolidare immagine internazionale della città puntando su cultura e grandi appuntamenti per l’estate 2016”

downloadMilano, 17 dicembre 2015 – “Rafforzata l’immagine di Milano come meta turistica internazionale, ora dobbiamo lavorare alla realizzazione di un’offerta turistica di prim’ordine che consenta di consolidare i risultati raggiunti, puntando su cultura e grandi appuntamenti internazionali per l’estate 2016, passando dallo sport alla musica sino alle grandi mostre. Come la XXI Esposizione Internazionale dal titolo ’21st century. Design after Design’ che si estenderà oltre la sede storica della Triennale ad altre location, altrettanto prestigiose, che coinvolgeranno l’intera città e consentiranno un numero considerevole di partecipazioni e di declinazioni del tema a partire dalle più diverse radici culturali”. Lo dichiara l’assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso a commento dei dati emersi dall’analisi della Camera di commercio di Milano attraverso VOICES from the Blogs, spin-off dell’Università degli Studi di Milano (voicesfromtheblogs.com) su circa 3 milioni di post nella rete a novembre (oltre 80 mila al giorno).”Siamo orgogliosi di questi risultati – conclude D’Alfonso – perché i commenti dei turisti stranieri, che premiano con un bell’otto in pagella la città di Expo, dimostrano come oggi Milano si sia affermata in tutto il mondo quale meta ideale, apprezzata dai viaggiatori internazionali, conquistati dalla sua immagine rinnovata, dalle bellezze architettoniche e culturali ma anche dal rito dell’aperitivo, dallo shopping e dal buon cibo che si può gustare in ogni angolo della città. I turisti oggi stanno scoprendo una città accessibile e ospitale, un luogo in cui tornare e da consigliare agli amici”.

Innovazione. Milano sempre più Smart City grazie all’adesione del Comune alla piattaforma E015

Tajani e D’Alfonso: “Ora possiamo finalmente valorizzare l’importante patrimonio di dati di cui è in possesso l’Amministrazione”

Milano-smart-cityMilano, 13 dicembre 2015 – Migliaia di dati relativi a eventi, luoghi e itinerari presenti sul Portale del Turismo del Comune di Milano sono finalmente disponibili sulla piattaforma “E015 – Digital Ecosystem”. E015 è un ambiente digitale che permette ai soggetti aderenti (enti, associazioni o persone fisiche) di presentare e promuovere i propri contenuti o funzionalità e metterli a disposizione come “mattoncini” già pronti per la realizzazione, ad esempio, di applicazioni mobile, mappe interattive e servizi per il territorio sempre più integrati.All’interno del sito www.e015.regione.lombardia.it/PE015/   è possibile trovare tutte le informazioni relative al progetto e le modalità di adesione alla piattaforma. L’iniziativa, nata per massimizzare la visibilità e l’accessibilità di Expo 2015, continua ora il suo sviluppo sotto la direzione di Regione Lombardia. “Questa adesione s’inserisce all’interno di ‘Open Data’, il progetto di trasparenza e condivisione di dati pubblici che abbiamo attivato da tempo con successo – hanno dichiarato gli assessori Cristina Tajani, Politiche per il lavoro e Sviluppo economico, e Franco D’Alfonso, Commercio e attività produttive – .  Milano si conferma sempre più ‘Smart City’. Ora possiamo finalmente valorizzare l’importante patrimonio di dati di cui è in possesso l’Amministrazione rendendoli accessibili a soggetti pubblici e privati che potranno riutilizzarli e ridistribuirli  e attivare così un processo virtuoso di miglioramento della città”.

I flussi di dati del Comune di Milano attualmente presenti sulla piattaforma E015 e fruibili gratuitamente sono:

 MILANO – CALENDARIO EVENTI

Il servizio mette a disposizione le informazioni relative al calendario degli eventi, manifestazioni e appuntamenti culturali, ricreativi e sportivi, pubblici e privati della città di Milano. I dati disponibili sono comprensivi di descrizione, geolocalizzazione, tariffe, orari e contenuti multimediali. Il servizio è disponibile anche in lingua inglese ed integrabile con il sevizio “Milano – luoghi di interesse storico, artistico, culturale”.

 

MILANO – LUOGHI DI INTERESSE  STORICO, ARTISTICO, CULTURALE

 Il servizio mette a disposizione informazioni relative al patrimonio, storico, artistico e culturale della città di Milano e del territorio milanese.I dati disponibili sono comprensivi di descrizione, geolocalizzazione, tariffe, orari e contenuti multimediali..Il servizio è disponibile anche in lingua inglese e integrabile con il sevizio “Milano – calendario eventi”.

 

MILANO – ITINERARI

Il servizio mette a disposizione le informazioni relative ai principali itinerari della città di Milano e del territorio milanese, suddivisi per tema di interesse (culturale, storico, artistico, enogastronomico, etc). I dati disponibili sono comprensivi di descrizione, geolocalizzazione, e contenuti multimediali, ed  integrabili con il sevizio “Milano – luoghi di interesse storico, artistico, culturale”. Il servizio è disponibile anche in lingua inglese.

Turismo, Comune e Touring raccontano i cambiamenti della città con la mostra “Da Expo a Expo”, 109 anni di Milano

D’Alfonso: “Diamo a cittadini e turisti la possibilità di scoprire per immagini come si è evoluta la città, la sua identità, il suo paesaggio urbano” 

MILANO-PROSPETTIVE-VOLTI-E-CHIAROSCURI-02-Francesco-Radino-Touring-EditoreMilano, 16 giugno 2015 – Comprendere e raccontare come è cambiata e come si è evoluta Milano, il suo paesaggio e la sua immagine. Questo l’obiettivo di “Milano da Expo a Expo” , la mostra realizzata  da Comune di Milano, Touring Club Italiano in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza. Un racconto per immagini dal 1906, anno della prima Esposizione Universale in città, ai giorni nostri, attraverso gli scatti custoditi negli archivi del Touring e la nuova metropoli contemporanea illustrata attraverso le immagini di Francesco Radino. A inaugurare questo pomeriggio la mostra aperta sino al 13 settembre 2015 presso gli spazi delMuseo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, di via San Vittore 21, l’assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso e il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi. “Grazie a questa mostra vogliamo consentire ai cittadini e ai tanti turisti presenti in città per il periodo estivo di conoscere e scoprire come è cambiata e si è evoluta Milano, il suo paesaggio e i suoi simboli, dalla prima Esposizione Universale del 1906 a Expo 2015. Una mostra che si affianca all’apertura al pubblico di Palazzo Marino e all’allestimento di ‘Identità Milano’, dedicata ai suoi tratti distintivi grazie ai protagonisti di ieri e di oggi. Tratti che non possono prescindere dalla creatività artistica, produttiva, culturale della città sintetizzate nella sua capacità di fare e fare bene. La collaborazione con il Touring Club rinnova quel connubio di cultura, ricerca, lavoro creativo e straordinaria capacità di realizzare l’utile e il bello, caratteristica intrinseca di Milano”. Così l’assessore al Commercio, Attività produttive, Marketing territoriale e Turismo Franco D’Alfonso. Il percorso espositivo si compone di due sezioni, la prima La città che nasce che prende spunto dalle parole di Luigi Vittorio Bertarelli – fondatore e anima dell’associazione e pubblicate sulla rivista del Touring dell’agosto 1908 – “Milano sola osò affrontare l’incognita di una grande Esposizione Internazionale che nel 1906 mise in luce tutte le sue magnifiche attività cittadine”. Parole che raccontano, appunto, una città nuova che si affaccia al futuro dell’Italia: nasce la Milano degli spazi industriali, dei rinnovati luoghi pubblici, della dedizione al lavoro ma anche dello studio, sport, cultura. Da queste pagine, che prefigurano ciò che Milano diventerà nei decenni a venire, un grande monitor racconta la storia di quasi un secolo attraverso immagini e materiali degli archivi Touring. Ne emerge uno dei caratteri più marcati della città: l’attitudine a cambiare il proprio volto e a ricrearsi nel tempo. Un colpo d’occhio che suggerisce momenti, situazioni, frammenti in un ideale ponte dall’Esposizione del secolo scorso a quella di oggi, la Milano contemporanea degli scatti di Francesco Radino fotografata con sguardo penetrante d’artista.  La seconda dal titolo Prospettive, volti e chiaroscuri, propone 20 immagini di grande formato di Francesco Radino che ritraggono i simboli classici e nuovi della metropoli tirata a lustro nell’anno di Expo, insieme a molte altre realizzate per il volume Milano, edito dal Touring, a comporre un mosaico dallo straordinario rigore formale basato su un gioco raffinato di geometrie prospettiche, ombre, luci e chiaroscuri. Un modo suggestivo e appassionato di guardare il paesaggio urbano dall’interno come un organismo vivente, mutevole e multiforme , per restituire il senso di un’appartenenza che rischia continuamente di essere cancellata dal rumore della globalizzazione. La mostra è visitabile il martedì-venerdì 9.30-19 / sabato 9.30-21/ domenica 9.30-19. L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

ExpoinCitta’. Al via il festival di musica antica “Milano Arte Musica”

Del Corno e D’Alfonso: “Un importante appuntamento che dimostra la crescita dell’offerta culturale della nostra città”

Milano-Arte-MusicaMilano, 15 giugno  – Milano ritrova il fascino della musica antica,  prende il via dal 2 luglio al 28 agosto la IX edizione di Milano Arte Musica. Una stagione ricca di appuntamenti e ospiti internazionali, con 26 programmi musicali e 41 spettacoli che spaziano dal recital solistico al concerto corale e a quello orchestrale. A presentare questa mattina a stampa e operatori il folto calendario di eventi gli assessori Filippo Del Corno (Cultura) e Franco D’Alfonso (Commercio, Attività produttive e Turismo) con Maurizio Salerno, Direttore Artistico de “La Cappella Musicale”.  “Un rassegna che  oltre ad ampliare l’offerta culturale e musicale della città durante i mesi estivi permette ai milanesi e ai molti turisti stranieri presenti per Expo di scoprire luoghi e scrigni d’arte spaziano dai più conosciuti come  Santa Maria della Grazie e San Simpliciano, a quelli poco noti come San Maurizio al Monastero Maggiore la Basilica Basilica di Santa Maria della Passione – hanno dichiarato Filippo Del Corno, assessore alla Cultura e Franco D’Alfonso, assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici – Un Festival con ormai una solida reputazione internazionale per la qualità dei musicisti e che ha raccolto con grande efficacia l’impulso dell’Amministrazione di narrare e valorizzare le icone di ExpoinCittà, nel cui palinsesto è inserito. Un importante appuntamento, quindi, che dimostra la crescita dell’offerta culturale della nostra città che va in parallelo con la crescita delle presenze turistiche. Oggi, infatti, Milano è l’unica realtà italiana in contro tendenza positiva per quanto riguarda il turismo, tendenza che continuerà anche dopo Expo” . “Alla sua nona edizione, Milano Arte Musica consolida l’immagine di appuntamento imperdibile dell’estate milanese grazie alla formula Arte&Musica, un viaggio alla riscoperta del panorama musicale barocco e rinascimentale, interpretato da grandi artisti nelle chiese e nelle sale più suggestive della città. Il festival si pone come luogo d’incontro non soltanto per gli appassionati del genere ma anche per coloro che si affacciano al mondo della musica antica per la prima volta. “Per favorire coloro che proprio con i nostri concerti hanno le prime esperienze d’ascolto, moderiamo la durata dei programmi musicali, proponendo diversi concerti in diversi turni, un dettaglio molto apprezzato dalle famiglie e dagli anziani” dichiara il direttore artistico, Maurizio Salerno. Nell’edizione 2015, di Milano Arte Musica si inserisce nel palinsesto di Expo in Città e, per la definizione della prima parte del cartellone, trae ispirazione da Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, l’icona scelta da Expo in Città per il mese di luglio. È, infatti, il tema mariano a tessere le fila dei concerti che si terranno a luglio, con un emozionante omaggio alla Vergine Maria: un percorso musicale volto non soltanto a contemplarne la sua irraggiungibile purezza, ma anche la sua natura umana e materna. La seconda parte di Milano Arte Musica si ispira, invece, alla Pietà Rondanini di Michelangelo, l’icona scelta da Expo in città per il mese di agosto. Sarà, dunque, il tema del dolore il filo conduttore della seconda metà del festival, che avrà il suo culmine durante l’ultimo concerto, dedicato alla Passione secondo Giovanni di Bach. Un delicato e commovente omaggio sarà, inoltre, reso al genio straordinario di Michelangelo durante gli appuntamenti del 12 e del 20 agosto. La rassegna si aprirà giovedì 2 luglio (ore 20.30) nella splendida Basilica di Santa Maria della Passione (via Conservatorio 16) e vedrà protagonisti Il canto di Orfeo e Les Cornets Noirs sotto la direzione di Gianluca Capuano per un’esemplare esecuzione – in un ambiente che non potrebbe essere più adatto – del Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi. Nel corso  della programmazione  si potrà assistere l’entusiasmante ritorno di Christophe Coin, passando dal Westminster Cathedral Choir uno dei più grandi cori cattolici di tutto il mondo, diretto da Martin Baker sino al dal Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca, diretto da Anatolij Grindenko solo per citare alcuni dei protagonisti  di questa edizione. Milano Arte Musica è organizzato dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale e dal Comune di Milano (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici), con il contributo di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Fondazione Cariplo, Banca Popolare di Milano, A2A S.p.A., Fondazione Banca del Monte di Lombardia, con il patrocinio della Regione Lombardia e la collaborazione tecnica di ViviMilano, Radio Classica, Classic Voice e MilanoCard. Il programma completo degli appuntamenti di “Milano Arte Musica” e il costo dei biglietti d’ingresso è consultabile su www.lacappellamusicale.com

 

In migliaia alla scoperta del “Museo a cielo aperto” di Milano, tra arte, teatro e musica

D’Alfonso – Maran: “Oggi abbiamo restituito alla città, ai suoi abitanti e ai tanti turisti un piazzale rinnovato dopo anni di intenso lavoro. Dal prossimo ottobre la nuova fermata della M5 consentirà di raggiunge comodamente un luogo di storia, arte e cultura come il Monumentale”

dsLabel-300x225Milano, 8 giugno  – In migliaia, milanesi e turisti, hanno visitato ieri il Monumentale per la “XII Giornata Europea dei Musei a cielo aperto”. Per l’occasione è stata inaugurato dall’assessore al Commercio e Servizi Civici, Franco D’Alfonso e restituito alla città il piazzale antistante, per mesi interessato dai lavori per la realizzazione della fermata M5 Monumentale. Grande la partecipazione di pubblico e appassionati di arte anche per le visite guidate e per le diverse iniziative culturali e musicali che si sono svolte all’interno del Cimitero Monumentale. “Oggi restituiamo alla città, ai suoi abitanti e ai tanti turisti un piazzale rinnovato e più fruibile, più servito grazie a cinque chioschi per i fiori e un mini-bar e in armonia con  lo stile dell’ambiente circostante”, così hanno commentato gli assessori Franco D’Alfonso (Commercio e Servizi Civici) e Pierfrancesco Maran (Mobilità e Ambiente)  che hanno proseguito: ”Il cantiere  davanti al Monumentale ha creato certamente alcuni disagi ai cittadini ma ha consentito di realizzare una comoda, funzionale e rinnovata porta d’accesso a uno dei tesori d’arte più apprezzati della città. Il Piazzale e la prossima apertura della fermata M5 consentiranno di raggiunge facilmente il Monumentale, luogo d’arte e cultura fondamentale per Milano”. ”Quella appena trascorsa è stata una giornata che si è svolta tra mostre, concerti e teatro, ha  invogliato i milanesi a riappropriarsi del Monumentale, un tesoro della città ancora poco conosciuto. Con piacere – concludono gli assessori – constatiamo che sono stati  migliaia i visitatori che hanno partecipato alle visite guidate condotte da personalità della cultura cittadina che hanno raccontato la città di oggi e di ieri. Un’iniziativa di successo che replicheremo tutte le prime domeniche di ogni mese sino al 1 novembre prossimo, grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Milano Scuole Civiche che ha curato l’organizzazione e la realizzazione degli eventi che accoglieranno i visitatori”. Ad accompagnare i visitatori nell’arco dell’intera  giornata nelle “Passeggiate nei viali dell’eternità in compagnia dei protagonisti della Milano di oggi”  anche guide d’eccezione: Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico, che ha condotto un percorso dedicato a figure di imprenditori milanesi impegnati sul fronte sociale e culturale; Marta Boneschi, giornalista e saggista, che ha scelto una passeggiata sul tema “donne e politica”; l’imprenditrice Claudia Buccellati, che ha permesso di scoprire il volto della Milano filantropica; Antonio Crepax, figlio di Guido, che ha accompagnato il pubblico raccontando storie di famosi illustratori e artisti milanesi; il pianista jazz Enrico Intra e lo scrittore Nando Mainardi che hanno raccontato una passeggiata dedicata ai protagonisti della canzone d’autore; Mariagrazia Mazzitelli, direttore editoriale di Salani, che è stata protagonista di una passeggiata sul tema dell’editoria.   Al Famedio i milanesi hanno potuto visitare anche la mostra di Tom Porta, con  66 opere, tele di grandi dimensioni, piccoli quadri e disegni dedicate al centenario della I Guerra Mondiale. La giornata si è conclusa nel piazzale del Monumentale con il concerto “Musica Sacra” di Duke Ellington Workshop Big Band diretta da Luca Missiti e dal Coro dei Civici Corsi di Jazz diretto da Giorgio Ubaldi con Enrico Intra.  Il prossimo appuntamento con le iniziative, i concerti e le passeggiate  di “Musei a cielo aperto” è per tutte le prime domeniche di ogni mese sino al  1 novembre 2015.

Commercio. In 2605 aderiscono al Patto per Expo per garantire prezzi chiari e servizi di qualita’

D’Alfonso: “Un numero in costante crescita che dimostra come vi sia, tra gli esercenti di Milano, la volontà di contribuire al successo di Expo”

news_36724_imageMilano, 11 maggio  –  Sono già 2605 i bar, i ristoranti e i negozi che hanno aderito al Patto per Expo. Si tratta dell’accordo proposto dal Comune, sostenuto da   Expo in Città   e sottoscritto due mesi fa dalle principali Associazioni di categoria per creare e alimentare la grande rete informale che rende la nostra città accogliente e aperta, in grado di orientare con servizi di qualità, imprese, visitatori e turisti durante e dopo  Expo 2015. “Le adesioni in costante crescita dimostrano come vi sia, tra gli esercenti di Milano, la volontà di contribuire al successo di Expo. E’ curioso osservare come proprio nei giorni immediatamente successivi al 1° maggio si sia assistito ad un picco di adesioni, da un media di  40 adesioni  a oltre 100 del 5 e 7 maggio. Segno di una Milano che ha reagito per mostrare il suo lato migliore”. Così l’assessore al Commercio Attività Produttive e Turismo Franco D’Alfonso che prosegue: “I nvito quindi, chi non l’ha ancora fatto, ad aderire al Patto per contribuire a rafforzare positivamente l’immagine della città e dei suoi servizi”. Tra gli attuali 2605 esercizi aderenti al Patto troviamo: 246 pubblici esercizi (Bar e Ristoranti), 547 strutture di vendita (negozi di vicinato), 224 strutture della grande distribuzione, 41 attività alimentari artigianali, 80 tra parrucchieri e estetiste, 18 strutture ricettive, 191 operatori dei 20 mercati comunali coperti e 1258 operatori dei 93 mercati scoperti cittadini. Il “Patto per Expo” si pone come valido strumento di marketing volto alla valorizzazione dell’immagine e al riposizionamento a livello internazionale della Città Metropolitana di Milano. Il documento impegna i soggetti sottoscrittori a garantire e monitorare la qualità dei propri servizi erogati nei vari ambiti: dall’accoglienza alla somministrazione di cibi e bevande, passando dalla vendita al dettaglio alla grande distribuzione sino alle attività artigianali. Il tutto nel rispetto delle diverse culture e provenienze dei visitatori. Aderire al patto è facile e totalmente gratuito: a tutti coloro che condivideranno contenuti e impegni del Patto per Expo sarà garantita visibilità nell’elenco degli aderenti e sarà recapitata la vetrofania (qui in allegato) da applicare sulle proprie vetrine. L’elenco è pubblicato sia sul portale Fare Impresa del Comune di Milano sia sul sito di Expo in citta. Tutte le informazioni per aderire all’iniziativa sono disponibili al link:
http://fareimpresa.comune.milano.it/joomla/index.phpoption=com_content&view=article&id=301&Itemid=326

Milano, domenica 26 aprile una grande festa per scoprire il nuovo volto dei Navigli

D’Alfonso: ”Invito tutti i milanesi a festeggiare insieme a noi un luogo simbolo di Milano che oggi torna a vivere”

navigli-milano_MGbigMilano, 25 aprile – Una giornata di festa tra musica, spettacoli, mostre e gite in barca per festeggiare la nuova Darsena di Milano. Domenica 26 aprile, dalle 10.30 a tarda sera, i milanesi e non solo potranno ammirare il nuovo volto di uno dei luoghi più amati e caratteristici della città, riqualificato in occasione  di Expo 2015. “Invito tutta la città a festeggiare insieme a noi un luogo simbolo di Milano che oggi torna a vivere per i milanesi e i turisti – ha detto l’assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso -. Sarà una grande festa popolare, una giornata storica per Milano, a pochi giorni dal grande evento di Expo. La nuova Darsena coniuga l’anima tradizionale dei Navigli con il nuovo volto della città: un luogo che saprà essere una delle principali attrazioni urbane, in cui storia e cultura riescono a fondersi e a convivere con la fruizione quotidiana degli spazi e la vivace vita notturna”. La grande festa popolare è resa possibile grazie alla collaborazione tra Comune di Milano, Consigli di Zona 5 e 6, DUC Navigli, Navigli Lombardi Scarl, Fondazione Milano, Fondazione Triennale, Associazioni di categoria, nonché le tre storiche Canottieri di Milano: Olona, Milano e San Cristoforo. La giornata di domenica inizierà alle ore 10.30 con il saluto di tutte le Autorità che hanno contribuito alla realizzazione del progetto presso il palco allestito di fronte al nuovo mercato comunale coperto. Al termine dei discorsi il Sindaco Giuliano Pisapia, con i rappresentanti dell’Amministrazione, percorrerà la nuova sponda della Darsena lungo viale Gabriele D’Annunzio per imbarcarsi su un battello della Navigli Scarl e percorrere il tratto fino al primo ponte dove incontrerà il Barchett de Boffalora, la barca corriera più caratteristica della tradizione dei Navigli, e accompagnata dalle imbarcazioni dei “Canottieri”, si porterà al centro della Darsena per il taglio del grande nastro tricolore simbolo della restituzione dell’opera ai milanesi e alla città. Ad aprire i festeggiamenti, dalle ore 12.30 alle ore 14, saranno due insoliti flash mob, una performance musicale tra corso San Gottardo e via Col di Lana, e una canoro-danzante in corso Manusardi a cura di ICM con Unione Artigiani di Milano. Dalle 15 alle 21, grazie alla collaborazione con Piano City, dieci colorati pianoforti suoneranno sotto l’arco di Porta Ticinese. Dalle 15 alle 20, in piazza XXIV Maggio, gli studenti dei Civici Corsi di Jazz e Cem di Fondazione Milano intratterranno il pubblico con una serie di jam session ispirate ai grandi protagonisti del jazz, del funk e del pop. Nello spazio CineCube sulla Darsena, dalle 15 alle 18, saranno proiettati cortometraggi della Civica Scuola di Cinema sul tema delle vie d’acqua. All’acqua, alla Darsena e alle sue trasformazioni è dedicato anche il racconto teatrale che allievi e diplomati della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi hanno creato ad hoc per l’occasione e che presenteranno nel pomeriggio presso il vicolo Lavandai (Naviglio Grande). Mentre alle 16, in via Magolfa, racconteranno la Milano di Alda Merini nella perfomance “Milano è diventata una belva”. Sempre in via Magolfa, alle 18.30, concerto di flauto e chitarra classica nell’ambito del Festival Giovane della Primavera. Dalle 17.30 alle 22.30, lungo tutto il Naviglio Pavese, si alterneranno una serie di concerti musicali curati dalle Scimmie, uno dei locali più rinomati di Milano per i concerti di musica dal vivo in zona Navigli. Dalle 15 alle 23, per i più giovani e amanti della musica elettronica, al Parco Baden Powell di Ripa di Porta Ticinese, spazio all’animazione e dj set dei più apprezzati dj milanesi. Una giornata di festa anche per i più piccoli che dalle 15 alle 19 presso la Darsena, grazie alle tre storiche Canottieri di Milano e alla Associazione Marinai d’Italia, potranno vivere l’emozione di salire su barche Vichinga e Dragoni scoprendo così i segreti del canottaggio. Ad attendere i più piccoli anche i famosi bagnini di Cervia con i loro inconfondibili “mosconi rossi” che per l’occasione insegneranno i segreti della voga alla veneziana. Sulle piattaforme galleggianti con il Museo d’Arte e Scienza di via Sella,4 a Milano, si svolgeranno laboratori didattici per bambini per imparare divertendosi. Per tutti la possibilità di scoprire i Navigli da un insolito punto di vista, l’acqua, grazie alle corse gratuite dei battelli di Navigli Lombardi che salperanno dal Ponte dello Scodellino per proseguire verso il Naviglio Grande in direzione Porta Genova, per poi tornare in Darsena, andare verso il Naviglio Pavese e terminare la corsa all’approdo di Alzaia Naviglio Grande 6. Grazie a “Milano a fior d’acqua”, la suggestiva mostra fotografica sull’acqua di oltre 200 mq, il pubblico potrà scoprire come sono cambiati i Navigli dagli anni ’30 ad oggi attraverso gli scatti provenienti dalle principali collezioni pubbliche della città. Un’iniziativa realizzata grazie a Triennale Milano, Museo Fotografia Contemporanea e Comitato Brand Milano. Per l’occasione lo spazio dell’ex Fornace del Naviglio Pavese ospiterà, per tutta la giornata, due mostre: una a cura dell’Associazione Naviglio Pavese che racconta l’evoluzione del Naviglio attraverso quadri, fotografie e disegni a cura dell’associazione Terre Navigli; la seconda (dalle ore 15 alle 19) è un percorso che illustra l’attuale progetto di riqualificazione dell’intera area realizzato in occasione di Expo 2015. Nel pomeriggio dalle 16.30 alle 18 la piattaforma galleggiante, ospiterà l’attore milanese Roberto Marelli che presenterà il libro”Porta Ticinese o’ cara” che racconta un quartiere e i personaggi della Milano di una volta che ormai pochi milanesi conoscono tra umorismo, aneddoti e stralci di vita vissuta lungo le sponde dei Navigli. Un seconda piattaforma sarà sede di incontri aperti al pubblico tra gli Amministratori locali e i cittadini durante tutto l’arco della giornata. A seguire uno spettacolo musicale sulle canzoni della Ligera milanese a cura di “Atomo” Davide Tinelli. Dalle 19.30 alle 20.30 il pubblico potrà assistere a un suggestivo concerto sull’acqua a cura dell’ Orchestra Verdi di Milano. In corso Manusardi (Alzaia Naviglio Pavese) saranno allestiti stand delle diverse associazioni che hanno contribuito alla realizzazione della giornata per promuovere le proprie attività e sensibilizzare il pubblico al mantenimento delle tradizioni dei Navigli. Per chi vorrà sarà possibile acquistare un ricordo della giornata presso il corner Brand Milano allestito in piazzo XXIV Maggio. Spazio anche al gusto, tutti potranno infatti assaporare per l’occasione la famosa piadina romagnola grazie alla partecipazione del Comune di Cervia ai festeggiamenti per la riapertura della Darsena. Proprio nella giornata di domenica il Comune di Milano e il Comune di Cervia sottoscrivono un protocollo di collaborazione per la reciproca promozione turistica dei territori. A simboleggiare l’abbraccio della città alla ritrovata Darsena, la “Lunga Sciarpa per il Naviglio” dell’Associazione Coinvolgente che avvolgerà le sponde dall’Alzaia Naviglio Grande, lungo viale Gorizia per poi ridiscendere lungo viale Gabriele D’Annunzio sino al mercato coperto. La sciarpa è nata da un’idea dell’artista Mitti Piantanida per tutelare la storia e la memoria del Naviglio. All’iniziativa, che ha come madrina l’étoile della Scala Luciana Savignano, hanno aderito oltre 180 associazioni e migliaia di persone da 200 paesi e città italiane e 30 nazioni del mondo. Una parte di sciarpa verrà consegnata simbolicamente al Sindaco di Milano. Durante tutta la giornata lungo l’Alzaia del Naviglio Grande si potranno ammirare i quadri e le opere degli artisti dell’Associazione Libera Artisti Naviglio Pavese oltre all’esposizione di numerose composizioni floreali a cura dell’Associazione Naviglio Grande. Per concludere degnamente la serata, dalle 20.30 alle 23 sarà allestita presso il salone dell’Associazione Marinai d’Italia in viale Gorizia una grande “pista da ballo” per consentire a tutti gli amanti dei Navigli di continuare la festa tra musica e danze a cura dell’Associazione Artistica di Milano.

Milano, 1° edizione de ‘L’Uovo e la colomba’

Uova e Colombe artigianali in mostra in una giornata dedicata ai segreti dei dolci simbolo della Pasqua . D’Alfonso: “Un goloso appuntamento per promuovere le eccellenze artigiane del territorio e scoprire i segreti dei pasticceri”

Luovo-e-la-colombaMilano, 19 marzo – Una intera giornata per degustare e scoprire  i segreti artigianali di colombe e uova di cioccolato, i dolci simbolo della Pasqua. Saranno infatti gli spazi della Sala Auditorium della Società Umanitaria (ingresso via San Barnaba 48) a ospitare sabato 21 marzo, dalle 11 alle 18, la prima edizione di L’Uovo e la Colomba, il goloso appuntamento dedicato a due capolavori della tradizione artigianale italiana. La manifestazione è ideata e organizzata da Bonnepresse con il patrocinio del Comune di Milano.  “Un goloso appuntamento  che rappresenta l’omaggio di Milano ai dolci simbolo della Pasqua e alla tradizione gastronomica lombarda” cosi l’assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Franco D’Alfonso. “Sono felice – continua D’Alfonso – di contribuire  attraverso il mio Assessorato alla realizzazione di una manifestazione che permette di promuovere le eccellenze artigiane del territorio nonché di conoscere e scoprire i tanti segreti che rendono unico un dolce come la colomba che, secondo la leggenda, è stata ricevuta per la prima volta  in  dono come segno di pace dal re  longobardo Alboino, mentre altre narrazioni legano la nascita di  questo dolce a un banchetto organizzato dalla regina Teodolinda in onore del frate irlandese Colombano, che trasformò le pietanze in dolci colombe”.  Saranno 15 i maestri pasticceri, presenti a “L’Uovo e la Colomba” in rappresentanza dalla  grande tradizione artigianale milanese e lombarda, che faranno degustare le loro golose creazioni. Tra i templi del dolce che parteciperanno alla manifestazione è d’obbligo ricordare la Pasticceria Martesana, unica presenza milanese con il suo capo pasticcere Davide Comaschi, campione del mondo di Cioccolateria nel 2013 e Pasticcere dell’anno nel 2014; la Pasticceria Cavour 1880, di Bergamo Alta, sul cui buffet regna la tradizione dei maestri pasticcieri del Tre Stelle Michelin Da Vittorio; la Pasticceria Antoniazzi di Bagnolo San Vito, in provincia di Mantova, da oltre quarant’anni sinonimo di eccellenza nella produzione artigianale.  Nel corso della giornata sono previsti anche tre momenti di approfondimento: un laboratorio per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, un  incontro sui temi della nutrizione e uno show cooking. Il laboratorio è organizzato dagli esperti dell’asilo e spazio gioco “I Germogli del Sicomoro”, che promuovono il concetto di artigianalità attraverso l’utilizzo di materiale di recupero. L’approfondimento nutrizionale, invece, prevede una riflessione sulla corretta educazione alimentare, soffermandosi in particolare sul valore nutrizionale del cioccolato mentre lo show cooking  sarà  condotto dallo chef Massimo Meloni, che per l’occasione  preparerà ricette gourmet pensate sul recupero degli avanzi golosi di colombe e uova di cioccolato.  Nel corso della giornata tutti visitatori oltre a degustare gratuitamente i prodotti in mostra potranno acquistare colombe e uova di cioccolato artigianali a un prezzo promozionale.

 

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