“Belle ripiene”, la prima commedia in una vera cucina da marzo in Sicilia.

“Belle ripiene”, la commedia tutta al femminile per la regia di Massimo Romeo Piparo raggiunge la Sicilia con tre appuntamenti a marzo: il 24 a Ragusa; il 26 a Barcellona Pozzo di Gotto e il 27-28 a Palermo. La storia di quattro donne, che in cucina condividono esperienze, tradizioni differenti e momenti di ilarità. Con degustazione finale per gli spettatori.

Confessioni, aspetti di vita e amori, sono gli ingredienti immancabili nella cucina della commedia “Belle ripiene” diretta dal messinese Massimo Romeo Piparo con tre appuntamenti a marzo in Sicilia: il 24 a Ragusa, il 26 a Barcellona Pozzo di Gotto e il 27-28 a Palermo. Tratta dalla pièce di Giulia Ricciardi, viene messa in scena un’allegra opera dal gusto pink, che mette al centro le vicende di quattro donne: Rossella Brescia (Ida), Tosca D’Aquino (Ada), Roberta Lanfranchi (Leda) e Samuela Sardo (Dada), intente a destreggiarsi in cucina, luogo di incontro, di scambio e condivisione di tradizioni e dialetti differenti. A far da sfondo alla vicenda, l’innovativa scenografia curata da Teresa Caruso corredata da una reale cucina girevole professionale, in cui le protagoniste si divertiranno a cucinare piatti che, poi, saranno serviti al pubblico in sala con la consulenza dello chef enogastronomico Fabio Toso. Tra risate e leggerezza, le pietanze cucinate rispecchiano la terra di origine di ciascuna protagonista: Roma, Napoli, Salento e l’Alta Padana e per l’occasione è stato creato lo “scrigno Belle Ripiene”, un raviolone ripieno di cime di rapa, guarnito con guanciale croccante, pomodoro piennolo confit e fonduta di stracchino. Non mancheranno altre gustose pietanze come: il risotto allo zafferano e gamberi boreali; le mezzelune pere, taleggio con crema di zucca e castagne e le perle di salmone croccante, yogurt ed erba cipollina. Tanta preparazione per le quattro attrici che, per calarsi nei panni del loro personaggio, hanno seguito un corso intensivo di cucina professionale al Centro di Formazione Engim S.Paolo, seguite dallo chef Fabio Toso, e sostenuto l’esame per il certificato H.A.C.C.P per la somministrazione di cibo al pubblico.

Nata per far divertire uomini e donne, “Belle Ripiene” gira intorno ad una passione comune, unico strumento che avvicina e demolisce le differenze e barriere tra gli individui e che lascerà gli spettatori sazi di risate.

COSMOFOOD 2016: LA CUCINA FA SPETTACOLO. E MOLTO DI PIÙ

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Inaugurato alla Fiera di Vicenza l’evento rivolto ad appassionati e professionisti. Fino a martedì 450 espositori, corsi, degustazioni e un’arena eventi con chef stellati

 

cosmofoodAperta oggi a Vicenza la quarta edizione di Cosmofood, il grande evento dedicato  all’enogastronomia e alle attrezzature per la ristorazione, in programma alla Fiera di Vicenza fino a martedì 15 novembre.

Il taglio del nastro è stato affidato a Lorenzo Cogo, chef stellato vicentino, che ha inaugurato la manifestazione insieme al direttore Mauro Grandi, Filippo Zanetti, assessore del Comune di Vicenza e ai cuochi della Federazione Italiana Cuochi. Affollatissimo lo show cooking in cui ha svelato i segreti di un piatto che ripercorre il suo percorso formativo, un gnocco di riso, crema di radice di soncino, ostrica affumicata, castagna, scalogno marinato all’aceto e pimpinella.

Corridoi affollati sin dal mattino (+20% di biglietti venduti nelle prime ore della giornata) per scoprire 4000 prodotti artigianali dall’Italia e dal mondo proposti da più di 450 espositori. “A Cosmofood – spiega l’ideatore Mauro Grandi – si possono conoscere, degustare e acquistare prodotti altrimenti introvabili. Quest’anno è particolarmente cresciuto il settore professionale, dove ristoratori, baristi e tutti gli altri operatori possono trovare prodotti e servizi per tenere aggiornato il loro business. Anche la spettacolarizzazione della cucina, che quest’anno abbiamo messo in risalto con la nostra Arena Eventi, fa parte di un nuovo modo di intendere il rapporto con la clientela”.

Mattatore della giornata di domani sarà Giuliano Baldessari, chef del ristorante stellato Aqua Crua e giudice del reality culinario Top Chef. Proporrà la sua visione di cucina, sempre giocata sul filo del gioco e dell’illusione. Alle 14,30 lo farà in un corso a numero chiuso in cui sarà possibile manipolare gli ingredienti sotto la sua direzione (biglietto € 60, acquistabile in fiera) e alle 17 in uno show cooking aperto al pubblico. Lunedì sarà presente invece la foodblogger Chiara Maci, mentre martedì la chiusura sarà affidata al pasticcere più celebre della tv, Ernst Knam e alle sue lezioni sul cioccolato.

Biglietto di ingresso: 7 €uro. Altre informazioni e il programma completo degli eventi su www.cosmofood.it

 

La cucina della vacanza è macrobiotica. Le salsicce vegane proprio no

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Fino al 10 settembre al mare nella Maremma toscana con Tra Terra e Cielo. Cibo sano e leggero, naturale ed equlibrato. La cucina del sì  vince su quella del no. Tra le novità di quest’anno i quattro Laboratori dell’alimentazione con ospiti speciali

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Perché una vacanza al mare con cucina macrobiotica? Semplicemente perché l’ingrediente macrobiotico fondamentale è l’allegria, il naturale esaltatore di sapidità dei cibi sani. La cucina delle vacanze 2016 di Tra Terra e Cielo, fino al 10 settembre all’Argentario, sulla costa della Maremma toscana, è quella della gioia e della festa, colorata, gustosa e appagante per gli occhi e il buonumore del palato. Ingredienti leggeri, proteine vegetali, verdure di stagione e pasticceria naturale, ideali per vivere in piena armonia con il periodo estivo. I menu proposti cambiano ogni giorno. Qualche esempio?

* Colazione: tè bancha, latte di riso, caffè d’orzo, creme di cereali, pane e marmellata, crema di mandorle o nocciole, cereali soffiati e corn flakes.
* Pranzo: pasta alle verdure, cavolfiore in salsa di tahin, cetrioli pressati, insalata, pomodorini, frutta.
* Cena: risotto alle zucchine, finocchi con le olive, tofu al forno, insalata, carote grattugiate, ravanelli pressati, dolce o frutta.

Nessun cibo è proibito dalla macrobiotica a cui Tra Terra e Cielo si ispira, neppure la carne. Perché i macrobiotici hanno poco a che vedere con i vegani, i wurstel vegani, il parmigiano vegano e le salsicce vegane.  I vegani individuano solo ciò che non va mangiato, trascurando l’equilibrio dei piatti ovvero il bilanciamento tra verdure cotte e crude, di terra e di mare, legumi e frutta. In qualche modo la cucina macrobiotica è quella del sì e della sperimentazione, quella vegana è del no e dell’esclusione. E per fare definitiva chiarezza, la Vacanza Mare 2016 di Tra Terra e Cielo propone la novità dei quattro Laboratori dell’alimentazione con ospiti speciali. Silvia Petruzzelli, consulente di alimentazione naturale, dice proprio tutto sul cibo che cura (2-9 luglio), il blogger macrobiotico Andrea Biggio spiega come Cucinare la vita (9-16 luglio), il naturopata Roberto Marrocchesi indica la Via macrobiotica (16-23 luglio) mentre il consulente di alimentazione naturale Eddy Pellegrino rivela i segreti della Medicina magica: tre volte al dì durante i pasti (23-30 luglio). Tutti i giorni per un mese, in un gioco entusiasmante tra gli alimenti, spiegano come mangiare un po’ meglio e ci raccontano qualcosa in più sui cibi più comuni, dal pane al latte, dal cioccolato ai dolci, dall’acqua alle zuppe. Siamo sicuri di sapere già tutto? Organizzatrice della Vacanza è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole: Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.

Quando il cuoco insegna al medico: arriva la medicina culinaria

La Cucina può insegnare alla Medicina? Sì, ed è quel che accade nel nuovo Corso di Medicina Culinaria, in partenza all’Università di Ferrara all’interno della laurea in Medicina e Chirurgia. Mercoledì 18 Maggio 2016 alle ore 10.30 presso l’Istituto Alberghiero di Ferrara sarà presentato il corso che l’Italia e l’Europa stavano aspettando.

unnamed (1)Roma, 13 Maggio – “Ne uccide più la gola che la spada”, dice il proverbio: in futuro, a quanto pare, la “gola” aiuterà a vivere meglio e più a lungo. La Cucina insegna alla Medicina, e il Cuoco dà lezioni al Medico. Per la prima volta arriva in Europa un corso di Medicina Culinaria all’interno di una Facoltà di Medicina. Si terrà Mercoledì 18 Maggio 2016 alle ore 10.30 presso l’Istituto Alberghiero Orio Vergani diFerrara in via Sogari, 3 la presentazione dell’innovativo corso che potrà essere frequentato dagli studenti dell’Università di Ferrara a partire dal prossimo anno accademico. A presentarlo saranno il Prof. Michele Rubbini del dipartimento di Morfologia, Chirurgia e Medicina Sperimentale dell’Università di Ferrara, la Dottoressa Chiara Manzi, massima esperta europea di Culinary Nutrition e fondatrice di Art joins Nutrition Academy, e i cuochi diplomati in Culinary Nutrition, codocenti del nuovo corso. Alimentazione e salute sono sempre più un binomio imprescindibile, e grazie allo studio della Culinary Nutrition, la Nutrizione applicata alla cucina, la Dottoressa Chiara Manzista portando in Europa una vera e propria rivoluzione della cultura alimentare. I cuochi che si diplomano presso la sua accademia, l’Art joins Nutrition Academy, diventano messaggeri di Cucina Evolution, la nuova concezione in cui l’arte culinaria degli chef sposa la scienza dei medici nutrizionisti. Il risultato? Poter mettere in tavola piatti che non sono solo buonissimi, ma fanno anche bene alla salute e apportano un ingrediente in più, decisamente importante: il benessere antiaging. I cibi che erano “buoni da morire” diventano così “Buoni Da Vivere”, ricchi di gusto, bontà e salute. E se è vero che preferiamo andare al ristorante piuttosto che dal dottore, è anche vero che la cucina, se segue i principi della Culinary Nutrition, può fare bene quanto e più di una medicina. I menù realizzati dagli chef dell’Art joins Nutrition Academy infatti seguono il principio del “More & Less”: più fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti; meno grassi, calorie, sale e zuccheri. Questo garantisce piatti golosi al palato e sicuri dal punto di vista nutrizionale, che agiscono come veri elisir di lunga vita per il nostro organismo. Ecco perché alcuni cuochi possono dare lezioni a medici e futuri dottori, e la Facoltà di Medicina può mettere in cattedra questi professionisti dei fornelli. “Ne uccide più la gola che la spada”, dice il proverbio: in futuro, a quanto pare, la “gola” aiuterà a vivere meglio e più a lungo.

 

Programma della giornata

 

Ore 10.30

Breve saluto della Direttrice dell’Istituto e del Magnifico Rettore

 

Ore 10.45

Introduzione del Prof. Michele Rubbini sulle motivazioni e caratteristiche del nuovo Insegnamento

 

Ore 11.15

La Dott.ssa Chiara Manzi presenta la filosofia di Cucina Evolution e il libro di riferimento, “Antiaging con gusto”

 

Ore 12.15

Discussione e domande del pubblico

 

Ore 12.45

Pranzo Ufficiale

La vacanza disconnessa

Tre laboratori per la crescita personale, un corso di cucina primaverile e due escursioni per sognare, osservare, stare bene, riposare e amarsi 
di Roberta Grendene
IMG_2799Roma, 7 Aprile – Fino alla scorsa settimana ha ospitato la terza edizione della Festa del Camminare. Nel corso degli 11 giorni, in centinaia l’hanno raggiunto per camminare per un’ora o per più giorni, per sorseggiare il tè delle cinque in punto o solo per trascorrere una mini vacanza autentica. A Corfino (LU), in Garfagnana, nel Parco nazionale dell’Appennino toscano, il Rifugio Isera continua a tenere le porte aperte con sei nuovi appuntamenti in primavera, tra escursioni, laboratori per la scoperta di sé, corsi di cucina tra dieta mediterranea e principi macrobiotici alla ricerca del piatto perfetto, quello bello, buono, colorato e salutare. Perché proprio al Rifugio Isera, a 1.208 metri? Perché qui c’è tutto quello che abbiamo amato prima che i tweet e i mi piace s’impadronissero delle nostre vite: la vacanza disconnessa. Isolato, lontano dai rumori e dalle scadenze della vita di tutti i giorni, è il luogo adatto per sognare, osservare, leggere, scrivere e ascoltare musica, stare anche da soli, stare bene, riposare e amarsi. E allora, dove se non quassù riuscire a scoprire come la voce sia in grado di aprire nuove e sorprendenti strade per comunicare meglio, per esprimere le emozioni, scaricare lo stress e ritrovare rilassamento? Il bello è che per questo residenziale di crescita personale, la Voce che cura (8-10 aprile), guidato dal musicista e musicoterapeuta Luigi Mattiello, non è richiesta alcuna precedente formazione musicale o canora. E tutti possono trovarne giovamento, da chi utilizza la voce per lavoro, come docenti, cantanti, attori, educatori e psicologi, a chi vuole semplicemente iniziare a esprimersi meglio.
IMG_2800La primavera è la stagione del risveglio, della rinascita, della depurazione, del lasciare andare il vecchio per fare posto al nuovo. Con il cibo, come insegna il laboratorio teorico e pratico Primavera in Cucina (22-25 aprile), ideato e organizzato dalla cuoca e formatrice Cristina Fusi, incoraggiamo rinnovamento e purificazione per sentirci più leggeri, vitali e in forma. Il segreto? Ispirarsi alla dieta mediterranea a partire da principi macrobiotici. Il Silent Day (6-8 maggio) è una scommessa: associare meditazione e passeggiate tra i boschi e la natura amplificandone la potenza con il silenzio. Pensato per chi vuole rigenerarsi interrompendo il frenetico flusso del pensare giornaliero, l’innovativo laboratorio porta la firma di Luca Petrini, gestalt counsellor, psicologo e psicoterapeuta. Esperto in pratiche meditative e musicista, integra nel proprio lavoro il canto, la musica, il movimento e i sensi. Per intenditori. Respirando (27-29 maggio), già arrivato alla terza edizione, è un vero e proprio laboratorio di arti sceniche a cielo aperto tra trekking e teatro, creatività e contemplazione. La curiosità iniziale si trasforma in arricchimento personale al termine della tre giorni grazie al lavoro di Giovanni Delfino, attore-musicista, regista e pedagogo teatrale. E le escursioni di primavera? Sono due, nei giorni dei ponti del primo maggio e del due giugno, sempre organizzate in collaborazione con le Vie dei Canti, la sezione viaggi a piedi di Tra Terra e Cielo. Quando Airone era una rivista ambientale tracciò tre sentieri ad anello che hanno origine e termine al Rifugio Isera. Camminando lungo il primo, il Sentiero Airone 1 (29 aprile – 1 maggio), Maurizio Baldini, fondatore di Tra Terra e Cielo, accompagna i partecipanti sulla Pania di Corfino, il monte che domina il Rifugio, e alla Fontana dell’Amore. Il secondo, il Sentiero Airone 3 (2-5 giugno), raggiunge il Monte Prado, 2.054 metri, il più alto di tutta la Toscana. Organizzatrice degli eventi è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole: Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.
Per dire che una buona vita è a portata di tutti.

 

Suor Stella, etoile della cucina

Intervista a Suor Stella Okadar 

Di Francesca Rossetti

suor Stella OkadarRoma, 25 gennaio – Suor Stella Okadar è un simpatico volto ben conosciuto dal pubblico del piccolo schermo per le sue numerose partecipazioni a trasmissioni culinarie. L’ho incontrata per saperne di più della sua vita.

Chi è Suor Stella Okadar e come nasce la Sua passione per la cucina?

Suor Stella è una persona felice di esistere perché oggetto di un grande amore (convinta che Dio la ama perdutamente) e che cerca di fare ciò che può per trasmettere agli altri quanto riceve. Di professione insegnante polivalente nella scuola primaria Sacro Cuore di Gesù di Roma. Quanto alla passione per la cucina, non saprei se non che sia “incorporata” con tutto ciò che ho preso e appreso dall’atteggiamento di mia madre; non credo di averle dato la soddisfazione di cucinare chissà che, ma di aver intercettato l’amore con cui ci nutriva e viveva la sua missione di madre e “nutrice”. Infatti lei viveva il suo ruolo  con gioia e passione, la sua cucina non aveva pareti. Non si sentiva prigioniera dei quattro muri perché in modo creativo nutriva chi amava.

Quali libri ha scritto e quali sono i Suoi cavalli di battaglia culinari?

 Ho scritto “Quel che passa il convento”dopo aver partecipato per tre anni alla trasmissione “Mattina in Famiglia” nel segmento Quel che passa il Convento su Rai 2. Poi “Il dragoncello e l’acqua santa” frutto della partecipazione al programma “La Prova del Cuoco”, libro che vinto il primo premio per l’Italia e il terzo “In cucina con suor Stella”, frutto o conseguenza della partecipazione ai Fatti vostri su Rai 2.  Non saprei quale sia il mio cavallo di battaglia. Ci son ricette “evocative” per me che mi coinvolgono di più, ma ognuna merita tutto l’impegno e passione, soprattutto se penso ai destinatari di questo gesto. Infatti è un modo di partecipare alla creazione!

A quali trasmissioni è presente quest’anno e quali eventi prossimi saranno organizzati per la presentazione dei Suoi libri?

Quest’anno non partecipo regolarmente a una trasmissione televisiva. Ogni tanto, quando il resto dei miei impegni me lo consente, faccio qualche ospitata, come ora in occasione dell’uscita del libro. Mi hanno invitato per il lancio del libro La Prova del Cuoco,Mille e un libro di Marzullo, A sua Immagine(per altri motivi)ma si è dato lo spazio anche al libro, Tv2000 nel segmento “Quel che passa il Convento” e in prossimità della presentazione ufficiale al Policlinico Gemelli, andrò a “I fatti vostri” su gentile invito di Michele Guardì.

In Lombardia, Assomensana e COOP mettono in tavola i cibi per la mente

Dopo il successo a Milano di “Nutrimente”, incontro con gli esperti di “cucina” a favore del cervello, la GDO e l’Associazione non profit di neuropsicologi porteranno lo show cooking in tour per la regione.

 

Nutrimente a MilanoMilano, 3 giugno – Più mirtilli, meno merendine; più esercizi mentali, meno sedentarietà; più cotture sottovuoto, meno fritti: sono alcuni dei suggerimenti per nutrire bene il cervello emersi durante NUTRIMENTE, il talk show e show-cooking voluto da COOP Lombardia e curato da Assomensana (www.assomensana.it), che si è tenuto il 13 maggio scorso a Milano, presso lo spazio ScopriCoop. Sul palco della sala gremita, oltre il limite prefissato, i tre esperti per quasi tre ore hanno informato ma anche divertito il pubblico, coinvolgendolo dalla teoria alla pratica anti-aging mentale. Durante l’evento, il presidente di Assomensana, professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, ha illustrato il declino mentale che colpisce tutti a partire dai 30 anni, con una perdita di neuroni che ammonta a circa 100.000 al giorno. «Un antidoto all’invecchiamento cerebrale è quello di potenziare il “muscolo” cervello con un allenamento regolare, a base di simpatici esercizi cognitivi, come quelli “culture free” della nostra Ginnastica Mentale®», ha spiegato lo specialista, «Ad esempio, si deve individuare una parola che, anteposta ad altre tre, METRO, VALE, MESSO, ne formi altrettante di senso compiuto. Oppure ci si può cimentare nel trovare più parole possibili che inizino con la lettera A; o quanti più anagrammi del termine CANTORE. Anche lavarsi i denti con la mano che non si usa solitamente è un ottimo esercizio per attivare attenzione e memoria, come imparare l’alfabeto all’incontrario…». Per il fitness del cervello è importante ciò che si mangia (o non si mangia), come ha riferito a NUTRIMENTE Rosanna Ercole Mellone, docente e divulgatrice di comunicazione della nutrizione: «Tra i “carburanti” della mente, le ricerche più recenti includono i mirtilli, i cui flavonoidi agiscono come antiossidanti, protettori dei neuroni e stimolatori di enzimi in grado di sostenere le cellule nervose…». Tra i “potenziatori cerebrali”, esposti a NUTRIMENTE, ci sono gli stili di vita, come l’attività fisica e un comportamento saggio ai fornelli. «Per nutrire il cervello servono anche cotture che evitino pericolose trasformazioni chimiche negli alimenti», ha commentato lo chef Fabio Tacchella, il “Leonardo della cucina” per le sue invenzioni culinarie light, «In particolare, la grigliatura eccessiva di una fettina di carne provoca la formazione di composti benzoici cancerogeni che equivalgono a quattro pacchetti di sigarette…». Visto il consenso ricevuto da NUTRIMENTE, Assomensana e Coop hanno intenzione di portare il talk show nelle sedi lombarde della GDO. Intanto l’Associazione del professor Iannoccari continua la sua missione con altre iniziative: alle sediIn-Forma-mente già aperte ad Asti, Cagliari, Como, Foggia, Lecce, Lecco, Mantova, Monza, Perugia, Savona e Varese, si aggiungeranno altri sportelli informativi gratuiti, in cui professionisti insegnano come mantenere giovane il cervello. Per permettere a tutti di controllare e migliorare gratuitamente le funzioni cognitive, Assomensana sta organizzando l’VIII edizione della Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento MentaleÒ (SPIM) che si svolgerà in 100 città italiane dal 21 al 26 settembre.

In cucina con la Tognazza

Il primo contest del brand d’autore per gli amanti della cucina. In collaborazione con VIC. Presentazione del contest giovedì 9 aprile a Velletri

 Vic_contest_Banner-620x230Roma, 4 aprile – Pronto a partire il primo contest per gli amanti della cucina organizzato dalla Tognazza, la storica azienda nata da una lungimirante idea di Ugo Tognazzi e dalla sua sfrenata passione per il cibo sano e buono. Chiamati all’appello i food blogger di Roma e dei Castelli Romani e tutti gli appassionati dei fornelli per creare una serie di ricette alternative e originali in cui poter usare e rivisitare i prodotti enogastronomici della Tognazza. Vino, olio, confetture, condimenti aromatizzati, creme, cereali e legumi, pasta e passata tutto è a disposizione dei concorrenti, che potranno decidere in libertà quale ricetta ideare e come utilizzare in modo creativo i prodotti del celebre brand, magari ispirandosi alle ricette di Ugo o a qualche piatto cinematografico. Il Contest è organizzato in collaborazione con VIC – Very Important Chef, store specializzato in attrezzature professionali per la cucina a Velletri in via Roma. E sarà proprio nella sede di VIC che verrà lanciato il contest “Cucina con La Tognazza”, giovedì 9 aprile alle ore 18 con un aperitivo per degustare le bontà che potranno essere messe in gioco dai partecipanti. Presenti gli organizzatori e Gian Marco Tognazzi, che racconterà i vari prodotti, come sono stati selezionati e le loro peculiarità. Le iscrizioni al contest partono dal 9 aprile e si chiuderanno il 15 maggio. Sarà possibile iscriversi compilando l’apposito modulo pubblicato sul sito della Tognazza e inviandolo alle mail delle segreterie organizzative (info@vicchef.com – comunicazione@latognazza.com ).  Partecipare è semplice, basta iscriversi, scegliere il prodotto Tognazza che più vi ispira e proporre la ricetta con foto, dosi e procedimento sulle pagine ufficiali FB della Tognazza e di VIC. Saranno i lettori stessi e gli utenti del social a decretare i finalisti con i loro like. Ma non finisce qui….Le ricette con più voti, una per categoria (antipasto, primo, secondo e dessert) formeranno un menu per la cena da realizzare nella sede storica della Tognazza a Velletri, dove i quattro cuochi provetti si sfideranno in cucina e in sala presentando le loro ricette, realizzate per questa speciale finale di gara. Gli ospiti della serata saranno i giudici finali e insieme a una giuria speciale, e decreteranno dopo aver degustato i piatti il vincitore assoluto del contest, che sarà omaggiato con un “gustoso” premio!!  Allora via alle iscrizioni e alla creatività in cucina! Il Regolamento è consultabile al link: http://latognazza.net/contest-tognazza/

 

Venezia, a marzo ‘Gusto in Scena’

Appuntamento culturale legato al mondo dell’enogastronomia a Venezia, 1-2 marzo 2015

di Ram

 

 

veneziaVenezia, 9 febbraio – Torna a Venezia l’appuntamento culturale per eccellenza legato al mondo dell’enogastronomia. Lucia e Marcello Coronini presentano la settima edizione di Gusto in Scena, che si terrà domenica 1 e lunedì 2 marzo 2015, alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. 4 eventi in 1 per un approfondimento che vede protagonisti grandi vini ed eccellenze gastronomiche, accuratamente selezionate dagli stessi ideatori e curatori dell’evento, 18 ristoranti e 6 grandi alberghi della laguna e un congresso di alta cucina dove chef stellati si confrontano, studiano ed eseguono piatti secondo il tema scelto dagli stessi curatori. Gusto in Scena, unica manifestazione nel suo genere a ottenere per due volte il patrocinio del Ministero della Salute oltre a quello di Expo Milano 2015, si prepara a coinvolgere esperti e appassionati su temi nuovi, con l’obbiettivo di realizzare una nuova grande Cucina Italiana, in grado di coniugare gusto e salute. La Cucina del Senza® “cucinare senza sale o senza grassi e dessert senza zucchero aggiunti” è nata da un’intuizione di Coronini che ha aperto nuovi orizzonti nel mondo dell’alimentazione, dando spazio in questa nuova edizione a un nuovo progetto legato a uno dei piatti più famosi del Made in Italy: la Pizza del Senza.

 

Per info: www.gustoinscena.it

 

Estate romana: il 24 luglio “Domestica” anteprima nazionale della compagnia teatrale JDPL

995393_10153011616735444_1000918300_n-290x290In scena 22 attori ai Giardini della Filarmonica  raccontano il dolore e la follia umana all’interno di una cucina domestica

Roma, 20 luglio – Nell’ambito dell’Estate Romana andrà in scena il 24 luglio alle 21,30 presso i Giardini della Filarmonica – via Flaminia 118,  lo spettacolo teatrale “Domestica”. Si tratta di un’anteprima nazionale che si inserisce nel festival “I solisti del teatro”, evento innovativo con la direzione artistica di Carmen Pignataro, ormai alla sua XX edizione.  Lo spettacolo, scritto da Luca Bei e Juan Diego  Puerta Lopez che ne è anche regista, tratta le storie di tanti personaggi dell’immaginario teatrale mondiale in una poetica grottesca e surreale. Continue Reading

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