Settimana dell’indipendenza di Cuba 2016

[AdSense-A]

 

Dal 21 al 26 luglio al Latin Festival di Assago Cuba celebra la sua Indipendenza: ecco tutti gli eventi della…Fiesta! E per sentirsi ancora più partecipi, tutti i consigli per un insolito “dress code”

Senza-titolo-57

Il 21 luglio a partire dalle ore 19,30 al Latin Festival di Assago inizia “La settimana di Cuba” fino a giovedì 26 luglio, data che commemora l’inizio della Revolucion, il 26 luglio 1953. La serie di eventi per la celebrazione dell’Indipendenza Cubana è organizzata dall’Associazione Cubana Siboney presieduta da Ada Galano, che si dedica dal 2006 alla promozione della cultura cubana nel territorio Milanese e presente con uno stand a Festival. Ada Galano è anche coordinatrice nazionale delle associazioni cubane sul territorio italiano. Parteciperà alla settimana di eventi il corpo diplomatico del Consolato Generale di Cuba a Milano.

Giovedì 21 luglio, alle ore 19,30 un gruppo di religiosi cubani (a Cuba si pratica la Santeria, sincretismo religioso tra cattolicesimo e la religione Yoruba degli schiavi africani) si uniranno in una preghiera di fratellanza. Quindi la Maestra Niovis Soto della scuola di danza Wemilere Academy Danza e Spettacolo presenterà una serie di danze afrocubane tra cui la “danza di Eleguà”, divinità Cubana propiziatrice degli Inizi. Quindi l’autore Estebàn Isnardi presenterà il suo libro “El mundo de la salsa” presso il Salone delle Nazioni dove sarà anche allestita una mostra di sue caricature. A seguire, per dare un segnale contro il razzismo e al tempo stesso coinvolgere la comunità multietnica milanese in una danza di gioia liberatoria, artisti cubani come Los Atrevidos de Milan, Tito Calderon, William Valdez, Niovis Soto e i religiosi cubani guideranno la “Conga della pace” . Quest’anno infatti hanno deciso si “prendere posizione” contro il razzismo e invitare tutta la cittadinanza a quella che è la loro danza forse più gioiosa: la Conga. Per la settimana di Cuba esiste anche un “dress code”.  Per sentirsi ancora più parte della festa il 21 luglio si consiglia di vestirsi di bianco, oppure di rosso o di blu, i colori della bandiera cubana.

Venerdì 22 luglio dalle 20.00 il Mondo latino rende omaggio a Cuba. Gruppi folcloristici da tutto il Sud America coordinati da Hector Villanueva danzeranno in onore a Cuba per l’impegno sociale della Repubblica che per decenni ha sostenuto le nazioni sudamericane in via di sviluppo con missioni umanitarie (Operaciòn Milagros, Yo si puedo, Barrio Adentro) e formazione universitaria.

Sabato 23 luglio è prevista la presentazione del libro di Davide Barilli “ Gli amanti del secondo piano”, 5 racconti di scrittori cubani da lui scelti e presentati e il suo saggio “ La nascita del Che”. Tra gli invitati la poetessa americana Betty Gilmore. Seguirà una serata di poesie, trobas ( canzoni a tema sociale) e habaneras (boleri romantici) accompagnati dalla pianista Yousi Perez Fortun, famosa anche per essere una delle più brave artiste “en travestì” della notte milanese con il nome d’arte Yousi de Cuba.

Domenica 24 luglio, da una collaborazione Cuba-Argentina, l’Associazione Siboney e l’artista Vito Arena, creatore nel 2010 del movimento artistico-etico Abrazo Fulbolero in occasione dei mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica, dalle ore 20,00 inviteranno gli ospiti del Festival alla performance Abrazo Fulbolero Latinoamericano per la Pace. Creando un abbraccio gigante in tutta l’area del festival, si darà vita ad un gesto collettivo, semplice e potente al tempo stesso, per riscoprire tramite una forte esperienza emotiva l’umanità e la solidarietà reciproche. Da qui si partirà per una grande Rueda, danza collettiva a ritmo di salsa e ballata in un grande cerchio. Il dress code del giorno 24 sono i colori bianco e celeste, come la bandiera argentina oppure bianco, rosso e blu come quella cubana. Alle ore 21,00 Berni Nash, cantante di primo piano nella scena cubana milanese, offrirà uno spettacolo musicale di ritmi tradizionali cubani.

Martedì 26 luglio, serata conclusiva a partire dalle ore 20,00 quando Niovis Soto, della scuola di danza Wemilere Academy Danza, presenterà lo spettacolo “Orisha”. La stessa Niovis insieme agli artisti cubani Los Atrevidos de Milan, Tito Calderon, William Valdez e Cubanissimo guideranno la seconda edizione della Conga della Pace, già presentata il giorno della inaugurazione. Alle 21 presentazione del libro Dall’Africa a Cuba dell’autore milanese Christian Doria. Il dress code del giorno 26 sono i colori rosso o nero, quelli di Elegguà la divinità che proteggerà il cammino di tutti i milanesi che vorranno sperimentare l’allegria e il mistero della Settimana di Cuba al Latin Festival di Assago

Il 21 luglio Cuba si veste di bianco per la Conga della Pace al Latin Festival di Assago

[AdSense-A]

 

All’inaugurazione della settimana dell’Indipendenza di Cuba, artisti e religiosi cubani danzeranno per la pace e la fratellanza

Senza-titolo-56

Il 21 luglio alle ore 20,00, nell’ambito dell’evento inaugurale della settimana dell’Indipendenza di Cuba del Latin Festival di Assago che culminerà con la festa nazionale il 26 di Luglio, per dare un segnale contro violenza e razzismo e, al tempo stesso, coinvolgere la comunità multietnica milanese in una danza di gioia liberatoria, gli artisti e i religiosi cubani guideranno la “Conga della pace” . Quest’anno infatti hanno deciso si “prendere posizione” contro l’aumento dei conflitti e del razzismo e invitare tutta la cittadinanza a quella che è la loro danza forse più gioiosa e vitale: la Conga. Per l’occasione artisti e religiosi si vestiranno di bianco, il colore della purificazione spirituale per la loro comunità, che normalmente viene riservato alle cerimonie religiose ma che in questo caso è stato scelto per dare un valore simbolico ad una danza che conserva forte il legame con le radici africane e che ben si addice a divenire una energica azione contro il razzismo moderno e i conflitti che stanno colpendo il nostro mondo. Organizzata dall’Associazione Cubana Siboney a cui è stata affidata tutta l’organizzazione degli eventi della settimana di Cuba, la Conga della Pace è stata ideata per essere aperta a tutti. Tutta la cittadinanza è invitata a questo evento di pace, fratellanza e…cubanìa!

Festival del Cinema Spagnolo 9a edizione

Il Festival del Cinema Spagnolo chiude la miglior edizione della sua storia. Marisa Paredes ospite d’onore, Omaggi al Messico e a Cuba, ospiti anche il regista Premio Goya Daniel Guzmán, il maestro Fernando Colomo e l’attore Lorenzo Balducci. Prossime tappe a Milano e Trieste

Roma, 12 Maggio – Un vero e proprio bagno di pubblico ha animato la IX edizione del Festival del Cinema Spagnolo a Roma, svoltasi dal 5 al 10 maggio al Cinema Farnese Persol di Campo de’Fiori a Roma. Il successo è tutto nelle straordinarie cifre della manifestazione: oltre 2.600 presenze in 23 proiezioni, per una media di 115 spettatori a proiezione; incasso totale di oltre 14.000€ in 6 giorni in 1 sola sala. Con una media giornaliera di 435 spettatori, il festival, diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, ha registrato un aumento del 35% rispetto all’anno precedente. L’evento di chiusura con l’attrice Marisa Paredes ha registrato il tutto-esauritocome già era avvenuto nella serata di apertura e in altre 2 occasioni durante il fine settimana. I film più seguiti, che hanno generato le ormai proverbiali code in piazza Campo dè Fiori, invadendo via dei Giubbonari, sono stati “A cambio de nada”, prossima uscita EXIT med!a, “Truman” di Cesc Gay e “Isla bonita” grande sorpresa di Fernando Colomo. Grazie a tutti – dichiarano i due direttori artistici – … e inizia il countdown verso il nostro 10 anniversario!”. Prossime tappe del Festival del Cinema Spagnolo: Milano (Auditorium San Fedele, 27/29 maggio) e Trieste (Cinema Ariston, 30/31 maggio). Organizzato da EXIT med!a e diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, il festival riceve il sostegno dalle maggiori istituzioni spagnole: Ambasciata di Spagna, ICAA, Acción Cultural Española, Ufficio del Turismo Spagnolo, Reale Accademia di Spagna a Roma e Istituto Cervantes di Roma e Milano. Tutte le proiezioni del Festival del Cinema Spagnolo sono state realizzate in versione originale con sottotitoli in italiano, e come ogni anno le bollicine del vino cava di Freixenet hanno dilettato il palato del pubblico.

Al via la 9ᵃ edizione del Festival del Cinema Spagnolo

Marisa Paredes ospite d’onore, Omaggi al Messico e a Cuba, ospiti anche il regista Premio Goya Daniel Guzmán, il maestro Fernando Colomo e l’attore Lorenzo Balducci.  Tappe anche a Milano e Trieste

magical-girl_alta_3Roma, 3 Maggio – Sarà l’attrice Marisa Paredes, tra le più grandi e acclamate attrici spagnole di tutti i tempi, l’ospite d’onore della 9ᵃ edizione del Festival del Cinema Spagnolo, che si tiene a Roma dal 5 al 10 maggio, come di consueto al Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori. L’attrice-musa di Pedro Almodóvar (sei i film girati insieme, tra cui ‘Tutto su mia madre’) sarà omaggiata dal festival con un trittico di film da lei interpretati e sarà presente a Roma per incontrare il pubblico alla proiezione del film La spina del diavolo (El espinazo del diablo), film ambientato durante la Guerra civile spagnola e diretto dal messicano Guillermo del Toro. Immancabile la proiezione de Il fiore del mio segreto (La flor de mi secreto), cult-movie di Almodóvar del 1995, e da scoprire la Paredes nei panni della moglie di un ex capitano tedesco della Seconda Guerra Mondiale costretto a vivere in un polmone d’acciaio nell’esordio alla regia di Augusti Villaronga, Tras el cristal, film-scandalo presentato alla Berlinale nel 1987 e praticamente inedito in Italia. Il festival del cinema spagnolo, che da sempre si è connotato come itinerante, farà quindi tappa per il terzo anno consecutivo a Milano, presso l’Auditorium San Fedele dal 27 al 29 maggio, e quindi a Trieste, presso il Cinema Ariston, il 30 e 31 maggio. La Nueva Ola, sezione ufficiale del festival, presenterà i migliori film dell’ultima stagione. Tra questi, “A cambio de nada”, folgorante esordio alla regia di Daniel Guzmán che sarà ospite a Roma, fresco vincitore di 2 Premi Goya 2016 (Miglior Regista esordiente e Miglior Attore Rivelazione per Miguel Herrán). Protagonista del film l’adolescente Dario che, in reazione alla difficile separazione dei genitori, fugge di casa per inventarsi una vita nuova e vivere la sua più ruggente e rocambolesca estate. Tra le anteprime del festival, Stella cadente, l’ultimo film di uno dei personaggi più poliedrici del cinema spagnolo: Lluís Miñarro, che sarà distribuito in Italia dall’8 maggio, da Boudu-Passepartout in collaborazione con ilFestival del Cine Español ed EXIT Med!a, Interpretato anche dall’attore italianoLorenzo Balducci, che proprio l’8 maggio sarà presente alla proiezione con il regista del film, Stella Cadente è un film storico e melodramma d’amore, commedia pop e musical camp, sogno gay ed equivoca festa erotica. Aperta denuncia allo stato attuale della società e della politica, con l’arte e il cinema come uniche possibili vie di fuga dal declino e dalla mediocrità racconta il breve regno spagnolo di Amedeo d’Aosta che, giunto a Madrid nel 1871, animato da idee liberali e progressiste, presto vedrà i propri ideali scontrarsi con la realtà spagnola del periodo, dominata da intrighi, corruzione e ogni bassezza di cui l’animo umano è capace. Altro lungometraggio in programma “Magical girl” di Carlos Vermut, Miglior Film e Miglior Regia al Festival di San Sebastián e vincitore del Premio Goya per la Miglior Attrice per Bárbara Lennie. Elogiato da Pedro Almodóvar come “un gioiello: la più grande rivelazione del cinema spagnolo degli ultimi 20 anni”, il film narra la storia di Luis, un professore di letteratura disoccupato che vuole esaudire il desiderio di sua figlia Alicia: indossare l’abito ufficiale della serie manga Magical Girl Yukiko. Il prezzo del vestito è però troppo alto per le risorse di Luis che è dunque costretto a cercare il denaro come può. Lo farà attraverso Bárbara, affascinante e misteriosa ragazza, conosciuta una notte per caso. Altra anticipazione è “Hablar” di Joaquin Oristrell, film corale che presenta un cast di stelle del recente cinema spagnolo, ambientato in una notte immersa nelle strade di Madrid. Un caleidoscopio di micro storie, realizzato in un unico piano sequenza – senza trucchi–, in cui i vari personaggi entrano ed escono dall’inquadratura mostrando uno spaccato della società spagnola contemporanea: amori e disincanti, la crisi e la voglia di riscatto, la magia del cinema e la passione per la vita. Quindi, il regista Fernando Colomo presenta – sabato 7 maggio – il suo film Isla bonita, in cui un cineasta in cerca d’ispirazione a Menorca, viene contagiato dall’estivo “dolce far niente” delle Baleari, da quello stato di relax, sexy e splendente, che lo avvicinerà a una fascinosa scultrice del luogo e alla giovane figlia, propensa al libero amore. Girato fuori da ogni schema produttivo, Colomo si riallaccia all’ironia del miglior Woody Allen attore, dando vita a una delle commedie più solari dell’anno. Evento speciale del festival, il documentario El hombre que quiso ser Segundo, del valenziano Ramón Alós, formatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che dopo anni di ricerche, porta sul grande schermo – sarà presente lunedì 9 maggio alla proiezione – l’enigmatica vita di Segundo de Chomón, il cosiddettoMeliés del cinema spagnolo, uno dei pionieri della Settima Arte, considerato l’inventore dell’animazione cinematografica, maestro di trucchi ed effetti visivi di film che hanno segnato gli albori del cinema come il kolossal “Cabiria” di Giovanni Pastrone (1914), o “Napoléon” di Abel Gance (1927). La Nueva Ola nella sua declinazione Latinoamericana, rende quindi Omaggio al Messico, in collaborazione con l’Ambasciata del Messico, e a Cuba, in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo. Il film scelto per rappresentare la fervente cinematografia messicana è “Güeros” (proiettato sia a Roma che a Milano), fiore all’occhiello del nuovissimo cinema d’autore messicano. Road-movie di Alonso Ruizpalacios, premiato alla Berlinale 2015 come Miglior Opera Prima, ha come protagonista l’irrequieto adolescente Tomàs che, dopo aver scoperto che il suo cantante preferito è in fin di vita, convince il malinconico fratello a raggiungere l’artista per rendergli un ultimo omaggio. Inizia così un viaggio nella metropoli di Città del Messico che diventa un inno di appassionata e indomabile giovinezza. Il film sarà distribuito in Italia da Bunker Hill dal 16 giugno prossimo. L’Omaggio a Cuba prende invece spunto dal 30° anniversario della EICTV, la Escuela Internacional de Cine y Televisión, celebre scuola fondata nel 1986 da Fernando Birri (cineasta argentino), Julio García Espinosa (regista cubano) e Gabriel García Márquez (scrittore colombiano Premio Nobel), “per formare cineasti attivi che uniscano all’alto livello estetico e tecnico, una concezione etica, una visione critica del mondo, una chiara posizione davanti alla barbarie, all’ingiustizia, all’oppressione, una capacità di sognare, una utopia”. Sia a Roma che a Milano saranno proiettati alcuni cortometraggi realizzati dagli studenti della scuola: tra cui “Oslo” (2012) e “La trucha” (2014) di Luis Ernesto Doñas. Organizzato da EXIT med!a e diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, il festival riceve il sostegno dalle maggiori istituzioni spagnole: Ambasciata di Spagna, ICAA, Acción Cultural Española, Ufficio del Turismo Spagnolo, Reale Accademia di Spagna a Roma, e Istituto Cervantes di Roma e Milano. Tutte le proiezioni del Festival del Cinema Spagnolo sono in versione originale con sottotitoli in italiano, e come ogni anno le bollicine del vino cava di Freixenet diletteranno il palato del pubblico.

Prezzi
Biglietto intero: 7 euro
Biglietto ridotto: 5 euro (studenti, over 65, proiezioni pomeridiane e ultimo spettacolo, esclusi eventi speciali. Per maggiori informazioni consultare il programma disponibile anche on-line)
Promozione: Vedi 4 film, il 5° è gratis!

A Roma estate più lunga col Gelato Festival

Roma saluta Papa Francesco col “gusto cuba” alla vigilia del suo viaggio

Gusto CubaRoma, 17 settembre 2015 – Tutto pronto a Roma per il bis di Gelato Festival. L’evento più amato dai romani torna in Via Pietro de Coubertin nei pressi dell’Auditorium Parco della Musica da giovedì 17 a domenica 20 settembre. (Orario della manifestazione da giovedì a domenica dalle 14 alle 24, ingresso libero). Un modo per allungare l’estate 2015 e per tornare ad assistere alla sfida tra i migliori maestri gelatieri della città. Tra le sorprese inedite della quattro giorni l’idea di dedicare a Papa Francesco il gusto “Cuba” per salutare il Santo Padre che dopodomani, sabato 19 settembre, partirà per un viaggio che lo porterà, tra le altre tappe, a vivere un incontro che è già storia, quello con Fidel Castro. Il gusto sarà servito dagli organizzatori di Gelato Festival durante la manifestazione e sarà un modo per salutare il Papa impegnato in questa lunga trasferta che lo vedrà anche negli Stati Uniti per un incontro col presidente Obama. Il gusto “Cuba” è una stracciatella di voluttuoso caffè con sentori di cacao caraibico, impreziosito di scagliette di cioccolato fondente. La manifestazione realizzata in collaborazione con il Municipio 2 di Roma è stata presentata stamani da Gabriele Poli, ideatore di Gelato Festival,  Giorgio Zanatta, direttore tecnico di Gelato Festival e Claudio Pica, presidente Associazione Italiana Gelatieri. Complice la stagione caldissima 2015 il Gelato Festival prepara per l’ultimo scorcio d’estate una importante presenza che toccherà le grandi città italiane: Milano, Roma, Torino e Firenze (finale europea). Nel 2015 il grande tour ha toccato tutta Italia e tre città europee replicando appunto la sua presenza nelle grandi città a fine estate. In particolare Roma è sempre pronta a celebrare la voglia di gelato che, complice il bel tempo e le calde temperature, questa estate è tornata ai massimi livelli con un consumo altissimo di gelato. A farla da padrone anche nel gradimento il gelato artigianale che il Gelato Festival rappresenta con innovazione e creatività grazie alla preparazione dei suoi gelatieri capaci di inventare gusti originali sulla base di ingredienti locali e genuini: tra questi la cremosità del Mascarpone unito alla dolcezza delle fragoline di bosco,  la freschezza della ricotta arricchita al più classico dei liquori, il Cointreau, il biscotto all’Amaretto con cioccolato per creare il gusto 50 sfumature di rosso, e poi un tocco di esotico con il gusto Romance of Asia a base di latte, panna, sesamo nero, nocciole pralinate, copertura di cioccolato.  Sono solo alcuni dei gusti che sarà possibile assaggiare al Gelato Festival Roma che torna in città per chiudere in bellezza l’estate 2015. Gelato Festival a misura di bambini – Nei giorni precedenti la manifestazione sono stati distribuiti volantini  in tutta la città con una speciale promozione. Gli under 18 che esibiranno il depliant ricevuto, avranno in regalo una coppetta monogusto. Oltre al volantino dovranno esibire la Gelato card ed essere accompagnati da un genitore. Al centro della manifestazione la gara tra maestri gelatieri pronti a sfidarsi con altrettanti gusti originali che si avvicenderanno nella quattro giorni di manifestazione all’interno del Buontalenti, il primo laboratorio mobile da gelateria creato a vista per ammirare proprio la maestria dei gelatieri. Il miglior gelatiere della tappa di Roma che sarà decretato con il voto combinato di giuria tecnica e popolare, parteciperà alla finale europea di Gelato Festival a Firenze dal primo al 4 ottobre 2015. I maestri gelatieri presenteranno su Caterina, la Scuola di Gelato Festival, i gusti con cui sono in gara durante uno show cooking in programma nei quattro giorni dell’evento (su www.gelatofestival.it il calendario). Una giuria tecnica valuterà i gusti in gara e sceglierà il migliore; il pubblico potrà invece votare il preferito con la Gelato Card. GUSTI SPECIALI – Nutella: Al Gelato Festival c’è uno stand tutto dedicato al gelato artigianale al vero gusto di Nutella. Amor: E’ la novità assoluta di casa Pernigotti dell’estate 2015, è il nuovo gelato Amor, ispirato a una delle versioni dei celebri snack di casa Pernigotti Amor&Pleasure: si tratta di crema al gusto wafer e cioccolato con variegatura di crema di cioccolato e granella di nocciola. Buontalenti: La specialità a base di panna e crema che dal 1979 ha conquistato i fiorentini e gli amanti del gelato di tutto il mondo. E’ il gusto Buontalenti della gelateria Badiani che quest’anno accompagna tutto il Tour di Gelato Festival 2015. GUSTI PER TUTTI – In onore dell’Esposizione Internazionale e a grande richiesta Gelato Festival 2015 dedica un gusto ad hoc firmato dai direttori tecnici dell’evento Antonio Mezzalira e Giorgio Zanatta: il gusto per Expo è sorbetto di mango con variegatura di kiwi e fragola, per riprendere i colori del logo di Expo 2015. E’ a base di acqua per questo assai leggero e indicato per gli intolleranti al latte, il gusto realizzato in collaborazione con Fructa&Co. Per la tappa di settembre gli organizzatori di Gelato Festival hanno deciso di dedicare ad Acea un gusto ad hoc. Ideato da Giorgio Zanatta, direttore tecnico di Gelato Festival si chiamerà “GelatoAcea”: gli ingredienti sono vaniglia francese, salsa di mirtilli e scaglie di cioccolato bianco alla clorofilla. Un modo per trasformare in gelato i colori di Acea. LA GELATO CARD – La Gelato Card acquistata online dà diritto a 5 coppette di gelato monogusto da scegliere tra i gusti in gara e quelli speciali e a votare il gusto più apprezzato tra quelli in gara vincendo un assaggio da effettuare tra i gusti proposti dai gelatieri. Con la Gelato Card si ha accesso libero ai corsi della Scuola di Gelato Festival. LE NOVITA’ – Non solo degustazioni di gelato. Per chi vorrà vivere a fondo l’esperienza di Gelato Festival e portarsi a casa un ricordo sarà possibile acquistare in piazza il kit di Gelato Festival con la bag, che ha spopolato in tutta Europa, al suo interno il wafer Pernigotti e una bottiglietta d’acqua. Nel kit anche un caffè espresso. In piazza sarà possibile acquistare la Card Plus che è il pacchetto completo: con gusti e bag completa. I Global sponsor di Gelato Festival 2015 – Nutella è il Gold Sponsor di tutto il tour: in tutte le tappe sarà possibile assaggiare il gelato al vero gusto di Nutella. Al Gelato Festival sarà presentato il nuovo gelato Amor, ispirato a una delle versioni dei celebri snack di casa Pernigotti Amor&Pleasure. Silver sponsor di tutto Gelato Festival 2015 è Clabo Group, azienda di Jesi, da pochi giorni quotata in Borsa e leader di mercato nel settore degli arredi per la ristorazione. Sponsor della manifestazione sono Bravo, partner ormai storico di Gelato Festival, azienda famosa per la produzione del Trittico e infine Gelco, nuovo partner per materie prime e semilavorati di alta qualità. Gelato Festival “mette le ali”, tutta la movimentazione del Tour è affidata al partner tecnico A.L.H.A. Group. Tra i partner territoriali: Acea,Latte Puro Blu e Panna Parmalat. Gelato Festival® è ambasciatore del gelato italiano, in questo percorso ha al proprio fianco Expo 2015, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere. Gelato Festival si conferma la più importante vetrina per il gelato “made in Italy”.

Calabria: Cécile Kyenge a Reggio Calabria incontra i vertici del Consiglio provinciale

DSC_5056Ufficializzata campagna solidale ’Un colore per un sorriso’ alla presenza del ministro dell’Integrazione. Prevede donazione di supporti didattici per bambini di Cuba e Capoverde.

Roma, 30 agosto – “Un colore per un sorriso”. Questa la campagna solidale dell’associazione ‘Promuovi’ presentata al Ministro per l’integrazione Cécile Kyenge da Daria Cimino nel corso di un incontro, svoltosi nel Palazzo della Provincia di Reggio Calabria. Il presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi nel salutare il ministro ha spiegato: “Il Consiglio Provinciale, si affianca agli organizzatori della campagna sociale che prevede la raccolta in Italia e la consegna a Cuba e a Capoverde di supporti didattici per i bambini delle scuole d’infanzia. Matite colorate, quaderni, penne, album da disegno, capi d’abbigliamento e  quanto ancora possa servire ai bambini più sfortunati di quelle terre, per godere appieno della possibilità di andare oltre la loro triste quotidianità”. Promotore della Campagna Daria Cimino, in questi giorni eletta anche presidente del comitato Lidu onlus ( Lega italiana diritti dell’uomo) di Crotone, Continue Reading

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com