Mostra fotografica Lievito madre. Il fermento del pane, Museo Archeologico Nazionale di Crotone. Fino al 31 gennaio 2017

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Fino al 31 gennaio 2017 potrà essere visitata, al Museo Archeologico Nazionale di Crotone, la mostra fotografica Lievito madre. Il fermento del pane.

L’esposizione è un appassionato reportage realizzato dal crotonese Andrea Imbrauglio.

La panificazione, in particolare, rappresenta forse il ciclo produttivo più intrinsecamente congiunto alla vita umana, non solo perché fornisce il fondamento stesso dell’alimentazione, ma perché ha origine nell’intimo legame con tutte le culture del mondo mediterraneo. Banale impasto di acqua e farina trasformato dal fuoco e dal lavoro dell’uomo in alimento, il pane rappresenta infatti nell’immaginario collettivo l’essenza di ogni nutrimento e la risorsa aggregante di ogni comunità, simbolo di unione e auspicio di fratellanza.

Di particolar pregio nelle immagini che compongono questa particolarissima mostra la manualità e gli attrezzi utilizzati per la realizzazione di questo bene prezioso.

Il Museo Archeologico Nazionale di Crotone afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon, è diretto da Gregorio Aversa.

La mostra fotografica Lievito madre. Il fermento del pane, resterà aperta al pubblico fino al 31 gennaio 2017 e potrà essere visitata secondo il seguente orario: 9.00 – 19.30.

Per le scuole è possibile concordare visite guidata telefonando al seguente numero: 0962 23082

Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti Mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano

Crotone, Castello Carlo V 22 ottobre/10 novembre 2015

Mattia Preti - San SebastianoCrotone, 25 ottobre-Giovedì 22 ottobre, alle ore 16.00, a Crotone, nello splendido scenario del Castello Carlo V, nell’ambito delle iniziative indette per celebrare il IV centenario della nascita di Mattia Preti, verrà inaugurata la mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano, promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria e realizzata con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria.  La mostra, a cura di Nella Mari e di Giuseppe Mantella, ripercorre l’intensa, lunghissima e originale vicenda artistica di Mattia Preti, tra i maggiori esponenti della pittura italiana del Seicento, attraverso l’attenta disamina e il puntuale raffronto – stilistico, iconografico e tecnico – di quattro dipinti raffiguranti San Sebastiano.  Realizzate in un arco di tempo di circa un trentennio, dalla fine degli anni cinquanta del Seicento fino al 1687, le opere esposte, provenienti dalla Galleria Nazionale di Cosenza, dalla chiesa di San Domenico di Taverna, dalla chiesa dell’Immacolata Concezione di Maria, detta di Sarria di Floriana a Malta e dal Museo civico di Taverna, documentano, con straordinaria concretezza ed efficacia, il cursus artistico di Mattia Preti. Interverranno all’inaugurazione: Salvatore Patamia, responsabile Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria; Angela Tecce, direttore Polo Museale della Calabria; Margherita Eichberg, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria; Nella Mari, direttore Galleria Nazionale di Cosenza. Porteranno i saluti di rito Mario Oliverio, presidente della giunta regionale; Pasquale Anastasi, direttore generale dipartimento cultura Regione Calabria; Armando Pagliaro, dirigente settore cultura Regione Calabria e Peppino Vallone, sindaco di Crotone. La mostra dopo Crotone si sposterà a Reggio Calabria e sarà visitabile, presso la suggestiva sede di Palazzo Foti, dal 13 novembre al 10 dicembre 2015. La mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano rimarrà aperta al pubblico, presso il Castello Carlo V di Crotone, fino al 10 novembre 2015 secondo il seguente orario: ore 9.00/13.00; 15.00/19.00 tutti i giorni (tranne domenica pomeriggio).

 

Guardia Costiera, soccorso un marittimo cinquantacinquenne in stato di incoscienza

L’uomo, soccorso in difficili condizioni meteomarine, è stato trasferito e immediatamente affidato alle cure dei medici

Roma, 12 ottobre- Nella giornata di ieri, 11 ottobre, l’equipaggio dell’elicottero Nemo 11-05 del 2º Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania ha soccorso un uomo di cinquantacinque anni. Sotto il coordinamento della Centrale Operativa della Guardia Costiera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’elicottero raggiungeva un mercantile battente bandiera moldava, in navigazione a circa 170 miglia nautiche dalla costa siciliana. A bordo, bisognoso di cure mediche urgenti ed in stato di incoscienza, un marittimo cinquantacinquenne di nazionalità albanese, comandante dell’unità. Il recupero del traumatizzato, effettuato mediante il verricello di soccorso in dotazione all’elicottero, si è rivelato particolarmente complesso, sia per le difficili condizioni meteomarine presenti in zona, che per lo stato di ingovernabilità della nave. Sull’elicottero anche un medico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), che ha prestato le prime cure al malcapitato. Il marittimo, dopo il recupero veniva trasferito all’aeroporto di Crotone per essere immediatamente affidato alle cure dei medici.

Guardia Costiera, 261 migranti tratti in salvo

I migranti, di cui 51 donne e 77 minori di origine siriana ed irachena si trovavano a bordo di un barcone.

Roma, 23 settembre, 2015- Sono complessivamente 261 i migranti tratti in salvo all’alba di oggi nel corso di una operazione di soccorso coordinata dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I migranti, di cui 51 donne e 77 minori di origine siriana ed irachena si trovavano a bordo di un barcone. All’attività di soccorso, che si è svolta a circa 40 miglia ad est di Crotone, hanno partecipato la CP940 Nave Dattilo e 2 motovedette classe 300, la Cp 321 e la Cp 327, della Guardia Costiera. Al termine dell’operazione, le unità della Guardia Costiera si sono dirette verso il porto di Crotone dove, una volta giunte, hanno proceduto nella tarda mattinata allo sbarco dei migranti tratti in salvo.

Migranti in salvo sulle coste della Calabria

La Guardia Costiera Italiana è stata affiancata da un unità Croata nel trarre in salvo 116 migranti 

Roma, 18 agosto- Sono 116 i migranti salvati nella notte al largo delle coste calabresi in una operazione di soccorso coordinata dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I migranti navigavano a bordo di un’imbarcazione a vela. A prestare soccorso sono intervenute le motovedette CP 326 di Roccella Jonica, la CP 321 di Crotone e l’unità della Guardia Costiera croata Mohorovičić, inserita nel dispositivo Triton. Al termine delle operazioni i migranti soccorsi sono stati trasbordati a bordo dell’unità croata, che sta dirigendo verso il porto di Messina.

Calabria, nuovo percorso scolastico per il Polo Tecnico Professionale di Crotone

Mario Caligiuri, assessore alla Cultura: ’scuola calabrese ha compiuto progressi notevoli in direzione del collegamento con il mondo del lavoro’

caligiuri-mario-serio-400x300Catanzaro, 1 novembre – “In questi anni la scuola calabrese ha compiuto progressi notevoli, anche in direzione del collegamento con il mondo del lavoro”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri presentando ieri mattina all’Istituto “Pertini-Santoni” di Crotone il percorso di studi del Polo Tecnico-Professionale, nella conferenza stampa promossa dalla dirigente della scuola Rosanna Barbieri. All’iniziativa sono anche intervenuti il Presidente del Consorzio “Cultura e Innovazione” di Crotone Alessandro Bianchi, il Presidente della Banca del Crotonese Ottavio Rizzuto, il Direttore regionale dell’Ente Confederale Istruzione Professionale e Artigianato Salvatore Colao e del maestro orafo Gerardo Sacco, tutti coinvolti nel Polo di Crotone. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha ribadito i progressi della scuola calabrese, ricordando che l’INVALSI ha attestato l’aumento della competenze degli studenti, l’ISTAT l’aumento del numero dei lettori, il CENSIS l’utilizzo elevatissimo dei libri elettronici. Ha poi ricordato i risultati nel collegamento con il lavoro, evidenziando che l’anno scolastico e’ stato inaugurato all’Istituto “Severi-Guerrisi” di Gioia Tauro dove per tutto l’anno gli studenti delle quarte e quinte classi faranno lezione per quattro giorni in aula e per due nelle aziende. Inoltre ha messo in luce l’istituzione dei quattro Istituti Tecnici Superiori di Polistena, Cosenza, Reggio Calabria e Fuscaldo, che preparano delle figure professionali altamente  ricercate dal mercato. Si e’ poi soffermato sull’istituzione dei Poli Tecnico Professionali, che, in controtendenza con quanto e’ avvenuto in Italia, sono stati tutti orientati nel settore del turismo, con annessa filiera dell’agroalimentare. I Poli, alla cui costituzione hanno partecipato, oltre alle scuole collegate con il turismo e l’agricoltura, anche imprese private e centri di formazione professionale, rappresentano un percorso di studi alternativo al diploma. Caligiuri ha rappresentato che la Regione ha inteso compiere una scelta di qualità, sollecitando la presentazione di iniziative significative, tanto che in occasione del primo bando emanato sono stati bocciati tutti i progetti presentati. Inoltre, l’Assessore si e’ soffermato sulle potenzialità economiche della provincia di Crotone e di come queste possano essere sviluppate attraverso operatori professionali qualificati sopratutto nei settori del turismo, dell’agricoltura e dei beni culturali. A tale riguardo ha citato l’investimento sulla valorizzazione dell’antica Kroton e le eccellenze vinicole ed agroalimentari, oltre alle risorse energetiche che possono ancora rappresentare un’occasione di sviluppo se non vengono condizionate da inquinamenti sia ambientali che criminali. Infine, ha espresso apprezzamento per il riconoscimento alle scuole veliche di Crotone che, attraverso la loro attivita’, sono riuscite a fare scegliere la citta’ di Pitagora quale sede di eventi sportivi internazionali che rappresentati delle oggettive opportunità di sviluppo, mettendo in evidenza le potenzialità dell’economia del mare.

Calabria . Continua sbarco immigrati : a Crotone nave carica di siriani

zcVYnplgPUyAT9gUK2Leld0D9G7BY6dlfKRs68bz9rs=--Sulle coste della  locride ed al largo di Crotone flussi di migranti di diverse nazionalità in cerca di una via di fuga

Roma, 31 luglio  – Al largo di Crotone una nave con 102 migranti di nazionalità siriana è stata intercettata dalla Guardia di Finanza due giorni fa. L’imbarcazione, un peschereccio di 17 metri, avvistato in un primo momento  dal Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto a 170 miglia dalla costa ionica in acque internazionali, è stato poi agganciato alle 2.20 della notte da un guardacoste della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone in acque territoriali. Continue Reading

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