Milano, accordo Comune 118 per emergenza freddo: assistenza ai senzatetto 24 ore su 24

Una struttura e il mezzanino della Stazione accoglieranno le persone portate dai mezzi di emergenza anche dopo la mezzanotte. Assessore Majorino: “Grazie al 118 e al Centro Aiuto della Stazione Centrale assistenza giorno e notte fino al mattino”

Di Ram

freddoMilano, 9 febbraio  – Accordo tra  Comune e 118, l’ assistenza ai senzatetto trovati per strada sarà 24 ore su 24. Finora le unità mobili diurne e notturne di Croce Rossa e altre associazioni del Privato sociale avevano assicurato la presenza sul territorio fino alla mezzanotte, orario di chiusura delle strutture di accoglienza, lasciando al 118 il monitoraggio nelle ore successive ma con la sola possibilità di portare le persone trovate per strada al Pronto soccorso. Da stanotte, anche dopo la mezzanotte,  i senzatetto che non necessitano di cure mediche specifiche, potranno essere portati in uno dei ricoveri o al mezzanino della Stazione Centrale, dove il Comune ha riservato dei posti di emergenza. Tutte le operazioni saranno gestite dal Centro Aiuto Stazione Centrale, il servizio che registra l’ingresso dei senzatetto nelle strutture e coordina gli interventi delle unità mobili notturne e diurne e del Pronto soccorso sociale ed è in contatto diretto con il 118.
Il grande freddo di queste ultime notti ha spinto i senzatetto, che prima rifiutavano un ricovero, a rivolgersi al Centro Aiuto della Stazione Centrale e negli ultimi quattro giorni sono state circa 150 le persone che hanno chiesto un posto letto: al momento nei diversi ricoveri sono piu di 2.000. Restano a disposizione per stanotte e per i prossimi giorni circa 700 posti, di cui 250 già pronti.
“Grazie all’accordo con il 118 – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino –  potremo mettere in salvo persone trovate per strada o segnalate dai cittadini anche anche dopo la mezzanotte, ricoverandole in una delle nostre strutture e al mezzanino, qualora non debbano essere portate al Pronto soccorso. Rinnoviamo l’appello ai cittadini a segnalare casi di persone che dormono per strada chiamando i numeri del Centro Aiuto Stazione Centrale o del 118 che resterà, dopo la mezzanotte, il numero di riferimento. Grazie a tutti gli operatori che in queste notti sulle unità mobili, nelle strutture e al Centro di via Ferranti Aporti stanno lavorando senza sosta e con grande impegno”.
Il Centro Aiuto della Stazione Centrale è aperto sette giorni su sette oggi sino a mezzanotte.
Per le segnalazioni è possibile chiamare questi numeri: 02/88447643 – 02/88447646 – 02/88447647 – 02/88447648 – 02/88447649.

 

Milano, cento operatori della Croce Rossa in aiuto della polizia locale e degli assistenti sociali

Firmata la convenzione tra Comune e Comitato Regionale Lombardia, primo incarico in Stazione Centrale in pattuglia con gli agenti e con gli operatori che assistono i profughi

di Ram

Interna_1_300Milano, 25 gennaio  – Con il primo incarico in Stazione Centrale è iniziata oggi la collaborazione tra gli operatori della Croce Rossa Italiana e il Comune di Milano che il 16 gennaio scorso, con una delibera di Giunta, ha approvato lo schema di convenzione con il Comitato Regionale Lombardia dell’Ente. Il personale della Croce Rossa, un centinaio tra uomini e donne, affiancherà la Polizia locale, la Protezione Civile e gli assistenti sociali del Comune per i prossimi mesi, svolgendo attività di presidio sociale del territorio. In particolare opererà preso il Centro Aiuto Stazione Centrale nell’ambito del Piano invernale per i senzatetto, alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, al Presidio Emergenza Siria presso la Stazione Centrale, al Pronto Intervento Minori, nelle procedure di sfratto di nuclei familiari con minori e presso i Centri Diurni Disabili. Una parte del personale sarà impiegato nelle attività della Protezione civile e con le pattuglie dei vigili nelle stazioni della metropolitana e nelle procedure di sfratto in flagranza. Lo schema di convenzione, firmato dalle parti, è stato costruito con le organizzazioni sindacali FPCgil, FPCisl e Uil PA.
“Grazie all’apporto del personale della Croce Rossa – affermano gli assessori alla Sicurezza, Polizia locale e Protezione civile, Marco Granelli e Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – rafforzeremo sia le nostre attività di presidio del territorio, sia i nostri interventi di carattere sociale potendo contare su lavoratori specializzati, abituati ad affrontare situazioni complesse che richiedono preparazione ed esperienza come l’assistenza ai senzatetto e ai minori o la collaborazione durante le operazioni di sfratto in flagranza. La sinergia tra Comune e Croce Rossa così instaurata rappresenta un modello di lavoro che da tempo noi sosteniamo, basti pensare alla fitta rete di collaborazioni tra l’Amministrazione e numerosi Enti e realtà del Terzo Settore e siamo certi che anche in questa occasione produrrà effetti positivi per tutta la città”.
“È uno dei primi esempi, e spero di vederne altri in futuro, di collaborazione a 360 gradi tra istituzioni”, spiega Maurizio Gussoni, Presidente Regionale CRI Lombardia. “Infatti il personale di Croce Rossa, attualmente non impiegato in servizi istituzionali dell’Ente, può prestare la sua opera con il Comune di Milano, ma sempre svolgendo incarichi di natura umanitaria, cioè in attività che hanno dato e danno la stessa ragion d’essere della Croce Rossa. Occorre poi aggiungere che l’alta professionalità del nostro personale, derivante da corsi e tirocini che non hanno confronto in Italia, rappresenta un valore aggiunto per i servizi che dovranno svolgere”.  “La convenzione valorizza competenze e professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori Croce Rossa. Per queste ragioni le organizzazioni sindacali FPCgil, FPCisl e Uil PA esprimono un giudizio positivo”, affermano Emilia Natale (FPCGIL), Giorgio Dimauro (FPCisl), Domenico di Cristo (Uil PA). “L’accordo raggiunto tra Comune e Croce Rossa ha evidenziato l’importanza dell’impiego di professionalità qualificate per rafforzare e rendere più capillari i servizi di presidio sociale sul territorio”.  L’apporto del personale della Croce Rossa Italiana si inserisce nelle azioni predisposte dall’Amministrazione comunale per il presidio del territorio anche di tipo sociale. In particolare si unisce agli interventi già avviati in via Saponaro nelle vicinanze del struttura di accoglienza e della mensa dei Fratelli di San Francesco, in corso Concordia, nei dintorni della mensa dell’Opera San Francesco e altre in tredici zone della città dove da dicembre sono entrate in servizio le squadre antidegrado di Amsa. Le zone sono: Padova, Zoia, Giambellino, Aldini, Mambretti, Sarpi – Canonica, Selinunte e limitrofe, Ortles, Martini e limitrofe, Corvetto, Gratosoglio, Piazza Oberdan  e Bastioni di Porta Venezia, Niguarda.

 

 

Croce rossa italiana e Mezzaluna rossa dedicano la giornata mondiale umanitaria ai volontari uccisi in Siria.

 

croce rossaRocca:”Invitiamo tutti a rispettare le Convenzioni di Ginevra”.

Roma, 20 agosto – “Più di 20 volontari della Mezzaluna Rossa sono morti durante il conflitto in Siria, uccisi mentre svolgevano il loro dovere. Perdere anche un solo volontario di Croce Rossa perché impegnato ad aiutare gli altri è inaccettabile: perderne uno è tanto, perderne di più è troppo. In occasione della Giornata mondiale umanitaria la Federazione internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa invita tutti a rispettare le Convenzioni di Ginevra, il mandato e gli emblemi di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per garantire la sicurezza e la protezione degli operatori umanitari e dei volontari. Inoltre, la Croce Rossa Italiana fa suo l’appello della Ficr alle parti in conflitto in Siria affinché garantiscano l’accesso sicuro e senza ostacoli alla Croce Rossa Continue Reading

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