Moda. Con “Anteprima” in mostra a Milano il meglio della pelletteria italiana per il 2017

Tajani: ”Qualità, creatività, artigianalità e ricerca sono fattori trainanti per l’economia di Milano e simboli dell’eccellenza del nostro territorio”

pelletteriaMilano, 15 gennaio 2016 –  A Milano si scoprono le tendenze, le linee e  i colori di scarpe e borse per la primavera-estate 2017. A presentare questa mattina a Palazzo Marino i contenuti di Anteprima By Lineapelle, la maggiore fiera mondiale di settore dedicata al mondo della pelle e pelletteria, l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Moda e Design Cristina Tajani con l’A.D di Anteprima, Salvatore Mercogliano e lo storico dell’arte Philippe Daverio. “Qualità, creatività, artigianalità e ricerca sono fattori trainanti per l’economia di Milano e simboli dell’eccellenza del nostro territorio, ambasciatori nel mondo del nostro stile di vita e della cultura italiana. A tutela di tali tratti – spiega l’assessore Tajani – come Amministrazione siamo vicini a tutte quelle realtà produttive che mettono al centro del proprio essere l’innovazione e la ricerca nel segno della tradizione: legare l’antico e prezioso sapere artigiano alle più moderne tecnologie e ai modi di produzione del nuovo millennio. Questa è l’unica via per conservare un patrimonio unico come quello dell’artigianato italiano che rappresenta una leva potenziale e molto rilevante per rimettere in moto il nostro sistema Paese”. Anteprima è la rassegna altamente specializzata rivolta ai designer, ai produttori della moda e del lusso e al top del mercato internazionale che si svolgerà dal 18 al 19 gennaio presso gli spazi di MiCo, Milano Congressi in Piazzale Carlo Magno, 1. Anteprima propone una presentazione ‘in esclusiva’ di idee e proposte per la messa a punto dei campionari che verranno poi esposti a Lineapelle il prossimo mese di febbraio. Saranno infatti oltre 50 gli espositori che porteranno all’attenzione del pubblico le linee, i colori e i materiali che ispireranno le collezioni di scarpe, borse e accessori in pelli della primavera estate 2017. Nella due giorni di fiera, protagonisti saranno un nucleo di aziende fornitrici, giudicate di eccellenza, che genera un indotto pari ad un miliardo e mezzo di fatturato con oltre 3 mila addetti. La conceria italiana, protagonista di Anteprima, esporta il 75% della sua produzione e produce il 18% della quantità del conciato mondiale.

Lavoro. Milano e Pescara insieme per far crescere i giovani con l’imprenditoria sociale

Tajani: ”Uno scambio di buone pratiche che premia il ‘modello Milano’ per la creazione di nuove imprese e il sostegno dell’occupazione giovanile”

Alessandrini 5848Milano, 14 gennaio 2016 – Promuovere la crescita dei giovani nel mondo del lavoro grazie all’imprenditoria sociale e a modelli innovativi di accesso al mercato del lavoro. Questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto oggi a Palazzo Marino tra il Sindaco Giuliano Pisapia, l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico Cristina Tajani e la delegazione pescarese composta dal Sindaco Marco Alessandrini, l’assessora alle Politiche comunitarie e Smart city Laura Di Pietro e 25 giovani pescaresi tra i 18 e i 30 anni. Lo scopo della visita dei 25 giovani pescaresi è quello di conoscere le realtà milanesi più attive sul fronte dell’innovazione e dell’imprenditoria sociale, molte delle quali nate su iniziativa del Comune di Milano. I ragazzi hanno avuto modo di incontrare anche i loro coetanei milanesi coinvolti nello stesso progetto ANCI rivolto ai giovani. “Questo incontro – ha spiegato l’assessore Cristina Tajani – dimostra come quanto fatto dall’Amministrazione in questi anni a sostegno della creazione di nuove imprese e dell’occupazione giovanile sia preso a modello da molte altre città italiane. Oltre alla formazione abbiamo puntato su azioni complementari come il microcredito, l’assegnazione di spazi pubblici in periferia per nuove attività imprenditoriali, l’incentivazione degli spazi di coworking e fab lab e la realizzazione di incubatori capaci di generare nuove opportunità sul territorio puntando sulla creatività dei giovani. Si tratta di un modello che tiene insieme innovazione ed inclusione, diventate un tratto distintivo della nostra azione amministrativa”. La collaborazione tra i Comuni di Milano e Pescara rientra nello scambio di esperienze e buone pratiche attuate dalle Amministrazioni vincitrici del bando nazionale “MeetYoungCities”. Bando realizzato lo scorso anno da ANCI in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani al fine di sviluppare la creatività dei giovani e far crescere l’economia dei Comuni. I ragazzi pescaresi, per due giorni, si confronteranno con alcune delle migliori esperienze milanesi particolarmente rivolte a studenti e giovani NEET come FabriQ, il primo incubatore specificatamente dedicato all’innovazione sociale del Comune di Milano, e i numerosi Coworking e FabLab cittadini al fine di conoscere nuovi percorsi di crescita che trasformino l’idea in un concreto progetto d’impresa e formazione.

Lavoro. Milano, prima città italiana, sperimenta ‘OpenBadges’, sistema di certificazione digitale e garantita delle competenze

Domani all’Auditorium Lattuada la presentazione del progetto pilota alla città   

f1_0_milano-prima-citta-italiana-sperimenta-openbadges-sistema-di-certificazione-digitale-e-garantita-delle-competenzeMilano, 13 dicembre 2015 – Al via ‘Dire, Fare, Educare – Un percorso per Milano città educativa’, organizzato dall’assessorato all’Educazione e Istruzione, che prevede un ricco programma di incontri fino a febbraio 2016 e che culminerà in un grande evento di tre giorni all’ex Ansaldo nei primi giorni di marzo.  Il primo appuntamento si svolge domani, lunedì 14 dicembre, all’Auditorium Lattuada, in corso di Porta Vigentina 15/A, dalle ore 9.30 alle 12.30, in collaborazione con il palinsesto dell’Assessorato alle Politiche per il Lavoro “Milano (è) IN – Innovare per Includere”. Titolo dell’incontro ‘Milano città dell’imparare. La sfida della certificazione delle competenze’ durante il quale l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Cristina Tajani presenterà alla città un progetto unico in Italia che sperimenta nuovi strumenti di certificazione digitale e garantita delle competenze. “Siamo lieti – ha dichiarato l’assessore all’Educazione Francesco Cappelli – che il primo incontro della nostra manifestazione ‘Dire, fare, Educare – Un percorso per Milano città educativa”, che si svilupperà nei prossimi mesi in città, toccando tanti aspetti della mondo educativo milanese, riguardi proprio la questione della certificazione delle competenze perché rappresenta il punto di contatto tra il mondo educativo della formazione e il mercato del lavoro. Un passaggio fondamentale che rappresenta una cartina di tornasole che dimostra se il sistema educativo e formativo funziona ed è in sintonia con il mondo professionale”. “Siamo orgogliosi di questo progetto – ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il Lavoro Cristina Tajani – Milano è la prima città italiana ad avviare la sperimentazione dello standard Open Badges, il sistema digitale che permette di certificare online le competenze maturate dai cittadini iscritti e riconosciuta a livello internazionale.  Per l’anno scolastico 2015-2016 abbiamo avviato la sperimentazione sui Corsi di Lingua del Comune di Milano, in partnership tecnica con Consorzio Cineca, il consorzio interuniversitario senza scopo di lucro al servizio del sistema accademico nazionale che ha messo a disposizione la propria piattaforma Bestr, che utilizza lo standard ‘Open Badges’. L’obiettivo dell’Amministrazione è valorizzare e promuovere i soggetti che svolgono attività formative di qualità e offrono ai cittadini occasioni di sviluppo delle proprie competenze formali e informali”.  Gli ‘OpenBadges’ (http://openbadges.org/) rappresentano una nuova modalità di riconoscimento digitale e certificato delle competenze introdotto dalla Mozilla Foundation e già utilizzato in diverse città del mondo per valorizzare il patrimonio di soggetti formativi di un’area urbana e delle competenze acquisite dai cittadini da spendere sul mercato del lavoro. Esistono delle esperienze virtuose di sviluppo di un sistema urbano di certificazione digitale delle competenze. La più nota è quella di Chicago City of Learning:https://chicagocityoflearning.org/Altri importanti enti a Milano, come l’Università Bicocca o il Centro Servizi per il Volontariato hanno fatto analoghe sperimentazioni su alcune loro esperienze formative e verranno presentate durante l’iniziativa. Il Comune intende promuovere l’estensione di questo strumento di certificazione delle competenze ad un’ampia gamma di soggetti che a Milano sapranno dimostrare di poter offrire una competenza certificabile e standardizzata e spendibile sul mercato del lavoro. Si tratta di costruire un sistema di certificazione delle competenze utilizzato in maniera diffusa sul territorio metropolitano così da poter valorizzare le competenze formali e informali ancora poco riconosciute dal mercato del lavoro e incentivare nello stesso tempo gli enti formativi ad articolare la propria formazione in una forma più riconoscibile all’esterno e spendibile in tale mercato. Durante l’incontro “Milano città dell’imparare. La sfida della certificazione delle competenze” sarà tracciata la prospettiva del progetto, la presentazione della sperimentazione del Comune sui propri corsi di lingua, la presentazione della piattaforma Bestr e dell’esperienza americana di diffusione dello strumento OpenBadges. Il lavoro di costruzione di questa prospettiva non può che partire dalla mappatura di chi fa formazione a Milano. Per questo motivo all’evento interverrà anche Laura Balbo, sociologa ed ex ministro delle Pari Opportunità, che, con l’associazione Milano Odd, ha avviato un lavoro di mappatura della città dell’imparare a Milano. Inoltre, porteranno il loro contributo Paolo Cherubini (Università di Milano Bicocca) e Silvia Rapizza (Ciessevi). Infine, insieme ai responsabili di Assolombarda e Afol Metropolitana, si ragionerà sulla necessità di connettere sempre più efficacemente sistema formativo e mercato del lavoro, con gli interventi.

Per iscrizioni: https://goo.gl/6kjcn5.

Evento su Facebook al link:
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MilanoSiFaStoria. Dal 5 al 12 novembre una settimana ricca di eventi, incontri, letture e visite dedicate al mondo del lavoro milanese

Domani a Palazzo Marino la presentazione del programma con gli assessori Cristina Tajani e Francesco Cappelli

downloadMilano, 4 novembre 2015 – Domani, giovedì 5 novembre alle ore 9 in Sala Alessi a Palazzo Marino, prende il via la seconda edizione di MilanoSiFaStoria, che sarà dedicata alle trasformazioni del mondo del lavoro milanese dall’Unità d’Italia a oggi. MilanoSiFaStoria è organizzato dal Comune in collaborazione con una rete molto ampia di associazioni ed organizzazioni del territorio, con l’obiettivo di promuovere e diffondere tra la cittadinanza la conoscenza della storia della nostra città. All’inaugurazione di MilanoSiFaStoria interverranno gli assessori Cristina Tajani (Politiche per il lavoro) e Francesco Cappelli (Educazione). Durante la mattinata sarà presentato il programma della manifestazione che prevede, dal 5 al 12 novembre, un ricco programma di incontri, seminari storiografici, letture pubbliche, racconti scenici, visite guidate e laboratori didattici, durante i quali sarà approfondito il ruolo del lavoro nel modello di ‘Welfare ambrosiano’ e nella dimensione globale e ‘glocal’ di Milano, valorizzando le memorie e le ricerche interdisciplinari sulla storia del lavoro a Milano. Dalle ore 12, sempre in sala Alessi, si svolgerà il seminario ‘Che genere di lavoro?’, cui parteciperanno Francesca Zajczyk, delegata del Sindaco per le Pari Opportunità, e Anita Sonego, presidente della Commissione Pari Opportunità. Durante il seminario si discuterà della storia del lavoro femminile in Italia a partire dai primi processi di industrializzazione e di immigrazione interna per la quale numerose donne abbandonano la campagna ed entrano per la prima volta nelle grandi città: sono serve, domestiche, operaie, immesse in un contesto lavorativo del tutto privo di regole che in parte la ‘Legge sul lavoro delle donne e dei fanciulli’ del 1902 disciplinerà. L’Unione Femminile Nazionale si farà carico dei loro bisogni, rivendicando diritti e risolvendo i loro problemi. Attualmente, nella società post-industriale, si sta verificando una situazione per certi versi analoga: una popolazione femminile proveniente da lontani paesi arriva in Italia per occuparsi della cura quotidiana di anziani, malati e bambini.

Tutte le informazioni su MilanoSiFaStoria sul sito del Comune al link http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/educazione/Milanosifastoria oppure sulla pagina Facebook al link https://www.facebook.com/milanosifastoria/?fref=ts

ExpoinCittà. Settembre da record, 910mila visitatori in città nel segno degli eventi della moda

D’Alfonso-Tajani: “Milano conferma la sua capacità attrattiva internazionale sia per il comparto moda che per il turismo. Valorizzare questi risultati anche in vista di importanti appuntamenti come il Salone del Mobile”

132524712-8dce3419-9380-4514-9412-e2d7134dc5cdMilano, 6 ottobre 2015 – Milano sempre più attrattiva per turisti e operatori del settore moda. Settembre da record con +35% di arrivi in città, passati dai 673mila del 2014 ai 910mila del 2015. Un incremento confermato dalla crescita anche nel periodo maggio-settembre 2015 che segna un +23% rispetto allo stesso periodo del 2014 con un saldo di +736mila arrivi. Questi alcuni dati presentati dagli assessori Franco D’Alfonso (Commercio, Attività produttive e Turismo) e Cristina Tajani (Sviluppo economico, Moda e Design) in occasione della conferenza stampa di ExpoinCittà tenuta questa mattina all’Expo Gate di piazza Cairoli. “Nell’anno di Expo – ha dichiarato l’assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso – Milano prosegue nel suo trend turistico positivo, facendo segnare, mese dopo mese, una crescita sempre più significativa. Nel periodo maggio-settembre è stata raggiunta una crescita del 23,5% rispetto allo stesso periodo del 2014. Un risultato che fa di Milano una  destinazione in grado di competere con realtà come Vienna, Barcellona e  le stesse Londra o Parigi”.
“La Settimana della moda appena conclusa – ha spiegato l’assessore alla Moda e Design Cristina Tajani – è stata solo l’apice di un intenso mese che ha visto Milano affermata protagonista internazionale dell’intero comparto moda. Dalla presentazione dei tessuti, agli accessori sino alle collezioni, che fanno di Milano il palcoscenico migliore dove presentare il meglio delle produzioni mondiali. Un’esperienza, quella di settembre, che deve essere modello per le sinergie necessarie a rendere ancor più internazionale e attrattivo un prossimo appuntamento come quello del Salone del Mobile”. Dei 3,8 milioni di turisti giunti a Milano nei primi cinque mesi di Expo (46% italiani e 54% stranieri) al primo posto si collocano i cittadini americani (12,9%), seguiti dai francesi (9,8%), cinesi (7,7%), inglesi (6,5%), tedeschi (5,7%), svizzeri (5,5%), giapponesi (4,3%), russi (3,2%), spagnoli (2,8%) e infine i brasiliani (2,2%). Presenze confermate anche dai dati sull’occupazione degli alberghi milanesi che, nel mese di settembre, fanno registrare un tasso di occupazione delle camere pari all’89% contro il 75%di settembre 2014, con una crescita del 18%. A contribuire al successo del settembre milanese, eventi come la Vogue Fashion Night Out che ha registrato 200mila presenze che si sommano ai visitatori delle varie kermesse del sistema moda, con un’affluenza del +12% rispetto al 2014 a conferma della crescente attrattività della città. Milano Moda Donna, con 70 sfilate, 105 presentazioni e 26 eventi, ha fatto registrare al nuovo Fashion Hub 8.200 presenze. Super Pitti Immagine ha ospitato 170 espositori, di cui 40 esteri e 6 mila compratori, il cui 20% sono stranieri provenienti da 48 Paesi. Le 450 aziende presenti a White, 186 delle quali new entry, hanno attirato più di 20mila visitatori, con un incremento dell’8% di compratori rispetto all’edizione 2014. Infine, 40mila persone hanno visitato gli oltre 400 stand di MICAM. Expo ed ExpoinCittà si sono dimostrate due macchine di straordinaria attrattività territoriale anche per le imprese e gli investimenti diretti dall’estero. Sono stati circa 15mila gli incontri d’affari con aziende e gruppi stranieri organizzati dal sistema camerale lombardo. Expo Business Matching, un progetto di Promos, azienda speciale di Camera di Commercio di Milano, ha coinvolto 60 Paesi organizzando 600 incontri con l’obiettivo di favorire e facilitare i rapporti tra le imprese italiane e straniere durante i sei mesi dell’Esposizione Universale. Quasi 12mila le imprese estere e italiane coinvolte. “Incoming Buyers” ha coinvolto oltre 230 buyer che hanno incontrato 1000 aziende della Lombardia per favorire la conoscenza e la commercializzazione dei prodotti lombardi nel mondo. Lombardy Business Days in 5 mesi ha organizzato 170 eventi, tra cui 120 commerciali che hanno portato a 8.000 incontri B2B, coinvolgendo 4.000 imprese italiane e straniere. La Cultura, oltre alla moda, ha rappresentato uno dei maggiori elementi di traino registrando ancora numeri significativi a partire dalle Mostre con 88.560 visitatori, il 58,14% in più rispetto al 2014. I Musei Civici hanno rilevato oltre 115mila ingressi, con un aumento del 67% sullo stesso mese dell’anno scorso. Resta in testa ai Musei più visitati il Castello Sforzesco, mentre tra le Mostre più apprezzate “Giotto, l’Italia”, con oltre 30mila visitatori nel mese di settembre e “La Grande Madre”, che nell’ultimo mese ha registrato un afflusso di oltre 11mila persone. I consistenti numeri di Settembre non terminano qui: dai 100mila spettatori di MiTo ai 40mila di Italian Gospel Choir sino ai 30mila di Pioggia di Poesie in Piazza Duomo. Il Museo della Scienza e della Tecnica ha accolto 41mila visitatori, registrando un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La mostra Leonardo3, che presenta ricostruzioni funzionanti delle macchine del grande Maestro, ha staccato 16mila biglietti. Cinquantamila curiosi hanno assistito alla Giornata del Fuoco alla Darsena. Panorama, la video-installazione di Piazza Gae Aulenti che racconta in 15 minuti l’unicità delle eccellenze italiane, è diventata una delle tappe più gettonate del calendario di ExpoinCittà. Nel solo mese di settembre ha accolto 44mila visitatori, con una crescita del 26% rispetto ad agosto ed un totale di 160mila visitatori. Significativi anche i dati diffusi da Visa Europe. Tra luglio e agosto i turisti europei ed extraeuropei hanno speso a Milano quasi 190 milioni di euro, con un totale in crescita del 29,3% rispetto al 2014. In testa i cinesi con una spesa di 21,4 milioni di euro, seguiti dai francesi, a quota 20,6 milioni di euro, dagli statunitensi che si attestano a 17,6 milioni di euro e dagli inglesi che ne spendono 14,5.

Moda. Italia-cina, un asse sempre più forte all’insegna della creatività e dell’innovazione

Tajani: “Una collaborazione che rafforza il dialogo costruttivo tra due importanti realtà del mondo del design e della creatività: Milano e Shanghai”

image_largeMilano, 24 settembre 2015 – Si rafforza l’asse di cooperazione tra Italia e Cina nel segno della creatività e dell’innovazione grazie alla significativa partecipazione di  7 aziende cinesi  all’interno della settimana della moda con oltre 10 appuntamenti tra eventi e sfilate.“Un calendario di appuntamenti ed eventi – commenta l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Moda e Design Cristina Tajani – che in occasione della Fashion week rafforza la cooperazione culturale e commerciale tra Milano e la Cina, Paese che rappresenta uno dei principali mercati per le nostre imprese e destinazione di molti nostri giovani talenti. Un’iniziativa dal profondo significato strategico che va nella direzione di rafforzare il dialogo costruttivo tra due importanti realtà del mondo del design e della creatività: Milano e Shanghai”. Ad aprire  questa serie di eventi dedicati alla Cina la sfilata “La Koradior” che va in passerella oggi, giovedì 24 settembre, all’interno del calendario e del programma China Fashion Day sviluppato con il supporto della Camera della Moda Nazionale Italiana.“Milano con la sua fashion week si conferma ancora una volta aperta alle nuove creatività rappresentate da stilisti provenienti da tutto il mondo: in questo caso da Shenzhen con La Koradior”, commenta Mario Boselli. Testimonial della sfilata Miranda Kerr che proprio in questa occasione ha annunciato che diventerà la nuova testimonial, per i prossimi due anni, delle campagne Brand, diventando una delle prime supermodel a legarsi ad un marchio cinese.“È un onore aver avuto la possibilità di presentarci nel calendario della settimana di Milano e speriamo di poter continuare questa cooperazione in futuro per far conoscere la moda cinese sempre più all’estero e a Milano”, commenta Jin Ming, Ceo di Koradior.

 

Sfilate. La moda contemporary si ritrova a Milano con White in occasione della Fashion Week 2015

Tajani: “Un salone che quest’anno si presenta come uno degli eventi più innovativi della settimana della moda”

white_show_web--400x300Milano, 17 settembre 2015 – Dal 22 al 28 settembre torna protagonista della fashion week milanese White, il salone leader per la moda donna in Italia, patrocinato dal Comune di Milano. White con i suoi 449 espositori (297 italiani, 152 stranieri) si appresta ad animare per sei giorni il Tortona Fashion District nelle sue tre location storiche (Superstudio Più – Tortona 27, Hotel Nhow – Tortona 35 e Ex Ansaldo – Tortona 54).“Questo salone è uno degli eventi più innovativi della settimana della Moda – ha commentato l’assessore alla Moda e Design Cristina Tajani -. Un appuntamento ormai molto atteso dagli operatori che ha trovato sede in uno dei quartieri più dinamici della città, nello spazio ex-Ansaldo, col fine di valorizzare eccellenze milanesi e giovani talenti nel segno della creatività e dell’innovazione”.White da 15 anni è spartiacque tra i vecchi cliché espositivi e la moda che verrà; con il suo carattere libero, aperto agli stimoli di una sperimentazione impressa nel suo genoma, capace di assorbire e far propri i linguaggi delle avanguardie artistiche senza barriere catturate in strada, dalla musica, dalle arti figurative, vince ancora una volta per l’originalità del suo format. Alimentato, edizione dopo edizione, da un team di professionisti appassionati che amano la moda e le espressioni più veraci della cultura contemporary internazionale.“Quando è nato il progetto White – afferma Massimiliano Bizzi, fondatore della rassegna di via Tortona – avevo ben chiaro un concetto fondamentale: fare un salone nuovo, diverso da tutti gli altri, che facesse della ricerca di nuovi brand il suo punto di forza per attirare in Italia i top retailer. In un momento così importante per Milano, la città dell’Expo, e per la moda, un settore sempre più trainante per l’economia italiana, avere la coscienza che White sia conosciuto e apprezzato come la più grande vetrina delle tendenze internazionali, mi riempie d’orgoglio”. Le 186 new entry di questa edizione sono il risultato di una ricerca incessante che genera ricambio, l’ossigeno per una rassegna a misura di buyer. “In ogni edizione puntiamo a creare un turnover pari a più del 30% dei nostri espositori – spiega Francesca Cella, direttore generale e numero uno del team-stile di White -. Ecco perché non amiamo essere paragonati alle fiere di settore per le quali la continuità è un dato acquisito. White invece porta a Milano, in ogni sua edizione, un imponente numero di collezioni spesso inedite, attraverso le quali rinnova costantemente l’offerta. E’ un lavoro che ci impegna molto, ma che ha dato e darà i suoi frutti in termini di affluenza iper qualificata”. La vetrina outsider della moda donna in Italia torna, dunque, da protagonista nelle location di Tortona 27 (Superstudio Più), Tortona 35 (Hotel Nhow), e Tortona 54 (Area ex Ansaldo) e (18.500 i metri quadrati espositivi totali e 20mila i visitatori previsti) durante la settimana della moda milanese con le migliori proposte contemporary che su scala internazionale rappresentano la punta di diamante della ricerca. In un allestimento che ancora una volta stupirà piacevolmente i visitatori e gli amici di White. L’ambiente raffinato votato al design è l’altra carta vincente di White. Tutti gli allestimenti sono progettati in house e realizzati da abili artigiani; per la prossima edizione gli interni della vetrina contemporary evocheranno le calde atmosfere d’antan dei salotti aristocratici, con specchiere alte tre metri che riflettono la luce e centinaia di tappeti vintage sparsi in un insieme oro e bordeaux.

Moda. Con La Vendemmia in Montenapoleone sfilano i grandi vini del mondo per Expo 2015

Tajani: “Un appuntamento in grado di proporre a un pubblico nazionale e internazionale nuovi modi per scoprire e conoscere Milano nel segno del Made in Italy”

00_PS_LA-VENDEMMIA_LogoMilano, 17 settembre 2015 – Torna dal 5 all’11 ottobre “La Vendemmia” a Milano, una settimana durante la quale le boutique di via Montenapoleone, via Sant’Andrea e via Verri ospiteranno i migliori sommelier e  le cantine vinicole più prestigiose d’Italia e del mondo. A presentare questa mattina a Palazzo Marino il programma della manifestazione, giunta alla sesta edizione, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni con l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Moda e Design Cristina Tajani, il Presidente Confcommercio Milano Carlo Sangalli oltre a Guglielmo Miani, Presidente Associazione Montenapoleone. “L’Amministrazione – ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Moda e Design Cristina Tajani – è impegnata a favorire la sinergia tra i rappresentanti di eccellenza dei vari settori, brand del lusso, case vinicole, ristoranti e hotel presenti in città, per valorizzare le eccellenze produttive del territorio con una più estesa e diversificata offerta turistica. Grazie a ‘La Vendemmia’ la città è in grado di proporre a un pubblico sia nazionale sia internazionale nuovi modi per scoprire e conoscere  Milano”. “Via Montenapoleone – ha concluso Tajani –  è la quarta via al mondo per fatturato al metro quadro, contribuendo in modo determinante alla riconoscibilità della città come capitale del glamour e del lusso. Basti pensare che i 3 miliardi euro di fatturato generato ogni anno da via Montenapoleone, Sant’Andrea e Verri, equivalgono al 12% del PIL della città. Una via che ogni giorno può contare sul passaggio di circa 25mila clienti, in gran parte stranieri, che amano e apprezzano il quadrilatero di Milano”. “Giunti alla sesta edizione di quello che è diventato uno degli appuntamenti di spicco dell’autunno milanese, possiamo con certezza dire che ‘La Vendemmia’ si va a consolidare, insieme agli altri eventi organizzati dall’Associazione Montenapoleone, quale attrattore culturale ed economico che dà lustro al Quadrilatero della Moda e alla città di Milano nel mondo – spiega Guglielmo Miani, Presidente Associazione Montenapoleone -. La novità di questa edizione è rappresentata dal ‘Focus on’ dedicato alle protagoniste femminili dell’enologia italiana. Si ripete l’asta benefica dei Grandi Cru italiani, il cui ricavato sarà devoluto in favore di Dynamo Camp Onlus”. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del gusto e del bello dove l’eccellenza cittadina e quella italiana si fondono in un evento che, naturalmente, evidenzia il ruolo del Quadrilatero come vetrina internazionale ed icona del glamour, della moda, del gusto e dei sapori. Milano accoglierà il suo pubblico con un format trasversale che, come ogni anno, dimostra la sua validità arricchendo il tessuto culturale ed economico cittadino. La serata d’inaugurazione de “La Vendemmia” è fissata per giovedì 8 ottobre dalle ore 19.30, quando le Boutique del Quadrilatero, solo su invito, apriranno le porte ai loro ospiti, ai migliori sommelier e alle più importanti case vinicole. Anche per questa edizione presso Palazzo Bovara,  giovedì 8 ottobre alle ore 18.15, si terrà l’Asta di vini esclusivi offerti dai soci del Comitato Grandi Cru d’Italia e battuta da Christie’s. Il ricavato verrà devoluto all’Associazione Dynamo Camp Onlus, che all’interno del Dynamo Camp, unica struttura italiana di Terapia Ricreativa, ospita gratuitamente per periodi di vacanza bambini e ragazzi gravemente malati. Questa importante iniziativa darà la possibilità alle persone interessate, collezionisti e investitori, di acquistare una selezione. La novità 2015 è rappresentata dal Focus on che vedrà protagoniste le donne tra le maggiori esponenti del mondo enologico italiano. Tale approfondimento si terrà venerdì 9 ottobre a Palazzo Bovara.  Si tratta di un dialogo sull’eccellenza raccontato dalle signore che oggi rappresentano il vino italiano nel mondo. Questo incontro, attraverso molteplici chiavi di lettura, permetterà di mettere in luce le radici, le passioni e i progetti futuri delle esponenti femminili di questo settore.

Moda. Al via da mercoledì’ 23 settembre la Milano fashion week

Tajani: ”Rinnoviamo il nostro impegno a sostegno della valorizzazione dei giovani talenti e per lo sviluppo di una moda attenta ai temi dell’etica e della sostenibilità sia per quanto concerne la qualità dei prodotti finali sia di tutti i processi produttivi”

Milano-Fashion-WeekMilano, 10 settembre 2015 – Il mondo della moda internazionale si ritrova a Milano per le collezioni di Milano Moda Donna. Presentato questa mattina a Palazzo Marino dall’assessore alla Moda e Design, Cristina Tajani dal Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa il calendario delle sfilate, presentazioni e eventi che si susseguiranno in città dal 23 al 28 settembre. “Milano Moda Donna presenta sei giorni pieni di appuntamenti che per l’economia di Milano sono il simbolo stesso dell’immagine della nostra città. Le case di moda e gli stilisti sono agli ambasciatori nel mondo del nostro stile di vita, della nostra cultura capaci di coniugare ricerca, gusto e innovazione” spiega l’assessore alla Moda e Design Cristina Tajani. “Con Camera della Moda e tutti gli operatori del settore – conclude l’assessore – rinnoviamo il nostro impegno a sostegno della valorizzazione dei giovani talenti e per lo sviluppo di una moda attenta ai temi dell’etica e della sostenibilità sia per quanto concerne la qualità dei prodotti finali sia di tutti i processi produttivi”. “Per questa edizione abbiamo pensato di lavorare sull’innovazione, dando spazio ai nuovi brand, non solo con sfilate, presentazioni ed eventi ma con la creazione del Fashion Hub Market, uno spazio dedicato alla presentazione dei nuovi brand i loro prodotti alla stampa e ai compratori. Abbiamo anche lavorato molto sul concetto di accoglienza, con varie iniziative, tra cui spicca la Milan Fashion Week- Survival Guide realizzata con JJ Martin, che svelerà una Milano inedita”. Cosi commenta il Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa. Il ricco calendario di Milano Moda Donna prevede 70 sfilate, 105 presentazioni e26 eventi. Tra le novità le presentazioni di Damir Doma e Daizy Shely oltre alla conferma di Arthur Arbesser e Vivetta, marchi emergenti che hanno esordito nelle ultime stagioni. Previsti anche tre importanti debutti: Peter Dundas per Roberto Cavalli, Massimo Giorgetti per Emilio Pucci e Arthur Arbesser per Iceberg. Quest’anno il Fashion Hub di Milano Moda Donna lasciata la storica sede di Palazzo Giureconsulti per trasferirsi presso l’UniCredit  Pavilion di Piazza Gae Aulenti, nell’affascinante edificio progettato da Michele De Lucchi. Piazza Gae Aulenti è inoltre la cornice di Panorama, la suggestiva videoinstallazione che celebra la bellezza italiana nata dalla collaborazione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia ICE, SIMEST, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, Fondazione Altagamma, Camera Nazionale della Moda Italiana, Salone del Mobile Milano, con il patrocinio di Expo Milano 2015 e in collaborazione con Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. In occasione di Milano Moda Donna inaugura all’interno del Fashion Hub la prima edizione del Fashion Hub Market, il nuovo progetto di CNMI a sostegno di nuovi brand di abbigliamento ed accessori italiani ed internazionali. Ai 17 marchi selezionati, che potranno presentare per la prima volta durante la fashion week le loro collezioni a stampa e buyer, CNMI offre un’occasione di visibilità ma soprattutto di networking e business. In prossimità del Fashion Hub si trova The Mall, che contiene un’ampia sala sfilate e uno spazio presentazioni, gestiti da CNMI. Rimane confermata anche la location della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, concessa dal Comune di Milano al fine di valorizzare e promuovere i giovani designer. Tutti gli amanti della moda potranno seguire la fashion week milanese attraverso www.milanomodadonna.it con video, streaming delle sfilate, foto gallery delle collezioni oltre a uno speciale diario su Instagram curato da JJ Martin. Lo streaming delle sfilate e i contenuti editoriali sempre aggiornati saranno trasmessi anche attraverso il megaschermo in Via Croce Rossa e sul grande schermo dell’Unicredit Pavilion in piazza Gae Aulenti. Camera Nazionale della Moda Italiana patrocina inoltre le mostre “Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1956 – 1968”curata Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo e Stefano Tonchi e “Missoni, L’arte, il colore”, curata da Luciano Caramel, Luca Missoni ed Emma Zanella.

Università. Con Milano Montagna tre giorni per scoprire il fascino delle altezze

Tajani: “Un appuntamento che si rinnova e amplia la sua proposta diventando un vero punto di riferimento per tutti coloro, grandi e piccoli, che amano la montagna”

300px-milanomontagna-visual-981efe03Milano, 10 settembre 2015 – Milano ritrova il fascino e il suo antico legame con la montagna. Presentata questa mattina a Palazzo Marino, dall’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca Cristina Tajani, la seconda edizione del  “Festival Milano Montagna” in programma dall’8 al 10 ottobre presso l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano. “Un appuntamento, che dopo il successo di pubblico fatto segnare l’anno scorso, si rinnova e amplia la sua proposta diventando un vero punto di riferimento per tutti coloro, grandi e piccoli che amano la montagna” così l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca Cristina Tajani che prosegue: “Tre giorni per promuovere e valorizzare la cultura della montagna nella varietà di ogni suo aspetto, con particolare riferimento all’ambito dell’innovazione e della tecnologia applicata allo sport, alle idee di impresa nel territorio montano, al settore agro-alimentare e a quello turistico e del design sino all’alimentazione”. Il Festival Milano Montagna nasce dalla collaborazione tra l’Università della Montagna, centro d’eccellenza dell’Università Statale di Milano con sede a Edolo e unica istituzione accademica dedicata alla valorizzazione e tutela dell’ambiente e del territorio montano, l’associazione Mountain in the City, attiva nella promozione e valutazione delle attrezzature per lo sci, Misiad, associazione culturale milanese di design, e il patrocinio del Comune di Milano. Ricco il programma di questa seconda edizione che spazia dai dibattiti, incontri e tavole rotonde con atleti (Markus Eder, olimpionico e primo italiano a vincere una tappa del Freeride World Tour, Damiano Lenzi e Robert Antonioli, campioni del mondo di sci alpinismo, Emilio Previtali, sciatore, alpinista e scrittore, Aaron Durogati, campione di parapendio, Nico Valsesia) e scienziati (Claudio Smiraglia, Fabio Esposito, Nicola Pugno) sino agli incontri con i giovani imprenditori formati  all’Università della Montagna. Presenti anche le principali istituzioni nazionali, pubbliche e private impegnate sul tema dell’ imprenditorialità innovativa per il territorio montano. Spazio anche all’arte con mostre fotografiche e video, grazie ai contributi tratti da Freeride World Tour, dal Trento Film Festival e in anteprima nazionale un filmato del noto regista di sci fuoripista Guido Perrini. Novità di quest’anno, oltre al forum “Giovani in action: montagna e impresa” lo spazio dedicato al design “Milano Montagna Vibram Factory”, una vetrina per presentare al pubblico e alle aziende interessate prototipi e progetti riguardanti attrezzature e tecnologie per la montagna (sci, sicurezza, scarponi, abbigliamento, orientamento, software, bike, trail, alpinismo, etc.).

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