Valerio Costa ed il counseling dell’anima

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Intervista a Valerio Costa

Di Francesca Rossetti

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Valerio Costa è un giovane ragazzo palermitano che svolge un lavoro molto interessante: è counselor, esperto di una splendida disciplina che unisce anima e medicina, a lui la parola

Che cos’è il counseling, come si apprende e quali vantaggi offre?

Il counseling è caratterizzato da un approccio umanistico relazionale ideato e messo a punto da uno psicologo di nome Carl Rogers. Secondo questa prospettiva la persona custodisce un mondo interiore fatto di disagi e di risorse tutte da esplorare. Il counseling fa leva sul presente, sulle risorse da attuare e far venire alla luce: i doni che ha da fare a se stesso e al mondo che lo circonda. SI stabilisce un rapporto di fiducia tra il counselor e l’utente, si lavora su aneddoti ed esperienze per diventare coscienti dei meccanismi psico-emotivi che sottostanno alla normale prassi quotidiana degli eventi. Il counseling è un viaggio verso emozioni sopite o inesplorate, a cui non si vuole solitamente prestare ascolto oppure che dominano eccessivamente la scena. Per certi aspetti è dar voce a quelle emozioni per farle diventare potenzialità produttive, non distruttive. Tutto passa dal dialogo e dall’ascolto attivo, efficace, attento. Non si interpreta, si crea contatto umano.”

A chi si rivolge e quali differenze presenta rispetto alla medicina tradizionale?

La medicina tradizionale se intesa come Socrate concepiva, può avere una fase analitica importante, necessaria. L’approccio omeopatico, antroposofico ad esempio è tradizionale per certi aspetti perché si crea un contatto profondo tra paziente e operatore medico. Il medico chiunque intervenga per creare nuove condizioni di salute nella vita di un’altra persona, deve far da specchio, far porre l’utente davanti a se stesso. Abitudini, comportamenti, stili alimentari, pensieri ed emozioni ricorrenti.”

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Per quali malattie è consigliato?

Si  rivolge a tutti, adolescenti ed adulti. E’ preferibile rivolgersi al counseling in una fase non patologica, in cui il soggetto avverte un disagio in un campo della propria vita ma non vi è malattia conclamata. Il counseling è da vedere nella fase della saluto-genesi, in caso di prevenzione depressiva o disturbi di ansia.”

Quali sono i più importanti esperti a livello internazionale?

Esperti tanti anche se la psicologia umanistica può ancora raggiungere tanta gente. Rogers e Maslow i suoi capostipiti.”

Un grande grazie a Valerio e per informazioni https://www.facebook.com/valerio.costa1?fref=ts

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