Guardia Costiera, soccorsi 1830 migranti

I migranti, soccorsi nella giornata di ieri, sono stati tratti in salvo i 6 distinte operazioni di soccorso

Roma, 6 ottobre- Sono in totale 1830 i migranti tratti in salvo nella giornata di ieri nel corso di 6 distinte operazioni di soccorso, a largo delle coste libiche, coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di 4 barconi e 2 gommoni. In particolare, 717 migranti, a bordo di 2 go​mmoni, sono stati salvati da Nave Dattilo CP940 della Guardia Costiera, mentre Nave Corsi, CP906, ha prestato soccorso ad un gommone con 115 persone a bordo. Nave Bettica della Marina Militare è stata impegnata nel soccorso di un gommone con a bordo 117 persone. Alle operazioni  hanno partecipato anche 2 assetti militari esteri: la nave militare irlandese Samuel Beckett, che ha soccorso un barcone con 242 persone a bordo, e la nave inglese Enterprise inserita nel dispositivo Eunavfor Med, che ha soccorso 639 persone a bordo di un barcone. Successivamente i migranti a bordo delle navi Corsi e Bettica sono stati trasbordati sulla nave irlandese Samuel Beckett.

Sale a 3mila il bilancio dei migranti tratti in salvo dalla Guardia Costiera nella giornata odierna

I migranti viaggiavano a bordo di gommoni e barconi in difficoltà al largo delle coste libiche e ben 10 sono state le operazioni di salvataggio. Tra i migranti anche 51 morti nella stiva di un barcone

184937824-e45d6de5-7a31-45fd-aed9-804bb732e4c4Roma, 26 agosto – Sono circa 3.000 i migranti salvati nella giornata odierna a seguito di numerose richieste di soccorso pervenute alla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I migranti viaggiavano a bordo di gommoni e barconi in difficoltà al largo delle coste libiche. Alle 10 operazioni di salvataggio hanno preso parte Nave Fiorillo della Guardia Costiera che ha inizialmente soccorso un gommone con a bordo 113 migranti, uno dei quali deceduto e, in seguito,unitamente all’unità Phoenix del MOAS ha soccorso circa 550 migranti a bordo di un barcone; le motovedette CP324 e CP319 della Guardia Costiera di Lampedusa che hanno soccorso un gommone con a bordo 120 migranti e i corpi di tre donne. Ulteriori due operazioni di soccorso sono state condotte dall’unità svedese Poseidon, ricompresa nel dispositivo Triton, la quale ha soccorso un gommone e un’imbarcazione con a bordo rispettivamente 130 e 439 migranti; oltre a questi ultimi, nella stiva dell’imbarcazione soccorsa dal Poseidon sono stati rinvenuti i corpi esanimi di 51 migranti. Inoltre, in un ulteriore intervento di soccorso, la Nave Grecale della Marina Militare ha salvato 103 migranti, successivamente trasbordati a bordo della nave Fiorillo della Guardia Costiera; ancora, l’unità irlandese Le Niamh ha salvato 551 migranti che si trovavano a bordo di un barcone. Alle operazioni di soccorso, tutte coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma, hanno preso altresì parte anche la motovedetta della Guardia Costiera di Lampedusa CP291, oltre che l’unità Burbon Argos dei Medici senza Frontiere, la quale, prima ha soccorso un barcone con a bordo 550 migranti e, successivamente, un gommone con 132 migranti. Infine, un mercantile straniero dirottato dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera ha soccorso 225 migranti che si trovavano a bordo di un barcone, ed è attualmente diretto a Creta, dove procederà allo sbarco degli stessi migranti salvati.

 

Affonda gommone, tutti salvi gli occupanti

Ieri Nave Fiorillo della Guardia Costiera ha tratto in salvo 90 migranti a circa 35 miglia a largo delle coste libiche

Roma, 7 maggio – Nel pomeriggio di ieri, Nave Fiorillo, CP 904, della Guardia Costiera ha tratto in salvo 90 migranti a circa 35 miglia a largo delle coste libiche. Gli occupanti, 80 uomini e 10 donne, navigavano a bordo di un gommone, in pessime condizioni di galleggiabilità, verso le coste italiane. La segnalazione di soccorso, lanciata dai migranti con telefono satellitare, è stata ricevuta dal Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera a Roma che ha inviato sul posto Nave Fiorillo, attualmente in navigazione verso Lampedusa.

Più di 700 migranti perdono la vita su barcone in acque libiche

Sono in corso da questa notte in acque libiche, operazioni di salvataggio superstiti e recupero salme per un barcone sovraccarico di migranti che si è rovesciato.

Roma, 19 aprile – Il fatto è avvenuto a circa 70 miglia dalle coste libiche, quando il barcone di circa 20 metri, in grado di portare diverse centinaia di persone, diretto verso l’Italia, che stava per essere raggiunto dalla motonave  King Jacob  di bandiera portoghese inviata in soccorso dal centro nazionale di coordinamento della Guardia Costiera, si è ribaltato per il possibile spostamento degli occupanti verso la fiancata più vicina al mercantile. Le operazioni di soccorso e ricerca già in atto con la King Jacob  vedono l’intervento di 17 mezzi navali della Guardia Costiera, di Tryton, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, della Marina Militare maltese, di pescherecci italiani dirottati, di mercantili dirottati, di mezzi aerei della Guardia Costiera, della Marina e della Guardia di Finanza.  Al momento tali operazioni hanno permesso  di recuperare 28 superstiti e 24 cadaveri.  Sulla dinamica del ribaltamento e sui numeri degli occupanti il barcone verranno sentiti i superstiti una volta sbarcati, ma ad un primo esame il numero degli occupanti il barcone sembra essere stato superiore alle 700 persone.  Si tratta della più atroce tragedia in mare al largo delle coste siciliane dell’ultimo anno. Solo nella scorsa settimana più di 10mila persone erano state tratte in salvo dalla Guardia Costiera. Accorato l’appello del Papa che esprime il profondo dolore per i migranti che hanno perso la vita nel ribaltamento del barcone e chiara e netta la richiesta da parte del Pontefice di aiuto da parte del resto d’Europa.

Guardia costiera trae in salvo 153 migranti

A circa 30 miglia a nord delle coste libiche la Nave Diciotti CP 941 della Guardia Costiera ha tratto in salvo rispettivamente 73 e 80 migranti

Roma, 13 marzo – Nella giornata di oggi il Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera a Roma ha coordinato 2 operazioni di salvataggio a favore di 153 migranti a bordo di due gommoni in difficoltà, distanti tra loro poche centinaia di metri. Le richieste di aiuto sono giunte nella mattinata tramite telefono satellitare presso la Centrale Operativa di Roma della Guardia Costiera, che ha dirottato un mercantile in navigazione nella zona, nave Thies Maersk battente bandiera danese. Giunta sul punto, a circa 30 miglia a nord delle coste libiche, l’unità mercantile, assistita da Nave Diciotti CP 941 della Guardia Costiera, ha tratto in salvo rispettivamente 73 e 80 migranti. Il mercantile è ora in navigazione verso il porto di Pozzallo, dove giungerà nella giornata di domani.

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