Un’estate al sole delle Dolomiti: a Cortina riaprono gli impianti‏

[AdSense-A]

Al via l’estate in alta quota di Cortina per chi ama le avventure a piedi, sui sentieri, sulle vie ferrate e in mountain bike. Aprono gli impianti che permettono di raggiungere facilmente alcuni tra i luoghi più suggestivi delle Dolomiti. Per accedervi, a disposizione anche bike e hiking pass e la Supersummer Card.

Senza-titolo-8

Trail running, hiking, biking, escursioni, vie ferrate, itinerari di ogni tipologia e difficoltà, rilassanti passeggiate sui prati d’alta quota: inizia ufficialmente l’estate di Cortina con l’apertura degli impianti di risalita, alcuni dei quali operativi già da fine maggio, che permettono di raggiungere località mozzafiato nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO. Operativi nell’area Falzarego la Seggiovia 5 Torri e la Funivia Falzarego-Lagazuoi, mentre la seggiovia Fedare-Forcella Nuvolau aprirà il 9 luglio: questi impianti conducono all’area attraversata dalla suggestiva Alta Via delle Dolomiti, apprezzata e conosciuta anche dagli appassionati di arrampicata per le 5 Torri, palestra di roccia con ben 108 vie tracciate. Chi si avventura sui tanti percorsi da trekking e trail running non dimentichi la macchina fotografica, per immortalare la famosa enrosadira, le rocce che si tingono al tramonto di sfumature aranciate. Meritano una sosta i rifugi, dove assaporare, in terrazza, i piatti tipici del territorio. Sono aperti anche gli impianti dell’area Faloria-Cristallo-Mietres (solo la seggiovia Guargnè/Col Tondo aprirà il 30 luglio) per traghettare gli appassionati nei luoghi di partenza dei sentieri di montagna. Tra le proposte dell’area, da non perdere la spettacolare via ferrata Sci Club 18, per esperti scalatori, e l’escursione al lago del Sorapis, dalle acque smeraldine. Per chi è in cerca di in luogo incantato per passeggiate rilassanti, l’area di Mietres, con ampi prati e boschi. Operativi anche gli impianti dell’area Tofana: le funivie Col Drusciè – Ra Valles – Cima Tofana hanno riaperto il 23 giugno, mentre la tratta in seggiovia Rumerlo (Pié Tofana)-Duca d’Aosta-Pomedes riparte domani 25 giugno. Da provare, in quest’area, oltre alle famose vie ferrate Punta Anna e Lipella, la ferrata “de ra Bujela”, in Tofana, un’ora e mezza di emozioni, e la sua variante Tofana di Mezzo, da percorrere 365 giorni all’anno, oppure il Sentiero dei Camosci, dal rifugio Duca d’Aosta a Piè Tofana. Gli amanti della velocità su due ruote possono divertirsi alBike Park Cortina, il primo parco downhill ufficiale della provincia di Belluno, immerso nello scenario del Col Drusciè, ai piedi delle Tofane. Presso la partenza della funivia Tofana-Freccia nel Cielo e nei numerosi negozi sportivi specializzati del centro è possibile noleggiare tutta l’attrezzatura downhill e freeride, per poi salire a Col Drusciè (1.768 metri) e scegliere tra quattro fantastici trail attrezzati con trampolini per i salti e passaggi tecnici nel bosco. In alternativa, si può scendere da Col Drusciè a Pié Tofana, passando vicino al lago a forma di cuore e alle bellissime cascate di Fanes, raggiungibili con una breve ferrata per poi ritornare, sempre in bici, a Cortina.

Lusso a quattro zampe: accoglienza pet friendly al Cristallo Hotel Spa & Golf di Cortina d’Ampezzo‏

[AdSense-A]

Coccole da vip per i cani e i gatti ospiti dell’unico cinque stelle Lusso delle Dolomiti, icona del lifestyle nel cuore della mondanissima Cortina. Il Cristallo Hotel Spa & Golf riserva attenzioni particolari agli amici a quattro zampe dei propri clienti, come il kit di benvenuto brandizzato, i gadget, il trattamento turndown della camera e molto altro.

Senza-titolo-20

Un’invasione di “like” e tenerezza: chihuahua, volpini, pitbull e gattini sono ovunque, nelle gallery dei social network e al guinzaglio nelle vie dello shopping. Non sono solo i cuccioli delle celebrity – da Katy Perry a Paris Hilton, da Demi Moore a Miley Cyrus, paparazzate con i loro adorati pets – ad essere considerati delle star, ogni padrone, in cuor suo, vorrebbe trattare il suo cane come un principe, soprattutto in vacanza, quando ci si concede volentieri qualche capriccio extra. E Cortina d’Ampezzo, regina dellifestyle, non poteva non assecondare questo trend. Il Cristallo Hotel Spa & Golf, membro di The Leading Hotels of the World, e fiore all’occhiello della località, ha in serbo un trattamento a cinque stelle per i suoi ospiti a quattro zampe. D’altronde, come rivela una ricerca di Hotel Tonight, specializzata nelle prenotazioni alberghiere last minute, l’Italia è all’avanguardia tra i paesi che offrono strutture pet friendly. Ma sono rari gli hotel che invece che limitarsi ad accettare, e talvolta a “tollerare”, gli animali da compagnia, riservano loro una vera accoglienza e delle attenzioni particolari, come fa il Cristallo. Qui tutti gli ospiti sono speciali, e i quattro zampe non fanno eccezione, essendo coccolati già fin dal momento in cui mettono piede – o zampa – nell’hotel. Cani e gatti, quando entrano in camera, trovano ad aspettarli un vero e proprio kit di benvenuto personalizzato, con una cuccetta per riposare, un tappetino, una ciotola per acqua – e bottiglie d’acqua naturale per riempirla – delle crocchette e una pallina per giocare, il tutto brandizzato con il nome dell’hotel. Alla partenza ricevono un regalo di arrivederci (3 tipi di crocchette), uno shampoo secco, adatto alla loro cute e un dentifricio.  L’hotel inoltre si occupa di rispondere alle esigenze dei padroni, offrendo ogni sera il trattamento turndown per la camera e una mappa con tutte le zone verdi e le aree riservate ai cani dove portarli in passeggiata. Non mancano le piccole attenzioni, come la possibilità di segnalare ai room attendant la presenza del cane in camera. Un vero trattamento da re per i nostri inseparabili amici.

Il risveglio iridato di Cortina: ampezzani in festa per i Mondiali 2021‏

Entusiasmo alle stelle all’annuncio dell’attribuzione, a Cortina, dei Mondiali di Sci 2021: il campanile si illumina a festa e, tra striscioni e slogan, il paese celebra un successo ampezzano e italiano che rappresenta una vetrina inestimabile per il territorio. Da domani comincia un duro lavoro per preparare un Mondiale indimenticabile, all’insegna della sostenibilità e del Made in Italy.

Senza-titolo-14

Cortina d’Ampezzo, 13 giugno 2016_Erano le due del mattino, in Italia, quando finalmente la notizia tanto attesa è trapelata: Cortina d’Ampezzo ospiterà l’edizione 2021 dei Campionati Mondiali di Sci Alpino. Da Cancún, dov’era riunito, il Consiglio FIS ha approvato all’unanimità la decisione e l’annuncio in diretta, pubblicato sul profilo Facebook del sindaco Andrea Franceschi, collegato con la delegazione in Messico, è rimbalzato dall’altro lato dell’Atlantico. Obiettivo raggiunto, quindi: una vittoria costruita passo dopo passo, un lavoro di squadra portato avanti da Comune, CONI, FISI, Fondazione 2021 con il sostegno di Governo, Regione del Veneto e Provincia di Belluno, impegnati a promuovere l’eccellenza italiana nel mondo, la sua credibilità e il suo ruolo internazionale. Un’ondata di entusiasmo ha travolto gli ampezzani: la soddisfazione è palpabile, passeggiando per Cortina si percepisce chiaramente un’atmosfera di festa senza precedenti. Il campanile si è illuminato con la scritta Cortina 2021 ed è stato immortalato dalle foto dei passanti. Resterà acceso venerdì e sabato notte, per celebrare un risultato storico. All’alba si è brindato con il caffè offerto agli avventori da molti bar del centro: un risveglio pieno di energia, che simboleggia la grinta con cui la località si prepara all’evento iridato che proietterà le Dolomiti e l’Italia intera sugli schermi di tutto il mondo. In municipio è apparso uno striscione che ricorda, con lungimiranza, l’importanza dell’unità, perché da questa avventura, appena iniziata, non si può trarre che un insegnamento: solo insieme si vince. A pochi passi dal campanile, alla sede dello Sci Club di Cortina, un gigantesco cartello ricorda l’appuntamento. Fino a qualche minuto prima dell’assegnazione era coperto da un panno verde, per prudenza e scaramanzia – dopotutto si trattava del quinto tentativo di candidatura – ed è con sollievo che il presidente dello storico Sci Club ha potuto toglierlo ed esporlo al pubblico. “Abbiamo spaccato” è uno degli slogan più utilizzati in queste ore: il riferimento è alla mitica spaccata di Kristian Ghedina, indimenticato campione di casa e testimonial della candidatura, che ha accompagnato la delegazione a Cancún e che rappresenta uno dei volti sportivi dei Mondiali 2021. Negozi e attività commerciali del centro sono in fibrillazione, inneggiano a una vittoria che farà del bene al turismo, allo sport e all’immagine non solo di Cortina, ma di tutto il Paese. Perché questo successo appartiene a tutte le realtà sportive e imprenditoriali ampezzane, che hanno una chance importante per proiettarsi verso un rilancio futuro, trainando tutto il settore. Oggi si festeggia, ma da domani comincia un duro lavoro che vedrà impegnati tutti i partner di questa impresa e che coinvolgerà l’intero territorio. Quelli del 2021 dovranno essere dei Mondiali tecnologici e ecosostenibili, come prescrive la Carta di Cortina firmata lo scorso gennaio con il Ministero dell’Ambiente: un evento capace di valorizzare la montagna e il Made in Italy.

 

I rifugi storici di Cortina: un viaggio nella montagna più autentica

Abbarbicati sulla roccia, a più di 2.000 metri di quota, affacciati su panorami indimenticabili, custodi di un memoria lunga più di un secolo: nei più antichi rifugi di Cortina si respira ancora oggi la storia e si percepisce la montagna in tutta la sua maestosità. Un percorso “alternativo” per conoscere il volto autentico delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e di chi le abita.

Senza-titolo-11

Cortina d’Ampezzo, 05 Giugno 2016_Esistono luoghi dove si respira, ancora oggi, l’atmosfera degli albori dell’alpinismo: i rifugi storici, nidi d’aquila incastonati nelle Dolomiti dove i pionieri della montagna facevano tappa, condividendo le loro esperienze, e dove la Grande Guerra ha lasciato le sue tracce. Nomi che ricorrono nelle cronache dell’alpinismo e della Storia, tappe ideali di un tour alla scoperta della montagna più autentica. A fianco del lago di Fedèra, al cospetto dei colossi di Croda da Lago, Croda Rossa, Pomagagnon, Cristallo, Sorapiss e del Becco di Mezzodì, sorge il Rifugio Croda da Lago, a 2.046metri: aperto nel 1901, fu voluto dal Club Alpino austriaco e costruito dalla guida alpina ampezzana Giovanni Barbaria. Dopo la Seconda Guerra Mondiale al nome “Croda da Lago” venne aggiunto “Gianni Palmieri” in onore del comandante partigiano, medaglia d’oro al valor militare. Il lago di Fedèra, straordinario gioiello in questo scrigno, si estende di fianco. È la famiglia Alverà a gestire questo rifugio del CAI Cortina (www.crodadalago.it). Immerso in uno spettacolare circondario, il Rifugio Cinque Torri si trova ai piedi del versante sud delle 5 Torri, a 2.137 metri. Inaugurato oltre un secolo fa, nell’ottobre del 1904, è una delle strutture storiche più longeve del comprensorio. Meta ambita di diverse generazioni di alpinisti di tutto il mondo, ha ospitato principi e regnanti di tutta Europa, tra i quali, nel 1916, lo stesso Re Vittorio Emanuele III. Da qui si possono raggiungere in pochi minuti le vie della palestra di roccia delle 5 Torri e il Museo all’aperto della Grande Guerra con le trincee e le postazioni restaurate (nel periodo del conflitto fu inoltre un’importante sede dell’esercito italiano). Dal 1937 è gestito dalla famiglia Alberti Lelo, che ha mantenuto l’ambiente familiare e accogliente (lagazuoi5torri.dolomiti.org).

Cortina “paradiso bike”

La Regina delle Dolomiti “sui pedali”. Da maggio a luglio grandi appuntamenti Bike per vivere l’emozione delle due ruote lungo i sentieri delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e un’offerta dedicata in grado di soddisfare le esigenze dei piccoli e grandi amanti della bicicletta.

Senza-titolo-14

Cortina d’Ampezzo, 21 maggio 2016_Pedalare: è la parola d’ordine dell’estate di Cortina d’Ampezzo, che come sempre in questa stagione richiama in alta quota tantissimi appassionati bike alla ricerca di percorsi suggestivi ed emozionanti tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO. Quest’anno numerosi anche gli appuntamenti, con gare internazionali e occasioni non competitive per vivere a pieno l’amore per la natura e la bicicletta. Il Giro d’Italia, sabato 21 maggio, toccherà la Regina delle Dolomiti quasi sul finale della 14° tappa: dopo la salita del Passo Giau, la più dura di giornata con 9% medio e primi chilometri sopra il 10-12%, arriveranno, infatti, al bivio di Pocol a Cortina per poi proseguire verso il Passo Valparola.   Gli amanti del ciclismo su strada potranno divertirsi a loro volta, attraversando i passi che formano un anello attorno a Cortina, con partenza e arrivo dal centro sui luoghi del Giro d’Italia. Sette i percorsi: oltre alla storica Dobbiaco-Cortina, il Giro del Comelico, il tracciato Cortina-Canazei, il Giro dei 6 Passi, il Giro di Badia e Pusteria quello dell’Agordino e delle Tre Cime di Lavaredo. Per chi cerca un’occasione di divertimento su due ruote, la quinta edizione della Pedalata in Rosa, giovedì 2 giugno: la biciclettata amatoriale per grandi e piccini, pronti a sfidarsi sulla Lunga Via delle Dolomiti, tra gli itinerari ciclabili più spettacolari d’Italia. Si parte da Cortina per attraversare la Valle del Boite e giungere infine a Perarolo di Cadore, attraverso borghi pittoreschi dove sono previste soste culinarie con accompagnamento musicale. All’arrivo, le premiazioni del concorso “vota la tappa più bella” e dei partecipanti (www.pedalatainrosa.it).

Senza-titolo-15Nello stesso weekend, sabato 4 giugno, un’altra sfida “epica” che, partendo da Auronzo di Cadore e passando per diverse località, inclusa Cortina, arriva alle Tre Cime di Lavaredo: la3Epic Road. Emozioni e paesaggi spettacolari lungo salite e discese, dove si sono cimentati gli eroi del ciclismo con il Giro d’Italia (www.3epic.it). Novità dell’estate, la prima edizione del Wilier Trophy Cortina, competizione internazionale che sabato 16 luglio porterà nel cuore della Regina delle Dolomiti migliaia di appassionati MTB, su due percorsi off-road: uno marathon di 70 km e 2.900 metri di dislivello, uno granfondo di 50 km e 1.400 metri di dislivello. Non solo una gara ma un weekend di iniziative: downhill e bike cross, slackline, yoga, bmx. Un piccolo villaggio sportivo, nel centro di Cortina, sarà il cuore pulsante della manifestazione, dove non mancheranno musica e proposte gastronomiche (www.wiliertrophycortina.com).

Cortina per i più piccoli: percorsi avventurosi nel cuore delle Dolomiti‏

A Cortina, incontri ravvicinati con i rapaci, giochi avventurosi, escursioni, viaggi “interstellari” e imprese alla Indiana Jones che scatenano la fantasia. Per i bimbi – e i grandi che vogliano tornare piccoli – un’estate tutta da vivere, sperimentando il lato “selvaggio” della Regina delle Dolomiti.

 

Cortina_Bambini_Prato_www.bandionCortina d’Ampezzo, 15 maggio 2016_Cortina d’estate regala emozioni per tutta la famiglia. Con l’arrivo della bella stagione la Regina delle Dolomiti si trasforma in un variopinto parco giochi all’aperto: il modo più emozionante per viverla è a contatto con la natura, scoprendone il lato più avventuroso e divertente. Tra le proposte da non perdere la Falconeria Dolomiti, in località Vervei, sulla strada tra Cortina e il passo Falzarego: il falconiere Fausto Menardi propone qui dimostrazioni di volo con aquile, gufi, civette, falchi e poiane in un ambiente boschivo simile all’habitat naturale degli uccelli nello scenario incantato delle più belle cime dolomitiche. È inoltre possibile fare conoscenza con i rapaci mentre riposano, condividendo a pieno la vita di un falconiere. Quest’anno si attende un nuovo arrivo, sulla cui identità regna ancora il mistero: lo scopriranno i primi ospiti dell’estate (www.falconeriadolomiti.it). Per lasciarsi sorprendere dalla bellezza tutta “al naturale” della Regina delle Dolomiti, una passeggiata nel Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo: 11.000 ettari da esplorare, tra un sentiero e l’altro, per apprezzare la biodiversità di un territorio unico e incontrare cervi, caprioli, marmotte, volpi e vedere, in quota, persino gli stambecchi. Per i più temerari, c’è il Parco Avventura Adrenalin Center, tra i più grandi in Italia di questo genere. Con i suoi passaggi attrezzati da un albero all’altro offre a bambini, ragazzi e adulti attraversamenti sempre diversi, con ponti tibetani, cavi e reti, il tutto in completa sicurezza e nel massimo rispetto della natura. Tredici i percorsi, differenziati per altezza e difficoltà: dal giallo per chi è “alle prime armi” sino a quelli extra con carrucole da 50 metri a 17 metri d’altezza e salto nel vuoto (www.adrenalincenter.it). Per chi non si ferma neppure “in salita”, la palestra di roccia all’aperto in località Po’ Crepa a Pocol, dove i bambini possono muovere i primi passi in verticale, in tutta sicurezza insieme alle Guide Alpine di Cortina. Non mancano neppure le opportunità per i piccoli appassionati della MTB, che possono approfittare di ben due skill park: in località Col Gallina e Sopiazes. Un viaggio “interstellare” aspetta bambini e adulti al Planetario Nicolò Cusano: per conoscere stelle, pianeti, costellazioni, immergersi nell’atmosfera di Giove o ammirare la Terra da un asteroide. E poi ancora scoprire il cielo australe e imparare a riconoscere le meraviglie luminose del cielo. Il viaggio nello spazio alla scoperta dei misteri dell’universo, continua con il percorso Astro Ring, composto da due itinerari tematici: il Sentiero dei Pianeti, lungo poco più di un chilometro, per conoscere il sistema solare attraverso tabelloni con foto, illustrazioni e dati dedicati ai pianeti, posizionati a una distanza che in scala rispecchia la loro reale posizione nel sistema solare; e il Sentiero dell’Universo, che ripercorre idealmente la storia dell’universo, con pannelli esplicativi che illustrano le caratteristiche di stelle, nebulose, ammassi e galassie. Dall’osservatorio astronomico Helmut Ullrich a Col Drusciè si parte, dunque, seguendo il percorso “ad anello” (www.cortinastelle.it). Per gli esploratori in erba, che amano viaggiare nel tempo, assolutamente da non perdere la Via dei Dinosauri, celebre per il ritrovamento delle orme di teropode, le più “alte” d’Italia. Ad aspettare i piccoli Indiana Jones, anche il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, con due “gemme” di inestimabile valore: Triasacarus fedelei e Ampezzoa triassica, le più antiche inclusioni di organismi in ambra risalenti al Triassico e scoperte proprio sotto le Tofane nel 2012.

A Cortina l’estate è di corsa

La Regina delle Dolomiti paradiso della corsa in alta quota, con oltre 475 chilometri percorribili, tracciati mappati e servizi dedicati. Un’offerta turistica a 360 gradi per il popolo dei runner con grandi eventi che richiamano sportivi e appassionati da tutto il mondo.

ImageProxyCortina d’Ampezzo, 7 maggio 2016_A Cortina arriva la primavera e, con essa, la stagione della corsa. Tutti i runner d’alta quota sono chiamati all’appello per approfittare degli oltre 475 chilometri percorribili e dei tracciati mappati, che consentono di godere di una vista privilegiata sulle Dolomiti ampezzane e, nel contempo, di prepararsi ai grandi eventi running dell’estate. Tra i più suggestivi, la Cortina-Dobbiaco Run del 5 giugno, giunta quest’anno alla 17esima edizione. La gara ripercorre fedelmente il tracciato dell’antica ferrovia delle Dolomiti, lungo 30 chilometri tra gallerie e ponti sospesi, con scorci mozzafiato sulla Croda Rossa, sul Cristallo e sulle Tre Cime di Lavaredo (www.cortinadobbiacorun.it). Appuntamento internazionale tra i più attesi dagli amanti del trail running, The North Face Lavaredo Ultra Trail del 24 giugno con più di 1.000 gli atleti, provenienti da tutto il mondo, pronti a sfidarsi sul percorso mozzafiato di 119 Km (con 5.850 metri di dislivello positivo). Una straordinaria corsa in notturna, giunta alla sua decima edizione, con partenza da Corso Italia, che abbraccerà i luoghi più spettacolari delle Dolomiti e che vedrà impegnati grandi campioni, capaci di tagliare il traguardo in 12 ore, accanto ai “semplici appassionati”, che avranno 30 ore a disposizione per compiere l’impresa. La celebre competizione sarà preceduta, il 23 giugno, dalla Cortina Skyrace, percorso di 20 km, con 1.000 metri di dislivello positivo e un tempo massimo di percorrenza di 3 ore e 30 minuti. Il 25 giugno, infine, la Cortina Trail: 47 km di percorso, con un dislivello positivo di 2.650 metri(www.utratrail.it). Novità 2016, i Campionati Italiani Assoluti di Corsa in Montagna. Il 31 luglio, la corsa in alta quota attraverserà i luoghi dei Giochi Olimpici di Cortina nell’anno del sessantesimo anniversario: lo Stadio Olimpico del Ghiaccio, la pista di bob e le piste da sci. La competizione, organizzata dalla Polisportiva Caprioli e dall’Atletica Cortina, con il patrocinio dei comuni di Cortina d’Ampezzo e di San Vito di Cadore, prevede la partenza e le premiazioni in piazza a Cortina con arrivo al Rifugio Duca D’Aosta e Rifugio Pomedes in cima alla Tofana per ben quattro categorie: Juniores femminile e maschile, Seniores femminile e maschile (www.capriolisanvito.it). Per prepararsi alla corsa tornano, da maggio, i Training Camp sui percorsi più emozionanti delle Dolomiti, organizzati dall’associazione ASD Fairplay in collaborazione con l’Hotel Villa Argentina: oltre ai corsi dedicati a principianti (Move), amatori (Train) e atleti (Functional), tra le novità principali di quest’anno, la collaborazione con Simone Brogioni per la realizzazione dei camp ufficiali propedeutici alle competizioni Lavaredo Ultra Trail, Cortina Trail e Cortina Skyrace. Per ognuna di queste tre gare sono riservati cinque pettorali destinati agli iscritti ai camps (www.asdfairplay.it). Sempre da maggio, anche il Corso di corsa in Località Fiames, organizzato dall’Associazione Sport par pize (Per info: Tel. +39 339 6046884).

 

A Cortina l’International Ski Travel Market 2017‏

Oggi l’annuncio: si terrà a Cortina, nel 2017, l’importante appuntamento internazionale che ogni anno richiama oltre 100 Tour Operator e rappresentanti delle maggiori destinazioni turistiche europee.

lo-cortina-i-gallery-02Cortina d’Ampezzo, 15 marzo 2016_Sarà Cortina d’Ampezzo a ospitare l’International Ski Travel Market (ISTM) del 2017, uno dei principali appuntamenti B2B dedicati agli sporti invernali. L’annuncio è stato dato oggi durante l’apertura dei lavori a Sölden da Peter Grimster, exhibition manager, che ha commentato: «Siamo orgogliosi di portare l’International Ski Travel Market in Italia per la prima volta: siamo sicuri sarà un’importante vetrina per Cortina e un ulteriore modo per riconoscerla tra le destinazioni sciistiche più interessanti e in crescita d’Europa». Gabriella Talamini, direttore di Cortina Marketing Se.Am., ha aggiunto: «Cortina d’Ampezzo è entusiasta di ospitare l’edizione 2017 dell’International Ski Travel Market. Non solo questo evento rappresenterà un’occasione unica per promuovere la località a livello internazionale, ma contribuirà a far conoscere il patrimonio naturale delle Dolomiti e a valorizzarne il potenziale come destinazione sciistica mondiale». Dopo Kitzbuhel, Davos e Sölden, sarà dunque la Regina delle Dolomiti ad accogliere l’appuntamento, che ogni anno vede la partecipazione di oltre 100 Tour Operator internazionali e rappresentanti delle destinazioni turistiche europee più rinomate. «È davvero una grande soddisfazione» ha concluso Luca De Carlo, Presidente di Cortina Marketing Se.Am. «vedere il grande interesse che Cortina sta raccogliendo in questo momento. L’annuncio dell’International Ski Travel Market ci incoraggia ulteriormente a perseguire con sempre maggiore impegno lo slancio di Cortina Marketing Se.Am. sui mercati esteri».

A Cortina tutti pazzi per la fat (e)bike‏

Al Rifugio Col Gallina di Cortina d’Ampezzo quest’anno c’è una grande novità per gli amanti della disciplina: la fat e-bike, la bici a ruote grasse con pedalata assistita.

ImageProxyCortina d’Ampezzo, 2 marzo 2016_A Cortina il regno della fat bike è a Col Gallina a 2.055 metri. Progettata per arrivare là dove la MBT non arriva, la fat bike è stata la grande novità della scorsa stagione in alta quota e si conferma nel 2016 come disciplina tra le più in voga. A Cortina, chi sceglie di vivere l’emozione delle due ruote – grasse – sulla neve da quest’anno ha a disposizione anche la “fat e-bike”: il nuovo must nel mondo biking, la bicicletta con pedalata assistita. Fat bike e fat e-bike sono noleggiabili – su prenotazione – presso il Rifugio Col Gallina dove il gestore, Raniero Campigotto, fornirà tutte le informazioni utili per avventurarsi in questa disciplina, che si distingue dalla classica corsa in mountain bike per la presenza di pneumatici molto larghi, che permettono il “galleggiamento” su superfici morbide. È possibile salire in seggiovia in cima alla pista per poi scendere su due tracciati creati appositamente, magari esercitandosi prima sul percorso piano che si trova a fianco del rifugio, lontano dagli sciatori. Chi vuole “osare”, può anche salire fino alle piste direttamente a cavallo della bici. Ancora più emozionanti le discese in notturna con prenotazione al Rifugio Col Gallina, organizzate in compagnia di un istruttore MTB e in abbinamento a cene a tema nei rifugi della zona. La fat bike, sempre a Col Gallina, sarà anche una delle discipline protagoniste della XIII edizione degli European Company Winter Games, i campionati europei dello sport d’impresa, che si terranno a Cortina d’Ampezzo dal 9 al 13 marzo. Le due gare (su circuito e cronometrata) si terranno l’11 e il 12 marzo (ecwgcortina2016.it).

 

Rifugio Col Gallina | rifugio.colgallina@dolomiti.org | Tel. +39 339 4425105

Capri e Cortina, l’emozione della vertigine

L’Isola Azzurra e la Regina delle Dolomiti, due icone dell’italianità, due mondi così lontani eppure così vicini, raccontati dalle immagini del fotografo internazionale Massimo Siragusa.

ImageProxy (1)Cortina d’Ampezzo, 29 gennaio 2016_Dopo una prima tappa a Capri nell’estate del 2015, la mostra fotografica L’emozione della vertigine. Capri-Cortina arriva in alta quota, a Cortina d’Ampezzo. Dal 7 febbraio al 28 marzo 2016 sarà possibile ammirare, nelle sale del Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi delle Regole d’Ampezzo, l’Isola Azzurra e la Regina delle Dolomiti in una veste inedita, ritratte nelle immagini del fotografo Massimo Siragusa. Il percorso espositivo, a cura di Denis Curti, e promosso dal Consorzio Cortina Turismo insieme alla Fondazione Capri, grazie alla collaborazione con i Musei delle Regole, mostra le similitudini e le caratteristiche intrinseche di due località riconosciute come ambasciatrici dell’eccellenza italiana per ospitalità, bellezza e cultura, lungo il fil rouge della vertigine (fisica ed emotiva), sottolineandone le identità paesaggistiche. L’ebbrezza della verticalità che anima il profilo dei faraglioni di Capri e quello delle Dolomiti di Cortina risalta negli scatti dell’artista, che mette “faccia a faccia” i due monumenti naturali simbolo di due icone del made in Italy, di due località che condividono la tradizione di un turismo basato sulla valorizzazione del territorio e delle sue risorse autoctone, votato al culto del bello, della raffinatezza, della cultura e dell’ospitalità, andando al di là delle “mode effimere”. Tanto da essere entrate a far parte recentemente dei “Territori di Eccellenza” di Altagamma, la Fondazione che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana. «All’interno del percorso espositivo, due vette del panorama paesaggistico italiano, distanti per varietà ambientali e culturali, entrano con visionaria partecipazione nell’immaginario di una sublime bellezza. E a Cortina, Regina delle Dolomiti, l’attenzione agli effetti atmosferici e luministici esalta la composizione di paesaggi che si estendono a perdita d’occhio fino a togliere il fiato per il senso d’immensa libertà. Il risultato è una preziosa galleria di immagini intrise di quel sentimento di vertigine che risiede nell’infinita forza e nella vastità di una natura che né l’uomo né il suo sguardo possono dominare, ma solo comprendere e ammirare» dichiara Denis Curti.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com