BOOKCITY MILANO dal 22 al 25 ottobre 2015

Incontri con gli autori / spettacoli / reading / laboratori / mostre. Vivere Milano nei libri e nelle parole degli scrittori

downloadMilano, 1 ottobre- Dal 22 al 25 ottobre 2015, dopo la straordinaria partecipazione di pubblico registrata nelle passate edizioni, anticipata per accompagnare la conclusione dell’Expo, torna BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro e alla lettura e dislocata in tutta la città, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal Comitato promotore BookCity composto da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con AIE (Associazione Italiana Editori), con il sostegno di AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ALI (Associazione Librai Italiani) e LIM (Librerie Indipendenti Milano). BOOKCITY MILANO si avvale di Intesa Sanpaolo come main partner, oltre al contributo di ARCUS e Fondazione Cariplo. Partecipano come partner Gioco del Lotto, Fastweb, Poste Italiane, Pirelli; partner tematico AcomeA SGR; con il supporto di Borsa Italiana; sponsor: Federazione della Carta e della Grafica, Comieco, Canon, CiyLife, Fondazione Fiera Milano, FPE, Fondazione Zoe’ Zambon Open Education, ibs.it, Lavazza, Novamont; legal advisor Bird&Bird. Si ringrazia IGPDeacaux e Spontini. BookCity Milano è un evento ExpoinCittà e di Milano Città del Libro 2015.“BookCity Milano è ormai un modello di grande successo capace tuttavia di una continua rigenerazione grazie alle innovazioni che ogni anno porta al suo programma – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Quest’anno sono stati coinvolti nuovi spazi, come il Laboratorio Formentini appena inaugurato e il Museo delle Culture, e ideate nuove iniziative, come Bookcity Young. Un programma ricchissimo pensato per avvicinare ancora più pubblico al piacere della lettura e per stimolare nuovi approcci alla conoscenza nei lettori già appassionati: un obiettivo coerente con l’investitura di Milano a ‘Città del Libro’ per l’anno 2015.” BOOKCITY MILANO è una manifestazione che si articola in più giorni, durante i quali vengono promossi più di 800 eventi, incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte di biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. BOOKCITY MILANO, grazie a decine di soggetti culturali ed economici, coinvolge l’intera filiera: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, agenti letterari, traduttori, grafici, illustratori, blogger, fino a lettori, scuole di scrittura, associazioni e gruppi di lettura, il mondo delle scuole e dell’università. Una promozione capillare della lettura e della scrittura attraverso diverse e originali modalità di avvicinamento e coinvolgimento di lettori di ogni età. Luca Formenton, presidente del comitato promotore, dichiara “BookCity è ormai radicata nel tessuto culturale della città e fortemente voluta dai cittadini. Per questa ragione e per consolidarne l’attività, il comitato promotore si trasformerà  a breve in Associazione BookCity Milano con un proprio statuto e una propria organizzazione.”La quarta edizione di BOOKCITY MILANO sarà inaugurata giovedì 22 ottobre alle ore 20.30, all’Area ex Ansaldo: Isabel Allende riceverà il Sigillo della Città dalle mani del sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dialogherà con Barbara Stefanelli. La manifestazione si chiuderàdomenica 25 ottobre, alle ore 21, al Teatro Franco Parenti con Claudio Magris in dialogo con Ferruccio De Bortoli. In un anno di straordinaria visibilità e apertura internazionale per Milano, arrivano a BOOKCITY tra gli altri il Premio Nobel Herta Müller, Adrien Bosc, Irene Brežná, Edward Carey, Jeffery Deaver, Amitav Gosh, Hélène Grémillion, Kristin Harmel, Joanne Harris, Jonas Jonasson, Julie Kagawa, Judith Katzir, Hape Kerkeling, Mary Kubica, Maria Tatsos, Björn Larsson, Guillaume Long, Fiston Mwanza Mujila, Luis Sepúlveda, Nassim Taleb, Abraham Yehoshua, Kim Young Ha, Theodore Zeldin. Il 9 ottobre, alle 18.30, al Castello Sforzesco/Tendostruttura dell’AcquaVillage ci sarà un’anteprima di BOOKCITY con Beppe Severgnini. Tra le iniziative di BOOKCITY Bookcity Young, decine di eventi a cura del Sistema Bibliotecario di Milano e dei sistemi bibliotecari della Città Metropolitana, articolate in tre progetti: la Cucina delle storie (6-11 anni), Read and Play (musica, racconti e gaming per young adults) e La ballata dei mondi di carta, installazione del Teatro Pane e Mate all’Area ex Ansaldo; Maratown, una camminata di 42 km sotto la guida di Gianni Biondillo, dalla mezzanotte di venerdì alla mezzanotte di sabato, attraverso i quartieri di Milano, con eventi a ogni tappa; due grandi eventi domenica mattina al Castello Sforzesco-Sala Viscontea legati al progetto Carcere; la lettura integrale della Divina Commedia da parte degli studenti del Liceo Classico Cesare Beccaria sabato 24 ottobre. Ma sono numerosi gli eventi che coinvolgono i lettori attraverso forme di spettacolarizzazione e di partecipazione. Giunta alla quarta edizione BOOKCITY MILANO ha deciso di fondare un club per mettersi in ascolto di uno dei pezzi più importanti del mondo dell’editoria: I LETTORI FORTI. BCM Readers Club nasce da un’idea di Trivioquadrivio e de Il Saggiatore in collaborazione con Poste Italiane, con lo scopo di selezionare da tutta Italia 100 lettori forti che a Milano, durante BOOKCITY, si ritrovino per condividere con il mondo dell’editoria e con la città le loro proposte e idee innovative, scambiare esperienze, passioni e visitare i luoghi dove si fa editoria a Milano. BOOKCITY MILANO 2015 conclude l’anno in cui Milano è stata “Città del Libro” con la firma di un Patto locale per la lettura con numerose iniziative dedicate all’editoria. Milano si presenta come capitale dell’editoria italiana con la mostra Milan a place to read, ospitata al Laboratorio Formentini, una delle due sedi con la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani che ospitano gli eventi dedicati ai “mestieri del libro”. Si festeggiano i 60 anni della Feltrinelli in Galleria Vittorio Emanuele e nelle librerie, i 10 anni di GeMS (con la presentazione di una interessante indagine sulla lettura), i 1.000 titoli della collana La Memoria di Sellerio. L’evoluzione dell’editoria nell’era del digitale viene esplorata a Librinnovando e in diversi incontri, tra cui quello organizzato da Bird&Bird su Internet e la fine della proprietà intellettuale. Raccontare il presente e le sue crisi. Numerosi e interessanti eventi affronteranno l’attualità internazionale: le crisi di Ucraina, il mondo arabo, la Cina, l’Europa, le migrazioni. Particolare attenzione al “caso Italia”, con due giornate a Expo Gate e diversi incontri alla Borsa Italiana. BOOKCITY presenta diversi eventi di notevole valore culturale legati a Expo, tra cui il lancio del  Nuovo Patto per un futuro sostenibile e la riflessione sullo sviluppo di Luciano Carrino, che ha ispirato il padiglione KIP International School a Expo, alla presenza di Eliana Haberkon (FAO).  Alla Fondazione Piero Portaluppi tra sabato e domenica si parlerà dell’Expo tra passato e futuro: si parte dai volumi che rievocano l’edizione parigina del 1899 e quella milanese del 1906 e si arriva alle prospettive future delle Esposizioni Universali e al dibattito sulla destinazione dell’area di Rho Pero. Venerdì 23 ottobre presso la sede di Via Romagnosi 3, verrà presentato il XLIX Annale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli: un bilancio di due anni di attività di Laboratorio Expo, progetto di ricerca curato da Salvatore Veca e legacy scientifica dell’Esposizione Universale. Domenica 25 ottobre si svolgerà una conversazione tra la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia sulla buona politica, mentre molti e interessanti incontri legati al mondo del lavoro si terranno alla Camera del Lavoro. Leggere l’economia, realizzato in partnership con AcomeA SGR, è invece il  nuovo progetto di rilettura di temi economico-finanziari che venerdì 23 e sabato 24 vede protagonisti Tito Boeri e Nassim Taleb. «la Lettura» festeggia il suo quarto compleanno con la mostra GRAPHIC NOVEL. Racconti, cronaca, reportage: le storie disegnate nel supplemento culturale del «Corriere della Sera», rassegna dedicata alle tavole degli artisti che ogni settimana commentano, informano, fantasticano sulla realtà contemporanea esplorando le frontiere del graphic journalism. Dopo l’esordio in Triennale (24 ottobre – 1 novembre), la mostra prosegue  dal 10 novembre negli spazi espositivi dell’Università IULM. Nasce quest’anno la partnership con #FFF2015, il Festival della Narrativa Francese organizzato dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut Français Italia, che porterà a BOOKCITY quattro dei suoi autori con una serie di incontri ospitati dall’Institut Français di Milano. Anche quest’anno il Castello Sforzesco è il cuore pulsante di BOOKCITY, a cui si affiancano diversi spazi della città metropolitana, tra cui biblioteche, librerie, luoghi deputati alla lettura e al libro, spazi insoliti e prestigiose sedi. Il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco ospiterà la Libreria in cui saranno in vendita gli oltre 900 volumi presentati a BookCity. Gestita da LIM, l’Associazione che riunisce 26 Librerie Indipendenti Milanesi, accoglierà molti autori della rassegna, che avranno una postazione dedicata alla firma dei libri. BOOKCITY MILANO è dislocato in circa 200 spazi della città metropolitana, tra cui musei, teatri, biblioteche, librerie, luoghi deputati alla lettura e al libro, spazi insoliti e prestigiose sedi. Anche quest’anno BOOKCITY MILANO si articola in poli tematici, destinati al dialogo su temi specifici: ARTE | Palazzo Reale, Sala Conferenze dell’Assessorato alla Cultura, BAMBINI | Muba e Biblioteche del Sistema Bibliotecario di Milano,  CINEMA | La Triennale di Milano, CULTURE| Museo delle Culture, DIGITALE | Area Ex Ansaldo,  ESPOSIZIONI UNIVERSALI | Fondazione Portaluppi,  FOTOGRAFIA | Frigoriferi Milanesi,IMPRENDITORIA E LAVORO | Borsa Italiana, Palazzo Mezzanotte,  ITALIA | Expo Gate , MAFIE | Archivio di Stato, MEDICINA E SALUTE | Ospedale Maggiore, Ca’ Granda, MESTIERI DEL LIBRO | Biblioteca Sormani e Laboratorio Formentini,  MILANO | Fondazione Catella, MUSICA| Teatro Dal Verme e Istituto dei Ciechi, PENSIERO E INNOVAZIONE | Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, POESIA | Casa delle Arti Spazio Alda Merini, SCIENZA | Museo Civico di Storia Naturale, SOSTENIBILITÀ | Sustainability Hub Lavazza Novamont, SPETTACOLO | Piccolo Teatro Chiostro Nina Vinchi e Teatro Franco Parenti, SPORT | Arena Civica, STORIA | Museo del Risorgimento e Casa della Memoria, VIAGGIO | Touring Club.

 

A Trieste la mostra dedicata a Ugo Guarino

Al Museo Revoltella, 24 Giugno – 11 Ottobre 2015, una mostra dedicata al grande vignettista del Corriere della Sera

lancioguarinoTrieste, 19 giugno – Le sue vignette erano attese giorno dopo giorno dai lettori della pagina di Lettere al Corriere del Corriere della Sera. Per decenni e sino al 2014, Ugo Guarino, artista “produttore di immagini”, ha continuato ad essere l’“ingenuo, dolce, tenero, perverso, oscuro redattore di una sorta di “pagina sottotitolata per non… leggenti” come venne definito in una ormai storica “Stanza” di Indro Montanelli. La mostra che il Comune di Trieste, città natale di Guarino, e la Fondazione Rizzoli Corriere della Sera gli dedicano (Museo Revoltella, dal 24 giugno all’11 ottobre) è un omaggio ad un uomo che, con il suo tratto, ha segnato molto di più che la cronaca su un importante quotidiano. Guarino, versatile autore, grafico, vignettista, pittore e scultore, è un artista entrato dentro la cronaca non limitandosi a registrarla e interpretarla ma contribuendo a fare Storia della cronaca stessa, come negli anni in cui, accanto a Franco Basaglia, contribuì a cancellare i manicomi e a dare vita alla rivoluzione culturale della Legge 180. Il Museo Revoltella gli rende omaggio individuando alcuni nuclei significativi declinati in più modalità espressive che caratterizzano tutto il suo percorso artistico: dai disegni sospesi “fra il surrealismo, la satira e la favola” che hanno incantato Dino Buzzati nei primi anni cinquanta alle sculture-robot create con gli scarti della civiltà tecnologica, per approdare alle caustiche vignette del Corriere della Sera. Per la mostra sono state selezionate circa duecento opere di straordinaria qualità grafica, recuperate grazie al riordino e alla catalogazione di oltre tredicimila unità dell’Archivio storico della Fondazione Corriere della Sera e alla mappatura presso collezionisti privati e istituzioni.  Il percorso espositivo, ideato dalle curatrici Silvia Magistrali e Francesca Tramma, si snoda attorno ad alcuni nuclei tematici della produzione di Guarino: dagli scenari di cronaca della sezione “Inconscio urbano” alle proiezioni cosmiche de “Il futuro è già cominciato”; dalla grafia rapida e corrosiva dell’impegno in “Cuore di Ugo Guarino” alla sintesi del vocabolario maturo nelle vignette di “Lettere al Corriere”. Gli episodi di cronaca raffigurati sulle pagine de “la Cittadella” e de “La Domenica del Corriere” offrono lo spunto per divagazioni su surreali scenari urbani attraversati da ibridi umani ed animali: viene riproposta una selezione mirata della ricchissima produzione grafica di questi anni, che mostra la continuità con la ricerca pittorica, nelle sperimentazioni sull’espressività della linea e nelle cromie di ascendenza informale. L’immaginario futuribile, nell’incontro di tecnologia, design e pratica del costruire, costituisce un fil rouge fra le diverse fasi dell’attività creativa di Guarino: la presentazione delle imponenti opere scultoree realizzate in fabbrica con scocche di motocicletta si pone idealmente sulla linea dei disegni dei primi anni Cinquanta, con l’esplorazione di una dimensione inedita dell’opera di Guarino, nelle ricerche grafiche tendenti all’astrazione dei primi anni Sessanta. Dalle graffianti vignette per la versione sessantottina di “Cuore” di Edmondo De Amicis alla documentazione grafica di “Zitti e buoni!” del 1979: la partecipazione al processo di rivisitazione delle gerarchie e degli spazi presso l’Ospedale Psichiatrico di Trieste si connette ad una generale riflessione sulle modalità della comunicazione visiva.I materiali illustrati realizzati per il “Corriere della Sera” rappresentano il punto d’arrivo delle ricerche sulla cronaca e sul segno, in un linguaggio grafico calibrato sulla riuscita sintesi espressiva di revisione etica e distacco ironico. Le immagini di Guarino si spogliano delle divagazioni della linea per disvelare l’iconografia di un’umanità universale: la scelta di un linguaggio ridotto a un alfabeto essenziale, pone in primo piano la necessità di una comunicazione “partecipata”. Disegni, dipinti e sculture, insieme a una consistente documentazione fotografica arricchita dai servizi di Fabio Battellini, Sergio Benedetti, Claudio Ernè, Gianni Berengo Gardin, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Ugo Mulas, consentiranno di accostarsi alle modalità operative nei diversi ambiti di produzione, anche delle installazioni oggi perdute, offrendo una prospettiva trasversale sulla storia recente.Il catalogo, edito da Corraini, si pone come omaggio all’artista, valorizzando l’ironia e la forza espressiva di opere e materiali grafici inediti, e vuole nel contempo offrire, attraverso testimonianze e documenti d’archivio, un primo importante tracciato dei percorsi umani e professionali dell’autore, nel confluire di stimoli e relazioni tra Trieste, Milano e New York. 
Info: www.museorevoltella.it

Milano, al via “Cannes e dintorni”: una selezione di film dal Festival Internazionale di Cannes e da altri festival

Assessore Del Corno: “Grazie all’intervento del Comune, anche quest’anno le Vie del Cinema porta a Milano il meglio del Festival di Cannes e delle altre rassegne europee”

cannes-e-dintorni-2015Milano, 10 giugno  – Si rinnova anche per il 2015, a partire da venerdì 12 giugno, il primo appuntamento dell’anno con le Vie del Cinema, la manifestazione che porta a Milano, in lingua originale e sottotitolati, i film dai Festival di Cannes, Locarno, Venezia e Torino. Così dal 12 al 18 giugno Milano ospiterà Cannes e dintorni, una ricca selezione dei film presentati all’ultimo Festival Internazionale di Cannes, dalla Quinzaine des Réalisateurs e titoli dal Festival di Berlino, dal Torino Film Festival, dal Bergamo Film Meeting e da Sguardi Altrove Film Festival.  “Grazie a un intervento economico specifico del Comune, anche quest’anno le Vie del Cinema porta a Milano il meglio del Festival di Cannes e di altre importanti  rassegne europee – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Questo tradizionale appuntamento, dedicato agli amanti del cinema, entra a far parte del palinsesto di ExpoinCittà, e permette ancora una volta ai milanesi di avere accesso a una proposta cinematografica di altissimo valore culturale. La rassegna, inoltre, rientra in un quadro sempre più strutturale di iniziative per il sostegno della cultura cinematografica, che vede anche la presenza di un network di sette festival di cinema in grado di garantire per tutto l’anno un’offerta ricca e articolata, determinante per lo sviluppo della cultura nella nostra città“. La manifestazione, promossa da AGIS Lombarda e sostenuta dal Comune di Milano con il supporto del Corriere della Sera, propone 48 proiezioni di 25 film in 12 sale cinematografiche milanesi (Anteo spazioCinema, Apollo spazioCinema, Arcobaleno Filmcenter, Beltrade, Colosseo Multisala, Ducale Multisala, Eliseo Multisala, Mexico, Orfeo Multisala, Palestrina, Plinius Multisala) attente alla programmazione di cinema di qualità. Il Festival di Cannes, che anche quest’anno si è distinto per la qualità e l’originalità dei titoli proposti, sarà presente con film da:

Concorso
•        MOUNTAINS MAY DEPART (SHAN HE GU REN) del regista e scrittore JIA Zhang-ke che racconta la Cina contemporanea
•        OUR LITTLE SISTER (UMIMACHI DIARY) in cui il giapponese KORE-EDA Hirokazu si interroga sul tema della famiglia
•        SON OF SAUL (SAUL FIA) del regista ungherese László NEMES, Grand Prix della Giuria, Premio FIPRESCI
•        THE LOBSTER firmato dal regista greco Yorgos LANTHIMOS, Premio della Giuria
e con una proiezione speciale di MIA MADRE di Nanni MORETTI con Giulia Lazzarini, Margherita Buy, John Turturro, Nanni Moretti

Fuori Concorso
•        LA TÊTE HAUTE di Emmanuelle BERCOT con Catherine Deneuve, Rod Paradot, Benoît Mangimel

Un Certain Regard
•        AN della regista giapponese Naomi KAWASE
•        RAMS (HRÚTAR) dell’islandese Grímur HAKONARSON, Premio Un
Certain Regard
•        MASAAN film di esordio del regista indiano Neeraj GHAYWN, Premio Promising Future, Premio FIPRESCI

Quinzaine des Réalisateurs
•        A PERFECT DAY dello spagnolo Fernando León DE ARANOA con Tim Robbins, Benicio Del Toro, Olga Kurylenko, Mélanie Thierry, Fedja Stukan
•        ALLENDE MI ABUELO ALLENDE in cui la nipote di Allende, Marcia TAMBUTTI, ripercorre la storia del nonno, Premio miglior documentario
•        FATIMA del regista francese nato in Marocco Philippe FAUCON
•        LES COWBOYS del francese Thomas BIDEGAIN, già collaboratore di Jacques Audiard
•        MUCH LOVED di Nabil AYOUCH che indaga il tema della prostituzione di alto borgo a Marrakech
•        PEACE TO US IN OUR DREAMS del regista e produttore lituano Sharunas BARTAS
•        THE HERE AFTER dello svedese Magnus VON HORN che si interroga sul tema della violenza giovanile

Si aggiungono inoltre alla programmazione:
MACBETH di Roman Polanski nella sua versione restaurata presentata alla 71.Mostra Internazionale del cinema di Venezia; il primo premio della 33esima edizione del Bergamo Film Meeting AFTERLIFE, firmato dal regista ungherese Virág Zomborácz; DIAMANTE NERO (BAND DE FILLES), terzo capitolo della trilogia della regista e sceneggiatrice francese Céline Sciamma dalla Quinzaine des Réalisateurs 2014; il Premio speciale della Giuria e Premio del pubblico al 32° Torino Film  Festival FOR SOME INEXPLICABLE REASON del regista ungherese Gábor Reisz; IL GESTO DELLE MANI, il documentario di Francesco Clerici che racconta il processo di creazione delle sculture di Velasco Vitali e che si è aggiudicato il Premio Fipresci al Festival Internazionale del cinema di Berlino 2015;  il miglior film e il miglior documentario  del Festival Internazionale del cinema di Berlino/Sguardi Altrove Film Festival, rispettivamente BEN ZAKEN di Efrat Corem e  TITO’S GLASSES di Regina Schilling; il prezioso VIAGGIO A TOKYO di Ozu Yasujiro proposto in versione restaurata e digitalizzata, grazie alla TUCKER FILM.  Per tutti gli appassionati mercoledì 10 giugno alle ore 18 presso la rinnovata libreria Rizzoli di Galleria Vittorio Emanuele è in programma il tradizionale appuntamento con Paolo Mereghetti che assieme a Emanuela Martini e Bruno Fornara presenterà i film in programma nella rassegna.  L’edizione 2015 de le vie del cinema è idealmente dedicata a Mariangela Melato, il cui volto è stato scelto come immagine della manifestazione e si chiuderà il 18 giugno con una serata speciale presso il Teatro Elfo Puccini con un ricordo della straordinaria attrice milanese. Per l’occasione verrà infatti proiettato Il dolore, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Genova, diretto da Massimo Luconi, ultima intensa interpretazione di Mariangela Melato.  Come dice il Presidente dell’ANEC lombarda, Enrico Signorelli: “Anno dopo anno le vie del cinema ci permettono di fare il punto sul ruolo via via rinnovato che le sale stanno assumendo nell’era dello streaming. I cinema non sono più solo spazi di fruizione e di “prime visioni”, ma luoghi di socialità e di aggregazione, centri culturali dove ci si dà appuntamento sulla base dei propri interessi e della multiprogrammazione offerta dalla sala stessa. Il nostro obiettivo è proprio riflettere sulla relazione cinema / pubblico, offrendo un appuntamento di qualità che permetta agli spettatori di riscoprire il cinema vissuto collettivamente nel buio di una sala, di fronte al grande schermo. le vie del cinema è una manifestazione dal respiro internazionale fortemente radicata nella città di Milano. Tra i suoi obiettivi: la formazione di una generazione di spettatori consapevoli; la valorizzazione della sala cinematografica; la differenziazione dell’offerta di cinema nella città grazie alla presentazione di film della cinematografia mondiale, in anteprima assoluta e in lingua originale con sottotitoli in italiano”.

 

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