Guardia nazionale ambientale: così il volontariato difende la natura

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Intervista al presidente Alberto Raggi: sensibilizzare le nuove generazioni è fondamentale

Di Romolo Martelloni

Corsi di educazione ambientale nelle scuole, pattuglie nelle città e nelle campagne alla ricerca di discariche abusive pericolose per ambiente e salute, protocolli d’intesa con le pubbliche amministrazioni e collaborazione con le forze di polizia.
La Guardia nazionale ambientale, una Onlus che si basa sul volontariato, è sempre più attiva e opera in tutta Italia
La formazione di un pensiero ambientalista si rivolge innanzitutto alle giovani generazioni. Quali sono i vostri progetti?
Siamo fortemente convinti che la formazione e coinvolgimento delle nuove generazioni sia un valore aggiunto e di grande efficienza sul piano pratico – dice il presidente Alberto Raggi – quindi il nostro progetto è quello di continuare ed, ove possibile, intensificare la formazione dei ragazzi mediante corsi di educazione ambientale ed attività pratiche di coinvolgimento nel rispetto della natura e degli animali.
Cosa dovrebbero fare le amministrazioni locali, ciascuna per la propria parte, per migliorare situazioni che sono di conclamato degrado?
Le risorse a disposizione delle amministrazioni locali sono sempre più esigue sia in termini di risorse finanziarie, di mezzi che umane ed il coinvolgimento di strutture come la Guardia Nazionale Ambientale è molto di più che un’opzione. Nell’anno 2010 abbiamo dimostrato che con il coinvolgimento die nostri ragazzi siamo riusciti ad aumentare la raccolta differenziata dal 5% al 53% nell’arco di poco più di un anno in realtà come Frattamaggiore in provincia di Napoli, mentre a distanza di pochi chilometri esplodeva l’emergenza rifiuti. Questo significa che l’informazione, presenza, vigilanza e quando occorre, la repressione costituiscono una ricetta che risulta efficace anche quando applicata in siti molto difficili. Naturalmente queste iniziative assumono la dovuta efficacia se vedono il coinvolgimento di strutture di comprovata esperienza e capacità, organizzate e che vedono al loro interno figure di altissima professionalità come, nel nostro caso, responsabili di nuclei interregionali provenienti dal Noe Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto Polizie Provinciali, Polizie Municipali e altri enti di analoga caratura.
La Guardia nazionale ambientale rappresenta un concreto esempio di volontariato. Come pensate di continuare ad agire in futuro?
 Il volontariato è attualmente il grande motore delle emergenze ed in molti casi anche la spina dorsale di numerose attività di assistenza alla popolazione anche nei casi di normale vita quotidiana ma esiste un grandissimo caos normativo del terzo settore dove non sono correttamente distinte ed agevolate, anche dal punto di vista fiscale, le realtà che svolgono esclusivamente attività di solidarietà sociale, rispetto alle attività produttive mascherate da cooperative sociali. Faccio soltanto un esempio: dal 1991 esiste la Legge 266/1991 Legge Quadro sul Volontariato che all’art. 8 prevede delle agevolazioni fiscali che però non sono applicabili perché ad oggi non stati emanati i relativi decreti attutativi, quindi un’organizzazione che svolge attività di supporto è costretta a pagare le imposte come l’IVA al pari di una persona fisica ed in più rispetto ad un’azienda commerciale che invece porta in detrazione l’iva sugli acquisti pagando soltanto quella sulle vendite che però incassa dai propri clienti. Ecco questa citata è soltanto una delle assurdità riservate al mondo del volontariato vero a cui mancano fondi, mezzi, attenzione, normativa, spazi ed, a mio avviso, servirebbe una maggiore coesione tra i vari organismi e l’organizzazione di enti di coordinamento e di tutela di queste fondamentali realtà che nei momenti di emergenza fanno la differenza.

 

Premio Althea, Cira, Corpo Forestale dello Stato e Slowfood tra i vincitori

Domenica 27 dicembre a Bellona (Caserta) si terrà l’assegnazione del Premio Althea. Premiati tra gli altri Il Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino e i giornalisti Gimmo Cuomo e Luciano Pignataro, l’emittente televisiva Julie Italia, il Premio L’Arcobaleno Napoletano,  il Touring Club Italia e i Lions di Caserta

ImageProxyNapoli, 24 dicembre 2015 – Il Cira, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali per essere diventato un motore di sviluppo per il territorio, il Corpo Forestale dello Stato per il costante impegno a tutela dell’ambiente nell’Alto Casertano e Slowfood per la campagna SaveSannio a sostegno delle popolazioni colpite dall’alluvione di ottobre nella provincia di Benevento: sono questi alcuni dei premiati con le relative motivazioni del Premio Althea, promosso da Villa Althea (http://www.villa-althea.com), in collaborazione con il Comune di Bellona, Federalberghi Caserta e Pianeta Cultura.
Un premio sarà assegnato a tre ricercatori del Tigem di Napoli per l’impegno profuso come ambasciatori della missione di Telethon. La cerimonia di consegna del Premio avverrà il 27 dicembre alle 16 a Villa Althea (Ponte Volturno, Bellona – Caserta) in concomitanza con la terza edizione di “I Dolci della tradizione”, la degustazione dei panettoni artigianali realizzati dal laboratorio di pasticceria di Villa Althea. Tra i premiati Il Corriere del Mezzogiorno per la sezione interamente dedicata all’enogastronomia del giornale e del sito, Il Mattino per l’informazione costante e puntale sull’Alto Casertano ed i giornalisti Gimmo Cuomo e Luciano Pignataro, l’emittente televisiva JulieItalia per l’attenzione che dedica con continuità alla cultura con la trasmissione il Salotto di Julie, il Premio L’Arcobaleno Napoletano ideato dall’attrice e cantante Anna Capasso per essere diventato un grande evento che unisce a Napoli cultura e solidarietà,  il Touring Club Italia per l’apertura a Capua di luoghi di cultura altrimenti inaccessibili e i Lions di Caserta per l’impegno costante per il territorio e per il sostegno che nel 2015 hanno dato a Telethon con una raccolta fondi dedicata. Nel corso dell’evento sarà anche inaugurata l’Orangerie: la nuova ala del complesso che va ad arricchire una struttura unica nel suo genere nel Sud Italia con i suoi 5 ettari di parco totalmente dedicati agli eventi e i suoi 500 metri quadri di laboratori dedicati ad una cucina biologica nella quale vengono privilegiati i prodotti a chilometro zero scelti all’interno di una filiera accuratamente selezionata. “La nascita del Premio- dichiara la responsabile eventi di Villa Althea Lara Parente – coincide con lo sviluppo del nostro progetto imprenditoriale che ci vede sempre più impegnati nel creare opportunità di lavoro e di rilancio del territorio grazie agli eventi che ospitiamo. Quest’anno infatti inauguriamo l’Orangerie e nel corso del 2016 i nostri giardini diventeranno, in raccordo con il mondo universitario, un vero e proprio orto botanico a tutela della biodiversità e la nostra pista per elicotteri diventerà un eliporto a disposizione, non solo dei nostri eventi, ma anche del territorio.”
L’evento è realizzato in collaborazione con LaSposaTV, Ripar e AnteprimaSeta.

Il Cira, il Corpo Forestale dello Stato e Slowfood per la campagna SaveSannio tra i vincitori del Premio Althea. Una sezione speciale è dedicata ai ricercatori di Telethon

Domenica 27 dicembre a Bellona (Caserta) la premiazione. Premiati tra gli altri  Il Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino e i giornalisti Gimmo Cuomo e Luciano Pignataro, l’emittente televisiva Julie Italia, il Premio L’Arcobaleno Napoletano, il Coni di Caserta, il Touring Club Italia e i Lions di Caserta  

villa-althea (56)Caserta, 23 dicembre – Il Cira – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali per essere diventato un motore di sviluppo per il territorio, una realtà modello a livello internazionale non solo per la ricerca aereospaziale ma anche per welfare aziendale e capacità di attrazione di talenti, il Corpo Forestale dello Stato per il costante impegno a tutela dell’ambiente nell’Alto Casertano e Slowfood per la campagna SaveSannio a sostegno delle popolazioni colpite dall’alluvione di ottobre nella provincia di Benevento: sono questi alcuni dei premiati con le relative motivazioni del  Premio Althea, promosso, in collaborazione con il Comune di Bellona e Federalberghi Caserta, da Villa Althea (http://www.villa-althea.com), una  struttura per grandi eventi del centro-Sud Italia tra le più amate a livello internazionale. Un premio sarà assegnato a tre ricercatori del Tigem di Napoli per l’impegno profuso come ambasciatori della missione di Telethon.   La cerimonia di consegna del Premio avverrà il 27 dicembre alle 16 a Villa Althea (Ponte Volturno, Bellona – Caserta) in concomitanza con la terza edizione di “I Dolci della tradizione”, la degustazione dei panettoni artigianali realizzati dal laboratorio di pasticceria di Villa Althea. Tra i premiati Il Corriere del Mezzogiorno per la sezione interamente dedicata all’enogastronomia del giornale e del sito, Il Mattino per l’informazione costante e puntale sull’Alto Casertano ed i giornalisti Gimmo Cuomo e Luciano Pignataro, l’emittente televisiva JulieItalia per l’attenzione che dedica con continuità alla cultura con la trasmissione il Salotto di Julie, il Premio L’Arcobaleno Napoletano ideato dall’attrice e cantante Anna Capasso per essere diventato  un grande evento che unisce a Napoli cultura e solidarietà, il Coni di Caserta per aver promosso il territorio con numerosi eventi sportivi anche di caratura internazionale, il Touring Club Italia per l’apertura a Capua di luoghi di cultura altrimenti inaccessibili  e i Lions di Caserta per l’impegno costante  per il territorio e per il sostegno che nel 2015 hanno dato a Telethon con una raccolta fondi dedicata. Nel corso dell’evento sarà anche inaugurata l’Orangerie: la nuova ala del complesso che va ad arricchire una struttura unica nel suo genere nel Sud Italia con i suoi 5 ettari di parco totalmente dedicati agli eventi e i suoi 500 metri quadri di laboratori dedicati ad una cucina biologica nella quale vengono privilegiati i prodotti a chilometro zero scelti all’interno di una filiera accuratamente selezionata. “La nascita del Premio- dichiara la responsabile eventi di Villa Althea Lara Parente – coincide con lo sviluppo del nostro progetto imprenditoriale che ci vede sempre più impegnati nel creare opportunità di lavoro e di rilancio del territorio grazie agli eventi che ospitiamo. Quest’anno infatti inauguriamo l’Orangerie e nel corso del 2016 i nostri giardini diventeranno, in raccordo con il mondo universitario, un vero e proprio orto botanico a tutela della biodiversità e la nostra pista per elicotteri diventerà un eliporto a disposizione, non solo dei nostri eventi, ma anche del territorio.”


L’evento è realizzato in collaborazione con LaSposaTV, Ripar e AnteprimaSeta.

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