Festa d’Autunno: c’è la prima edizione, anteprima

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È dedicato ai temi del ciclo e del riciclo con la natura il primo appuntamento stagionale di Terra e Cielo con scrittori, guide ambientali, creativi, artisti, cuochi e riciclatori di professione. Dal 13 al 16 ottobre 2016, con base al Rifugio Isera a Corfino (LU), nel Parco dell’Appennino tosco-emiliano

 

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Sono 37 anni che Tra Terra e Cielo propone viaggi a piedi e vacanze nella natura con particolare attenzione al ciclo delle stagioni. Ma solo adesso, per il primo anno, propone la Festa d’Autunno, per imparare a riciclare dai cicli della natura, che non butta via niente. Si tratta di un appuntamento per tutti, famiglie e adulti, giovani dentro e giovani fuori. Per quattro giorni, dal 13 al 16 ottobre 2016, a Corfino (LU), in Garfagnana, con base al Rifugio Isera, nel Parco dell’Appennino tosco-emiliano, scopriamo come la natura possa essere il migliore modello a cui ispirare i nostri comportamenti e lo stile di vita. Scrittori e guide ambientali, creativi e artisti, cuochi e riciclatori di professione propongono laboratori e spettacoli sul riutilizzo in maniera utile e fantasiosa dei rifiuti, tra arte e bellezza. E poi ci sono le camminate guidate per ritrovare antichi percorsi e restaurare vecchie mulattiere,esperienze di cucina sul buon cibo e sul cambiamento di vita con i prodotti di Madre Terra. Organizzatrice della Festa è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole:Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione. Tutti i dettagli sul programma completo, gli ospiti della Festa d’Autunno e le modalità di partecipazione saranno online nei prossimi giorni sul sito internet www.traterraecielo.it

La vacanza disconnessa

Tre laboratori per la crescita personale, un corso di cucina primaverile e due escursioni per sognare, osservare, stare bene, riposare e amarsi 
di Roberta Grendene
IMG_2799Roma, 7 Aprile – Fino alla scorsa settimana ha ospitato la terza edizione della Festa del Camminare. Nel corso degli 11 giorni, in centinaia l’hanno raggiunto per camminare per un’ora o per più giorni, per sorseggiare il tè delle cinque in punto o solo per trascorrere una mini vacanza autentica. A Corfino (LU), in Garfagnana, nel Parco nazionale dell’Appennino toscano, il Rifugio Isera continua a tenere le porte aperte con sei nuovi appuntamenti in primavera, tra escursioni, laboratori per la scoperta di sé, corsi di cucina tra dieta mediterranea e principi macrobiotici alla ricerca del piatto perfetto, quello bello, buono, colorato e salutare. Perché proprio al Rifugio Isera, a 1.208 metri? Perché qui c’è tutto quello che abbiamo amato prima che i tweet e i mi piace s’impadronissero delle nostre vite: la vacanza disconnessa. Isolato, lontano dai rumori e dalle scadenze della vita di tutti i giorni, è il luogo adatto per sognare, osservare, leggere, scrivere e ascoltare musica, stare anche da soli, stare bene, riposare e amarsi. E allora, dove se non quassù riuscire a scoprire come la voce sia in grado di aprire nuove e sorprendenti strade per comunicare meglio, per esprimere le emozioni, scaricare lo stress e ritrovare rilassamento? Il bello è che per questo residenziale di crescita personale, la Voce che cura (8-10 aprile), guidato dal musicista e musicoterapeuta Luigi Mattiello, non è richiesta alcuna precedente formazione musicale o canora. E tutti possono trovarne giovamento, da chi utilizza la voce per lavoro, come docenti, cantanti, attori, educatori e psicologi, a chi vuole semplicemente iniziare a esprimersi meglio.
IMG_2800La primavera è la stagione del risveglio, della rinascita, della depurazione, del lasciare andare il vecchio per fare posto al nuovo. Con il cibo, come insegna il laboratorio teorico e pratico Primavera in Cucina (22-25 aprile), ideato e organizzato dalla cuoca e formatrice Cristina Fusi, incoraggiamo rinnovamento e purificazione per sentirci più leggeri, vitali e in forma. Il segreto? Ispirarsi alla dieta mediterranea a partire da principi macrobiotici. Il Silent Day (6-8 maggio) è una scommessa: associare meditazione e passeggiate tra i boschi e la natura amplificandone la potenza con il silenzio. Pensato per chi vuole rigenerarsi interrompendo il frenetico flusso del pensare giornaliero, l’innovativo laboratorio porta la firma di Luca Petrini, gestalt counsellor, psicologo e psicoterapeuta. Esperto in pratiche meditative e musicista, integra nel proprio lavoro il canto, la musica, il movimento e i sensi. Per intenditori. Respirando (27-29 maggio), già arrivato alla terza edizione, è un vero e proprio laboratorio di arti sceniche a cielo aperto tra trekking e teatro, creatività e contemplazione. La curiosità iniziale si trasforma in arricchimento personale al termine della tre giorni grazie al lavoro di Giovanni Delfino, attore-musicista, regista e pedagogo teatrale. E le escursioni di primavera? Sono due, nei giorni dei ponti del primo maggio e del due giugno, sempre organizzate in collaborazione con le Vie dei Canti, la sezione viaggi a piedi di Tra Terra e Cielo. Quando Airone era una rivista ambientale tracciò tre sentieri ad anello che hanno origine e termine al Rifugio Isera. Camminando lungo il primo, il Sentiero Airone 1 (29 aprile – 1 maggio), Maurizio Baldini, fondatore di Tra Terra e Cielo, accompagna i partecipanti sulla Pania di Corfino, il monte che domina il Rifugio, e alla Fontana dell’Amore. Il secondo, il Sentiero Airone 3 (2-5 giugno), raggiunge il Monte Prado, 2.054 metri, il più alto di tutta la Toscana. Organizzatrice degli eventi è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole: Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.
Per dire che una buona vita è a portata di tutti.

 

Autori in cammino e cantieri di narrazione, uno al giorno fino a Pasqua

Le presentazioni itineranti di libri sull’andare a piedi e i laboratori di scrittura nella natura, tutti gratuiti, sono due tra le novità della terza edizione della Festa del Camminare di Corfino (LU): 11 giorni di eventi dal 18 al 28 marzo 2016.

camminareRoma, 1 Marzo – Leggono brani tratti dai loro libri, li interpretano e li spiegano. Sempre camminando. Non solo perché sono testi sulla bellezza dell’andare a piedi e su esperienze personali di cammino in Italia e nel mondo. Ma perché camminare nella natura aumenta la capacità di attenzione e di partecipazione. In poche parole, è un’attività salutare per il corpo e per la mente. Un libro al giorno, sempre al mattino, per tutta la durata della terza edizione della Festa del Camminare, in programma a Corfino (LU), in Garfagnana, nel Parco nazionale dell’Appennino toscano, da venerdì 18 a lunedì 28 marzo 2016, fino alle vacanze di Pasqua.  E accanto alla presentazione itinerante dei libri sul camminare, i laboratori di scrittura con filosofi ed esperti del mestiere, associati a passeggiate nei boschi dell’Appennino, consentono di entrare ancora di più nella dimensione personale dell’andare a piedi. Sempre nel pomeriggio e tutti gratuiti. Tra gli autori in cammino c’è Flaviano Bianchini, ambientalista, attivista per i diritti umani e fondatore della Ong Source International, che racconta (sabato 26 marzo) la sua incredibile storia di migrante tra i migranti che tenta di raggiungere il sogno americano attraversando il Messico, da cui è nato “Migrantes. Clandestino verso il sogno americano”, Bfs edizioni.  Riccardo Carnovalini, il più famoso camminatore di professione in Italia, ripercorre (giovedì 24 marzo) PasParTu, il suo viaggio in Italia senza meta, da Villa San Giovanni (RC) a Capalbio (GR) in compagnia dell’informatica camminatrice Anna Rastello, ospitato solo da sconosciuti trovati anche via Facebook. E arricchisce la sua presenza alla Festa del Camminare con il laboratorioVita Leggera (da venerdì 25 a lunedì 28 marzo): quattro giorni dedicati al camminare e alla fotografia da viaggio. Il professore Duccio Demetrio propone (mercoledì 23 marzo) il laboratorio di scrittura autobiografica nella natura. Non c’è bisogno di speciali capacità con penna e carta: tutti possono partecipare all’appuntamento articolato in tre momenti. Prima viene dato spazio alle riflessioni sulla filosofia del camminare e della scrittura secondo il metodo green autobiography. Quindi a una camminata nei boschi con stesura di diari itineranti. Infine, al rientro al Rifugio Isera, cuore della Festa, alla condivisione dell’esperienza. Ospiti per la prima volta di un grande evento pubblico, i Proletari escursionisti propongono conAlberto Di Monte (venerdì 25 marzo) un’esperienza tra cammino e narrazione nell’ambito del ciclo di presentazione di “Sentieri proletari. Storia dell’Associazione proletari escursionisti”, Ugo Mursia Editore. E poi il Cammino ritrovato di Nino Guidi (sabato 19 marzo) che legge intorno al Monte Orecchiella il racconto del viaggio a piedi (e nave) dall’Islanda a Roma; il Nordic Hiking di Gianfranco Bracci (domenica 20 marzo) ovvero il camminare lento con i bastoncini; la biblioterapia di Natascia Edera (domenica 20 e lunedì 21 marzo); le 18 tappe sulle tracce della Linea Gotica di Vito Paticchia e Marco Boglione (martedì 22 marzo); i viaggi orizzontali in Spagna e in Armenia di Nilo Marocchino (mercoledì 23 marzo), sempre a piedi. E ancora: il laboratorio di comunicazione Vie dei Canti (giovedì 24) di Olivia Trioschi su tradizione orale, segni e disegni; gli insegnamenti di Marino Magliani sul modo migliore per raccontare il viaggio e l’importanza della storia (martedì 22 marzo); le strategie di Alberto Meschiari per riprendersi la vita camminando (venerdì 25 marzo). La Festa del Camminare, organizzata da venerdì 18 a lunedì 28 marzo 2016, ruota attorno al tema del cambiamento. Questa è una vera e propria festa di 11 giorni con decine di ospiti e guide ambientali, cammini di avvicinamento e osservazioni del cielo, trekking a cavallo, letture in cammino, passeggiate al chiaro di luna, consigli su come fare lo zaino, sulla scelta delle scarpe più adatte e sul cibo da viaggio. La novità di quest’anno sono i cammini Fuori di Festa: quattro viaggi zaino in spalla, in collaborazione con le Vie dei Canti, la sezione viaggi a piedi di Tra Terra e Cielo, per chi desidera camminare di più ed entrare in profondità nella dimensione dell’andare a piedi, andando verso Sud anziché verso Nord. Organizzatrice della Festa del Camminare è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole: Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.

Tutti i dettagli sul programma, gli eventi Fuori di Festa, gli ospiti e su come arrivare e tornare sono sul sito internet www.festadelcamminare.it

La vita è un viaggio da fare a piedi

11 giorni di festa, 26 ospiti e 46 eventi legati al cammino, al cibo sano e alle buone relazioni. La terza edizione della Festa del Camminare è nel segno di Walk, Eat, Love. Tra le novità gli Autori in cammino e i cantieri di narrazione

fdcRoma, 9 febbraio – È la festa di tutti i camminatori. È l’appuntamento di chi viaggia prima con il cuore e poi con le gambe. È la scoperta del potere del cammino di cambiare il modo di guardare il mondo. A Corfino (LU), in Garfagnana, nel Parco nazionale dell’Appennino toscano, si rinnova la Festa del Camminare. La terza edizione è in programma da venerdì 18 a lunedì 28 marzo 2016, fino ai giorni di Pasqua. Cosa ti aspetta? 26 ospiti che per 11 giorni propongono 46 eventi legati al cammino, al cibo sano e alle buone relazioni. Walk, Eat, Love, secondo le tre chiavi di svolgimento della Festa.  WALK. Cammini di avvicinamento e passeggiate con la luna piena con la guida ambientaleMichele Colombini (il 23 marzo è la data da segnare sul calendario), escursioni sui Sentieri Airone che raggiungono il monte il più alto della Toscana e una mini vacanza nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta (dal 25 al 28 marzo) in compagnia di Riccardo Carnovalini, camminatore di professione e punto di riferimento per il mondo italiano del trekking. In quattro giorni spiega come camminare e vivere leggeri. In uno zaino di 6 kg c’è tutto quello che ci serve. Basta saperlo riempire. È possibile raggiungere la Festa a piedi, anche con un trekking a cavallo da Pieve Fosciana al Rifugio Isera, cuore della Festa, in compagnia della guida Elisa Bozzi e dei suoi cavalli. Ed è possibile cimentarsi insieme a Gianfranco Bracci con il Nordic Hiking, l’evoluzione del camminare lento con i bastoncini.  La novità di quest’anno sono gli Autori in cammino, 11 in tutto. Esperti dell’andare a piedi allestiscono cantieri di narrazione in cui associano escursioni e letture, scritture e racconti. C’è Nino Guidi, guida ambientale, che si è messo in viaggio dall’Islanda a Roma sulle orme dell’abate Nikulas per scoprire, quattro mesi dopo, che il cammino cambia profondamente la vita. E c’è Flaviano Bianchini, ambientalista e attivista per i diritti umani, che legge, racconta e interpreta in cammino la sua storia di migrante tra i migranti che tenta di raggiungere il sogno americano attraversando il Messico. E ci sono i laboratori di scrittura nella natura, quello sull’autobiografia con il professore Duccio Demetrio, quello sul racconto del viaggio con Marino Magliani e quello sulle Vie dei Canti con Olivia Trioschi.
Ospite per la prima volta della Festa del Camminare l’Associazione Proletari Escursionisti. Le sue origini affondano nel 1919 nelle città di Lecco, Milano e Alessandria, quando per le classi popolari le attività di svago in montagna erano solo un sogno lontano. I tempi sono cambiati, ma l’esperienza di Ape continua per tramandare un pezzo di storia italiana che il sodalizio non vuole che vada persa. Poi ci sono le passeggiate curate dalle Guardie Forestali del Parco dell’Appennino e le proposte dei comuni del versante destro della Valle del Serchio, quello che scende dalle Alpi Apuane. Base di partenza sono i comuni di Vagli di Sotto, Fabbriche di Vergemoli e Gallicano. Le mete sono il Monte Forato, le antiche miniere di ferro, gli Eremi di Calomini e di San Vaiano e l’ex Valle Glaciale di Campocatino. Già, proprio così: i ghiacciai che oggi si sciolgono sulle Alpi, fino a qualche migliaio di anni fa arrivavano in Toscana.
EAT. Tra una camminata e un incontro al caminetto sui consigli per la scelta delle scarpe e dello zaino, c’è sempre il tempo per partecipare ai laboratori teorici e pratici sul cibo sano e naturale. Dall’energia dei cereali alle proprietà nutrizionali dei legumi, dalla creazione della pasta madre perfare il pane in casa al cibo che cura e a quello da viaggio. Insieme a cuochi professionisti ed esperti di alimentazione, è finalmente arrivato il momento di fare chiarezza sui piatti che mangiamo e su ciò che fa bene e meno bene. E poi, tutti i giorni alle 5 in punto, tè con i biscotti appena usciti dal forno.
LOVE. In serata la Festa continua con i concerti all’improvviso di Francis & Antonio, percussionisti etnici e moderni. Qui non ci si limita ad ascoltare e ballare: tutti possono salire sul palco e partecipare con strumenti propri o con quelli forniti dal duo. E ancora: spettacoli e teatroa cura di Ars Poietica, voci narranti, disegni con la sabbia e musica acustica. La festa è festa! E per i più piccoli? Venerdì e sabato prima di Pasqua si cammina con Anna Rastello con un percorso adatto per le piccole gambe perché le buone abitudini si imparano presto. E il lunedì ci si diverte tutti insieme, mamma, papà e bambini, con i giochi di legno fatti a mano con materiali naturali e di recupero. Tutte le iniziative a piedi, tranne il trekking a cavallo e la vacanza di Pasqua con Riccardo Carnovalini, sono gratuite. Organizzatrice dell’evento è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole:Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.

Tutti i dettagli sul programma aggiornato, gli ospiti confermati e su come arrivare e tornare sono sul sito internet www.festadelcamminare.i

Una penna per scrivere, una zappa per ricordare

C’è anche il laboratorio di scrittura autobiografica nella natura alla terza edizione della Festa del Camminare a Corfino (LU). A condurlo un ospite d’eccezione: il professore Duccio Demetrio. L’appuntamento del 23 marzo fa parte di un ciclo di tre incontri sulla scrittura itinerante

ImageProxy (1)Roma, 02 febbraio- Tutti noi abbiamo una storia da raccontare, ma in pochi sappiamo come scriverla. Imparare è semplice: basta camminare nei boschi con la guida giusta. A insegnarlo ci pensa Duccio Demetrio, tra i protagonisti della terza edizione della Festa del Camminare, con un laboratorio tra fantasia e passeggiate nella natura. I boschi sono quelli del Parco nazionale dell’Appennino toscano, a Corfino (LU), pronti a ospitare nella settimana di Pasqua camminatori e aspiranti camminatori, cercatori di storie, curiosi e amanti della lettura e della scrittura. Il fondatore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari spiegherà come fermare la propria vita su un pezzo di carta. Gli spunti per la scrittura, facilitati dallo stare all’aria aperta, come dimostrato da decine di studi e ricerche sul rapporto tra cammino e creatività, arriveranno dai ricordi dell’infanzia di ciascuno di noi, dagli slanci adolescenziali verso l’esterno, dai primi innamoramenti, dalle amicizie, dal lavoro e le scelte di vita, dagli hobby e dalle passioni, dalle attese e le delusioni e dai sogni ancora da realizzare. Non c’è bisogno di speciali capacità di scrittura: tutti possono partecipare all’appuntamento articolato in tre momenti. Prima viene dato spazio alle riflessioni sulla filosofia del camminare e della scrittura secondo il metodo green autobiography fra natura e racconto interiore. Quindi è prevista una vera e propria camminata nei boschi con scrittura di diari itineranti. Infine, al rientro al Rifugio Isera, cuore della Festa, inizia la condivisione dell’esperienza.  «Ci vuole forza e coraggio, ebbene sì, nel prendere in mano la vita e consegnarla a una penna – ricorda il professor Demetrio – che può diventare, pagina dopo pagina, più pesante di una vanga, di un piccone o di un rastrello». In questa terra non resta che scavare con pazienza, recuperando oggetti, affetti ed eventi e arando il proprio passato, avvalendosi della penna come una zappa.Nel raccontare di sé nessuno può essere più esperto del protagonista stesso della storia di vita narrata. Il laboratorio, in calendario mercoledì 23 marzo dalle 15 alle 18, fa parte di un ciclo di tre incontri sulla scrittura itinerante: è preceduto da Raccontare il viaggio, con Marino Magliani (22 marzo), e seguito da Le Vie dei Canti: Tradizione orale, Segni e Disegni, con Olivia Trioschi (24 marzo).

Duccio Demetrio, professore di Filosofia dell’educazione all’Università degli Studi di Milano Bicocca, è autore di opere dedicate agli adulti, alla pedagogia interculturale, alle teorie e alle pratiche autobiografiche nella formazione. Ha pubblicato, tra gli altri, Filosofia del camminare (2005), La vita schiva (2007) e Perché amiamo scrivere (2011). Con il suo laboratorio itinerante, Duccio Demetrio è uno degli 11 autori presenti alla Festa del Camminare, organizzata da venerdì 18 a lunedì 28 marzo 2016 intorno al tema del cambiamento. Questa è una vera e propria festa di 11 giorni con decine di ospiti e guide ambientali, cammini di avvicinamento e osservazioni del cielo, trekking a cavallo e con gli asini, letture in cammino, passeggiate al chiaro di luna, consigli su come fare lo zaino, sulla scelta delle scarpe più adatte e sul cibo da viaggio. E ancora: percorsi in bici con pedalata assistita, visite guidate, mostre di fotografie, racconti a voce e in video, spettacoli, teatro, musica, lezioni e laboratori sul camminare, incontri al caminetto. Organizzatrice dell’evento è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole:Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.

Tutti i dettagli sulle iniziative e le modalità di partecipazione saranno online tra pochi giorni sul sito internet www.festadelcamminare.it

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