A Reggio Emilia tutta la grafica dei Licalbe Steiner

Fondazione Palazzo Magnani insieme a Coop Alleanza 3.0, presentano la mostra “Licalbe Steiner. Alle origini della grafica italiana”dal 11 febbraio al 16 aprile 2017, presso la Sinagoga di via dell’Aquila a Reggio Emilia. Non è un caso che questa mostra – dopo Milano, Museo del Novecento e Firenze, Museo degli Innocenti – venga realizzata a Reggio Emilia.

A Albe Steiner si deve la progettazione del marchio originale Coop del 1963, la sua applicazione sugli imballaggi coordinati e l’allestimento del primo magazzino a libero servizio Coop, che fu proprio quello di Reggio in Corso Garibaldi, studiato in funzione dell’individuazione dei reparti e dei prodotti. Lo stesso marchio Coop venne poi ridisegnato da Bob Noorda d’accordo con Lica Steiner.
A Reggio non è nato solo il primo magazzino Coop ma è nato lo stesso movimento cooperativo, che da un secolo e mezzo contribuisce a plasmare la storia sociale ed economica di questo territorio.

A rendere “speciale” e ancora più “appropriata” per Reggio Emilia questa mostra, è la scelta del luogo dove allestirla: l’antica Sinagoga della città di Reggio Emilia, recentemente restaurata dal Comune. Nel 1938 Albe Steiner sposa Lica diminutivo di Masal (nome ebraico corrispondente a Matilde) e insieme si distinguono per l’impegno professionale e civile che ha contrassegnato la loro vita, iniziato durante gli anni bui del fascismo, cementato nella lotta di Resistenza e proseguito poi con la didattica e la comunicazione sociale.
L’edificio ottocentesco di via dell’Aquila – di straordinaria bellezza, dall’interno luminoso e monumentale, decorato con colonne e affreschi – ha riacquistato, con il restauro, l’antico splendore e le forme pesantemente compromesse da un bombardamento nel corso del secondo conflitto.
È questa grande, silenziosa aula, nella sua austera eleganza, ad accogliere in modo naturale, le creazioni della coppia di grafici.

La mostra, curata da Anna Steiner e progettata dallo studio Origoni-Steiner, propone una panoramica sul lavoro di quello che è riconosciuto come uno dei sodalizi professionali e personali più fecondi della grafica italiana. Viene presentata la produzione del loro Studio L.A.S. dai primi lavori del 1939 fino alla Liberazione e al viaggio in Messico (1946-1948), in una narrazione scandita dalle diverse sezioni – ricerca grafica e foto-grafica, editoria, pubblicità e allestimenti, marchi, presentazione di prodotto, manifesti e grafica di impegno civile, formazione professionale – per arrivare infine a toccare anche l’attività di Lica, dal 1974, anno in cui muore Albe, alla sua scomparsa, nel 2008.

La loro storia personale, la loro unione “intellettuale” li ha visti così inseparabili da essere chiamati da loro stessi e dagli amici i ‘Licalbe’, un’unica identità. Il loro lavoro fu caratterizzato da quella che spesso è stata definita una poetica dell’ottimismo, da una fiducia dichiarata nel presente e nel futuro, credendo che l’impegno in prima persona, professionale, didattico potesse segnare la differenza e una distanza abissale dal buio della guerra e del fascismo.

Nel 1939 aprono insieme uno studio di grafica e lavorano alla stampa clandestina antifascista. Appena terminata la guerra sono tra i fondatori dei Convitti della Rinascita, curano due mostre a Palazzo Reale sulla Liberazione e sulla Ricostruzione e sono redattori grafici de “Il Politecnico” diretto da Elio Vittorini. Partono, poi, alla volta del Messico per riunire la famiglia di Lica, e si trovano a lavorare con i muralisti tra cui Siqueiros, Rivera e altri e Hannes Meyer, tra gli esuli della scuola Bauhaus. Rientrano in Italia per partecipare alle prime elezioni libere del 1948, dove riprendono il loro lavoro professionale.

Gli Steiner furono, senza dubbio, protagonisti e interpreti della rinascita culturale italiana nel dopoguerra, insieme a intellettuali come Vittorini e Calvino. Proprio a Calvino si deve un ricordo speciale di Albe all’indomani della sua morte sulle pagine dell’Unità “per Albe il piacere dell’invenzione formale e il senso globale della trasformazione della società non erano mai separati”.
Anna Steiner, figlia di Albe e Lica, insegna presso il Politecnico di Milano, architetto, lavora nel campo degli allestimenti e della grafica nello studio Origoni Steiner, porta avanti l’eredità dei genitori e testimonia il loro contributo alla cultura del Novecento diffondendo i loro ideali pedagogici e democratici e le loro idee progettuali tutt’oggi innovative.

La mostra che la Fondazione Palazzo Magnani, insieme a Coop Alleanza 3.0, e la curatrice Anna Steiner propongono a Reggio Emilia conduce lo spettatore in un viaggio nel passato recente e nel luogo straordinario in cui l’unione tra due persone diventa motore di mondi nuovi.

L’esposizione è l’ultima parte di un progetto di diffusione della vita e delle opere degli Steiner promosso da Ardaco e sostenuto da Coop, iniziato sette anni fa con la realizzazione del film documentario Linea Rossa. Insieme per un Progetto di cambiamento di Enzo Coluccio e Franco Bocca Gelsi (Ardaco-Orda d’Oro, 2009) in cui una intensa Lica ha lasciato la sua ultima testimonianza diretta, insieme a quella di amici, famigliari, artisti come Arnaldo Pomodoro e Francesco Leonetti. (Il film sarà presente in mostra).

“Con questa mostra – afferma Davide Zanichelli, Presidente “Fondazione Palazzo Magnani” – la nostra Fondazione si fa carico di un ruolo rilevante per la città e il territorio. Usciamo infatti dalle sole sale della nostra storica sede espositiva per animare, in accordo con il Comune, spazi diversi. E’ il riconoscimento al lavoro che Palazzo Magnani ha compiuto in questi anni ed è l’avvio di un percorso culturale che intendiamo rendere originale, stimolante e condiviso”.

Il futuro della GDO è nei servizi

Francesco Pugliese: “Si torna a spendere, ma in modo diverso. Vincerà la qualità”

unnamedRoma, 25 Aprile 2016 – Andare al supermercato perché là si possono pagare bollette e ordinare farmaci e ricette. Scegliere proprio quel supermercato perché solo là è possibile spedire un pacco internazionale e inviare una raccomandata veloce: per l’utente si tratta di globalizzazione, per il supermercato si traduce in fidelizzazione dei clienti. Rileva Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, “Il meccanismo delle promozioni è ormai inefficace, una sorta di droga che ormai crea solo dipendenza senza generare più alcun effetto  […] Bisogna rompere questo circolo vizioso”. E ancora “Si torna a spendere, ma in modo diverso. Vincerà la qualità” dichiara Francesco Pugliese, a.d. Conad. Infatti, il passaggio delle famiglie da centri di consumo a centri di reddito porta ad un cambiamento delle abitudini di consumo e ad una maggiore attenzione verso qualità e servizio. E come sostiene Maniele Tasca, direttore generale di Selex, “Il successo dei prodotti dedicati alla salute non è in contraddizione con il calo dei consumi […] Il consumatore compra quello che risponde alle sue esigenze, anche se più costoso, e taglia la spesa altrove; si tratta di una sorta di arbitraggio. Ciò avviene nel campo dell’elettronica con il successo dei prodotti della Apple, solo per citare il caso più clamoroso”. “La distribuzione che si definisce “moderna” non può rimanere cristallizzata in una formula, deve saper evolvere per rispondere ai bisogni di una società in veloce e tumultuoso mutamento” spiega la giornalista Manuela Soressi. E l’integrazione sempre maggiore di servizi all’interno dei supermercati è una chiara risposta alle rinnovate esigenze dei consumatori. Non è difficile trovare farmaci “senza ricetta” sugli scaffali dei supermercati, o la parafarmacia in loco, e sono diverse le insegne, nazionali e non, che hanno introdotto i servizi di pagamento bollettini e prenotazione libri di testo. Conad offre servizi assicurativi ed Esselunga fornisce il servizio a domicilio ormai da anni. Inoltre, alla Coop di Sesto-Fiorentino è persino possibile prenotare visite ed esami medici del servizio sanitario regionale. Un esempio concreto nel settore è il progetto firmato da SMS, Sportelli Multi Servizi (www.sportellimultiservizi.it), azienda nata a Roma e specializzata nell’offerta di servizi alla persona e Home Delivery che ha ideato un corner “tutto fare” pensato apposta per la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e strutturato in maniera tale da offrire quanti più servizi agli utenti, non solo con la sua presenza all’interno del punto vendita ma anche e soprattutto a domicilio. Una soluzione di sicuro approfondimento è proprio l’integrazione di servizi nuovi, utili e di standard elevato, come la consegna della spesa a domicilio, ormai divenuta un must, piuttosto che l’offerta di servizi postali, CUP e CAF all’interno del punto vendita sotto forma di sportello al servizio degli utenti, come appunto il corner tutto fare pensato da Sportelli Multi Servizi per la GDO. La grande distribuzione organizzata dovrà insomma accettare quanto prima l’attuale rivoluzione dei consumi e affrontarla ristrutturando la propria rete vendite in maniera tale da restare al passo con i tempi. Per approfondimenti visitare il sito internet www.sportellimultiservizi.it.

In Lombardia, Assomensana e COOP mettono in tavola i cibi per la mente

Dopo il successo a Milano di “Nutrimente”, incontro con gli esperti di “cucina” a favore del cervello, la GDO e l’Associazione non profit di neuropsicologi porteranno lo show cooking in tour per la regione.

 

Nutrimente a MilanoMilano, 3 giugno – Più mirtilli, meno merendine; più esercizi mentali, meno sedentarietà; più cotture sottovuoto, meno fritti: sono alcuni dei suggerimenti per nutrire bene il cervello emersi durante NUTRIMENTE, il talk show e show-cooking voluto da COOP Lombardia e curato da Assomensana (www.assomensana.it), che si è tenuto il 13 maggio scorso a Milano, presso lo spazio ScopriCoop. Sul palco della sala gremita, oltre il limite prefissato, i tre esperti per quasi tre ore hanno informato ma anche divertito il pubblico, coinvolgendolo dalla teoria alla pratica anti-aging mentale. Durante l’evento, il presidente di Assomensana, professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, ha illustrato il declino mentale che colpisce tutti a partire dai 30 anni, con una perdita di neuroni che ammonta a circa 100.000 al giorno. «Un antidoto all’invecchiamento cerebrale è quello di potenziare il “muscolo” cervello con un allenamento regolare, a base di simpatici esercizi cognitivi, come quelli “culture free” della nostra Ginnastica Mentale®», ha spiegato lo specialista, «Ad esempio, si deve individuare una parola che, anteposta ad altre tre, METRO, VALE, MESSO, ne formi altrettante di senso compiuto. Oppure ci si può cimentare nel trovare più parole possibili che inizino con la lettera A; o quanti più anagrammi del termine CANTORE. Anche lavarsi i denti con la mano che non si usa solitamente è un ottimo esercizio per attivare attenzione e memoria, come imparare l’alfabeto all’incontrario…». Per il fitness del cervello è importante ciò che si mangia (o non si mangia), come ha riferito a NUTRIMENTE Rosanna Ercole Mellone, docente e divulgatrice di comunicazione della nutrizione: «Tra i “carburanti” della mente, le ricerche più recenti includono i mirtilli, i cui flavonoidi agiscono come antiossidanti, protettori dei neuroni e stimolatori di enzimi in grado di sostenere le cellule nervose…». Tra i “potenziatori cerebrali”, esposti a NUTRIMENTE, ci sono gli stili di vita, come l’attività fisica e un comportamento saggio ai fornelli. «Per nutrire il cervello servono anche cotture che evitino pericolose trasformazioni chimiche negli alimenti», ha commentato lo chef Fabio Tacchella, il “Leonardo della cucina” per le sue invenzioni culinarie light, «In particolare, la grigliatura eccessiva di una fettina di carne provoca la formazione di composti benzoici cancerogeni che equivalgono a quattro pacchetti di sigarette…». Visto il consenso ricevuto da NUTRIMENTE, Assomensana e Coop hanno intenzione di portare il talk show nelle sedi lombarde della GDO. Intanto l’Associazione del professor Iannoccari continua la sua missione con altre iniziative: alle sediIn-Forma-mente già aperte ad Asti, Cagliari, Como, Foggia, Lecce, Lecco, Mantova, Monza, Perugia, Savona e Varese, si aggiungeranno altri sportelli informativi gratuiti, in cui professionisti insegnano come mantenere giovane il cervello. Per permettere a tutti di controllare e migliorare gratuitamente le funzioni cognitive, Assomensana sta organizzando l’VIII edizione della Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento MentaleÒ (SPIM) che si svolgerà in 100 città italiane dal 21 al 26 settembre.

Assomensana e COOP Lombardia alleati per Nutrimente

L’Associazione non profit di neuropsicologi e la GDO regionale propongono un divertente show-cooking, con contorno di esperti, per imparare a nutrire e allenare la mente. 

downloadMilano, 10 maggio – L’unione fa la forza: in questo caso, della mente… Inoltre quando scendono in campo i soggetti giusti, il gioco si fa interessante e i risultati non mancano: ed ecco che, contro l’invecchiamento cerebrale, si è formata una squadra di tutto rispetto, capitanata da Assomensana (www.assomensana.it), da anni sul fronte dell’anti-aging del cervello, e COOP Lombardia, sensibile  alle problematiche sociali e dell’alimentazione. Dalla sinergia tra i due enti nasce il progetto NUTRIMENTE, incontro pubblico con specialisti del settore, secondo un format tra il talk show e lo show-cooking, che svela i cibi, i trucchi culinari, le strategie di vita e gli esercizi intellettuali in grado di potenziare e vivacizzare le capacità cognitive di tutti. Inevitabilmente con degustazione finale dei piatti studiati ed eseguiti sul posto, alla salute della mente! Il primo appuntamento, cui dovrebbero seguirne altri, è fissato per mercoledì 13 maggio p.v., alle ore 17 e 30, a Milano presso lo spazio ScopriCoop, in via Arona 15/A. NUTRIMENTE è un evento gratuito e rivolto a tutte le persone, di qualunque età e grado di istruzione, come conferma il professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, presidente di Assomensana: «Il regime alimentare a favore della mente è alla portata di tutti, in quanto basato su ingredienti semplici e gustosi, come il pesce azzurro e la verdura a foglia verde, che tra l’altro sono tipici della dieta Mediterranea. Anche i nostri piacevoli esercizi di Ginnastica Mentale® possono essere eseguiti da chiunque perché “culture free”. A Casa COOP, oltre a me, che mi occuperò appunto dei test mentali e darò consigli per conservare sempre giovane il cervello, saranno presenti due personaggi del mondo dell’alimentazione. Per spiegare come scegliere e cucinare i prodotti più adatti a nutrire il cervello, interverranno Fabio Tacchella, chef televisivo, detto il “Leonardo della Cucina” per le sue invenzioni culinarie light, come la carta FA.TA. che cuoce senza grassi, e Rosanna Ercole Mellone, docente e divulgatrice di comunicazione della nutrizione, che riferirà le ricerche scientifiche in materia più recenti e illustrerà i diversi principi attivi e gli effetti benefici apportati dai cibi “amici della mente”. Senza montare in cattedra, ognuno di noi, per quanto gli compete, affronterà in modo divertente le tematiche per mantenere in forma il cervello fino a tarda età e risponderà alle eventuali domande degli spettatori». Da parte sua, a NUTRIMENTE, COOP Lombardia metterà a disposizione i prodotti più in sintonia con il menù per il cervello, in particolare la gamma di Vivi Verde (a matrice biologica, senza grassi tropicali e aromi) e le referenze di BENE SI’ (CON-funzionali, ovvero arricchite di principi attivi, e SENZA-free-from, prive di lattosio o di glutine o di lievito). Da parte loro, per la salute di corpo e mente, lo chef realizzerà piatti ideali, la divulgatrice spiegherà i nutrienti pro-cervello e il neuropsicologo allenerà i neuroni con i suoi esercizi brevettati: insomma, tutti insieme, cercheranno di dare cibo e sprint alla mente!

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