Salone del libro: chiuso il bando per l’editoria del Lazio

Saranno erogati contributi per un massimo di duemila euro per ciascun editore.

12122REGIONE LAZIORoma, 25 marzo – Chiuso il 16 marzo il primo bando a sostegno dell’editoria laziale e dei giovani talenti letterari, un’iniziativa della Regione per sostenere e promuovere la crescita dei piccoli editori del Lazio anche a livello internazionale in particolar modo valorizzando i giovani autori.
35 le domande che sono arrivate. La graduatoria finale del bando, che si è aperto il 17 febbraio 2015, sarà pubblicata sui siti della Regione Lazio e su quello di Lazio Innova, che ha fornito assistenza tecnica per l’iniziativa, entro la fine di aprile.
60mila euro le risorse a disposizione. Saranno erogati contributi per un massimo di duemila euro per ciascun editore. L’obiettivo è riuscire a soddisfare tutte le richieste in modo da garantire a tutti gli editori interessati di poter usufruire di questa occasione.
“Un risultato importante e anche una bella novità: i piccoli e medi editori del Lazio, in sofferenza per la crisi del settore, potranno partecipare al Salone  di Torino, una manifestazione fondamentale per chi produce e distribuisce libri, per chi li scrive, li legge, li ama”- è il commento di Lidia Ravera, assessore alla cultura.

Seveso, inviati primi contributi per danni subiti nell’esondazione di luglio

Ogni giorno 25 cittadini ricevono il contributo che per la prima volta il Comune ha messo a disposizione

di Ram

sevesoMilano, 9 febbraio  – Sono 114 i cittadini che in questi giorni hanno già ricevuto il contributo di solidarietà che per la prima volta il Comune ha messo a disposizione di chi ha subito danni nell’esondazione dei fiumi Seveso e Lambro.
Uno stanziamento importante pari a 2 milioni di euro ai quali si aggiungono 750 mila euro destinati tramite bando ad attività commerciali e altri 300 mila euro per condomini e cittadini come contributo per l’installazione di paratie e sistemi di contenimento che riguardano le esondazioni dovute al Seveso e al Lambro.
Sono 689 le richieste ricevute dal Comune ed entro metà marzo, a scaglioni di 25 persone ogni giorno, tutti coloro che ne hanno diritto avranno ricevuto il contributo. Tutti i contributi erogati sono improntati al principio di trasparenza, equità e ripartizione.
“Abbiamo voluto dare un aiuto concreto e tangibile ai cittadini che hanno dovuto fronteggiare l’emergenza Seveso. Un disagio intollerabile cui per la prima volta l’amministrazione milanese risponde con un impegno importante. Alle parole abbiamo fatto seguire i fatti. Contemporaneamente sono stati avviati gli interventi strutturali che nel futuro eviteranno nuove esondazioni” dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Protezione civile.
I cittadini potevano presentare richiesta di contributo entro 90 giorni dall’esondazione, corredata di documentazione (fatture e/o preventivi), eventualmente integrarla successivamente, purché si trattasse sempre di opere effettuate nei 90 giorni successivi all’esondazione. Per le richieste inferiori a 200 euro era sufficiente un’autocertificazione. Il contributo di solidarietà del Comune può essere al massimo di 30 mila euro ed è mediamente pari al 50% di quanto correttamente presentato con idonea documentazione. Le richieste pervenute sono per il 20% circa pari o inferiori a 200 euro; il 30% tra 200 e 1.000 euro; il 30% tra 1000 e 5.000 euro; il 15% tra 5.000 e 50.000 euro e il restante 5% superiore a 50.000 euro.
Dallo scorso fine dicembre il personale dello sportello comunale di via Passerini sta incontrando tutti i cittadini che avevano fatto richiesta per verificare con loro la pratica e aiutarli nel fornire o integrare tutta la documentazione e quindi procedere all’erogazione del contributo di solidarietà.
Sempre presso gli uffici di via G.B. Passerini 5 è in corso fino al 16 febbraio 2015 la raccolta delle segnalazioni dei cittadini per i danni subiti nell’esondazione Seveso e Lambro successiva, quella di novembre, a oggi sono pervenute 279 richieste. Si rammenta che, al fine di eventuali contributi, è opportuno produrre la documentazione delle spese sostenute per gli interventi e che è necessario che essi siano stati realizzati nei 90 giorni successivi all’evento.
Lo sportello è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. E’ anche possibile scrivere all’indirizzo mail esondazione.seveso@comune.milano.it . Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero telefonico dedicato – 02.884.44448 – operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 16.

 

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