Südtirol , il progetto “Pura qualità in montagna”

L’iniziativa mira a valorizzare quelle malghe e quei rifugi che si distinguono per l’alta qualità dei prodotti e dei servizi offerti

 

sudtirolMerano, 16 aprile  – Con il progetto “Pura qualità in montagna” il Consorzio turistico di Merano e dintorni intende premiare e valorizzare le strutture come locande, malghe e rifugi del territorio che conducono la loro attività in maniera esemplare, offrendo prodotti e servizi dall’alto standard qualitativo. Quei posti dove la genuinità e l’autenticità si manifestano quotidianamente nel servizio cordiale, nell’ambiente curato, nella cucina tipica e nell’architettura della struttura e degli alloggi. Tecnicamente la procedura di valutazione è semplice. Tutte le strutture che ritengono di avere i requisiti necessari per aderire al progetto “Pura qualità in montagna” possono compilare un modulo dove devono soddisfare almeno 40 requisiti (definiti “soli”). I criteri pongono attenzione in particolare ad aspetti come l’autenticità, l’architettura dell’edificio, l’attenzione verso i comportamenti ecologici, l’arredamento, le decorazioni, la gastronomia, i prodotti, il programma della struttura, la sistemazione e il servizio. Molta attenzione è posta ai dettagli: quali ingredienti sono utilizzati per preparare i piatti, come sono decorati i tavoli, la qualità dell’illuminazione, i materiali utilizzati per il restauro o per una nuova costruzione. E poi i pavimenti, i fiori e le tovaglie e tanto altro ancora. In seguito alla presentazione del modulo, gli operatori del progetto “Pura qualità in montagna” esaminano la struttura e forniscono utili consigli o proposte di miglioramento e, se le richieste sono soddisfatte, consegnano la targa che potrà essere esposta all’ingresso del maso, garantendo agli ospiti la qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Inoltre, per rendere più facile la consultazione degli esercizi che sono stati certificati dal marchio “Pura qualità in montagna”, le oltre 50 strutture sono elencate sul sito del Consorzio Turistico di Merano e dintorni. E’ stata creata un’applicazione gratuita per iOS e Android. Christine Lasta, la nota attrice sudtirolese, in nome della “Pura qualità in montagna” si è cimentata nella scrittura di un libro, che sarà pubblicato nel prossimo mese di maggio dalla casa editrice Tappeiner, in cui ha raccontato le impressioni e le emozioni provate andando di malga in malga e conoscendo persone indimenticabili. Come Berta, che con entusiasmo da marzo ad ottobre alla Malga Valcanale Faltschnalalm, si alza alle 5 del mattino per fare i preparativi della giornata e per accogliere i visitatori al meglio. La sua famiglia, la cucina con le sue ricette segrete, i suoi fiori, gli animali e la tranquillità hanno dato a Berta la consapevolezza del significato di “felicità”. Christine Lasta riporta nel suo libro le parole di Berta: “Quassù alberga la felicità… Forse per molti quello che abbiamo qui sarebbe troppo poco, ma per me è davvero molto: a dire il vero è tutto. Questo è il mio paradiso”.

 

L’olio Garda Dop in cinque infografiche

Sono state presentate a Olio Officina Food Festival dal Consorzio Olio Garda DOP. Uno strumento di comunicazione che mancava nel mondo dell’olio

Di Ram

gardaVerona, 1 febbraio – Cinque infografiche per spiegare in modo nuovo l’Olio Garda DOP. Sono state presentate lo scorso 22 gennaio a Milano in occasione del DOP Garda Day durante l’Olio Officina Food Festival. Le informazioni riorganizzate sotto forma grafica, spiegano come abbinare correttamente l’olio del Garda, come viene prodotto, la sua storia e le sue caratteristiche, come leggere l’etichetta, i valori di produzione del consorzio. 
Le infografiche sono molto comuni nel mondo del vino e, al contrario, ancora poco diffuse in quello dell’olio. “Cercavamo uno strumento di comunicazione – spiega Andrea Bertazzi, Presidente del Consorzio Olio Garda DOP – che potesse essere d’aiuto al consumatore nell’acquisto di un prodotto di qualità . Ci siamo ispirati al mondo del vino dove le infografiche sono molto utilizzate. Siamo così riusciti a raccogliere dati e numeri con metodo e rigore e, allo stesso tempo, sintetizzare in modo grafico i complessi meccanismi della nostra DOP”. Le infografiche, attraverso una sintassi di forme e numeri, parlano in particolare della realtà del Garda DOP ma affrontano anche temi importanti e validi per qualsiasi olio di qualità. Alcuni esempi: la lettura dell’etichetta di un olio DOP o le fasi di produzione di un olio, partendo dalla raccolta fino ad arrivare allo stoccaggio.
Le infografiche saranno divulgate dal Consorzio Olio Garda DOP attraverso i canali social, facebook e twitter, e utilizzate come materiale divulgativo a fiere e eventi.

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