“Caro papà…”, da C1V Edizioni un concorso per le scuole superiori: iscrizioni entro novembre

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La testimonianza di un’insegnante: iniziativa utile per la capacità di produrre testi espressivo-emotivi

 

senza-titolo-11C’è tempo fino al 30 novembre per iscriversi a “Caro papà…”, il concorso letterario rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori promosso dalla casa editrice romana C1V Edizioni. I partecipanti, come si legge nel bando pubblicato su www.c1vedizioni.com, hanno la possibilità di elaborare una lettera rivolta al loro “caro papà” per esprimere riflessioni, parole mai dette o mai ascoltate. I candidati potranno anche prendere spunto da “Padri Imperfetti”, il libro dell’educatore Alessandro Curti pubblicato nella sua seconda edizione dal Gruppo C1V, immaginando ad esempio come potrebbe essere la lettera di uno dei personaggi del romanzo. Insomma: un approccio attivo e creativo alla lettura e alla scrittura.

Gli studenti potranno aderire singolarmente oppure per classi, e la consegna degli elaborati dovrà avvenire entro il 15 gennaio. Le richieste di iscrizione sono giunte da Nord a Sud. E dalla Sicilia arrivano le riflessioni della professoressa Gaetana Angela Cammarata, docente di Lettere che ha accolto l’iniziativa coinvolgendo la prima C, settore produzione industriale/artigianale, dell’Istituto professionale statale “Federico II” di Enna.

Queste, in sintesi, le dichiarazioni dell’insegnante raccolte da C1V Edizioni: “Le motivazioni della partecipazione a questo concorso letterario sono di ordine didattico/educativo. In questo primo anno le alunne devono acquisire gli strumenti utili per sviluppare le abilità necessarie per la produzione di varie tipologie testuali. In primo luogo il testo espressivo-emotivo, genere: lettera. Inoltre la tematica dello scontro tra genitori e figli, per l’affermazione di sé e della propria indipendenza, è sempre attuale”.

La docente spiega poi i “motivi educativi” alla base della partecipazione per classe. Motivi ispirati all’importanza di “avere un’abitudine stabile alla lettura, aver fiducia nelle proprie risorse e imparare a metterle in gioco, maturando, però, il senso di responsabilità” e “la capacità di cooperare e di accettare le regole di gruppo”.

“Infine – conclude l’insegnante – per quanto riguarda la lettura la penso esattamente come Umberto Eco: “Chi non legge, a settant’anni avrà vissuto una sola vita, chi legge avrà vissuto cinquemila vite […]”. Leggere regala l’immortalità”.

Queste invece le dichiarazioni dell’editrice di C1V Edizioni, Cinzia Tocci: “L’iniziativa – afferma – è in linea con la nostra finalità di sempre, quella di promuovere il libro come strumento di crescita individuale e sociale. Con questo concorso, le ragazze e i ragazzi possono mettere in pratica le loro capacità critiche passando dalla lettura alla scrittura, con un approccio che li vede attivi e protagonisti attraverso la forza della parola rispetto a temi di cui spesso sono soltanto spettatori”.

L’iniziativa è stata lanciata il 2 settembre scorso, a un anno dall’uscita della seconda edizione di “Padri imperfetti”. Il libro, la cui lettura è la base per partecipare, è incentrato sul tema della paternità, della maternità, sui rapporti di coppia e su quelli tra genitori e figli.

Una giuria di esperti, tra cui Alessandro Curti, selezionerà i migliori elaborati. I primi classificati, cioè il singolo vincitore o la classe vincitrice, riceveranno in dono una copia del libro “Caro papà”, un testo che non sarà messo in commercio e che si tradurrà in una raccolta dei temi scaricabile in forma di e-book dal sito www.c1vedizioni.com.

Sia per i partecipanti a titolo individuale che per le classi, i primi, i secondi e i terzi classificati riceveranno una pergamena personalizzata per immortalare la conquista del podio. La premiazione avrà luogo a Roma il 7 e l’8 aprile 2017 nell’ambito di “ScriptaManent”, il Salotto letterario di C1V Edizioni che chiamerà a raccolta i tanti autori della casa editrice e vedrà coinvolte anche le scuole.

 

Al via la prima edizione del concorso letterario ‘Mangia, Scrivi, Eataly!’

Un concorso letterario  con Eataly in collaborazione con Scuola Holden alla ricerca di giovani talenti

_slider_mangia-scrivi-eataly_9Roma, 2 febbraio – Eataly, in collaborazione con la Scuola Holden, indice la prima edizione del Concorso Letterario “Mangia, Scrivi, Eataly!, finalizzato a dare visibilità al talento dei giovani nella scrittura. Il concorso è rivolto a tutti, senza limiti di età, e consiste nella redazione di un racconto di massimo 10.000 battute (spazi inclusi) a tema libero, ambientato in un punto vendita Eataly, italiano o estero.  Il concorso è partito il 28 gennaio 2015 e terminerà il 31 maggio 2015. Le domande e i racconti dovranno essere presentanti online. I tre racconti vincitori saranno  selezionati dalla professoressa Marta Pastorino, scrittrice e docente Holden, insieme agli studenti della Scuola Holden. Il primo premio consiste in un buono da euro 1.000 spendibile in ristorazione, vendita e didattica/eventi in tutti i punti vendita Eataly a gestione diretta in Italia. Il secondo premio è un buono Holden del valore di euro 500 spendibile per tutti i corsi in sede a Torino, per uno o più corsi effettuati dalla scuola Holden presso altre strutture o nelle librerie Feltrinelli. Il terzo e ultimo premio consiste in una Carta Regalo Online dello Store Online di Eataly, del valore di Euro 200 per effettuare acquisti su www.eataly.it. Con i migliori 40 racconti, selezionati dai giornalisti e ideatori del concorso Michele Rusconi e Mary Tagliazucchi, sarà realizzato un libro che avrà grande visibilità all’interno dei nostri negozi. Per ulteriori specifiche si rimanda al regolamento del concorso sul sito www.eataly.it. Per iscriversi è necessario presentare la propria candidatura sul sito www.eataly.it/concorso, dopo aver letto il regolamento e aver accettato il consenso ai dati personali.

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