Catania, unica tappa siciliana del “Post Punk tour” di Gazzelle.

Anno nuovo in musica a Catania con un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica indie pop il “Post Punk tour” di Gazzelle. Tra le date previste, solo una in Sicilia, il 24 gennaio 2020 al PalaCatania. Un viaggio sonoro tra nuovi brani che vanno ad ampliare il disco del 2018.


L’indie pop italiano con i temi: amore; solitudine; depressione e uso di droghe, approda al PalaCatania della città etnea con il Post Punk tour” di Gazzelle il 24 gennaio 2020. Questa, l’unica data siciliana del nuovo tour del cantautore romano promessa della musica italiana, che partirà da Firenze il 15 gennaio e proseguirà a Milano il 18 gennaio, a Roma il 28 gennaio, a Bari il 5 febbraio e Napoli l’8 febbraio, per poi ritornare il 9 febbraio al Palazzo dello Sport di Roma.
L’uscita dell’album “Post Punk“, è stata anticipata dal brano Settembre (25 ottobre), e da un videoclip girato da Lorenzo Silvestra e Andrea Losa, con la direzione artistica di Andrea Santaterra. Al suo interno, versione ampliata del disco del 2018, si possono trovare tredici brani tra i quali: Non c’è niente; Coprimi le spalle e Polynesia.
Flavio Bruno Pardini, nasce a Roma il 7 dicembre 1989, lo pseudonimo Gazzelle si rifà ad una storpiatura del nome di una linea di scarpe del brand Adidas. Nel 2017 viene pubblicato il suo primo album Superbattito, mantenendo celata la sua figura al grande pubblico ricorrendo a foto sfocate per poi svelata successivamente. Durante la sua carriera vanta collaborazioni con Luca Carboni per il brano L’Alba e con Lorenzo Fragola per il brano Super Martina. Al 2018 risale l’uscita del secondo album d’esordio: “Punk“, certificato oro da Fimi/GfK Italia, “Tutta la vita” e “Scintille”, (certificati oro), “Sopra” (certificata platino) e la title track “Punk” (certificata oro).

DEBUTTA A RECANATI IL NUOVO TOUR DI ANGELO BRANDUARDI

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Debutto prestigioso al Teatro Perisani di Recanati giovedì 26 gennaio con la data zero di Camminando camminando 2017, nuovo atteso tour di Angelo Branduardi, accompagnato sul palco dal musicista Maurizio Fabrizio. L’artista lombardo sarà in residenza nella città di Recanati dalla fine di questa settimana per allestire il concerto proposto su iniziativa del Comune di Recanati con l’AMAT.

Angelo Branduardi già da tempo asseconda la sua versatilità in campo musicale, presentandosi al pubblico con concerti basati su diverse formazioni. Può così passare dalla classica formazione “rock”, con basso e batteria, all’esecuzione del repertorio di musica del passato, accompagnato dagli strumenti d’epoca del Scintille di Musica, diretto da Francesca Torelli. Ultimamente Branduardi è molto attratto dall’idea del “meno c’è, più c’è”, dal gusto della sottrazione, dalla volontà di spogliare i suoi brani, togliendo là dove normalmente si aggiunge.

La sua musica, ritornando ad essere totalmente acustica, acquista un respiro diverso, quasi esoterico, alla ricerca dell’emozione profonda e il suo partner naturale in questa esperienza non poteva che essere Maurizio Fabrizio, compositore, arrangiatore polistrumentista, autore di grandi successi, scritti per gli interpreti storici della musica italiana, oltreché collaboratore ed amico di Angelo fin dagli anni 70. Il Concerto in duesarà basato sull’abilità dei due musicisti, sulla loro capacità di passare con grande facilità da uno strumento all’altro, dalle chitarre al violino, ai flauti, al pianoforte e chissà a quanto altro! Il pubblico potrà così apprezzare da vicino ogni particolare, ogni respiro dell’intesa che lega Angelo e Maurizio: quel magico “accrocchio”(così lo chiama da sempre Angelo) che permette loro di suonare ad occhi chiusi, sempre sapendo quello che sta facendo, o sta per fare, l’altro.

Per il debutto di questo concerto non poteva esserci luogo più adatto del Teatro Persiani che con la sua atmosfera raccolta favorisce lo scambio d’emozione tra il musicista ed il pubblico, quasi a cancellare la distanza fisica che li divide. La scaletta sarà ricca e varia e rivisiterà anche brani poco eseguiti, ma non mancheranno i “classici” di Branduardi, i suoi grandi successi che verranno così reinterpretati privilegiando il sentire con l’anima, chiedendo allo spettatore di riempire lo spazio lasciato libero. Come dice Angelo: “Il bello di suonare in due sta nel cercare di suggerire più che imporre”. Sarà come se i musicisti chiedessero allo spettatore: “Vuoi invitarci a casa tua? Vuoi lasciarci entrare?”.

I biglietti per il concerto prodotto da JM Production sono in vendita alla biglietteria del Teatro Persiani (071 7579445) e in tutti i punti vendita della rete di biglietterie AMAT (info su amatmarche.net – 071 2072439). Questi i prezzi: settore A 18 euro, settore B 15 euro, settore C 10 euro, loggione 7 euro.

Inizio concerto ore 21.30.

CANZONI E PAROLE DAL MONDO CON TOSCA CHE IL 6 GENNAIO TORNA SUL PALCO

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UN CONCERTO SPECIALE, CON LA PARTECIPAZIONE DI GRANDI MUSICISTI, AMICI E COLLEGHI CHE L’HANNO ACCOMPAGNATA NEL SUO INTENSO VIAGGIO MUSICALE. PER L’OCCASIONE ON LINE IL NUOVO VIDEO.

E’ on line Il Porto, a mesma musica, il nuovo video di Tosca. Scritto da Ermanno Dodaro e Massimo Venturiello, il testo di questa canzone (contenuta nel suo ultimo disco Il suono della voce) riadattato dall’artista portoghese Maria Anadon, arriva oggi sul web.Le immagini sono le istantanee di un anno di concerti dell’artista in giro per il mondo. Si parte dalla Roma di Castel Sant’Angelo per arrivare ad Algeri, passando per Tindari e Tunisi. Questa canzone è uno specchio della mia curiosità – spiega la cantante – è la melodia del mio pensiero. Il porto è una metafora, come l’inizio di ogni viaggio della vita, di ogni amore, di ogni esperienza. Ecco perché ho pensato di far rappresentare l’inizio di questo mio nuovo periodo artistico a questa canzone. “Artista marinara, artista libera”: conclude parafrasando un vecchio detto genovese “‘Popolo marinaro, popolo libero”.

La canzone fa parte del repertorio che eseguirà il 6 gennaio. Cantante, artista eclettica, ricercatrice musicale e sperimentatrice, venerdì Tosca torna sul palco dell’Auditorium Parco della musica di Roma per raccontarsi in un concerto-evento con tanti ospiti che, nel suo stesso nome, racchiude il senso dell’unicità della serata. Appunti Musicali dal Mondo: confini e sconfini del suono della voce è un progetto che mette il punto e ripercorre le tappe più significative del suo cammino artistico tra sperimentazioni, ricerca e nuovi arrangiamenti e che per la prima volta riunisce alcuni grandi artisti, nonché suoi eccezionali compagni nelle tappe fondamentali del suo viaggio musicale.

Tra intrecci sonori, abbracci linguistici, lontananze e assonanze, si alterneranno sul palco: il regista della musica Nicola Piovani che l’ha iniziata alla riscoperta delle radici musicali romane; il grande musicista e cultore musicale Gegè Telesforo, che ha conosciuto ai tempi del suo esordio televisivo a Doc condividendo insieme le tappe più importanti della sua gavetta nella banda di Renzo Arbore; Gabriele Mirabassi, con il quale ha in comune l’amore per la musica brasiliana; Joe Barbieri, da Tosca definito il suo corrispettivo  al maschile, autore di alcune delle sue canzoni più significative; Danilo Rea fuoriclasse che con le sue note al pianoforte dipinge ogni canzone; ed infine, l’amico e collaboratore di sempre, Germano Mazzocchetti, sua anima della musica teatrale.

Uno spettacolo di suoni e parole, poetico e vibrante, quasi un “racconto in musica” anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro, che passa da un fado portoghese a la morna, da una canzone libanese a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle sponde italiane della musica d’autore e popolare, con uno straordinario omaggio alla canzone romana che da tempo Tosca valorizza oltre i confini laziali. Mi considero una discepola di Gabriella Ferri – racconta – e se faccio questo mestiere lo devo a lei.

Pezzi rari e melodie introvabili, contaminazioni con altre culture intrecciate alle nostre radici, in una serata che per l’occasione abbraccerà anche canti del Natale dal mondo insieme a grandi classici della tradizione italiana e canzoni dal suo repertorio come Il suono della voce, brano scritto da Ivano Fossati che dà il titolo al suo ultimo album.

Il tutto legato da un percorso drammaturgico attraverso le parole di grandi poeti del mondo, creato per l’occasione dal regista Massimo Venturiello.

Parafrasando Pessoa – afferma Tosca – ‘in un momento di sbandamento politico e sociale la musica del popolo ti protegge perché ti fa appartenere, se vuoi’. La mia non è una ricerca filologica, ma una ricerca per affinità artistica dove potevo affondare anche le mie radici. È un’avventura nelle molte anime della canzone. Ho scelto brani tra i viaggi che abitualmente faccio due o tre volte all’anno e quelli virtuali che ho compiuto in quasi venti anni di teatro e canzone. Mi sono fatta guidare dall’istinto, dalla bellezza delle canzoni che trovavo e che portavo via con me.

Attenta, appassionata e rigorosa, capace di trovare il giusto equilibrio tra audacia e misura, intensità interpretativa e genuina teatralità, nel tempo Tosca ha dimostrato di essere sempre meno prevedibile e in costante evoluzione. La nobile arte della canzone colta va curata, trattata e custodita, come fossero gioielli di famiglia – dice. E nella sua carriera vissuta tra concerti, teatro e collaborazioni illustri tra cui Ron, Dalla, Buarque, Zero, Morricone, l’artista è rimasta sempre fedele a se stessa; ha forgiato canzoni, lavorando sulla ricerca e sulle emozioni, cercando di trasmettere quel qualcosa in più che solo la musica sa dare.

Un corredo di esperienze disparate, da cui Tosca è riuscita a trarre stimoli sempre nuovi, e che l’hanno resa indiscutibilmente una delle personalità più prismatiche della canzone d’autore italiana, capace di dare vita a differenti “vite artistiche”. Ultima in ordine di tempo, quella di Officina delle arti Pier Paolo Pasolini, innovativo Laboratorio di Alta Formazione del teatro, della canzone e del multimediale, culla di giovani artisti, un luogo di appartenenza che – conclude – forse può salvare i ragazzi da tante trappole mediatiche. Sono nipote di contadini emigranti, per me la musica e il teatro sono come una terra dove mettere un seme. E aspettare il raccolto… senza passare per OGM di alcun genere…solo tempo, talento e onesta!

½ Vivo ½ Postumo: Max Arduini in concerto

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Il 3 Dicembre alle ore 21.00 al Galeone Bistrot, Via della Lega Lombarda 53, salirà sul palco Max Arduini con la sua musica e le sue storie: i suoi migliori successi e i brani dal suo ultimo album ½ Vivo ½ Postumo. Ad accompagnare Max (piano e voce) ci saranno: Mario Damico (batteria), Alex Luci (basso) e Costantino Buzi (chitarra).

senza-titolo-50Poliedrico e sanguigno, come l’ha definito qualcuno, Max Arduini è un cantautore nel senso più pieno della parola: un autore cioè che plasma parole a braccetto con i suoni e che utilizza il verbo come strumento per raccontare e per scolpire storie, personaggi e pensieri. Mettendo la passione in ogni verso e in ogni accordo.

Ogni canzone di Arduini è un po’ come piccolo grande film: paesaggi e personaggi compaiono e attraversano l’ascolto, tracciando emozioni e pensieri.

Ravennate d’origine, non a caso, Max si è formato nei circuiti underground del riminese e della Romagna, quella dei locali dove si fa musica la sera, delle fisarmoniche (il bisnonno suonava la fisarmonica), del mare e della nebbia fitta. Cascato su un palco quasi per caso alla fine degli anni ‘80, Max ha oramai alle spalle 30 anni di musica, di quella quotidiana, fatta di palchi e di locali. Fra gli artisti di The best of Demo 2010-11 è il primo classificato del Mei 2011 con La settima casa.

Max Pezzali: rimandato al 18 luglio il concerto di stasera a Cernobbio

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Il concerto è stato posticipato a causa di problemi tecnici

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 Live Nation Italia comunica che il concerto di MAX PEZZALI in programma il 12 luglio 2016, a Cernobbio (CO) – Villa Erba, viene posticipato al 18 luglio, a causa di problemi tecnici causati dalle gravi condizioni atmosferiche.
I biglietti già acquistati rimarranno validi per la nuova data.
Per maggiori informazioni: Live Nation

Concerto in onore di Santa Caterina patrona d’Italia

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Basilica Santa Maria Sopra Minerva, Piazza della Minerva, Roma – 18 e 19 Giugno 2016

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Il 18 e 19 Giugno alle ore 21.00, in occasione degli Ottocento anni della fondazione dell’Ordine Domenicano, la comunità del Convento di Santa Maria sopra Minerva organizza nel chiostro e sul sagrato della Basilica un concerto in onore di Santa Caterina da Siena patrona d’Italia e compatrona di Roma. Per la prima serata, la parte musicale è affidata al gruppo Florilegium Musicae diretto dal M° Remo Guerrini, ed è composta da quattro voci miste femminili, tiorba, viola da gamba e clavicembalo. Il repertorio è tratto dal periodo che va dalla metà del 1550 sino ai primi anni del 1700, con composizioni su testo sacro composte da suore che già formate culturalmente anche sul piano artistico, s’impegnavano operosamente a realizzare opere musicali così come si realizzavano opere pittoriche e letterarie.

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La musica funge da cornice a quattro interventi basati su testi di Santa Caterina da Siena recitati da Paola Lombardi. Il 19 Giugno invece il concerto ha come tema dominante i testi originali di Santa Caterina da Siena, ” Lode alla Trinità”, musicati dal M°Gerardo Rusconi nel 1971 seguiti da i concerti “Le Stagioni” di Antonio Vivaldi. La parte musicale è affidata ad un’ orchestra  d’archi da camera diretta dal M° Giorgio Matteoli e, per il brano vi saranno interventi di Paola Lambardi che impersonerà Santa Caterina da Siena. In repertorio musiche di: Gerardo Rusconi “Lode alla Trinità” su testo originale di Santa Caterina da Siena e Antonio Vivaldi “Le quattro Stagioni”.

Ingresso Libero

Concerto di musica sacra per wind band, coro e soprano al Santo venerdì 3 giugno

Cento elementi tra strumentisti e coristi per inaugurare la musica del Giugno Antoniano

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Roma, 1 Giugno – Primo appuntamento con la musica del Giugno Antoniano venerdì 3 giugno. La basilica del Santo alle 21 ospiterà il concerto di musica sacra per wind band, coro e soprano solista “Missa Katharina e Cantica de Sancto Benedicto”, con il Complesso strumentale Città di Galzignano Terme, il Coro Arsamanda con la soprano solista Paola Burato e il coro Ensemble Vocale Phonè. Un centinaio gli elementi (45 strumentisti e 55 coristi in tutto) che si esibiranno all’interno della basilica sotto la direzione artistica di Franco Buson. L’Ensemble Vocale Phonè, circa 25 elementi, è diretto dal maestro Luigi Ceola, sotto la cui guida ha approfondito lo studio della polifonia sacra, dai più noti polifonisti del Cinquecento e Seicento, fino agli autori contemporanei. Il Coro Arsamanda di Vicenza, diretto dal baritono maestro Pierangelo Zoso, spazia fra vari repertori, da quello sacro, a quello lirico, fino al classico e agli autori del Novecento. Il Complesso strumentale Città di Galzignano Terme, diretto dal maestro Buson, nasce sul finire del 1800 con il nome di società filarmonica. Negli ultimi anni ha sperimentato un nuovo modo di proporre i propri concerti utilizzando il supporto visivo. Strutturata secondo i canoni della missa latina dove, alle consuete parti invariabili (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei), sono state aggiunte parti strumentali (Preludium, Offertorium, Postludium) per arricchire la tavolozza timbrica, la Missa Katharina è una composizione del 2006 che si rifà ai canoni della messa classica sullo stile mozartiano e beethoveniano. Fa parte del repertorio della Wiener Philarmoniker, l’Orchestra Filarmonica di Vienna, una delle più note e prestigiose al mondo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Il Giugno Antoniano è organizzato da Comune di Padova, Pontificia Basilica del Santo, Provincia di S. Antonio di Padova Frati Minori Conventuali, Pastorale cittadina della Diocesi di Padova, Veneranda Arca di S. Antonio, Messaggero di sant’Antonio Editrice, Arciconfraternita di Sant’Antonio, Centro Studi Antoniani. La realizzazione della manifestazione è stata possibile grazie al contributo di Fondazione Antonveneta, Fondazione Cariparo (Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo), Antonveneta-MPS e Cassa di Risparmio del Veneto. Il Giugno Antoniano ha ricevuto il patrocinio di Provincia di Padova, Comune di Camposampiero e Comune di Anguillara Veneta.

 

MALIKA AYANE a ROMA, 5 luglio – Cavea Auditorium Parco della Musica‏

Biglietti disponibili sul circuito Ticketone

Malika AyaneRoma, 10 Maggio – The Base presenta MALIKA AYANE, martedì 5 luglio in Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma. Continua inarrestabile lo straordinario successo di Malika, un anno record per l’artista che sarà nuovamente live nella Capitale con il suo “Naif En Plein Air Tour 2016”. Un nuovo viaggio musicale che unirà le due anime di “Naif”, quella più acustica ispirata alle atmosfere delle sale da ballo anni sessanta, al varietà e ai ritmi tribali e caraibici insieme all’anima più randagia e urbana dai suoni elettrici e le influenze della club culture di Berlino e Londra. Uno spettacolo sorprendente che farà rivivere sul palco la magia e le sonorità del lavoro di studio. Sul palco, ad accompagnarla, una straordinaria band composta da: Carlo Gaudiello (pianoforte), Marco Mariniello (basso), Leif Searcy(batteria), Stefano Brandoni (chitarre), Giulia Monti (violoncello), Daniele Parziani (violino), Moreno Falciani, Andrea Andreoli e Giampaolo Mazzamuto (fiati) e Daniele Di Gregorio (percussioni).

 I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone e nelle prevendite abituali.

 L’appuntamento con Malika Ayane è in Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma il 5 luglio.

 

MALIKA AYANE

ROMA – CAVEA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

MARTEDI’ 5 LUGLIO 2016

Apertura Porte: ore 20.00

Inizio Concerto: ore 21.00

 

Prezzo biglietti:

Parterre Centrale                               €45,00 + €6,75 d.p.

Parterre Laterale                                €40,00 + €6,00 d.p.

Tribuna Centrale                                 €40,00 + €6,00 d.p.

Tribuna Mediana                                €35,00 + €5,25 d.p.

Tribuna Laterale                                 €30,00 + €4,50 d.p.

Tribuna Alta                                         €25,00 + €3,75 d.p.

 

Apertura Porte: ore 20.00

Inizio Concerto: ore 21.00

 

Circuito di prevendita: Ticketone

Info: Tel. 06-54220870Info diversamente abili: Tel. 06-54220870

SUONIdiVERSI Maki Ota voce Aki Kuroda piano

Venerdì 11 dicembre 2015 ore 20

image002Roma, 4 dicembre – Poesia e musica si incontrano, come nel caso del Hagiwara Sakutaro, i cui versi liberi confluiscono nelle note del compositore Miyoshi Akira, o di altre combinazioni di autori e compositori che hanno fatto la storia della letteratura e della musica giapponese. Al piano l’eclettica e pluripremiata Aki Kuroda; la voce, espressiva padrona del lessico musicale contemporaneo, è di Maki Ota. In programma versi di Yosano Akiko, Tanikawa Shuntaro e altri, accanto a  canti popolari dalle province del Giappone settentrionale su musica di compositori contemporanei quali Hiraoka Shio e Yoshio Mamiya.

ingresso libero fino a esaurimento posti

Istituto Giapponese di Cultura via Antonio Gramsci 74 00197 Roma info: 06 3224754 www.jfroma.it

DREAM THEATER: aggiunta la terza data!

17, 18 e 19 Marzo a Milano

dream_theater_17_18_19_smallMilano, 25 novembre – A grandissima richiesta, dopo l’enorme richiesta di biglietti per le due date che DREAM THEATER terranno al Teatro Degli Arcimboldi di Milano è con piacere che annunciamo l’aggiunta di una TERZA DATA della prog-metal  band americana.

DREAM THEATER si esibiranno anche il 17 marzo, sempre al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

I (pochi) biglietti della due date (18 e 19 marzo) sono disponibili su livenation.it e ticketone.it, mentre i biglietti per la data del 17 marzo sono in vendita come segue:

su dreamtheater.net/tour a partire dalle ore 10.00 del 26 novembre
su livenation.it e ticketone.it a partire dalle ore 10.00 del 27 novembre

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