Monumentale. Domenica 6 settembre torna la rassegna “Museo a Cielo Aperto” tra musica, teatro e cinema

La rassegna è ideata dal Comune di Milano e da Fondazione Milano – Scuole Civiche per valorizzare e promuovere questo tesoro della città.

 

Cimitero-650x276Milano, 4 settembre 2015 – Torna, dopo l’estate, un nuovo appuntamento della rassegna “Monumentale: Museo a Cielo Aperto”. Domenica 6 settembre 2015, dalla 10 alle 13, un’intera mattinata di eventi a ingresso gratuito: musica, poesia, teatro, cinema, visite guidate per scoprire uno dei luoghi più suggestivi della città, il Cimitero Monumentale. La rassegna è ideata dal Comune di Milano e da Fondazione Milano – Scuole Civiche per valorizzare e promuovere questo tesoro della città. Aprirà la giornata la visita guidata condotta da  Boriana Valcinova, che partirà alle ore 10 dal piazzale e accompagnerà i visitatori in un percorso generale  dedicato alle storie e alle bellezze del Monumentale. Alle 10.30 nella sala conferenze si terrà il primo incontro del Circolo letterario con la lettura di alcuni brani del libro “Non ti Scordar di me – guida per curiosi e ficcanaso al Cimitero Monumentale di Milano”, proiezioni di fotografie e passeggiata, a cura dell’Associazione Amici del Monumentale. Diplomati e studenti della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi metteranno poi in scena due corti teatrali scritti e realizzati ad hoc per la rassegna e ispirati a grandi milanesi che riposano al Monumentale: Giovan Battista Monteggia, medico chirurgo illuminato del ‘700 e Ambrogio Fogar. Alle 10.45 nella Galleria inferiore di Ponente “I cadaveri del Monteggia”, scritto da Emanuele Aldrovandi, regia di Luca Rodella con Stefano Annoni e accompagnamento musicale di Francesco Marchetti (contrabbasso), introduce il pubblico nei meandri del cimitero, dove si aggira una losca figura in camice bianco. È il medico chirurgo Giovan Battista Monteggia, che pur di salvare vite umane è disposto a tutto. E s’inventa così di risolvere enigmi medici anche sfidando la morte stessa. Infatti a furia di sezionare cadaveri, per ironia della sorte, lo è diventato anche lui. Seguirà, alle 11.30 nei viali  “ Il naufragio di Ambrogio Fogar” di Luca Rodella, regia di Luca Rodella con Stefano Annoni e Angelo Di Genio, accompagnamento musicale di Giulia Bertasi  (fisarmonica): una lettura scenica che catapulta il pubblico in una famosa avventura del grande Ambrogio Fogar, vissuta realmente ai limiti della sopravvivenza dall’esploratore e dal giornalista Mauro Mancini. Due amici, una zattera, pochissimi viveri. Tutto intorno si apre la vastità dell’Oceano Atlantico. Dove trovare la spinta per vivere se la speranza si spegne giorno dopo giorno? Dalle 11.30 alle 13 in sala conferenze si susseguiranno proiezioni a cura della Civica Scuola di Cinema che presenterà i video vincitori del concorso VideomakARS, concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Milano- Civica Scuola di Cinema con il patrocinio del Comune di Milano. Tre i titoli:  “Città di idee” presentato da Mattia Gallione e Angelo Mozzillo; “Be Art” presentato da Virginia di Pietro e Marco Ferrarini; “Incontrarti a Milano” presentato da Francesca La Mantia, Daniele Talenti e Jessica La Pira. A conclusione della mattinata, alle ore 12, il concerto a cura dei Civici Corsi di Jazz della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. Nel cortile interno la formazione Unknown Jazz Quintet composta da Cosimo Pignataro (trumpet), Roberto Di Bitonto (sax), Matteo Motzo (piano), Francesco Marchetti (contrabbasso), Francesco Meles (drum), si esibirà in “I Remember Clifford – omaggio a Clifford Brown”, una selezione delle composizioni più originali di Clifford Brown, trombettista statunitense, tra i caposcuola dell’hardbop, uno dei più influenti e inarrivabili interpreti della storia del jazzIl prossimi appuntamenti della rassegna “Monumentale: Museo a Cielo Aperto” sono domenica 4 ottobre e domenica 1 novembre 2015.

Sharing economy. Imprese e Comune di Milano insieme per sviluppare nuovi modelli di business della collaborazione

Tajani: “Con l’ingresso delle piccole e medie imprese si arricchisce la rete cittadina che connette tutte le esperienze di sharing economy sul territorio: lo sviluppo di Milano passa sempre di più attraverso la condivisione di idee, spazi e progetti”

s_eMilano, 17 luglio 2015 – Una risorsa per innovare e ampliare il proprio business. Così le imprese milanesi considerano l’ “economia della condivisione”, tanto che il consiglio direttivo di A.P.I., l’Associazione delle Piccole e medie Industrie, ha deliberato questo pomeriggio l’adesione alla rete di attori locali interessati a collaborare con il Comune di Milano per promuovere iniziative nell’ambito della sharing economy. Nell’incontro con l’assessore alle Politiche del lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Cristina Tajani presso la sede dell’associazione, i rappresentanti dell’industria del territorio e i piccoli-medi imprenditori hanno confermato l’importanza di sviluppare nuovi modelli di business collaborativi e la volontà di dare il proprio contributo. “L’incontro di oggi si amplia la rete cittadina che stiamo realizzando per connettere tutte le esperienze di sharing economy presenti sul territorio, certi che lo sviluppo di Milano passi sempre di più attraverso la condivisione di idee, spazi e progetti”. Così Cristina Tajani,assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca del Comune di Milano che prosegue: “Le opportunità offerte dall’economia condivisa, e più in generale da tutte le pratiche collaborative, possono rappresentare nuovi modi di intendere e fare imprese, poiché generano moderne forme di comunità e moderni processi economici di cui dobbiamo tener conto e utilizzare al meglio”. “La competizione è sempre più forte ed essere ‘piccoli’ e affrontare le nuove sfide da soli si rivela sempre più una scelta difficile per l’impresa – ha spiegato Paolo Galassi, presidente di A.P.I. (3.000 aziende associate per 70.000 addetti) -. Per questo gli industriali stanno lavorando per mettere ‘a sistema’ competenze, fare rete, condividere progetti e soluzioni per essere più forti e fare in modo che Milano continui a essere non solo capitale dell’innovazione ma sempre più osservatorio sui nuovi modi di fare industria oggi. Mettere in relazione le imprese per conoscersi, condividere le proprie esperienze e crescere è fondamentale, un lavoro che l’associazione svolge fin dalla sua costituzione”. A.P.I., che conta circa 600 aziende associate che hanno sede a Milano e 2 mila nell’area metropolitana, a seguito dell’adesione alla rete di attori locali interessati a collaborare con il Comune si impegnerà, con la propria esperienza e con diverse iniziative, a promuovere e sostenere tutti quei modelli legati all’economia della condivisione che potranno essere attuati all’interno di una piccola o media impresa. Già alcune aziende, associate ad A.P.I., hanno dato vita a soluzioni innovative per l’organizzazione e il lavoro con progetti di welfare.

Expo. Zajczyk: Grand Prix della Cucina Italiana per le donne imprenditrici

La delegata pari opportunita’ del Comune di Milano ‘Un’iniziativa che  e’ monito affinche’ le donne si liberino dagli stereotipi’

Francesca_Zajczyk_2Milano, 9 aprile  – “Un’iniziativa che vuole dare rilievo alle donne, protagoniste nei molteplici ruoli di imprenditrici della ristorazione – chef e viticoltrici – e della cura domestica e quotidiana del cibo. Un monito affinché le donne si liberino dagli stereotipi, forti ancora oggi nel mondo, e in Italia. Con il ‘Grand Prix della Cucina Italiana’ si parlerà allora non di ‘angeli del focolare’, ma di imprenditrici, professioniste e donne che producono economia e che in quanto tali vogliono essere considerate”. Lo ha dichiarato Francesca Zajczyk, delegata del Sindaco alle Pari Opportunità commentando il Grand Prix della Cucina Italiana promosso dall’associazione Women for Italy – Nutrire il Futuro e presentato oggi a Milano.  “Si tratta di un  ideale tour gastronomico lungo il territorio nazionale – ha aggiunto Zajczyk – che avrà una giuria tutta al femminile per la prima volta in Italia, composta da chef professioniste e imprenditrici esperte di gastronomia e per raccontare l’Italia a tavola. Con passione e tenacia”. Sulla piattaforma www.womenforitaly.com sarà presente il form per partecipare inviando le proprie ricette ‘d’autore’; ricette che vengono dai territori e che parlano di tradizioni, culture e contaminazioni. Intorno al cibo, si incontra poi il vino: settore in cui le donne, in numero sempre maggiore, sono protagoniste, con la valorizzazione di territori e tradizioni che fanno del nostro vino un’eccellenza mondiale.  Un applauso particolare ha accolto la rappresentante de L’Aquila, in questi giorni di ricordo del 6° anniversario del terremoto che ha distrutto il capoluogo, anche come esempio di passione e tenacia che vuole reinventarsi e ricostruire; non abbandonare. Una pizza “stellata”, uno dei nuovi progetti, che, partendo dalla grande tradizione italiana, ben si amalgama nell’iniziativa Women For Italy. E il grande pranzo della domenica non si fermerà: dopo Expo, infatti, continuerà il suo viaggio e approderà a Parigi. È l’Italia delle donne, della tradizione e dei saperi, antichi, nuovi, contaminati, nonché delle competenze e del coinvolgimento nel mercato e nell’economia.

 

Milano, 50mila euro da Fondazione Cariplo per emergenza abitativa

Serviranno al monitoraggio del progetto “Albergo sociale diffuso” da 785.000 euro, finanziato da Fondazione Cariplo e Abitare Sociale Metropolitano, per la trasformazione di alloggi sottosoglia Erp i residenze sociali temporanee.   Dal 2012 al 2014 aumento del 73% di madri con bambini in comunità a seguito di sfratto privato.

cariploMilano, 16 marzo  – Cinquantamila euro da Fondazione Cariplo al Comune di Milano per effettuare il monitoraggio e la valutazione del progetto “Albergo Sociale diffuso” che prevede la riqualificazione e l’ arredo di 37 locali sottosoglia di edilizia residenziale pubblica e la loro assegnazione temporanea a nuclei familiari sfrattati da privati per morosità, in particolare a madri con bambini. Negli ultimi tre anni il loro numero è aumentato del 73%, passando da 21 madri e 42 minori nel 2012, a 47 madri e 102 minori nel 2013 (55% in più rispetto al 2012), a 78 madri e 149 bambini nel 2014 (40%in più rispetto al 2013).
L’accettazione del finanziamento, comunicato con lettera dal Presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti al Sindaco Giuliano Pisapia, è stata approvata dall’Amministrazione nell’ultima seduta di Giunta. Per la trasformazione dei 37 alloggi sottosoglia (inferiori a 28,8mq) in residenze temporanee e per il progetto sociale di accoglienza saranno impiegati 785.000 euro, 400.000 finanziati da Fondazione Cariplo, la parte restante da Abitare Sociale Milano che ne assumerà la gestione. La ristrutturazione sarà eseguita da Fondazione Housing Sociale autrice dello studio di fattibilità. Il protocollo d’intesa tra le parti è stato sottoscritto a Palazzo Marino lo scorso 4 dicembre. Per il Comune hanno firmato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino e l’assessore alla Casa e Demanio, Daniela Benelli. Gli alloggi saranno disponibile entro l’anno. “Con questo progetto nato da competenze diverse – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino –  affrontiamo l’emergenza abitativa con soluzioni nuove, riqualificando alloggi inutilizzabili e mettendoli a disposizione con la formula residenzialità sociale temporanea. Si tratta non solo di dare una casa a chi è stato sfrattato per morosità, ma di unire all’alloggio il sostegno per uscire dalla situazione di difficoltà e recuperare progressivamente l’autonomia abitativa. Ancora oggi per molti, penso in particolare alle madri con bambini, più che triplicate in tre anni, l’unica alternativa è la comunità dove essere ospitate con i propri figli, spesso separate dal marito o compagno. Con le residenze temporanee potremo dare a questo problema una risposta più idonea e meno onerosa anche per l’Amministrazione, mettendo al centro della nostra azione i bisogni della persona e valorizzando appieno le sinergie tra pubblico e privato”. Gli alloggi da riqualificare si trovano nei quartieri di Niguarda, Isola-Garibaldi e Quarto Oggiaro. Saranno assegnati fino ad un massimo di 18 mesi a persone in emergenza abitativa a seguito della perdita del lavoro, di uno sfratto, di una separazione familiare o della fine di una coabitazione. Insieme all’alloggio i beneficiari saranno coinvolti in un percorso di accompagnamento all’autonomia effettuato dal gestore Abitare Sociale Metropolitano con il sostegno degli assistenti sociali.  È prevista la possibilità che gli assegnatari, proporzionalmente alla propria condizione economica, contribuiscano al costo del servizio. I 50.000 euro versati da Fondazione Cariplo al Comune saranno utilizzati per il monitoraggio del progetto e per la valutazione dei suoi benefici sugli enti coinvolti, sugli utenti e le loro famiglie per trarne indicazioni strategiche per la riorganizzazione degli interventi.

Il Comune di Milano partecipa a “Fa’ la cosa giusta”

Uno stand alla 12ª edizione della fiera del consumo critico. Un calendario ricco di eventi con il Sindaco Giuliano Pisapia e gli assessori Maran, Bisconti, Majorino, Tajani e Granelli

 

cosa_giusta_505Milano, 12 marzo  – Dibattiti, laboratori e tavole rotonde. Anche quest’anno il Comune di Milano “Fa’ la cosa giusta”, partecipando alla 12ª  edizione della fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si svolgerà dal 13 al 15 marzo a Fieramilanocity. “Questa Fiera ha il merito di coinvolgere ogni anno tanti cittadini e renderli consapevoli di quanto uno stile di vita sostenibile possa rendere più bello e sano l’ambiente in cui viviamo – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran nel corso della conferenza stampa di presentazione della fiera tenutasi questa mattina a Palazzo Marino -. Pensiamo al successo dei mezzi in condivisione, che hanno tolto dalle strade tante auto, e della raccolta differenziata, che ha superato il 50% e ha reso Milano la città più virtuosa sopra il milione di abitanti insieme a Vienna. Quando i cittadini partecipano attivamente al cambiamento i risultati sono sempre i più efficaci e duraturi”. “Ci siamo, ci sono, anche quest’anno – ha aggiunto l’assessora al Benessere e Qualità della Vita Chiara Bisconti -. C’è l’Amministrazione comunale, che si ritrova  pienamente nella filosofia di questo appuntamento ormai storico partito da Milano più di dieci anni fa. Ci ritroviamo nella richiesta di uno sviluppo sostenibile,  nella filosofia che sottintende tutti i percorsi presenti: rispetto dell’ambiente, della persona, della diversità. Nel nostro stand distribuiremo semi e piante che arrivano dai vivai del Comune. Perché anche il verde pubblico è un bene che tutti sono chiamati a tutelare. Credo sia il modo migliore per dare modo a cittadine e cittadini di dare, ciascuno, il proprio contributo ”. Il Sindaco parteciperà alla fiera venerdì alle 14, incontrando alcuni bambini e raccontando loro delle storie che leggeva e dei giochi che faceva da piccolo.
Di seguito il calendario completo delle iniziative previste nello spazio dedicato del Comune di Milano, situato presso l’ingresso del padiglione 4 di Fieramilanocity:

Venerdì 13 marzo

09:00 – 13:00 Fragolab

Gli operatori e i volontari del progetto “Comunemente Verde” del Comune di Milano conducono un laboratorio di piantumazione con i bambini e le bambine delle scuole. Al termine della “lezione” ciascun partecipante potrà portare a casa il vasetto di fragole da lui creato.

14:00 – 16:00 Sindaco, cosa leggevi da bambino?, in presenza del Sindaco Giuliano Pisapia.

Nel quadro del progetto “Grande fabbrica delle parole”, il sindaco Giuliano Pisapia risponderà alle domande dei bambini sulle storie che lo appassionavano da piccolo, sui giochi che faceva e le storie che leggeva.

16:00 – 17:00 “Io non spreco, le iniziative adottate nelle scuole di Milan”.

Pierfrancesco Majorino (Assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute), Gabriella Iacono (Presidente di Milano Ristorazione) e Paolo Hutter (Direttore del periodico online Eco dalle Città) presentano la strategia del Comune di Milano per combattere lo spreco nelle scuole. Sarà inoltre presentato il progetto “Adotta un nonno”, legato all’inclusione e all’aggregazione degli anziani.

18:00 – 20:00 Presentazione del progetto Food Smart City for Development

Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dell’anno Europeo per lo Sviluppo 2015, si propone di stimolare il ruolo di facilitatrici delle città nella definizione e promozione di strategie politiche di sicurezza alimentare urbane a livello locale e internazionale. A Fa’ la Cosa Giusta intervengono i proponenti italiani: Comune di Milano- Settore Relazioni Internazionali- Cooperazione (capofila del progetto) , EXPO dei Popoli, World Fair Trade, Comune di Torino.

Sabato 14 marzo

10.00 – 12.30 “La fotografia del sistema del cibo milanese

Il Comune di Milano, assieme a Fondazione Cariplo, ha condotto uno studio di valutazione sul sistema cibo milanese, sintetizzandolo in 10 aree tematiche (produzione di qualità, impatto sull’ambiente, sprechi, iniziative educative…).

A partire da questa sintesi, nei mesi di marzo, aprile e maggio i cittadini e le associazioni verranno chiamati a esprimere le loro opinioni per migliorare il sistema del cibo milanese. La Giunta comunale a fine maggio raccoglierà questi spunti come uno degli elementi per la costruzione di un piano di azione pluriennale.

13:30 – 14:30 “Milano incontra Genova”. Sostenibilità ambientale, economia circolare ed “economia verde” sono i temi che le due città capoluogo hanno scelto di condividere nel solco della tradizione industriale che le accomuna, ma con una visione che traguarda e segna finalmente nuovi modelli di economia. Partecipano Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia Comune di Milano e Valeria Garotta, Assessore all’Ambiente del Comune di Genova.

14.30 – 18.00 “Le priorità di azione della Food Policy di Milano”, tavoli di consultazione per il mondo associazionistico.

15:00 – 17:00 Il Museo Botanico incontra la città, con un “gioco dell’oca verde”, alla scoperta di un nuovo spazio che il Comune di Milano sta inaugurando in via Margaria 1. Sarà un luogo aperto alla città, dove apprezzare la biodiversità e la cura del patrimonio naturalistico dell’ecosistema dove viviamo. Il personale del Comune e i volontari lo racconteranno con un gioco partecipato studiato per l’occasione.

18:00 – 19:00 Start up e innovazione sociale. Con la partecipazione di Cristina Tajani, assessore alle politiche per il lavoro, sviluppo economico, università e ricerca del Comune di Milano.

Domenica 15 marzo

11:30 – 13:00 Incontro trekking Urbano, con la partecipazione di Chiara Bisconti, assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane, Tutela degli animali, Verde, Servizi generali del Comune di Milano.

14:00 – 17:00 Piantala! Il Comune di Milano e Legambiente conducono un laboratorio di piantumazione partecipata di varie essenze aromatiche (timo, rosmarino, salvia etc.) e di sementi bio (prezzemolo, zucchine, ravanelli etc.), in cui i partecipanti potranno creare, e portare a casa, il proprio vasetto in torba con terra, compost e leca. L’obiettivo è quello di diffondere sempre più le pratiche di cura partecipata e diretta del verde della nostra città. Inoltre, tra i tanti eventi previsti all’interno dei vari stand della fiera, venerdì 13 marzo Marco Granelli , assessore alla Sicurezza, Coesione sociale e Polizia locale sarà presente all’incontro organizzato dalla Scuola delle buone Pratiche sul tema “Contrasto al gioco d’azzardo: a che punto le leggi nazionali, come continuare la campagna, quali altri strumenti per i sindaci”.

 

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