Roma, X Municipio: basta al commissariamento

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“Basta degrado del X Municipio, per il rispetto e la dignità dei quartieri, ridateci il diritto al voto, noi non ci stiamo, e tu?”

di Gaetano Di Staso
Così recita il volantino che a breve inonderà il territorio del X Municipio della Capitale, per coinvolgere i cittadini, ormai stanchi di essere commissariati, etichettati come mafiosi,  in attesa ormai dall’agosto 2015 di riavere il diritto costituzionale (art.48) di esercitare il  proprio diritto di voto.
Sabato mattina si è svolto il secondo incontro organizzativo del Comitato Spontaneo “Basta Commissariamento” nella sede del CdQ di Stagni in via Bazzini, dove sono intervenuti un sostenuto numero di cittadini, associazioni, cdq ed imprenditori dell’entroterra e non solo. All’ordine del giorno la necessità di una pronta reazione alla decisione del Consiglio dei Ministri dello scorso dicembre che ha prorogato di altri sei mesi i tempi di commissariamento, con ulteriore disagio per gli abitanti del X Municipio
Durante l’incontro, oltre ad un nutrito confronto e positivi interventi dei presenti, si sono argomentati anche gli ultimi ritocchi per la realizzazione della fiaccolata del 21 gennaio alle ore 17.30 e presentato il percorso ufficiale che il corteo dovrà percorrere, questo l’intinerario:
Raduno e partenza alle ore 17.30 da Piazza delle Repubbliche Marinare
Corso Duca di Genova
Piazzale della Posta
Via Armando Armuzzi
Arrivo a Piazza della Stazione Vecchia e X Municipio
Il tutto si articolerà in una fiaccolata silenziosa per dire:
“BASTA AL COMMISSARIAMENTO”

Disabili in Campania, dramma per decine di famiglie rimaste senza assistenza

Si mobilita l’Associazione genitori dei disabili che con il presidente Giuseppe Mazzucchiello chiede, di concerto con i sindaci dell’Ambito 26 che comprende alcuni paesi vesuviani, il commissariamento dell’Ente

 

Famiglie ragazzi disabili 1Roma, 20 gennaio  – Il coordinamento dei sindaci dell’ambito 26 (San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Palma Campania, Striano, San Gennaro Vesuviano, Terzigno e Poggiomarino) chiede il commissariamento per poter risolvere il dramma di decine di famiglie con disabile a carico, cui è stata negata l’assistenza. Durante la riunione sono state forti  le pressioni del presidente del coordinamento dei genitori, Giuseppe Mazzucchiello, per ottenere il provvedimento restrittivo. L’ Associazione è scesa in campo come sottolinea una nota:”per difendere i diritti di quasi 70 famiglie alle prese con problemi di disabilità e dal primo gennaio senza assistenza”. Nel corso della riunione, su proposta del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, è stata inoltre stabilita una compartecipazione dei comuni per l’affidamento temporaneo dei servizi. Afferma Giuseppe Mazzucchiello: “Abbiamo affrontato i problemi da tutte le angolazioni, dal momento che esiste un dramma reale. La copertura finanziaria è debole e deve intervenire la Regione. Il timore è che il problema dell’assistenza possa essere fagocitato dalla burocrazia. Ma il problema è reale e cogente. Le famiglie devono avere una risposta immediata. Ci sono ragazzi che hanno bisogno di assistenza immediata e costante, dal momento che non possono attendere ai propri atti quotidiani. Speriamo che la Regione possa intervenire. Ho contattato, – prosegue Mazzucchiello – dopo la riunione di ieri, personalmente l’assessore D’Angelo chiedendole di intervenire in maniera efficace nominando un commissario che conosca la problematica e che abbia la possibilità di intervenire subito. L’assessore mi ha dato disponibilità, condividendo con me il fatto che la gestione del 2015 non potrà portarsi dietro il fardello di quanto è stato fatto negli anni scorsi. Bisognerà intervenire con atteggiamento responsabile, in maniera attenta alle esigenze del territorio”. Il coordinamento delle mamme ha accolto positivamente la decisione dei 7 comuni  e auspica un commissario esperto in materia e in grado di espletare la gara nel minor tempo possibile. Lo stesso sindaco di Ottaviano, Luca Capasso afferma : “Abbiamo deciso in vista dell’incontro con l’assessore regionale delle politiche sociali D’Angelo di venerdì di chiedere il commissariamento dell’ambito 26. Non perché la politica voglia abdicare alle sue responsabilità, ma per dotare questo organo di poteri veri, con un commissariato che abbia poteri forti. E’ nata anche l’idea di una compartecipazione dei comuni per una gara a cinque per l’affidamento temporaneo dei servizi in attesa che la burocrazia italiana che è il vero male di questo paese, espleti la gara. Ricordiamo infatti che siamo in attesa che la stazione unica appaltante sbrighi la procedura della gara inviata il 4 novembre. Il problema è che in attesa di questa gara l’assistenza è stata sospeso e ci troviamo ad affrontare un problema gravissimo quale lo stop dei servizi ai disabili e anziani”.

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