Un sontuoso Omaggio a Maria Luigia a Colorno per la 23^ Edizione de Nel segno del Giglio

Dal 23 al 25 aprile

lancio2016Roma, 18 febbraio – Il 19 aprile del 1816, ovvero giusto due secoli fa, Maria Luigia d’Austria, già consorte di Napoleone e Imperatrice dei Francesi, giunse nel suo nuovo, minuscolo regno, il Ducato di Parma. La sua prima destinazione fu la Reggia di Colorno, sua futura residenza estiva.  Qui e l’indomani a Parma, in Cattedrale, il popolo l’accolse con tale entusiasmo da farle venire “le lacrime agli occhi” come lei stessa confessò al padre, l’Imperatore d’Austria. I duecento anni dall’insediamento dell’Imperatrice come Duchessa, sono oggetto di un grande programma di festeggiamenti a Parma e in tutto il territorio dell’antico Ducato. Del tutto naturale, quindi, che nella 23^ edizione de Nel segno del Giglio, la mostra mercato del giardinaggio di qualità che da sempre si svolge nella Reggia di Colorno e nel suo sontuoso Parco, venisse ricordata Maria Luigia, sovrana che aveva una passione per fiori e giardini. Tante le sorprese della grande mostra mercato che Elisa Migone e Isabella Gemignani “cesellano” con la consueta cura nel cortile interno della Reggia, lungo i viali del parterre firmato da Le Notre e tra le sinuosità del grande parco romantico della Reggia. Sarà un tripudio di rose, clematidi, peonie in onore dell’Imperatrice, ma anche delle piccole piante da fiore che lei amava, a cominciare da quella Violetta di Parma che la ricorda. Poi una attenta selezione di piante d’epoca, a ricordare e rioffrire specie ormai escluse dalla grande produzione e perciò tanto più amate da chi fa del giardinaggio una passione più che un mestiere. Tra esse il celere biricoccolo o susincocco i cui frutti si tramanda fossero graditi alla Duchessa di Parma. Tutti gli oltre cento padiglioni di questa grande mostra-festa del giardinaggio, saranno addobbati a festa, con i colori dell’Imperatrice. Anche il prestigioso Premio intitolato ad Ippolito Pizzetti che Nel segno del Giglio assegna ogni anno alle migliori proposte della manifestazione, sarà quest’anno accompagnato da un riconoscimento speciale nel nome di Maria Luigia, riconoscimento che la Giuria di esperti conferirà allo stand più elegante della mostra. Nel segno del Giglio 2016 sarà quindi un trionfo di colori, un tripudio di fiori, accompagnati da tutto il “cotè” che trasforma il giardinaggio domestico in un meraviglioso rituale, da compiere con lo stato d’animo adeguato, ma anche con il giusto abbigliamento, i giusti attrezzi e, perché no, il giusto cappello. Come facevano in questo meraviglioso parco l’Imperatrice Maria Luisa e, prima di lei, le Duchesse di Casa Farnese.
Nel segno del Giglio è organizzata e curata da ARTOUR s.c., con il patrocinio del Comune di Colorno.

Info: www.nelsegnodelgiglio.it

ORARI E BIGLIETTO D’INGRESSO
Sabato 23 Aprile
dalle ore 10.00 alle ore 19.00, costo del biglietto € 8
domenica 24 e lened Aprile
dalle 10.00 alle 19.00, costo del biglietto € 8
GRATIS fino a 14 anni

COME ARRIVARE
In auto
Autostrada A1, uscita Parma. Strada provinciale Asolana (SP343) per Colorno direzione Mantova 11 km.
In bus
Linea extraurbana. Per maggiori informazioni www.tep.pr.it

Parma, in esclusiva per “Nel segno del Giglio”

Anteprima del Labirinto di Franco Maria Ricci nella sua tenuta di Fontanellato, a pochi chilometri dalla Reggia di Colorno.

colorno15Parma, 14 febbraio – Se ne parla da anni ma, sino a questa occasione, solo pochi fortunati hanno avuto l’onore di entrare nel più grande labirinto del mondo, quello creato da Franco Maria Ricci nella sua tenuta di Fontanellato, a pochi chilometri dalla Reggia di Colorno.
E’ quindi davvero “da non perdere” l’opportunità che verrà offerta ai visitatori de Nel Segno del Giglio (Parco della Reggia di Colorno, dal 24 al 26 aprile) di visitare, in anteprima, la nuova meraviglia verde nata dal genio e dalla fantasia del raffinato editore parmense.
L’opportunità, assolutamente straordinaria, è frutto della consuetudine che Franco Maria Ricci e sua moglie hanno per Nel segno del Giglio, manifestazione cui entrambi partecipano regolarmente e con grande passione e competenza. Parte di quello stuolo di intellettuali, personalità della cultura e dell’imprenditoria che hanno finito con il dar vita ad un vero e proprio Club di appassionati pollici verdi, che ama darsi appuntamento alla manifestazione parmense.
Questo raffinato Club, e con i suoi componenti, tutti i visitatori di Colorno, avrà quest’anno un motivo in più per non mancare l’appuntamento con Nel segno del Giglio: l’anteprima del Labirinto di Masone, il sogno realizzato da Franco Maria Ricci.
Il Labirinto è un complesso di edifici e di spazi racchiusi da un dedalo di siepi di bambù. “E’ una creazione che avevo promesso e che voglio dedicare a Jorge Luis Borges – ha raccontato Ricci – anche se lui mi rispose che il labirinto più grande del mondo esisteva già: il deserto”.
Il dedalo che i visitatori de Nel segno del Giglio percorreranno in anteprima, ha una pianta a stella con otto punte che ricopre una distesa di 7 ettari. E’ un enorme parco realizzato interamente con sessantamila piante di bambù di specie diverse. Al suo interno, spazi culturali per più di 5000 metri quadrati, dove trova posto l’immensa collezione d’arte di Franco Maria Ricci: circa 500 opere tra cui sculture di Gian Lorenzo Bernini, Antonio Canova, Adolfo Wildt, dipinti di Francesco Hayez, Antonio Ligabue, Ludovico Carracci. E la biblioteca con le edizioni che hanno conquistato i bibliofili di tutto il mondo con il marchio FMR e le edizioni di Bodoni collezionate dall’editore.
Da questo cuore culturale ci si avventurerà lungo infiniti sentieri che, se la fortuna assisterà il viaggiatore, lo condurrà alla Cappella, a simboleggiare un viaggio che è anche e soprattutto interiore.
Nel segno del Giglio è organizzata e curata da ARTOUR s.c., in collaborazione con la Provincia di Parma e con il patrocinio del Comune di Colorno.

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