PUNTOZERO: “I COLLI BERICI SONO UNA NUOVA BOLGHERI?”

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L’azienda della famiglia de’ Besi scommette sui Colli Berici. La sfida: lanciare un territorio ancora poco conosciuto attraverso vini che uniscono potenza ed eleganza

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L’azienda agricola PuntoZero è pronta a scrivere una nuova pagina del vino. Dai Colli Berici, in provincia di Vicenza, l’azienda della famiglia de’ Besi lancia la sfida ai  grandi vini rossi e racconta un territorio ancora poco conosciuto puntando sui vitigni internazionali. Nei suoi 11 ettari di vigna tra le colline di Lonigo coltiva principalmente Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Syrah, varietà che si sono adattate perfettamente al clima secco e alle rocce calcaree dei Colli Berici, portando ad espressioni del tutto peculiari. Vini che sanno coniugare eleganza e raffinatezza a potenza e calore.
“Crediamo che questa terra, ricca di bellezza, abbia un enorme potenziale da valorizzare” spiega Marcella Toffano, co-titolare insieme al marito Andrea de’ Besi e alle figlie Carolina e Anna Paola . “La forza e l’eleganza dell’architettura, che ancora vive in queste colline, è un perfetto racconto dell’identità dei vini che qui si producono: vigorosi e importanti. Abbiamo scelto di puntare alla massima qualità, attraverso impianti fitti, basse rese per ettaro e utilizzando in parte la tecnica dell’appassimento: una novità per questo territorio”.
Quindi Marcella lancia una provocazione: “I Colli Berici oggi si trovano in una situazione non molto diversa da quella di Bolgheri nei primi anni Ottanta, quando è passata da terra sconosciuta a protagonista assoluta dell’enologia italiana. Potrebbe bastare poco per farli decollare e vorremmo essere noi a dare questa spinta”.
L’azienda si trova tra Lonigo e Sarego, a sud della città di Vicenza. Dopo esperienze agricole nel campo della zootecnica, nel 1994 la famiglia de’ Besi acquista una proprietà sui Colli Berici immersa nel verde. La scoperta di una territorio da valorizzare è seguita dall’incontro con persone che oggi collaborano con la famiglia. In particolare, nel 2006, l’arrivo di Celestino Gaspari, allievo di Giuseppe Quintarelli e consulente per varie aziende, porta l’inizio di un percorso che ha visto le prime bottiglie in commercio solo nel 2015. Oggi i vini sono cinque: un bianco da uve Pinot Bianco (Trasparenza) e quattro rossi da uve Cabernet Sauvignon (Idea), Merlot e Cabernet (Dimezzo), Merlot (Punto) e Syrah (Virgola).
Info: www.puntozerowine.it

Azienda Agricola PuntoZero

L’azienda ricopre attualmente una superficie vitata di circa 11 ettari. Le varietà coltivate sono: Cabernet Sauvignon (3,00 Ha), Merlot (2,00 Ha)  Syraz (2,00 Ha), Carmenere (0,50 ha), Tai Rosso (0,20 ha), Pinot Bianco (0,40 Ha), Incrocio Manzoni (0,40) e altre varietà a bacca rossa (2,7 ha). Le Pratiche vinicole sono di selezione dei germogli, defoliazione, diradamento e selezione in pianta dei grappoli migliori. Le vigne hanno un’età che varia dai 50 ai 5 anni. La resa per ettaro è di 65/70 quintali. La quantità di uva prodotta nel 2016 è stata pari a 630 quintali. La vendemmia è effettuata in plateaux e in casse da 15 kg. Le uve di Merlot e di Syraz vengono messe in appassimento per 20/30 giorni. Le bottiglie prodotte sono attualmente 16.000.

Colli Berici a Vinitaly tra sapori ed emozioni‏

Il Consorzio vini Colli Berici e Vicenza propone cinque degustazioni che raccontano i suoi grandi Rossi tra confronti, vecchie annate e abbinamenti PADIGLIONE 8 – STAND I5

degustazione-cuore-rosso11-3872x2581Roma, 17 Marzo – Il Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza si presenta all’appuntamento di Vinitaly con un programma quanto mai ricco di eventi e degustazioni.  Nuova la collocazione all’interno del Padiglione 8, dove la posizione quest’anno è allo Stand I5. Non cambia invece l’allestimento ispirato ad una moderna osteria in cui poter degustare tutta la produzione delle aree DOC Colli Berici e Vicenza: i grandi rossi ottenuti da uve Cabernet, Merlot, Carmenere e Tai Rosso, per i quali il territorio è riconosciuto e premiato, ma anche i vini bianchi (da uve Garganega e vitigni internazionali) e gli spumanti che contribuiscono a completare l’immagine di un territorio vasto, complesso e dalle varie anime.  Cinque le degustazioni guidate, per le quali il Consorzio Colli Berici e Vicenza ha ricercato e trovato collaborazioni di alto profilo. “Crediamo molto nell’opportunità di fare sistema – spiega il coordinatore marketing e promozione Andrea Monico – in particolare in un settore così ricco di individualismi come quello del vino. Abbiamo coinvolto sia organismi internazionali quali il comitato organizzatore del concorso Grenaches du Monde, sia altri consorzi di tutela, come quello del Formaggio Asiago DOP e dei vini della Valpolicella. In particolare con quest’ultimo abbiamo avviato una proficua collaborazione nel nome della comune vocazione alla coltivazione di vitigni a bacca rossa”. Si parte domenica alle 15,30 con Il Tai Rosso tra i Grenaches du Monde nel quale i Tai Rosso dei Colli Berici saranno affiancati a vini francesi e spagnoli prodotti con uve Grenache. Lunedì alle 11,30 Fabio Giavedoni, curatore guida Slow Wine, condurrà in un percorso tra i giovani produttori nella degustazione Il cuore oltre il filare. 5 storie di giovani vignaioli dei Berici.  Sempre lunedì, ma alle ore 14.30, sarà l’enologo e produttore Celestino Gaspari a guidare la degustazione organizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Valpolicella intitolata Rossi di stile: Colli Berici e Valpolicella in tre declinazioni. Martedì alle 11.30 è in programma Premiati e ripremiati. I Cru dei Colli Berici nelle guide: proporrà tre vini DOC Colli Berici premiati nelle guide del vino 2016 e tre annate precedenti degli stessi vini ugualmente premiati. Infine Martedì alle ore 14.30, Andar per malghe con i grandi veneti: Colli Berici e Valpolicella incontrano il formaggio Asiago DOP “Prodotto della Montagna”, quattro formaggi selezionati dal Consorzio Formaggio Asiago DOP abbinati a due vini dei Colli Berici e due della Valpolicella. Tutte le degustazioni si terranno all’interno dello stand del Consorzio Colli Berici e Vicenza (pad. 8 – stand I5). I posti sono limitati.

Silvio Dani nuovo presidente del consorzio vini Colli Berici e Vicenza

Rinnovato il Consiglio d’Amministrazione in carica per i prossimi tre anni. Vicepresidenti: Alberto Marchisio e Giancarlo Cavazza.

 

downloadVicenza, 19 maggio – Silvio Dani è il nuovo presidente del Consorzio vini Colli Berici e Vicenza. Succede ad Andrea Cantarella che ha guidato il Palazzo del Vino di Lonigo dal 2012 e che rimane attivo nel Consiglio d’Amministrazione. Dani, 46 anni, gestisce un’azienda agricola con circa 10 ettari di vigneto a Sarego (Vicenza). Ha maturato un’esperienza decennale nel CdA del Consorzio, a cui ha affiancato dal 2009 l’incarico di consigliere d’amministrazione di Collis e negli ultimi tre anni di vicepresidente della Cantina Colli Berici. Due i vicepresidenti che affiancheranno Dani nella conduzione del consorzio: Alberto Marchisio, direttore della Cantina Colli Vicentini e Giancarlo Cavazza, proprietario dell’azienda agricola Cavazza. Gli altri consiglieri d’amministrazione sono: Adriano Rigolon, Gianni Mazzocco, Andrea Pretto, Pierpaolo Cielo, Nicola Dal Maso, Gianluca Graziani, Enrico Pegoraro, oltre al presidente uscente Andrea Cantarella. La tutela e la valorizzazione del territorio sarà l’impegno del nuovo consiglio. “I Colli Berici – spiega Dani – hanno dimostrato di avere una straordinaria vocazione, in particolare per la produzione di vini rossi. Ora stiamo arrivando alla definizione di uvaggi caratteristici sui quali si concentrerà il nostro lavoro di promozione”. Un’attività promozionale che partendo dal vino coinvolgerà l’intero territorio, da comunicare come insieme di risorse storiche, paesaggistiche, artistiche e culturali.  “L’obiettivo di fondo – prosegue Dani – è quello di caratterizzare maggiormente le produzioni DOC, sostenendole produttivamente e migliorandone la spendibilità sul mercato”.

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