Diritti civili. Milano, 589 richieste di cittadinanza nel 2014, è record

Assessori Majorino e Cappelli: “Il Parlamento dia presto un segnale cittadinanza non è una questione politica ma riguarda la vita vera di bambini e ragazzi”

f1_0_milano-cittadinanza-simbolica-a-ragazzi-nati-da-genitori-strenieriMilano, 27 marzo 2015 – Il desiderio delle ragazze e dei ragazzi milanesi di seconda generazione di diventare italiani è cresciuto negli ultimi due anni, al punto che, nel 2014, le richieste di cittadinanza hanno eguagliato il numero degli aventi diritto. Lo confermano i dati dell’Anagrafe: lo scorso anno sono state 589 le pratiche avviate per l’ottenimento della cittadinanza da diciottenni nati in Italia, residenti a Milano, figli di genitori stranieri, a fronte di 585 aventi diritto. Il numero è addirittura superiore perché alcune pratiche del 2014 sono riferite a ragazzi divenuti maggiorenni nel 2013: la legge, infatti, concede 12 mesi per avviare la procedura e, a seconda del mese, alcuni neo maggiorenni lo fanno a cavallo tra un anno e l’altro. Si tratta complessivamente di un trend positivo cominciato a Milano nel 2013 grazie ad alcune iniziative avviate dall’Amministrazione comunale per accompagnare i ragazzi nel conseguimento della cittadinanza: in particolare, l’invio di lettere informative a tutti gli aventi diritto, l’apertura del laboratorio G.Lab all’ Informagiovani in via Dogana cui si è aggiunto lo sportello “Milano sono anch’io”, aperto lo scorso settembre alla Casa dei Diritti e, non ultimo, l’impegno del Comune nel facilitare, anche attraverso l’applicazione delle norme contenute nel “Decreto del Fare” del 2013, le operazioni di istruttoria della richiesta di cittadinanza. La legislazione vigente prevede che la cittadinanza si ottenga per ius sanguinis o, se si è nati in Italia da genitori stranieri, al diciottesimo anno, per scelta, dopo aver dimostrato la residenza ininterrotta con opportuna documentazione e il versamento di 200 euro tramite bollettino postale intestato al Ministero dell’Interno.
Oggi il Sindaco Giuliano Pisapia e gli assessori alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino e all’Educazione e Istruzione, Francesco Cappelli, la consigliera comunale, Paola Bocci, hanno consegnato a 110 bambini nati in Italia da genitori stranieri l’attestato di cittadinanza simbolica. La cerimonia si è svolta presso l’istituto comprensivo statale “Maffucci” di via Guicciardi 1, alla presenza di molti insegnanti e del dirigente scolastico, Laura Barbitato. Raccolti nella palestra dell’istituto hanno partecipato alunni di origine straniera insieme ai compagni italiani, 288 alunni in totale, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Molti i contributi, i pensieri e le testimonianze degli alunni. Così ha detto Giulia, che fa la seconda media: “Cittadinanza vuol dire contare tanto, perché ognuno di noi come cittadino conta”. “Milano continua ad essere laboratorio di diritti civili – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -. Anche oggi da questa scuola della Bovisa mandiamo un messaggio forte e chiaro a Roma affinché il Parlamento si dia una mossa. La cittadinanza non è un problema politico, ma una questione che riguarda la vita vera di bambini e ragazzi e delle loro famiglie. La città è bella perché è fatta da tante persone che hanno storie diverse. Avere bambini che hanno genitori che vengono da paesi diverse non è un problema ma è una ricchezza” . “Questo istituto – ha detto l’assessore all’Educazione e Istruzione, Francesco Cappelli – è lo specchio della scuola italiana di oggi: colorata e multiculturale, le cui classi sono composte da bambini ‘italiani’, ossia nati in Italia, anche se molti di loro sono figli di genitori cinesi, egiziani, peruviani e filippini. Tutti i giorni in questa scuola l’integrazione sociale è una realtà che rispecchia una scelta educativa che vogliamo sostenere con forza anche attraverso atti e giornate simboliche come quella di oggi”. L’ iniziativa di oggi fa parte del Festival RiGenerazioni promosso dal Comune di Milano e ideato da Icei (Istituto di Cooperazione economica internazionale) e realizzato con il contributo economico di Fondazione Cariplo e Fondazione Giluini.

Dati richieste cittadinanza
Anno         Neo diciottenni                 Richieste di cittadinanza
2012                 536                                     392
2013                777                                      327
2014                585                               589
2015                 748                              283 e 58 in fase di definizione (dato al 15 marzo 2015)

ULTIMO QUADRO ANNO 2014
208.079 minori
– 156.090 italiani (75%)
–        51.989 stranieri (25%) Tra gli stranieri, 38.118 sono nati in Italia (74%).

DAL 2006 AL 2014
I minori sono passati da 185.639 a 208.079 (+ 22.440 minori).
–        + 5.026 italiani (16%)
–        +17.414 stranieri (84%) di cui 14.676 nati in Italia (64,5%).

 

Milano, Pisapia consegna attestato a 288 ragazzi

Il Sindaco, tutti i ragazzi che crescono e studiano in Italia devono avere stessi diritti e doveri 

pisapia-cittadinanza-638x425Milano, 27 marzo  – “Dare un attestato di cittadinanza ai bambini e ai ragazzi che crescono a Milano e studiano nella nostra città è un gesto di giustizia e di equità. Si tratta purtroppo di un gesto solo simbolico, ma fa parte di una campagna più ampia che chiede al Parlamento di intervenire. Tutti i ragazzi che crescono e studiano nel nostro Paese devono avere gli stessi diritti e, naturalmente, gli stessi doveri”. Lo afferma il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia che questa mattina ha consegnato un attestato con la cittadinanza simbolica a 288 bambini stranieri che studiano alla Scuola Primaria Marie Curie e alla Scuola Media Maffucci. “Il Comune ha aperto l’anno scorso lo sportello dedicato alle seconde generazioni che si trova adesso alla Casa dei Diritti. Lo sportello è stato istituito per accompagnare i milanesi di seconda generazione, ragazze e ragazzi che vivono a Milano, nella richiesta di cittadinanza che può essere effettuata entro i dodici mesi successivi al compimento dei 18 anni. Ogni anno, proprio per avvisare di questa opportunità, il Comune invia a tutti i 17enni di origine straniera nati e residenti a Milano una lettera con tutte le informazioni utili. Si tratta di azioni concrete –conclude Pisapia- perché tutti i ragazzi abbiano veramente gli stessi diritti e gli stessi doveri”.

 

Diritti civili. Dal 25 al 28 marzo torna il Festival RiGenerazioni

Il 26 marzo conferimento della cittadinanza simbolica a un centinaio di bambini. Assessore Majorino: “Paese arretrato e ostile, serve una legge nuova subito che riconosca a questi bambini il diritto di essere italiani a tutti gli effetti” 

rigenerazioni_logo_2015-620x350Milano, 25 marzo –  – Dal 25 al 28 marzo torna a Milano il Festival RiGenerazioni, promosso dal Comune di Milano e realizzato grazie ad un progetto di Icei (Istituto di Cooperazione economica internazionale) con il contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione Giulini. In programma incontri pubblici, workshop, cinema, sport, flash mob e ciclo tour e tanta, tanta musica. Il 26 marzo il Festival porrà l’attenzione sul tema della cittadinanza con la consegna a un centinaio di bambini che frequentano le scuole primarie Guicciardini e secondaria di primo grado, Maffucci, dell’attestato di cittadinanza simbolica. La cerimonia, come già accaduto in altre occasioni, avverrà coinvolgendo tutti i compagni di scuola. “Ancora una volta – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorono – chiediamo al Parlamento di non ignorare la realtà e di fare finalmente uno scatto in avanti sul tema dei diritti di chi in Italia è nato, cresce, va a scuola e di fatto vive da italiano in un Paese, arretrato e ostile al cambiamento, che ancora non gli riconosce alla nascita i pieni diritti. A Milano – spiega Majorino – sono più di 38.000 i minori residenti di origine straniera nati in Italia. Un piccolo mondo che vive nella nostra città, che ne rappresenta insieme ai nostri figli il futuro e che deve poterlo vivere in condizioni di parità. Non si può chiedere di legare la cittadinanza alla maggiore età per fare una scelta, spesso complicata dalla burocrazia e dagli alti costi. Non è così che si diventa cittadini, non è così che si valorizzano le potenzialità di tantissimi ragazzi e ragazze che devono potersi sentire a tutti gli effetti cittadini del nostro Paese. Il Festival RiGenerazioni, che noi promuoviamo, punta proprio a far emergere queste incredibili risorse fatte di persone e idee. L’Expo che tra poco più di un mese aprirà non potrà prescindere da questi ragazzi che saranno i veri promoter di Milano per i visitatori del loro paese di origine”. In questi anni l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione dei minori stranieri nati in Italia un servizio di orientamento per la richiesta della cittadinanza e dalla fine dello scorso anno è stato inaugurato alla Casa dei Diritti in via De Amicis 10 (prima era all’Informagiovani) lo sportello “Milano sono anch’io”. È stato aperto per accompagnare questi i milanesi di seconda generazione, nella richiesta di cittadinanza che può essere effettuata entro i dodici mesi successivi al compimento dei 18 anni. Ogni anno, proprio per avvisare di questa opportunità, il Comune invia a tutti i 17enni di origine straniera nati e residenti a Milano una lettera con tutte le informazioni utili.
Lo sportello “Milano sono anch’io” è attivo il mercoledì pomeriggio, dalle 16 alle 18, al numero di telefono 02.88454180 e all’indirizzo e-mail milanosonoanchio@comune.milano.it.

UNICEF, Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali

Su  802.785 alunni con cittadinanza non italiana il 51,7% sono nati in Italia. “Auspichiamo che questa giornata possa essere l’occasione per riflettere sulla condizione di questi minorenni e valutare come elemento di discriminazione anche il fatto di considerare “stranieri” bambini nati e/o cresciuti in Italia”. 

birbanti1Roma, 21 marzo – L’UNICEF Italia dedica la Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali ai bambini e agli adolescenti di origine straniera che vivono in Italia. Nel nostro paese vivono circa un milione di minorenni di origine straniera, più della metà nati sul territorio italiano. Inoltre, secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’anno scolastico 2013/2014 tra gli alunni con cittadinanza non italiana quelli nati in Italia hanno superato numericamente quelli nati all’estero: su 802.785 alunni con cittadinanza non italiana 415.182 (51,7%) sono nati in Italia. “Auspichiamo che questa giornata possa essere l’occasione per riflettere sulla condizione specifica di questi minorenni e valutare come elemento di discriminazione anche il fatto di considerare “stranieri” bambini nati e/o cresciuti in Italia.  Ci auguriamo, inoltre, che si possa giungere in tempi rapidi all’adozione del Piano nazionale d’azione contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza e che gli interventi in esso previsti trovino adeguati finanziamenti” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. Dal 2010 l’UNICEF Italia attraverso la Campagna “IO come TU” pone l’accento sui diritti di non discriminazione e di cittadinanza dei bambini di origine straniera che vivono in Italia e sollecita la riforma della legge 91/1992 per facilitare l’accesso alla cittadinanza italiana ai bambini di origine straniera nati e/o cresciuti in Italia.  “Negli scorsi anni” – ha proseguito Guerrera – “l’UNICEF Italia ha promosso, anche in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI)  manifestazioni, iniziative, seminari, laboratori e diverse cerimonie con il conferimento della cittadinanza onoraria ai minorenni di origine straniera nati e/o che vivono sul loro territorio come atto simbolico volto all’inclusione e alla tutela del diritto di tutti i bambini alla non-discriminazione. Ad oggi, quasi 300 Comuni italiani hanno già deliberato o si sono impegnati a promuovere il conferimento della cittadinanza onoraria ai minori di origine straniera nati e/o che vivono sul loro territorio. Si stima che la cittadinanza onoraria sia stata effettivamente conferita a 35-40.000 bambini  e adolescenti di origine straniera”.  Nell’ambito della sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e della promozione del principio della non-discriminazione, in tutta Italia sono più di 1.000 le scuole che aderiscono al Programma Scuola dell’UNICEF Italia, con il coinvolgimento di migliaia di bambini e ragazzi, dirigenti scolastici, docenti e famiglie.

 

 

 

 

 

Kyenge, al via campagna su lavoro immigrati

kyenge 4Il ministro al’Integrazione  ha presentato alla stampa il progetto “ Il lavoro è cittadinanza”, nato grazie alla collaborazione con Inps

Roma, 30 ottobre – Sono circa 2milioni i lavoratori immigrati contribuenti in Italia. Lo ha reso noto  il ministro all’Integrazione Cecilie Kyenge durante la conferenza stampa di presentazione della campagna dal titolo ‘Il lavoro è cittadinanza’, che si è svolta oggi presso la sala Monumentale di largo Chigi 19 – Roma. Il dato, attestato al dicembre 2012 dall’Istituto Nazionale Previdenza  Sociale,  distingue in macrosettori  gli extracomunitari che svolgono un lavoro regolare nel nostro Paese: 883mila sono  contratti a tempo indeterminato, 270mila hanno in essere contratti a tempo determinato, seguono i lavoratori domestici con 467mila unità,   159mila sono esercenti commercianti  e 120mila sono le attività artigianali. Continue Reading

Ius soli, Boldrini: chi nasce qui è italiano

Boldrini Il presidente della Camera da Lamezia Terme sul tema dei figli di immigrati nati nel nostro Paese. 

Roma, 13 luglio – “In tempi di globalizzazione non si può ignorare la realtà e cioè che nel Paese ci sono persone che vengono da altri luoghi ma che fanno parte della nostra società. In Italia ci sono oltre quattro milioni di immigrati. Tanti figli di questi immigrati sono nati qui e sono cresciuti con i nostri figli. Bisogna prendere atto del fatto, quindi, che sono italiani”. Così il presidente della Camera, Laura Boldrini che da Lamezia Terme, in visita per la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a 400 bambini stranieri, torna sullo ius soli. Continue Reading

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