Il Centro per il libro e la lettura al Salone del Libro 2016

Il V incontro nazionale delle Città del Libro, in programma venerdì 13 presenta l’evoluzione del progetto delle “Città del Libro”, nell’ottica di una strategia permanente di promozione della lettura e seguendo le linee guida del Piano Nazionale della Lettura

salone_del_libro_di_torino_2016Roma, 10 maggio 2016 – Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso il Centro per il libro e la lettura, sostiene il Salone Internazionale del libro di Torino e partecipa con cinque appuntamenti centrati sulla promozione della lettura presso i più giovani e sulle Città del libro. Il Centro per il libro porta al Salone del libro un’ampia panoramica di quelle visioni che, tema guida del XXIX Salone del Libro, invitano a scoprire la miriade di punti di vista, orizzonti e scenari nei quali e attraverso i quali vive la cultura dei libri. A cominciare naturalmente dal rapporto fra lettura e scrittura, che il Centro per il libro sta valorizzando con il progetto Da Libriamoci a Scriviamoci, rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado in un’ottica di educazione alla lettura e di formazione per avvicinare i ragazzi ai libri: giovedì 12 maggio(ore 11, Sala Blu) con Da Libriamoci a Scriviamoci. Incontro con gli insegnanti per l’educazione alla lettura (in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori e con il patrocinio di Città di Torino) si apre un confronto sul rapporto fra scrittura e lettura e sulle migliori strategie per promuovere quest’ultima soprattutto fra i più giovani. Introdotto da Flavia Cristiano (Direttore del Centro per il libro e la lettura), prosegue con gli interventi di Annarita Fantacci (MIUR), Patrizia Picardi (Direttore SIAE, sede di Torino) e la viva testimonianza di professionisti delle Associazioni di promozione della lettura e di alcuni destinatari del corsi: Teresa Porcella (Scioglilibro), Gabriela Zucchini (Equilibri), Nicola Galli Laforest (Hamelin),Gabriella Zammataro (Circolo didattico Zafferana Etnea), Grazia Gotti e Silvana Sola (Cooperativa Giannino Stoppani), Barbara Schiaffino (Andersen), Francesca Carnevale (AIB – Molise), Gabriele Clemente (Liberamente, Verbania) e Olimpia Bartolucci (Regione Umbria). A seguire, la lectio del filosofo Roberto Casati (CNRS) e le conclusioni di Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura). Riservato agli insegnanti, l’incontro parte dalle esperienze del progetto Da Libriamoci a Scriviamoci allo scopo di approfondire l’offerta dei 20 corsi di formazioneper insegnanti ed educatori che il Centro per il libro e la lettura ha organizzato in questi mesi, con l’obiettivo di fornire strumenti di lavoro e occasioni di riflessione sull’educazione alla lettura in ambito scolastico. “Perché leggere? Cosa leggere? Come leggere?”: il progetto, che si è sviluppato partendo da queste tre domande fondamentali, ha avuto un grandissimo successo e ha coinvolto oltre 1.000 docenti su tutto il territorio nazionale. Il progetto è stato ideato e realizzato da: ALIR Associazione Librai Indipendenti per Ragazzi; Andersen (Genova), Damatrà (Udine), Equilibri (Modena), Fuorilegge (Modena), Giannino Stoppani (Bologna), Hamelin (Bologna), Liberamente (Verbania), Scioglilibro (Cagliari/Firenze), Tribù dei lettori (Roma). Ai lettori in erba si rivolge invece In vitro, al centro dell’appuntamento di venerdì 13 maggio(ore 14.30, Spazio Incontri) Le biblioteche per In vitro, con Flavia Cristiano, Vincenzo Santoro (Responsabile Dipartimento cultura e turismo ANCI), Antonella Agnoli(consulente bibliotecaria), coordinati da Simonetta Fiori. Un viaggio attraverso cinque Province, una Regione e quaranta Biblioteche, un volume per raccontare il lavoro di ricerca svolto sulle biblioteche medio-piccole selezionate nei territori del progetto In vitro con l’obiettivo di misurare il livello dei servizi offerti ai cittadini. Avviato nel 2012, il progetto In vitro oggi coinvolge le province di Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce, Siracusa e la regione Umbria e ha sinora fornito circa 63.480 libri alle famiglie e ai bambini per la fascia d’età prescolare. Complessivamente, dai primi giorni di vita fino ai 14 anni, sono stati distribuiti nei territori coinvolti 100.000 libri. Insieme ai volumi, sono stati offerti gli strumenti necessari per accostarsi in maniera spontanea e naturale ai libri e promuovere la pratica della lettura ad alta voce come un momento importante di condivisione e relazione, prima con i genitori, poi con il mondo esterno, in particolare con la scuola. E sempre per i lettori in erba è pensato il Concorso BitBuk. Nuove storie per nuovi modi di leggere, la cui nuova edizione sarà presentata venerdì 13 (ore 16.30, Spazio Book): sostenuto dal Centro per il libro, il concorso punta a valorizzare i più innovativi progetti editoriali digitali per ragazzi e si rivolge perciò proprio ai giovani e alle start-up, chiedendo di realizzare una bookapp, un libro digitale multimediale e interattivo in formato app, per la fascia d’età 0-14. Il V incontro nazionale delle Città del Libro, in programma venerdì 13 (ore 12.30, Sala Madrid del Centro Congressi), in collaborazione con ANCI e Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, presenta l’evoluzione del progetto delle “Città del Libro”, nell’ottica di una strategia permanente di promozione della lettura e seguendo le linee guida del Piano Nazionale della Lettura. Insieme ai festival, le amministrazioni locali diventanointerlocutori privilegiati del Centro per il libro e la lettura contribuendo a creare uncoordinamento attivo tutto l’anno nella promozione della lettura. A confrontarsi sui nuovi orizzonti del progetto Le Città del Libro Piero Fassino (Sindaco di Torino e Presidente dell’ANCI), Giovanna Milella (Presidente della Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura, Torino), Rossana Rummo (Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali),Luciano Canfora (Professore emerito di Filologia Classica – Università di Bari) che terrà una lectio dal titolo Alessandria, metropoli del libro, Flavia Cristiano (Direttore del Centro per il libro e la lettura), Vincenzo Santoro (Responsabile Dipartimento Cultura e Turismo dell’ANCI), Filippo Del Corno (Assessore alla Cultura del Comune di Milano),Stefano Parise (Dirigente Settore Biblioteche del Comune di Milano). Sono previste alcune testimonianze su esperienze e buone pratiche tra cui quelle di Marco Alessandrini(Sindaco di Pescara), Saverio Gaeta (Direttore di LeggendoMetropolitano) e Claudio Leombroni (Rete Bibliotecaria della Romagna e di San Marino). Concludono Maurizio Braccialarghe (Assessore alla Cultura del Comune di Torino) e Romano Montroni(Presidente del Centro per il libro e lettura). Gran finale tutto dedicato ai giovani lettori e, chissà, futuri scrittori, sabato 14 maggio (ore 15, Arena Bookstock) ecco 20 ANNI NEL 2020. Presentazione dell’agenda di Scriviamoci, in collaborazione con Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e SIAE. La seconda edizione del Premio Scriviamoci ha sfidato i ragazzi delle superiori a immaginare come sarà avere 20 ANNI NEL 2020: Racconta come sei, racconta come sarai. L’agendaScriviamoci 2016/2017 (Giulio Perrone Editore) raccoglie i migliori racconti e aforismi, selezionati dalla Fondazione Bellonci. A presentare i frutti di questa creatività fresca e appassionata, Romano Montroni, Stefano Petrocchi (Direttore – Fondazione Maria e Goffredo Bellonci) e Licia Troisi, autrice fantasy molto amata dai ragazzi, con la partecipazione anche di Mariacarmela Leto (Giulio Perrone Editore) e Michele Cogo(Bottega di narrazione Finzioni, Bologna).

Subiaco 2015, inaugurazione del Borgo dei Cartai

26 – 27 – 28 giugno 2015 in occasione del 550esimo anniversario del primo libro stampato in Italia un week-end all’insegna di letteratura, artigianato della carta, natura, arte e tradizioni storiche.  Apertura al pubblico con presentazioni di libri dedicati e workshop a tema. Fieramente il libro, dal carattere mobile al mobile reading III edizione. Premio letterario Subiaco Città del Libro, premio speciale a Pupi Avati

spanditoio
Roma, 14 giugno – Nell’ambito delle manifestazioni di Subiaco 2015, ed in occasione del 550esimo anniversario della nascita della stampa a caratteri mobili e del primo libro stampato in Italia con questa tecnica, il Comune di Subiaco organizza un fine settimana di inizio estate teso a coniugare l’amore per la letteratura a quello per la natura e per la storia tramite una serie di iniziative all’interno delle quali si offrirà anche l’opportunità di visitare, nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 giugno,  i Monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica, ilMuseo delle Attività Cartarie della Stampa e la Biblioteca Santa Scolastica Monumento Nazionale,  dove sono custoditi i primi libri stampati in Italia a caratteri mobili. Ad aprire il ricco calendario di eventi, venerdì 26 giugno, la cerimonia di inaugurazione del Borgo dei Cartai, alla presenza dell’ Abate di Subiaco  S.E. Don Mauro Meacci; il sindaco Dott. Francesco Pelliccia; il commissario straordinario Parco Naturale Regionale Monti Simbruini Dott. Enrico Panzini; il Presidente dell’Associazione L’Elice e direttore del Borgo Marco Orlandi, l’ Assessore allo Sviluppo economico e Attività produttive Regione Lazio On. Guido Fabiani e il Senatore della Repubblica On. Bruno Astorre. Durante la conferenza sarà presente anche il più antico vivente che ha lavorato nella storica cartiera, Nello Tirabassi, 92 anni, simbolico anello di congiunzione tra passato e futuro. Nell’obiettivo di recuperare le maestranze di un patrimonio perduto, l’Associazione L’Elice – promotrice del Borgo – sta ricostruendo il tessuto del Fare, del Sapere e del Far Sapere riattivando un circuito artigianale che vedrà convivere insieme cartiere artigiane e rilegatori, maestri cartai ed incisori, calligrafi e miniaturisti. In tale ambito, il 27 e 28 giugno, verranno organizzati workshop (della durata di tre ore ciascuno) dedicati al type design, alla carta a tre dimensioni (pop up) e alla stampa a caratteri mobili e saranno presentati, indispensabili saggi teorici sull’argomento, il volumeSinus (realizzato con il contributo della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura ed alle Politiche Giovanili) e il libro Progettazione di un carattere tipografico di Cira Viggiano. Il Borgo dei Cartai è un opificio museo che gode del patrocinio del Comune di Subiaco, Parco dei Monti Simbruini e Comunità Montana dell’Aniene realizzato grazie alla BCC di Palestrina e alla A4A Design. I workshop sono realizzati in collaborazione con Ied e Quasar Design Institute. Sempre il 27 e 28 giugno torna a Subiaco la terza edizione di Fieramente il libro, la fiera del libro e dell’editoria intitolata Dal carattere mobile al mobile reading. Per due giorni si darà vita alla scrittura e alla parola, insieme con gli scrittori e i vincitori del Premio Letterario “Subiaco Città del Libro”. Ad ospitare gli eventi sarà la suggestiva Rocca Abbaziale, anche nota come “Rocca dei Borgia”. La cerimonia avrà inizio il giorno 27 giugno  alle ore 17 alla presenza di diverse autorità locali e di personalità di spicco legate tutte al mondo del libro. In apertura, dopo i saluti di rito, verranno presentate la copia anastatica di uno dei primi incunaboli sublacensi, il De divinis Institutionibus del Lattanzio, acquistata recentemente dal Comune di Subiaco, e la mostra didattica multimediale sulla Storia della Stampa a Subiaco, che sarà allestita negli stessi locali della Rocca  a partire dalla metà del mese di Luglio.  A seguire si darà avvio alla tavola rotonda incentrata sull’importanza del libro come strumento principale di diffusione della Cultura occidentale. La serata si concluderà  con un reading, curato dal Comitato organizzatore “Subiaco Città del libro”, dal titolo Subiaco tra le pagine – la nostra città nella letteratura.  Nell’ambito della manifestazione Fieramente Il Libro verrà inoltre presentato in anteprima il progetto di un libro stampato a caratteri mobili a tiratura limitata con macchina d’epoca e tecniche e materiali artigianali, realizzato dall’associazione L’arca di Corrado in collaborazione con la poetessa sublacense Dale Zaccaria e la tipografia Fabreschi di Subiaco. Il momento qualificante dell’evento sarà, comunque, senza dubbio, la III edizione del Premio Letterario “SUBIACO città del LIBRO”, che si svolgerà domenica 28 giugno e che prevede diverse sezioni: Poesia Inedita; Narrativa  Inedita; Narrativa Edita; Editoria Virtuosa; Premio speciale Subiaco 2015. Quest’ultimo consiste in un riconoscimento che il Comitato Organizzatore intende conferire  ad un artista che  nel corso della sua vita abbia  guardato con occhio limpido e attento alla complessità dell’umana esistenza, mantenendo la sua voce lontana dai quei toni urlati e scomposti  che caratterizzano  tanta pseudo-comunicazione della nostra epoca: per questa edizione il Premio speciale sarà conferito a Pupi Avati.

 

Milano, in arrivo “Book Pride. Elogio della differenza”

Assessore Del Corno: “BookPride ci permette di riflettere sul tema dell’ecosistema della conoscenza e sul libro come primo veicolo di trasmissione del sapere”

pagina_defMilano, 25 marzo  – Con cento editori chiamati a raccolta da quasi tutte le regioni d’Italia, promossa da Odei – Osservatorio degli editori indipendenti con il supporto organizzativo e amministrativo della cooperativa Doc(k)s–Strategie di indipendenza culturale, BookPride è il primo grande evento di promozione della cultura non omologata. Ospitato ai Frigoriferi Milanesi dal 27 al 29 marzo,  BookPride premia le voci fuori dal coro e mette in vetrina una produzione culturale ricca e non standardizzata, dall’arte contemporanea all’antropologia, dalla narrativa al fumetto. BookPride è reso possibile grazie a un sistema di autofinanziamento degli stessi editori che vi partecipano, senza contributi né pubblici né privati e nella totale indipendenza da qualsiasi condizionamento. Esclusi i cinque maggiori gruppi editoriali italiani, tassativamente esclusi i marchi la cui principale attività editoriale consista nella produzione di libri a pagamento.  “BookPride è una delle tappe del cartellone di Milano città del libro che ci permettere di riflettere sul tema dell’ecosistema della conoscenza e sul libro come primo veicolo di trasmissione del sapere – dichiara Filippo Del Corno, assessore alla Cultura-. L’indipendenza e l’autonomia di pensiero hanno un ruolo fondamentale anche per affrontare la crisi dell’editoria: i lettori vanno infatti recuperati partendo dal principio imprescindibile che il patrimonio cognitivo è base della costruzione e della crescita di una comunità. BookPride è dunque un progetto di relazione coi lettori che vedono nell’editoria indipendente proprio il veicolo primario per aumentare il potenziale dei propri strumenti di sapere e conoscenza”. Vetrina degli editori indipendenti e luogo d’incontro per tutti coloro che promuovono un concetto di cultura altro, estraneo all’omologazione dilagante, Book Pride, in programma ai Frigoriferi Milanesi dal 27 al 29 marzo, nasce come progetto culturale completo, teso all’esaltazione della “differenza”. In controtendenza rispetto all’appiattimento del mercato editoriale e alla standardizzazione dell’offerta, l’editoria indipendente rappresenta una garanzia e una riserva della varietà e della bibliodiversità, un luogo di sperimentazione e di meticciato culturale e linguistico. Ed è proprio la differenza, intesa come campo di esistenza e resistenza, il nucleo attorno al quale si aggregano gli eventi che compongono la programmazione culturale della fiera e declinano il tema principale in diversi ambiti dell’esperienza, contaminando generi e stili. Il primo giorno di Book Pride, venerdì 27 marzo, si aprirà con un incontro inaugurale sul tema della bibliodiversità, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno, del capo di gabinetto del Sindaco Maurizio Baruffi e di Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura. Achille Bonito Oliva e Manuela Gandini commenteranno le opere di Nanni Balestrini, 100 prime copie di 100 multipli d’artista, firmate e numerate, che decoreranno gli stand degli espositori a creare una mostra diffusa dentro la fiera. Sempre nell’ambito dell’immagine, i fumettisti Laura Scarpa, Filippo Scozzari e Claudio Calìa, l’editore Francesco Coniglio e i critici Paolo Interdonato e Boris Battaglia discuteranno del potere della satira a fumetti, argomento portato drammaticamente al centro dell’attenzione dai fatti di Parigi e Copenhagen.
Sabato 28 marzo, con gli antropologi Marc Augé e Marco Aime e il geografo Franco Farinelli, gli sguardi “altri” sull’Occidente forniranno lo spunto per condividere alcune possibili letture dei punti di rottura che segnano la nostra società. Nel pomeriggio, il filosofo Giorgio Agamben terrà una lectio dal titolo “Tra passato e presente”. L’ultimo incontro sarà dedicato alla valorizzazione dell’autenticità in ambito enogastronomico, con le esperienze dei produttori impegnati nel mettere in pratica modelli alternativi di sviluppo raccontati dal regista Jonathan Nossiter nei suoi film, dal critico Giovanni Bietti e dalla ristoratrice Stefania Moroni nella loro opera quotidiana di valorizzazione del buon cibo e mostrati ad esempio da Philip Limbery, direttore dell’associazione Compassion in World Farming, nelle sue battaglie contro l’allevamento industriale. Il programma di domenica 29 marzo porta l’esplorazione del concetto di differenza su un terreno più letterario, con le letture dei versi di una selezione di poeti: Vittorio Lingiardi e Paolo Febbraro, presentati da Maria Pace Ottieri, Marco Corsi, Diego Conticello, Samir Galal Mohammed, introdotti da Franco Buffoni, Paolo Ferrari presentato da Gio Ferri e accompagnato da una performance per voce e pianoforte di Erika Carretta. Nel pomeriggio, la filosofa Luisa Muraro affronterà il tema della differenza di genere, dalla gender theory alla bio-politica, e alcuni tra i più importanti autori di ibridi letterari del nostro panorama culturale, da Giuseppe Genna a Wu Ming 1, da Maria Pace Ottieri a Luciana Castellina, analizzeranno le potenzialità di questi “oggetti narrativi non identificati”, posti nello spazio vuoto di intersezione tra i generi consolidati.
Tra letture poetiche e culture materiali, ci sarà spazio per discutere del futuro del libro, attraverso la presentazione di una proposta di legge elaborata dagli editori indipendenti per tutelare la bibliodiversità, minacciata dalla sempre maggiore concentrazione del mercato nelle mani di pochi, grandi attori e da proposte di liberalizzazione selvaggia degli sconti in libreria. In parallelo alla programmazione principale della fiera, una serie di atelier professionali, dedicati a chi lavora nella filiera del libro ma anche a studenti e semplici appassionati, affronterà diversi aspetti del lavoro culturale, dal giornalismo alla traduzione, dalla gestione di una libreria indipendente all’organizzazione di un premio letterario non omologato.   Associando alla scoperta di una produzione culturale non omologata la riscoperta di sapori genuini e non standardizzati, BookPride ospiterà per tutta la durata della manifestazione un’enoteca indipendente, autogestita da alcuni vignaioli –  veri poeti della terra – impegnati nella diffusione di pratiche e saperi ispirati a una nuova contadinità consapevole. Le carte dei vini offerte a BookPride  saranno una vera e propria piccola biblioteca del gusto, delle culture e delle colture agricole più avanzate, da prendere a esempio come modello di autonomia e indipendenza.  Il media center della fiera, organizzato secondo i principi del co-working, permetterà a giornalisti, blogger, professionisti della comunicazione, corrispondenti di web radio e riviste online di riunirsi e confrontarsi.  Allestita nello spazio espositivo dei Frigoriferi Milanesi, eclettico polo culturale cittadino, BookPride è patrocinata del Comune di Milano, capofila della rete delle “Città del libro” e si avvale del sostegno dell’Institut Français.

 

“Milano città del Libro 2015 “. Presentata oggi a Palazzo Reale #ioleggoperché, prima iniziativa in programma

Del Corno: “Milano è ‘città del Libro 2015’ non solo per il suo ruolo di capitale dell’editoria ma anche per il suo grande impegno nella promozione della lettura” 

di Ram

news_34630_imageMilano, 9 febbraio  – Sarà una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura #ioleggoperché, che da oggi, 9 febbraio, mobiliterà i lettori di tutta Italia trasformandoli in veri e propri Messaggeri “pronti a tutto”, con l’obiettivo di sensibilizzare il prossimo 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, chi non legge o legge poco.
#ioleggoperché dà il via al ricco programma di iniziative promosso da“Milano città del libro 2015” – Comune di Milano, che trasformerà per un anno il capoluogo lombardo nella principale vetrina italiana per la promozione del libro e della lettura. In allegato il calendario aggiornato ad oggi del “Milano città del libro 2015”
“Con #ioleggoperché inauguriamo il programma di ‘Milano città del Libro 2015’, un titolo che i principali protagonisti del mondo della promozione della lettura hanno voluto conferire a Milano come prima città italiana per il suo ruolo di capitale dell’editoria e per il suo grande impegno nella promozione della lettura, che sta svolgendo non solo con manifestazioni ed eventi sempre più inclusivi e partecipati, come Bookcity Milano, ma anche con un’importante attività a sostegno del sistema bibliotecario milanese – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Il programma di #ioleggoperché prevede molte diverse iniziative che metteranno in rete amministrazioni, scuole, università, librerie e biblioteche per una reale promozione della lettura, intesa non solo come esperienza umana di conoscenza e condivisione di valori, ma anche come reale opportunità di crescita sociale capace di innalzare il patrimonio cognitivo di un’intera comunità”.
Il progetto #ioleggoperché è un invito all’azione per tutti coloro che credono nel valore del libro e della lettura. Università, scuole, piazze, librerie, biblioteche, supermercati saranno gli snodi di un evento diffuso, idealmente unito dai treni – grazie a una collaborazione speciale con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane  – su cui il 23 aprile saranno presenti i Messaggeri per affidare in modo originale un dono speciale ai non lettori.  Una rete fisica ma anche una piazza virtuale e social, grazie alla piattaforma  www.ioleggoperché.it, create con un unico obiettivo: contagiare alla lettura chi non conosce il piacere dei libri: “#ioleggoperché nasce proprio per stimolare chi legge poco o addirittura non legge. Parliamo di oltre la metà degli italiani – ha spiegato il presidente di AIE, Marco Polillo –. A loro ci rivolgiamo, facendo leva sulla passione autentica dei lettori che diventeranno veri e propri Messaggeri, giovani e adulti, in grado di coinvolgere e conquistare alla lettura gli altri, ovunque sia possibile. La chiave per innescare questa curiosità sono proprio i libri, 23 romanzi più un 24mo titolo speciale di Daniel Pennac, appositamente scelti con questo obiettivo dagli editori”.
Saranno 240mila i libri in edizione speciale che il 23 aprile saranno affidati dai Messaggeri ai non lettori: una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad AIE per la loro qualità letteraria e per essere apprezzati anche da chi legge poco o non legge. Gli autori delle 24 opere, che per questa edizione speciale non hanno percepito alcun diritto d’autore, sono: Kader Abdolah; Kamal Abdulla; Age & Scarpelli, Mario Monicelli; Silvia Avallone; Alessandro Baricco; Ronald Everett Capps; Paola Capriolo; Massimo Carlotto; Sveva Casati Modignani; Cristiano Cavina; Andrea De Carlo; Diego De Silva; Khaled Hosseini; Erin Hunter; Emily Lockhart; Margaret Mazzantini; Giuseppe Munforte; Yôko Ogawa; Maria Pace Ottieri; Daniel Pennac; Roberto Riccardi; Luis Sepúlveda; Marcello Simoni; Andrea Vitali.
Gran parte di questi titoli saranno disponibili in formato accessibile per i disabili visivi suwww.libriitalianiaccessibili.it, grazie alla collaborazione con la Fondazione LIA. Sarà una rete di migliaia di Messaggeri della lettura ad avere il compito di affidare questi libri a chi non legge. Da oggi ad invitarli a svolgere questa missione ci saranno personaggi famosi “pronti a tutto”: Arturo Brachetti, Paolo Calabresi, Lella Costa, Carlo Cracco, Marco D’Amore, Linus, Neri Marcorè, Marco Presta, Saturnino, Mario Tozzi, Dario Vergassola saranno solo alcuni dei testimonial di #ioleggoperché.
Il reclutamento di questi ambasciatori della lettura parte oggi, 9 febbraio, e interesserà università in primis, ma anche scuole, librerie, biblioteche, associazioni. Ai luoghi fisici farà da supporto una piattaforma virtuale –www.ioleggoperché.it– , fulcro della comunicazione e della creazione della community, in cui i Messaggeri potranno da oggi registrarsi e aderire in modo attivo. #ioleggoperché interesserà università e scuole, in cui i giovani studenti saranno protagonisti – grazie a Crossa un libro – attraverso un meccanismo di scambio e condivisione di citazioni tratte dai libri più amati e attraverso un vero e proprio bookcrossing. Le librerie e le biblioteche, che hanno aderito con grande entusiasmo, saranno protagoniste sia per la raccolta dei libri sia nell’organizzazione delle iniziative: in particolare il 23 aprile resteranno aperte fino alle 24 per la Notte bianca delle librerie.
Il territorio nazionale verrà interessato anche da iniziative di Piazza che vedranno in particolare cinque città coinvolte: a Torino, Vicenza, Roma, Cosenza e Sassari verranno attivati – grazie a Piazza un libro – veri e propri spazi dedicati alla lettura, in cui lettori e non lettori potranno leggere, consultare, incontrarsi, condividere la propria passione secondo un meccanismo di esperienza spontanea e virale. #ioleggoperché interesserà tutto il territorio nazionale, ma avrà come epicentro Milano. La manifestazione rientra infatti nelle iniziative di Milano Città del Libro 2015.
Sarà Milano la sede dell’evento live, trasmesso in diretta da RAI3: una prima serata Rai, assolutamente originale, in cui interverranno personaggi famosi ma anche Messaggeri e lettori per raccontare in maniera dinamica il piacere della lettura: “Per “lavoro” e per passione. Per questo partecipiamo all’iniziativa #ioleggoperché – ha sottolineato il direttore generale Rai, Luigi Gubitosi -. Per lavoro, perché fa parte della nostra missione essere concretamente a fianco di chi si impegna per lo sviluppo culturale del Paese in tutti i livelli della società, promuovendo un’attività – come la lettura – che è un alimento fondamentale per la crescita della persona. Per passione, perché non dimentichiamo che la Rai è essa stessa editrice. Siamo convinti che – se anche non sono più tempi in cui si attribuiva alla Tv il dovere di “insegnare” e di unificare gli italiani – non viene meno il compito che ci accomuna al senso di un’iniziativa come #ioleggoperché: dare strumenti per conoscere, per crescere, per interpretare il mondo e il tempo in cui viviamo. Attraverso le pagine di un libro”.
“L’Associazione Italiana Editori con #ioleggoperché continua a promuovere in modo valido la lettura, affiancando le istituzioni in un’opera di alto valore civile – ha concluso il Ministro Dario Franceschini -. Si tratta di un modello esemplare di come pubblico e privato possano collaborare per la crescita culturale dei cittadini”.
“#ioleggoperché vuole trasformare il libro in un’esperienza piacevole da condividere, una rete a cui appartenere, una passione da trasmettere ai non lettori grazie al coinvolgimento di lettori capaci di contagiare con il proprio entusiasmo anche coloro che non hanno saputo ancora apprezzare abbastanza il piacere di un buon libro – ha sottolineato Laura Donnini, vicepresidente di AIE -. La dimensione sociale ed esperienziale di questa iniziativa, assieme alla mobilitazione sistemica di tutti coloro che credono nel valore della lettura, fanno di #ioleggoperché la prima manifestazione autenticamente collettiva su scala nazionale per la promozione della lettura. Leggere è bello, è sexy e a dirlo questa volta sono i più accesi sostenitori del libro, i lettori”.
La scelta di Milano come prima città capofila della rete delle “Città del Libro”, fortemente voluta dai suoi promotori (Centro per il libro e la lettura, Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura di Torino), dal Comune di Milano e dal Comitato promotore di BookCity, nasce dal fatto che, oltre ad essere un rilevante distretto di tutta la filiera editoriale in Italia, il capoluogo lombardo ospiterà nel 2015 l’Expo. La concentrazione a Milano di alcune significative manifestazioni mira a creare un effetto di moltiplicazione dell’attenzione rispetto al tema, per far conoscere e apprezzare anche nel nostro paese il piacere della lettura e l’importanza che riveste nella nostra società. Per fare questo vi è bisogno innanzitutto di una partnership forte e collaborativa, che coinvolga il più alto numero possibile di persone che non leggono o sono lettori “deboli”.  L’obiettivo che si vuole raggiungere nel 2015 a Milano è quello di un patto per la lettura, un’azione coordinata e sistematica di moltiplicazione delle occasioni di contatto e di conoscenza fra i lettori e chi scrive, produce, vende, presta, conserva, traduce e legge libri, con l’obiettivo di ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza.  Gli esiti delle attività realizzate saranno documentati, valutati e diffusi in occasione dell’edizione 2015 di BookCity Milano, che si terrà dal 22 al 25 ottobre, a conclusione dell’Expo.
#ioleggoperché – a cura di AIE (Associazione Italiana Editori), e realizzato in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo), Milano Città del Libro 2015 – Comune di Milano e con il contributo di RAI e RAI3. È organizzato con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Comune di Milano, CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo); main partner Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; partner 3M-Post-it®, Artic Paper, CEVA Logistics, Grafica Veneta, Messaggerie Libri, TIM. Mediapartner dell’iniziativa: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, RAI.

 

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com