Sfida all’ultima portata in Val D’Ega

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Giro delle dolci tentazioni sulle Dolomiti: dopo l’escursione, otto rifugi offrono pranzo e dolce. Per chi assaggia i dessert di ogni sosta, in omaggio il grembiule dei contadini

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Che sapore ha la Val D’Ega (BZ)? Sa di prato, di cielo, di Dolomiti. Sa di frittata dolce e di krapfen, irresistibili lusinghe per i golosi. Ed è un gusto zuccheroso quello che lascia in bocca “Il giro delle dolci tentazioni”, otto rifugi sul Latemar aperti per rifocillare gli escursionisti con ricche tavole imbandite. Perché dopo aver camminato tra fiori alpini, goduto delle salite al Catinaccio e al Latemar che si specchiano nelle acque leggendarie del Lago di Carezza, dopo essersi riempiti gli occhi di scenari mozzafiato, si può pensare anche a fare il pieno di energia. Ovviamente con i prodotti tipici dell’Alto Adige e la sua cucina ricca di specialità: dal Gulasch con i canederli alla polenta con i funghi del bosco, e poi salumi, formaggi, frittelle tirolesi, omelette, accompagnati da vini locali. Otto rifugi però propongono ancor di più: una deliziosa sfida agli escursionisti. Chi riuscirà ad assaggiare tutti e otto i dolci proposti uno per ogni ristorante, si porterà a casa il grembiule tradizionale dei contadini dell’Alto Adige. Una gara che vincere è un doppio piacere: l’obiettivo è infatti misurarsi con avversari come la Coppa di gelato Latemarium al frequentato Platzl-Obereggen oppure con la Sinfonia di quattro diversi strudel alla Baita Passo Feudo, non opporsi alle Frittelle di mele dell’Alto Adige del Mayrl Alm o al morbido Krapfen al papavero e marmellata che propone lo Zischg Alm. E poi, per arrivare a otto, lasciarsi andare alla Frittata dolce sminuzzata offerta dal Weigler Schupf e ai Canederli con albicocche e prugne del Ganischger Alm, arrendersi alle Strauben, tipiche frittelle con la marmellata a forma di chiocciolina cucinate all’Epircher Laner Alm e infine alla Dolce Baita suggerita dalla Baita Gardonè. Ad ogni dolce ordinato, un timbro sulla cartolina (che si può scaricare qui:http://www.latemarium.com/docs/Sammelpostkarte_Huettentour.pdf) certifica l’assaggio per ottenere il grembiule. Ma, soprattutto, le giuste calorie per un sereno ritorno in hotel.

C’erano una volta… le Dolomiti

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Dal 25 giugno 2016 “Dolomiti, favole e leggende”, un programma incantato per tutta la famiglia che rende magiche le vacanze in Val D’Ega (BZ)

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Roma, 11 Giugno  – Tra le maestose  vette del Catinaccio e del Latemar si nasconde il mondo mitico delle antiche leggende delle Dolomiti, che narrano le avventure di esseri incantati e misteriosi. In Val d’Ega (BZ) dal 25 giugno fino al 4 settembre 2016, i bambini, in compagnia di mamma e papà, vanno alla ricerca delle orme di “re Laurino” e del tesoro nascosto dall’“ometto veneziano”, ammirando le “bambole del Latemar” e di notte scoprono il “sasso delle streghe” illuminato dal grande fuoco. Vacanze da brividi quindi per piccoli avventurosi con il programma “Dolomiti, favole e leggende”: ogni martedì(dalle 9.30 alle 16.15) si va “Alla ricerca del tesoro misterioso”. Si parte dal centro visitatori del Lago di Carezza e, in compagnia dell’“ometto veneziano”, si prosegue alla volta del regno di Re Laurino e della strega Striona. Sulla via alla ricerca del prezioso tesoro nascosto si incontrano il mago, le “bambole del Latemar” e la ninfa del lago. Prezzo: 5 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini. Sono esclusi il parcheggio e il biglietto per l’autobus. Il mercoledì è il giorno dedicato all’“Escursione per famiglie nel Latemarium” – un paradiso escursionistico pensato per regalare a bambini e genitori una prospettiva differente e completa sue immense possibilità della montagna – durante la quale stazioni interattive conducono alla scoperta della flora e della fauna locale. Guide specializzate rendono divertente l’intero tragitto, con tante sorprese per i più piccoli. In regalo a tutti i bambini la Marmottix-BOX, un simpatico contenitore a ridotto imballaggio per una merenda ecologica. La passeggiata dura dalle 10 alle 15, ci si incontra alla stazione a valle Oberholz. Prezzo: 5 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini. Escluso il biglietto per la seggiovia Oberholz. Il giovedì si fa avventuroso con l’“Escursione notturna e l’accensione del grande falò”. Dalle 20.15 alle 22.30, seduti intorno al grande fuoco, sorseggiando una “bevanda magica”, si ascoltano le mitiche storie dell’“uomo selvaggio” di Nova Ponente. Il punto d’incontro è all’ufficio informazioni turistiche di Nova Ponente. Prezzo: 5 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini, da prenotare entro le ore 17 del giorno prima negli uffici turistici di Val d’Ega, Nova Levante o Collepietra. Il programma è ideale per bambini dai 6 ai 12 anni. Le escursioni sono guidate da un accompagnatore specializzato ed è obbligatoria la partecipazione di un adulto per ogni bambino.

Sette note e sette giorni in alta quota

In Val D’Ega (BZ), dal 18 al 25 giugno 2016, la Settimana Musicale nelle Dolomiti sotto il Catinaccio

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Roma, 04 Giugno – All’esordio dell’estate, la Val D’Ega apre il sipario di un teatro che diffonde tra le cime delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, le note che diventano la colonna sonora di panorami fuori dal comune. Dal 18 al 25 giugno 2016, su uno spartito di altopiani e montagne, la Settimana Musicale nelle Dolomiti sotto il Catinaccio scrive una sinfonia dedicata agli appassionati della musica popolare in alta quota, che promette di regalare ai partecipanti un soggiorno all’insegna delle camminate con un motivo in testa. Nel programma, la Festa della musica “Aufg’Spielt” con Radio Tirol e diversi gruppi della scena della musica tradizionale e leggera presso la stazione a valle Paolina, due escursioni con musica dal vivo presso una baita e il grande concerto finale con vari artisti a Nova Levante.

Sfida all’ultima portata in Val D’Ega

Giro delle dolci tentazioni sulle Dolomiti: dopo l’escursione, otto rifugi offrono pranzo e dolce. Per chi assaggia i dessert di ogni sosta, in omaggio il grembiule dei contadini

image006Roma, 5 Maggio – Che sapore ha la Val D’Ega (BZ)? Sa di prato, di cielo, di Dolomiti. Sa di frittata dolce e di krapfen, irresistibili lusinghe per i golosi. Ed è un gusto zuccheroso quello che lascia in bocca “Il giro delle dolci tentazioni”, otto rifugi sul Latemar aperti per rifocillare gli escursionisti con ricche tavole imbandite. Perché dopo aver camminato tra fiori alpini, goduto delle salite al Catinaccio e al Latemar che si specchiano nelle acque leggendarie del Lago di Carezza, dopo essersi riempiti gli occhi di scenari mozzafiato, si può pensare anche a fare il pieno di energia. Ovviamente con i prodotti tipici dell’Alto Adige e la sua cucina ricca di specialità: dal Gulasch con i canederli alla polenta con i funghi del bosco, e poi salumi, formaggi, frittelle tirolesi, omelette, accompagnati da vini locali. Otto rifugi però propongono ancor di più: una deliziosa sfida agli escursionisti. Chi riuscirà ad assaggiare tutti e otto i dolci proposti uno per ogni ristorante, si porterà a casa il grembiule tradizionale dei contadini dell’Alto Adige. Una gara che vincere è un doppio piacere: l’obiettivo è infatti misurarsi con avversari come la Coppa di gelatoLatemarium al frequentato Platzl-Obereggen oppure con la Sinfonia di quattro diversi strudel alla Baita Passo Feudo, non opporsi alle Frittelle di mele dell’Alto Adige del Mayrl Alm o al morbido Krapfen al papavero e marmellata che propone lo ZischgAlm. E poi, per arrivare a otto, lasciarsi andare alla Frittata dolce sminuzzata offerta dal Weigler Schupf e ai Canederli con albicocche e prugne del Ganischger Alm, arrendersi alle Strauben, tipiche frittelle con la marmellata a forma di chiocciolina cucinate all’Epircher Laner Alm e infine alla Dolce Baita suggerita dalla Baita Gardonè. Ad ogni dolce ordinato, un timbro sulla cartolina (che si può scaricare qui:http://www.latemarium.com/docs/Sammelpostkarte_Huettentour.pdf) certifica l’assaggio per ottenere il grembiule. Ma, soprattutto, le giuste calorie per un sereno ritorno in hotel.

In viaggio tra le Dolomiti con Reinhold Messner

Il 17 giugno 2016 parte da Tires al Catinaccio, nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol), un’escursione speciale al seguito del grande alpinista che ha scalato le 14 vette più alte del pianeta.

image006-(1)Roma, 25 Aprile – La montagna e la sua cultura fanno parte della sua anima più profonda. Reinhold Messner, grande alpinista di fama mondiale, scalatore delle 14 vette più alte del pianeta, che superano gli 8mila metri di altezza, è cresciuto allenandosi tra le maestose Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO). Tra queste vette, dove si è consolidata la sua passione e dove fin da piccolo si divertiva a raggiungere la cima con il padre e il fratello, Messner il 17 giugno 2016 racconterà la sua storia, le sue avventure al limite del possibile nei luoghi più intrepidi del pianeta. Lo farà guidando curiosi ed appassionati in un trekking speciale a partire da Tires al Catinaccio, nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol). Dalla piazza centrale del paesealle 10.00 partirà l’escursione, che condurrà i camminatori a Völsegg, fino alla chiesetta di San Sebastiano al Wuhnleger, un alpeggio caratterizzato da uno splendido laghetto su cui si specchia il Catinaccio. Qui, gli escursionisti potranno assaporare la “merenda del montanaro” e accomodarsi sull’erba per ascoltare le parole e i racconti di Reinhold Messner. In seguito, il cammino continuerà attraverso il prato Proa, per poi tornare in paese. Per iscriversi bisogna contattare l’ufficio informazioni di Tires al Catinaccio: 0471 642127.

All’Alpe di Siusi si torna in pista!

Il 4 dicembre 2015 apre la nuova stagione invernale e sabato 5 c’è il primo Festival invernale per bambini con la Strega Nix.

image006Bolzano, 9 novembre – L’attesa è finita. Il primo weekend di dicembre tra lo Sciliar e il Catinaccio si scia. Le Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO) da venerdì 4 dicembre 2015 sono pronte ad accogliere nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) amanti degli sport sulla neve grandi e piccoli con uno speciale inizio stagione. Sabato 5 dicembre, in occasione dell’apertura degli impianti c’è per la prima volta il Festival invernale per bambini con la Strega Nix, la divertente mascotte dell’area vacanze Alpe di Siusi pronta a trasportare i mini sciatori in tante avventure su e giù per i monti, tra cacce al tesoro, angoli di bricolage, musica e un mondo di sorprese. La streghetta dispenserà ai piccoli tanti consigli utili per scivolare tra le vette dolomitiche in totale sicurezza, accompagnati da mamma e papà in giochi ed escursioni. Sul più grande altipiano d’Europa si può arrivare direttamente con gli sci ai piedi, perché a disposizione dei bimbi per tutta la giornata ci saranno i maestri da sci. Inoltre i bambini potranno indossare gli sci con gli animali vincitori del concorso “Tutti in pista! Disegna gli sci per bambini per l’Alpe di Siusi”, prodotti da “Atomic” e a disposizione nei negozi e nelle locali stazioni di noleggio. Il design di questi sci è stato progettato a partire dall’estate 2014 da grandi e piccoli appassionati, sono stati poi selezionati dagli alunni della scuola elementare ed in seguito sottoposti a votazione pubblica. Dunque dal 4 dicembre i 60 km di piste di discesa che si snodano sull’altipiano più grande d’Europa tornano a brillare sotto il sole, fra 80 km di tracciati di sci da fondo, 11 piste di slittino, il Laghetto di Fié ghiacciato, 60 km di sentieri invernali da percorrere a piedi e con le ciaspole, le 70 strutture dell’Alpe di Siusi Snowpark, vincitore degli Skipass Awards 2014 e 2015 come Best Park. Per partecipare all’inaugurazione della nuova stagione invernale dell’area vacanze Alpe di Siusi, l’appuntamento è il 5 dicembre, dalle ore 10.00 alle 15.00, a Compaccio, presso la stazione a monte della funivia Siusi-Alpe di Siusi. L’evento è gratuito.

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