Roséxpo 3° salone internazionale dei vini rosati

Dalle 18 a mezzanotte Castello Carlo V a Lecce Salone dei vini rosati.  Più di 180 etichette italiane in degustazione e 46 quelle straniere provenienti da 14 diversi territori. Masterclass, degustazioni, seminari, luci, suoni, tradizioni, opere d’arte, libri, danza, musica, aperitivi e proposte food  gourmet.

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Roma, 04 Giugno – Una domenica in rosè per i winelovers, ma non solo, con  Roséxpo 2016 – III Salone Internazionale dei Vini Rosati presso il Castello Carlo V a Lecce. Le sale dell’imponente Castello ospiteranno oltre 180 etichette italiane in degustazione e 46 quelle straniere provenienti da 14 diversi territori. Dalle 18 a mezzanotte un programma ricchissimo tra masterclass, degustazioni, seminari, luci, suoni, tradizioni, opere d’arte, libri, danza, musica, aperitivi e proposte food gourmet. Roséxpo – il salone internazionale dei vini rosati è il più importante appuntamento che la Puglia sancisce con il mondo del vino rosato al quale hanno aderito moltissime aziende con etichette che arrivano da ogni angolo del mondo, dal Cile alla Turchia, dal Portogallo alla Francia. Un “incontro” tra i diversi terroir vocati alla produzione di rosé, un racconto sulla tipologia – unico nel Sud Italia – in blend con arte e cultura, per regalare un’esperienza rosé indimenticabile. All’intenso programma di appuntamenti, presenti anche quest’anno partnership di grande spessore come Slow Food Puglia, Slow Wine Italia, Assoenologi Puglia Basilicata e Calabria, le Donne del Vino di Puglia la delegazione di Lecce dell’Ais, l’associazione italiana sommelier come partner tecnico. Novità per Roséxpo 2016 la collaborazione con Radici del Sud, una delle istituzioni più attive nella promozione della cultura enogastronomica, la Città del Gusto di Lecce e il partner tecnico Concours Mondial de Bruxelles che sarà presente con una corposa selezione di vini internazionali rosé tra spumanti e vini fermi.

Le masterclass

Tre i percorsi di degustazione con il coordinamento di Slow Wine e con la collaborazione dell’Associazione italiana sommelier e di Radici del Sud. Alle 18,00 nella sala Pignatelli Castello si parte con Una finestra sui rosati del mondo una degustazione tecnica alla scoperta di etichette provenienti da diversi paesi e che saranno degustate e commentate da Fabio Giavedoni e da Giuseppe Baldassarre, componente della commissione nazionale per la didattica dell’Ais. L’ultima masterclass prevede un focus e un confronto tra due territori del Sud, Sicilia VS Calabria (domenica 5 alle 19,45 sala Pignatelli Castello Carlo V) a cura di Radici del Sud e di Slow Wine e che sarà guidato e moderato da Francesco Muci, Francesco Muci, responsabile Slow wine Puglia, Giuseppe Baldassarre della commissione nazionale didattica dell’Ais e da Nicola Campanile ideatore di Radici del Sud.La partecipazione ai seminari di formazione prevede una prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.rosexpo.it oppure chiamando il numero 3896438195. Il vino come marketing territoriale: press tour e ospiti «Il vino è l’espressione autentica dell’identità di un territorio». Parte da questa considerazione di Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento,  la volontà di voler dare a Roséxpo il carattere e l’appeal di un attrattore per appassionati e avvezzi al mondo del vino, ma non solo. Arriveranno, infatti, nei giorni del salone dei vini rosati venti giornalisti di testate nazionali e curatori di guide che avranno la possibilità di scoprire le risorse del Salento, il territorio e la sua storia e le sue bellezze. Roséxpo non è solo rosato: spazio a luci, suoni, tradizioni, opere d’arte, libri, danza, musica aperitivi e proposte gourmet. Nulla sarà lasciato al caso in ogni angolo del Castello Carlo V. Dalle luminarie, elemento identificativo di una culturale popolare salentina, a cura di De Cagna, alla mostra fotografica dell’associazione Obiettivi che nel corso della vendemmia 2015 ha firmato un reportage fotografico che, attraverso 48 scatti 14 fotografi salentini raccontano Come nasce un rosato e le vicende dei produttori associati a deGusto Salento. Sarà centrale il ruolo del Giardino Rosè, ovvero la corte del Castello Carlo V, che ospiterà le proposte di street food con quattro Apecar gastro-tematiche tra pucce, friselle, sushi e gelato che reinterpretano il territorio e lo Special rosé, l’hosomaki al salmone o al tonno con gelatina di Negroamaro rosato. Sempre nel Giardino Rosè, altro appuntamento con le conversazioni letterarie e dove sarà possibile seguire un percorso degustativo di sigari toscani grazie alla collaborazione del Club Amici del Toscano, lo spettacolo Parole e Musica a cura di Patrizia Cesari accompagnata dalla musica della cantante Carla Petrachi alle 19.30, mentre alle 20.30 Versi diVini reading a cura di Erika Grillo  e i Photo Shooting by 2night.

PROGRAMMA DETTAGLIATO DI DOMENICA 5 GIUGNO

CASTELLO CARLO V – LECCE

ore 18.00

Apertura banchi di assaggio

Mostra Fotografica “Come nasce un Rosato” a cura dell’Associazione Fotografica Obiettivi

GIARDINO ROSÉ

  • Food con le Api Street Food
  • Club Amici del Toscano
  • Photo Shooting by 2night
  • Arte della tradizione con il tributo de “Luminarie De Cagna

ore 18.00

Seminario con degustazione a cura di AIS e SLOW WINE

Una finestra sui rosati del mondo

moderano

  • Giuseppe Baldassarre– relatore e componente della commissione naz.le didattica AIS
  • Fabio Giavedoni– curatore nazionale SLOW WINE

(prenotazione obbligatoria 389.6438195 dalle 10 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00)

ore 19.45

Seminario con degustazione a cura di RADICI del SUD e SLOW WINE

SICILIA vs CALABRIA

moderano

  • Francesco Muci– curatore SLOW WINE Puglia
  • Nicola Campanile– ideatore RADICI DEL SUD
  • Giuseppe Baldassarre– relatore e componente commissione naz. le didattica AIS

(prenotazione obbligatoria 389.6438195 dalle 10 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00)

CORTILE DEL CASTELLO CARLO V

Ore 19,30

Parole e Musica a cura di Patrizia Cesari e Carla Petrachi  accompagnate da Andrea Luperto

Ore 20,30

Versi diVini reading a cura di Erika Grillo

ore 24.00

Chiusura dei banchi di assaggio

Masterclass: i rosati italiani e internazionali riletti attraverso i territori

Sabato 4 giugno 18,30 sala Pignatelli Castello Carlo V

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Roma, 2 Giugno- Cerasuolo d’Abruzzo a confronto: Emidio Pepe e Cataldi Madonna due grandi nomi per una verticale nel nome della DOC Cerasuolo d’Abruzzo.  Sofia Pepe per l’azienda Emidio Pepe e Luigi Cataldi Madonna per l’omonima azienda, prenderanno parte alla verticale “Una, Due, Quattro, Otto” (una denominazione, due grandi interpreti, quattro etichette ad azienda, otto annate). La giornata di apertura al pubblico di Roséxpo, sabato 4 giugno, vedrà questo singolare match abruzzese in cui le due aziende si risponderanno a colpi di annate dispari (Emidio pepe), pari (Cataldi Madonna) del secondo millennio. Si parte con un 2003, si chiude con un 2015. a condurre la masterclass arbitrando questa partita giocata a colpi di colore e di aromi del montepulciano d’Abruzzo vinificato in rosato, due nomi di Slow Food: Fabio Giavedoni, curatore della guida Slow Wine e Francesco Muci, responsabile SlowWine Puglia.

domenica 5 giugno alle ore 18 sala Pignatelli Castello Carlo V

Roséxpo 2016 apre Una Finestra sui Rosati del Mondo

Cinque etichette rosé per un viaggio all’estero tra Francia, Austria, Germania e Sud Africa: la proposta della masterclass a cura di AIS e Slow Wine. Una Finestra sui Rosati del Mondo,  ecco la masterclass che parla straniero e a cura di AIS e Slow wine in programma domenica 5 giugno alle ore 18. Sarà un viaggio intorno alla dimensione rosé di quattro territori analizzati sotto la lente di ingrandimento di cinque etichette che metteranno in evidenza interpretazioni della vinificazione in rosato, differenti in ragione della produzione e dell’approccio al consumo. L’Europa Centro-Occidentale la fa da padrona con Francia (primo produttore mondiale), Germania (sesto produttore mondiale) e Austria. All’assaggio ci saranno due rosé di Domaines Roger Zannier – Château Saint Maur, produttore nella Côtes de Provence di Cuvée M – Cru Classe e L’Excellence – Cru Classe; la Bassa Austria dove Weingut Herbert Zillinger produce Spring Break; la Germania rappresentata dall’etichetta Win Win Rosé di Weingut Von Winning. Ma in questa partita a quattro, l’ultimo giocatore arriva da lontano: il Sud Africa che, secondo gli ultimi dati di FranceAgrimer, è in crescita e conquista nuove fasce di mercato. Dal suo areale di Stellenbosh arriverà sui banchi di assaggio Pinotage Rosé di Aaldering Vineyards –Wines. Orienteranno questa degustazione di respiro internazionale, Giuseppe Baldassarre (relatore e componente della commissione nazionale didattica AIS) e Fabio Giavedoni (curatore nazionale della guida Slow Wine) con la partecipazione di Cosimo Diana per Winedow, portale di vini esteri di alta qualità.

Roséxpo: al via il 3° salone internazionale dei vini rosati

Dal 3 al 5 giugno il castello Carlo V di Lecce ospiterà masterclass, degustazioni, seminari destinati a winelover ed esperti. Taglio del nastro con l’on Dorina Bianchi, sottosegretario ai Beni Culturali

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Roma, 26 Maggio – Tutto pronto per il terzo appuntamento con il salone internazionale dei vini rosati. Dal 3 al 5 giugno, nelle sale del Castello Carlo V, torna a Lecce Roséxpo il salone internazionale dei vini rosati, il più importante appuntamento che la Puglia sancisce con il mondo del vino rosato e al quale hanno aderito moltissime aziende per un totale parziale di più di centocinquanta etichette italiane e ben 46  straniere che arrivano da ogni angolo del mondo, dal Cile alla Turchia, dal Portogallo alla Francia. Confermate anche per quest’anno, oltre al patrocinio della Regione Puglia e del comune di Lecce, delle partnership di grande spessore. Hanno già, infatti, aderito all’intenso programma di appuntamenti Slow Food Puglia, Slow Wine Italia, Assoenologi Puglia Basilicata e Calabria, le Donne del Vino di Puglia e partner tecnico si conferma anche per quest’edizione la delegazione di Lecce dell’Ais, l’associazione italiana sommelier. Novità per Roséxpo 2016 la collaborazione con Radici del Sud, una delle istituzioni più attive nella promozione della cultura enogastronomica, e la Città del Gusto di Lecce. Partner tecnico di quest’anno, il Concours Mondial de Bruxelles che si preoccuperà di inviare una selezione di vini internazionali rosé tra spumanti e vini fermi.  Taglio del nastro altamente istituzionale per l’edizione 2016 di Roséxpo che sarà aperta dall’onorevole Dorina Bianchi,  sottosegretario al Ministero dei Beni e delle attività Culturali che presenzierà al convegno sul tema Il valore del vino rosato (venerdì 3 giugno alle 18 al Malcandrino – Lecce). Una interessante tavola rotonda  nel corso del quale  si confronteranno Sofia Pepe dell’azienda vinicola Emidio Pepe, Luigi Cataldi Madonna, dell’omonima azienda vitivinicola, Barbara Toschi dell’agenzia di marketing strategico Kippis, Andrea Terraneo, presidente di Vinarius, la chef Rita Monastero contributor del Gambero Rosso, Laura Minoia, consigliere di Assoenologi Puglia Calabria e Basilicata, e il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. «Roséxpo nasce con l’intento di valorizzare i vini rosati – spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto, l’associazione di produttori di Negroamaro che ha ideato l’iniziativa – partendo dall’esperienza del Salento e promuovendo il confronto con altri vitigni e terroir provenienti dall’Italia e dall’estero. Essenziale nella nostra politica il confronto con altre realtà con le quali abbiamo registrato sodalizi importanti grazie ai quali raccontiamo il mondo del vino partendo dalle peculiarità dei territori». E se i vini rosati sono il comune denominatore della tre giorni leccese, sono tanti gli approfondimenti che faranno da contorno a Roséxpo.

Le masterclass

Tre i percorsi di degustazione con il coordinamento di Slow Wine e con la collaborazione dell’Associazione italiana sommelier e di Radici del Sud. Il primo appuntamento per i winelover (sabato 4 ore 18,30 sala Pignatelli Castello Carlo V) è con Cerasuolo d’Abruzzo a confronto: Emidio Pepe e Cataldi Madonna con la partecipazione dei produttori Sofia Pepe e Luigi Cataldi Madonna. La degustazione sarà guidata e moderata da Fabio Giavedoni, curatore nazionale e  della guida Slow Wine, e da Francesco Muci,  responsabile Slow wine Puglia. Si prosegue il giorno successivo (domenica 5 – ore 18,00 sala Pignatelli Castello Carlo V) con Una finestra sui rosati del mondo una degustazione tecnica alla scoperta di etichette provenienti da diversi paesi e che saranno degustate e commentate da Fabio Giavedoni e da Giuseppe Baldassarre, componente della commissione nazionale per la didattica dell’Ais. L’ultima masterclass prevede un focus e un confronto tra due territori del Sud, Sicilia VS Calabria (domenica 5 alle 19,45 sala Pignatelli Castello Carlo V)  a cura di Radici del Sud e di Slow Wine e che sarà guidato e moderato da Francesco Muci, Francesco Muci, responsabile Slow wine Puglia, Giuseppe Baldassarre della commissione nazionale didattica dell’Ais  e da  Nicola Campanile ideatore di Radici del Sud. La partecipazione ai seminari di formazione prevede una prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.rosexpo.it oppure chiamando il numero 3896438195.

Il vino come marketing territoriale: press tour e ospiti

«Il vino è l’espressione autentica dell’identità di un territorio». Parte da questa considerazione di Ilaria Donateo la volontà di voler dare a Roséxpo il carattere e l’appeal di un attrattore per appassionati e avvezzi al mondo del vino, ma non solo. Arriveranno, infatti, nei giorni del salone dei vini rosati venti giornalisti di testate nazionali e curatori di guide che avranno la possibilità di scoprire le risorse del Salento e la sua storia. A loro e agli ospiti di Roséxpo saranno offerte proposte enogastronomiche e intrattenimenti culturali. Nulla sarà lasciato al caso in ogni angolo del Castello Carlo V. Dalle luminarie, elemento identificativo di una culturale popolare salentina, a cura di De Cagna, alla mostra fotografica dell’associazione Obiettivi che nel corso della vendemmia 2015 ha firmato un reportage fotografico che, attraverso scatti emozionali, racconta la raccolta del Negroamaro e le vicende dei produttori associati a deGusto. Sarà centrale il ruolo del Giardino Rosè, ovvero la corte del Castello Carlo V, che ospiterà le proposte di street food con quattro divertentissime Apecar gastro-tematiche, il delicato intervento di danza contemporanea di Giorgia Maddamma di Koreoproject, in Nous Deux, coreografia che porta la prestigiosa firma di Malou Airaudo fino alle conversazioni letterarie e dove sarà possibile seguire un percorso degustativo di sigari toscani grazie alla collaborazione del Club Amici del Toscano. Sarà Patrizia Cesari a chiacchierare con  Francesca Negri, la Geisha gourmet del 2.0, in occasione della presentazione di Tutta colpa di un Ruinart Rosè (sabato 4 giugno alle 19,30 – giardino del castello Carlo V), un romanzo che intende fare il focus su una nuova generazione di donne che eleggono il vino e il cibo a nuovo simbolo di emancipazione femminile.  Previsto anche un evento fuori salone. LovelyCheffa sarà la protagonista del Fuori Roséxpo in programma alla libreria Feltrinelli a Lecce venerdì 3 giugno alle ore 11 e in collaborazione con La Città del gusto di Lecce. «Quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere giornalisti di testate nazionali e di guide esperte di vino – conclude Ilaria Donateo – perché abbiamo ben chiaro l’obiettivo di voler valorizzare il nostro territorio attraverso una narrazione che abbia come filo conduttore la storia della viticoltura salentina. Il successo in termini di numeri, registrato nelle scorse edizioni, ci fa ben sperare sulla capacità  attrattiva e di destagionalizzazione che un grande evento partecipato possa avere e sulle sue possibili ricadute economiche, culturali e sociali sul territorio. È questo lo spirito di deGusto Salento che vuole essere strumento di coesione sia per le istituzioni locali sia per i produttori di Negroamaro che diventa, così, il vero ambasciatore della Puglia nel mondo».

 

Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti Mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano

Crotone, Castello Carlo V 22 ottobre/10 novembre 2015

Mattia Preti - San SebastianoCrotone, 25 ottobre-Giovedì 22 ottobre, alle ore 16.00, a Crotone, nello splendido scenario del Castello Carlo V, nell’ambito delle iniziative indette per celebrare il IV centenario della nascita di Mattia Preti, verrà inaugurata la mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano, promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria e realizzata con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria.  La mostra, a cura di Nella Mari e di Giuseppe Mantella, ripercorre l’intensa, lunghissima e originale vicenda artistica di Mattia Preti, tra i maggiori esponenti della pittura italiana del Seicento, attraverso l’attenta disamina e il puntuale raffronto – stilistico, iconografico e tecnico – di quattro dipinti raffiguranti San Sebastiano.  Realizzate in un arco di tempo di circa un trentennio, dalla fine degli anni cinquanta del Seicento fino al 1687, le opere esposte, provenienti dalla Galleria Nazionale di Cosenza, dalla chiesa di San Domenico di Taverna, dalla chiesa dell’Immacolata Concezione di Maria, detta di Sarria di Floriana a Malta e dal Museo civico di Taverna, documentano, con straordinaria concretezza ed efficacia, il cursus artistico di Mattia Preti. Interverranno all’inaugurazione: Salvatore Patamia, responsabile Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria; Angela Tecce, direttore Polo Museale della Calabria; Margherita Eichberg, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria; Nella Mari, direttore Galleria Nazionale di Cosenza. Porteranno i saluti di rito Mario Oliverio, presidente della giunta regionale; Pasquale Anastasi, direttore generale dipartimento cultura Regione Calabria; Armando Pagliaro, dirigente settore cultura Regione Calabria e Peppino Vallone, sindaco di Crotone. La mostra dopo Crotone si sposterà a Reggio Calabria e sarà visitabile, presso la suggestiva sede di Palazzo Foti, dal 13 novembre al 10 dicembre 2015. La mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano rimarrà aperta al pubblico, presso il Castello Carlo V di Crotone, fino al 10 novembre 2015 secondo il seguente orario: ore 9.00/13.00; 15.00/19.00 tutti i giorni (tranne domenica pomeriggio).

 

Dal 5 al 7 giugno il Castello Carlo V di Lecce ospita la seconda edizione di Roséxpo

I rosati di negroamaro del Salento incontrano i rosé provenienti dall’Italia e dall’estero. Circa 150 i vini in assaggio. Ricchissimo il programma di degustazioni e di appuntamenti culturali.

11260943_465386083625960_3027615592557092335_nLecce, 21 maggio- Si svolge a Lecce dal 5 al 7 giugno la seconda edizione di Roséxpo, il salone internazionale dei vini rosati organizzato dall’associazione deGusto Salento, la prima associazione che riunisce sinergicamente i migliori produttori salentini di Negroamaro, con il sostegno della Regione Puglia – area politiche e sviluppo rurale – e del Comune di Lecce. Saranno circa 150 i vini, provenienti da tutto il territorio nazionale e dall’estero, in degustazione sabato 6 e domenica 7 giugno dalle ore 18 alle 23 presso uno dei più significativi monumenti leccesi, il Castello Carlo V, nel cuore della città: si accede con un ticket del costo di 10 euro, calice incluso. Ma il programma di Roséxpo prende avvio già venerdì 5 giugno alle ore 18 al Malcandrino Cibo ed Eventi di Monteroni di Lecce: in un locale completamente scavato nel tufo, tra le botti di rovere, si terrà una tavola rotonda che intende fare il punto sullo stato dell’arte della produzione dei vini rosati italiani e sulle prospettive dei mercati esteri. Il titolo è: “La Rosé Revolution: dal Bardolino  Chiaretto al Negroamaro del Salento, attraversando tutta l’Italia” (tra i relatori alcuni nomi di spicco del panorama dei vini rosati come Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di tutela del Bardolino Chiaretto, e i produttori Sara Carbone, dalla Basilicata, Luigi Cataldi Madonna, dal’Abruzzo, e Damiano Calò, dal Salento, oltre ad Alfredo Maizza, preside della facoltà di economia dell’Università del Salento). Il fittissimo calendario di Roséxpo 2015 prevede una serie di appuntamenti collaterali. Al Castello sono ad esempio programmati due seminari, dedicati il sabato ai territori del vino rosato e la domenica alla spumantistica in chiave rosé. Entrambe le degustazioni (prenotazione al numero 389 6438195) vedono come conduttori Giuseppe Baldassarre, componente della commissione nazionale didattica dell’Associazione Italiana Sommelier, e Francesco Muci, responsabile per la Puglia della guida Slow Wine, edita da Slow Food. Per la stampa è stata riservata invece una sala di degustazione all’interno del Castello Carlo V. Anche il cortile del Castello si anima nel nome dei vini rosati e dei richiami gastronomici. Ed è proprio qui che, sia il sabato che la domenica sera, dalle ore 20 alle 22.30, la Med Cooking School di Ceglie Messapica, diretta da Antonella Ricci, proporrà le proprie “interpretazioni di panino gourmet” all’insegna delle eccellenze gastronomiche locali. Il sabato sera, alle 20.30, è anche in programma l’aperitivo con i vini rosati dell’associazione Le Donne del Vino di Puglia, accompagnato dalla presentazione di “Passaporto di Bacco in Rosé”, un progetto volto alla selezione di abiti di alta moda dedicati ai vini rosati. Sono all’insegna dell’arte, della musica e dell’editoria altri momenti di Roséxpo 2015. Sabato 6 giugno apre presso il Castello Carlo V la mostra “Phisys” a cura di Lorenzo Madaro, con opere di vari artisti impegnati nell’indagine sulla natura e sulle sue sfaccettature. Sempre sabato, alle ore 20, è prevista una “incursione bandistica” del festival “Bande a Sud”, presente a Roséxpo con espressioni delle bande da giro giovanili del territorio, delle street band di recentissima formazione delle bande sociali. Il calendario culturale di domenica si arricchisce alle ore 20 con uno spazio dedicato al festival nazionale del libro “Tuglie Incontra”, con la presentazione del volume “Mangia come parli” di Cinzia Scaffidi, vicepresidente di Slow Food Italia. Altre occasioni di incontro con i vini rosati si estendono al centro storico di Lecce, dove ristoranti e winebar, nei “punti food Roséxpo”, offriranno un aperitivo rosé con i vini delle aziende associate a deGusto Salento.

Per info www.rosexpo.it

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