Expo in città. Mille spazi pubblici e privati compongono il primo catalogo location dell’area metropolitana

De Cesaris: “Uno strumento innovativo per scoprire e vivere Milano”

MImetropconnomiMilano, 27 maggio  – ExpoinCittà, il palinsesto promosso dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio per i sei mesi dell’Esposizione Universale, si dota di un innovativo strumento di marketing territoriale: il primo catalogo on line su tutte le location disponibili in area metropolitana: oltre novecento spazi pubblici e privati, suddivisi per zona, tipologia, capienza e caratteristiche funzionali. “In occasione di Expo, Milano si scopre e si offre in tutta la sua bellezza ai cittadini e ai visitatori che, attraverso le opportunità culturali e di divertimento offerte da ExpoinCittà – ormai siamo a 27mila appuntamenti – avranno la possibilità di appropriarsi dei mille spazi di ogni genere di cui è ricca, dai palazzi storici più prestigiosi ai suoi angolo meno noti, di recente restituiti all’uso pubblico grazie a una diffusa opera di riqualificazione del territorio urbano”, ha affermato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Ada Lucia De Cesaris. “Il catalogo rappresenta dunque un nuovo importante percorso di conoscenza e scoperta della città, che già in queste prime settimane dall’apertura di Expo ha saputo attirare migliaia di persone con proposte di arte ed intrattenimento di grande qualità e varietà”. Sono oltre 900 le location presenti ad oggi nel catalogo: 779 nel Comune di Milano, 156 nella Città metropolitana. Si tratta nel 69% dei casi di spazi privati e nel 31% pubblici, del Comune di Milano, dei Comuni limitrofi e di enti vari. Le tipologie sono le più varie: palazzi storici (ad esempio, il Palazzo delle Poste in piazza Cordusio, Palazzo Serbelloni, Palazzo Castiglioni, Gallerie d’Italia, Palazzo Giureconsulti, Palazzo Clerici), ex aree industriali (Spazio Branca in Lancetti, Hangar Bicocca, il Museo della Macchina del Caffè a Binasco, tutta l’area Campari a Sesto San Giovanni), cascine, ville (Villa Arconati a Bollate, Villa Litta a Lainate), chiostri e porticati, parchi, giardini, piazze, terrazze, anfiteatri, aule e spazi universitari, biblioteche, musei e gallerie d’arte, impianti sportivi, sale congressuali, showroom, spazi con cucina, spazi polifunzionali (La Pelota in zona Garibaldi), teatri, sale concerti e auditori, uffici e sale riunioni. Ed ancora, nuove zone di rigenerazione urbana come l’ex albergo diurno Cobianchi in piazza Duomo che, nei mesi dell’Esposizione, diventa un grande info point aperto a cittadini e visitatori, il quartiere di viale Ortles (Espaces d’Hotes), via Mecenate con l’Officina del volo e l’Accademia del Panino Giusto in Pompeo Leoni, il quartiere Ventura, o le Palazzine Liberty in viale Molise. Il catalogo location costituisce un nuovo punto di incontro tra domanda e offerta di spazi per tutte le iniziative e le attività in calendario oggi e nel futuro, che promette di essere tra i più importanti lasciti alla città per il dopo Expo. L’inserimento nel catalogo è completamente gratuito – basta accedere alla sezione “Presenta uno spazio” del sito expoincitta.com – le prenotazioni e gli aspetti economici sono gestiti direttamente tra richiedente e proprietario/gestore dello spazio. “ExpoinCittà rappresenta un nuovo modo di fare cultura ed eventi con la diretta partecipazione delle imprese sui temi vicini ai cittadini e con un forte richiamo turistico e di attrattività. Expo con questo progetto lascia una eredità che rimane”, ha dichiarato Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di Commercio di Milano.

 

 

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