L’Arte Applicata al Costume del Carosello Storico dei Rioni di Cori

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Sabato 30 Luglio l’atto finale della rievocazione storica lepina con il Palio di S.Oliva. Come tradizione le tre Porte del paese si sfideranno, oltre che nella corsa all’anello, anche nella sfilata dei costumi rinascimentali del corteo storico ai quali Porta Ninfina dedica da alcuni anni un Laboratorio di Arte Applicata.

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Ultimo atto del Carosello Storico dei Rioni di Cori 2016. Sabato 30 Luglio, nella suggestiva scenografia notturna dello stadio comunale di Stoza si disputerà il Palio dedicato a Sant’Oliva, realizzato quest’anno dal Maestro Luana Milita. Oltre all’attesa corsa all’anello, anima agonistica della rievocazione storica, la competizione tra le tre porte del paese, Ninfina, Romana e Signina, si gioca anche negli addobbi delle contrade e soprattutto nei costumi del corteo storico, che partirà da piazza Signina alle ore 19 per raggiungere il campo di gara dopo aver attraversato i centri storici seguendo il bravium.  Alcuni degli abiti rinascimentali e dei corredi indossati dai figuranti sono delle vere opere d’arte della sartoria artigianale del territorio. Ad essi già da tempo il rione di Porta Ninfina dedica un Laboratorio di Arte Applicata al Costume, che precede la manifestazione, tenuto dal Maestro Luana Milita, dove si studia il costume tra la fine del 1400 e la prima metà del 1500, con il contributo volontario di maestranze che mettono a disposizione la loro professionalità. Il laboratorio lavora con la stessa minuziosa precisione di una sartoria teatrale e qui si realizzano anche accessori e gioielli accuratamente studiati che arricchiscono e impreziosiscono i costumanti, come quelli indossati in questa edizione dal Priore e dalla Priora di Porta Ninfina, Messer Luigi Nazzari e Madonna Lidia Cioeta. Parte integrante del laboratorio è costituita anche dai giovani che apprendono culturalmente un frammento di storia locale e le tecniche artigianali patrimonio di quest’arte amanuense che presuppone un apprendimento continuo. Il tutto al fine di esaltare quei particolari scenografici dell’età della Rinascenza che caratterizzano il corteo del Carosello Storico dei Rioni di Cori.

Il Gran Premio di Merano

76° appuntamento con il Gran Premio più atteso d’Italia

FOTO PRESS ARIGOSSI FABRIZIO 2009

Foto Arigossi Fabrizio

Merano, 22 settembre 2015 – Il prossimo fine settimana, quello del 26 e del 27 settembre l’Ippodromo di Merano ospiterà importanti manifestazioni legate al mondo dell’ippica (sette corse per giornata), che avranno come momento culminante il tanto atteso 76°Gran Premio Merano. Dal punto di vista sportivo si tratta di una delle manifestazioni più importanti d’ippica a livello europeo, ma il fine settimana del Gran Premio è molto di più. E’ un momento glamour in cui personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, si danno appuntamento per godersi due giorni di festa, mentre le donne sfoggiano vestiti e cappelli che non possono passare inosservati. Poi è anche uno spettacolo unico, con tanti eventi collaterali e il mitico Carosello dei Carabinieri, riportato a Merano lo scorso anno dopo quasi quarant’anni di assenza. Il week end di festa inizierà sabato 26 settembre con il 71° Premio delle Nazioni/Crystal Cup, la 61a Gran Corsa Siepi e la Steeple-chases d’Italia. La domenica, il Gran Premio, preceduto però dalla Corsa Siepi dei 4 anni e dal Gran Criterium d’Autunno. Per la città di Merano si tratta di un’importante festa, una manifestazione dal forte valore simbolico e una grande attrattiva per appassionati provenienti da tutto il mondo, perché il Gran Premio Merano è una delle corse ad ostacoli più ricche e avvincenti d’Europa. Il Gran Premio ha origini lontane: è una competizione iniziata nel 1935 e alla quale hanno partecipato e vinto campioni che sono stati celebrati davanti a parterre gremiti e con rappresentanti del jet set internazionale. Inoltre, sempre nella giornata di domenica l’Ippodromo di Merano sarà teatro di un’altra iniziativa che allieterà gli spettatori e i visitatori: il Carosello Storico dei Carabinieri. Il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo si esibirà nella storica rappresentazione applaudita in tutto il mondo, il Carosello. Questo straordinario spettacolo, fatto di perfetta sincronia ed eleganza tra cavallo e cavaliere, mette in risalto l’altissimo grado di addestramento raggiunto nell’arte del cavalcare. Nel Carosello i cavalli eseguono, guidati da mani esperte, ogni impercettibile comando: si alternano in passaggi veloci dall’ordine chiuso all’ordine sparso, cambiano rapidamente le andature dal trotto al galoppo, realizzando trame dai vari disegni con cambiamenti trasversali e incontri longitudinali. Il risultato è un’esibizione davvero unica e sorprendente. Infine, nel corso di questo fine settimana di ippica, nel parterre dell’Ippodromo, Merano WineFestival sarà presente con un’anteprima delle sue eccellenze del vino e della cucina.

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