Omaggio a Montale da La Francesca Resort di Bonassola

Protagonista delle celebrazioni a Monterosso un prezioso documentario di Marco De Poli dedicato al poeta.

La Spezia, 30 novembre- Quattro giorni di poesia “alta” sono in programma a Monterosso (SP): dal 10 al 13 dicembre 2015 si celebra Eugenio Montale, originario del borgo delle Cinque Terre e legatissimo alla sua terra natia. Il progetto “Piacere Montale, gente, rocce e vino delle Cinque Terre” è organizzato nel borgo marinaro. L’intenso weekend lungo propone mostre, letture, proiezioni e una cena dedicata ai piatti tipici prediletti dall’artista, e nel pomeriggio di sabato 12 dicembre, alle ore 16 nella Canonica della Chiesa di San Giovanni Battista a Monterosso la proiezione di un documentario datato 1976, “La casa delle mie estati lontane”, realizzato da Marco De Poli. Il titolare de La Francesca Resort di Bonassola (SP), milanese di origine ma legatissimo a questo lembo di Liguria dove si trova il villaggio creato dalla madre negli anni ’50 e che gestisce da anni insieme alla moglie Giovanna, ha realizzato il film un anno dopo l’assegnazione del Premio Nobel a Montale, raccontando proprio il rapporto speciale del poeta con Monterosso e con le Cinque Terre. “Sono sempre stato appassionato di Montale – racconta Marco De Poli –, fin da ragazzino. Posso dire di conoscere a memoria almeno la metà delle sue poesie. L’idea di girare il documentario “La casa delle mie estati lontane” mi è venuta proprio a La Francesca Resort”. Dalla terrazza del Ristorante Rosadimare del resort si vede la Punta del Mesco al di là della quale c’è Monterosso, citati da Montale nei suoi versi. “Ho sempre sentito molto le poesie di Montale – continua De Poli – forse perché vi colgo un amore per la natura e questi paesaggi, nello stesso tempo dolci e aspri, che mi commuove. La Francesca e i suoi panorami sono assolutamente “montaliani”, e anche nella presentazione del nostro resort lo ricordiamo”. L’ispirazione per il documentario,trasmesso anche da Rai Uno in occasione della scomparsa di Montale, nel 1981, viene da un verso che rievoca appunto la casa in cui il poeta ha trascorso le estati della sua giovinezza, a Monterosso, detta anche la casa delle due palme. “Vi erano due palme – racconta De Poli – che, pur essendo state piantate e curate nello stesso modo, crescevano in modo disuguale. Un simbolo poetico straordinario. Sono partito dai dettagli, come la storia del capostazione di Monterosso che non avendo denaro a sufficienza per acquistare Ossi di seppia se l’era ricopiato tutto con la macchina da scrivere. Ho raccontato Montale nel mondo quotidiano”. Riversato in DVD ora il documentario è disponibile ancheper il pubblico, e traccia un ritratto ammirato e nello stesso tempo semplice. del poeta. L’occasione è perfetta per trascorrere un dolce fine settimana a La Francesca Resort, che propone il soggiorno per una notte a 80 euro e per due notti a 120 euro, in appartamenti per due persone. Con la primavera saranno organizzate a La Francesca Resort anche passeggiate montaliane, a cura del naturalista Carlo Torricelli, che presenta durante il cammino scorci e riferimenti all’opera dell’artista.

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