Italiani all’estero: le feste e le distanze

 

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Il vero prezzo dell’emigrazione non è sempre ovvio e solo il tempo farà capire cosa vuol dire veramente emigrare, soprattutto per quei milioni che decisero di trasferirsi in continenti lontanissimi.

Di Gianni Pezzano

 

Le feste e le notizie cattive ci fanno sempre ricordare il nostro passato e con il passare degli anni ci si rende conto sempre di più di chi ci ha lasciati e del bisogno di tenerli vivi nella memoria. Qualche mese fa se n’è andato il cugino di mia madre che per mio fratello ed me era e sarà sempre lo zio Antonio. Per oltre un decennio le nostre famiglie condividevano le feste alternandole tra Adelaide dove abitavamo noi e Melbourne dove abitava lo zio con zia Marianella e la loro figlia Sandra.

Per noi italiani in Australia il Natale è d’estate e quindi il periodo di vacanze estive e lunghe per gli studenti. Coglievamo l’opportunità di poter visitare o ospitare quei parenti provenienti da luoghi lontani. Nel caso di Melbourne il viaggio di 800km impegnava una giornata e ricordo le partenze delle piccole ore per non perdere un minuto di tempo, oppure l’attesa alla finestra per vedere l’arrivo dei parenti a loro turno.

In quelle occasioni le case erano piene e i divani servivano per assicurare posto per tutti. Nel caso di zio Antonio e la sua famiglia il legame era speciale, non solo per motivi di famiglia, ma anche perché Sandra e i suoi amici a Melbourne erano i nostri coetanei e avevamo molto in comune, non tanto per la scuola, ma per le nostre esperienze da figli di immigrati. Però questa era una verità che non potevamo capire allora, ma solo con l’arrivo inevitabile della nostra maturità.

Naturalmente chi viaggiava portava regali e non solo i soliti regali natalizi, ma i prodotti casalinghi dell’anno che stava per finire. Il vino, i dolci fatti in casa, i sottaceti, poi mia madre conservava i salumi del maiale sotto lo strutto, o la sugna come la chiamava lei, per poterli conservare per queste occasioni. Non erano i soli prodotti preparati mesi prima. A maggio o giugno, la stagione del vino, il primo mosto era destinato alla bollitura per preparare il mosto cotto che era la base di molti dei suoi dolci natalizi.

Per noi la prima sosta a Melbourne era per fare un caffè a casa di un paesano di  papà alla periferia della città. Lui aveva soltanto un paesano ad Adelaide, ma Melbourne era diversa. Ricordo benissimo un giro di visite in una strada di quella città dove abitavano tanti suoi compaesani e non esagero più di tanto nel dire che se non parlavi il dialetto del loro paese nessuno in quella via ti avrebbe capito. Ora mi rendo conto che per papà era l’occasione di rivedere amici della sua gioventù e di poter parlare nel suo dialetto che sicuramente gli mancava.

Sia ad Adelaide che a Melbourne quelle occasioni erano piene di visite, giochi, risate, pranzi e cene tipici delle feste all’italiana. Non mancavano le obbligatorie telefonate ai parenti in Italia, una prassi più complicata e costosa di oggigiorno e per gli adulti era il modo di poter continuare a tenere vivi i contatti con i parenti rimasti a casa.

Purtroppo come tutte le stagioni questa era destinata a finire ed è successo in modo inatteso all’inizio degli anni 70 con la decisione di zio Antonio di tornare a Fondi. Mia madre fu devastata dalla notizia e versò molte lacrime per aver perso un altro legame con la sua famiglia in Italia.

Nel 1972 siamo andati in Italia e non potrei descrivere la gioia nel rivederli e anche la tristezza della prime parole di Sandra, “Riportatemi in Australia” che rivelò che per lei il ritorno non era stato facile, soprattutto nell’adolescenza che è già difficile di suo. Come per papà a Melbourne, per lei il nostro arrivo era l’opportunità di poter finalmente parlare con qualcuno in inglese e che poteva capire come era stata la sua vita in quel continente così lontano.

Il cambio dei tempi e le distanze si fanno sentire e malgrado la buona volontà di tutti i legami non potevano mai rimanere stretti come in quegli anni memorabili della nostra gioventù, ma ciò non cambia il fatto che questi parenti avranno sempre un posto speciale nel mio cuore.

Alla notizia della scomparsa di zio Antonio ho avuto un’ondata di ricordi bellissimi, di risate e di cene, di viaggi e di felicità e non immaginavo quanto mi mancasse quella stagione della mia vita. Ho telefonato immediatamente a loro con un senso di colpa per non aver tenuto i contatti ora che abito in Italia, ma nel sentire le voci di zia Marinella e di Sandra al telefono mi sono reso conto che rimarranno sempre dentro di me. Ora mi consolo pensando che mamma e papà siano di nuovo insieme a zio Antonio e che i nostri ricordi li tengono sempre vivi dentro di noi.

Queste esperienze fanno parte della vita degli emigrati e dei loro figli. Le distanze tra parenti dettano il nostro comportamento e la nostra vita. Per quanto vorremmo stare vicino ai nostri cari emozionalmente le distanze ci sconfiggono sempre. Però, nonostante questo, i legami perdurano per anni.

Il vero prezzo dell’emigrazione non è sempre ovvio e solo il tempo farà capire cosa vuol dire veramente emigrare, soprattutto per quei milioni che decisero di trasferirsi in continenti lontanissimi. Anche questo fa parte della Storia della nostra Italia, è la nostra Storia e parte integrale del nostro Patrimonio, personale e nazionale.

 

 

 

Il Capodanno di Rio de Janeiro: Copacabana vista dal mare

 

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Chiamato “Réveillon“, il capodanno a Rio de Janeiro e’ una delle tradizioni più tipiche e famose della città

Nella notte del 31 dicembre oltre un milione di persone si radunano sulla spiaggia di Copacabana per attendere e celebrare l’inizio del nuovo anno. Tradizionalmente vestiti di bianco, iI colore della pace e della felicità, i partecipanti possono anche usare abiti di altri colori, a seconda dei desideri per il nuovo anno in arrivo:  il rosso e il rosa per l’amore, il giallo per la creatività, il verde per la tranquillità, il blu per la forza, e l’arancio per il coraggio. Anche l’oro fa la sua parte, richiamando desideri di prosperità e ricchezza. Una serie di  palchi, montati lungo una delle spiagge  più famose del mondo, ospitano cantanti e offrono musica dal vivo, dalle 8 di sera fino all’alba.

A rendere l’atmosfera ancora più magica e surreale i fiori bianchi, in genere rose e gladioli, le candele accese nella sabbia, e le offerte rituali – visibili su tutta la spiaggia e sul mare –  in omaggio a Yemanjá, la Dea Africana madre degli Yoruba, venerata in tante forme come figura amorevole,  compassionevole, e come Dea della fertilità e degli oceani.

Infine, a mezzanotte, circa venti minuti di fuochi d’artificio fanno da sfondo a milioni di baci, auguri e sorrisi, e a champagne o spumante spruzzati nell’aria. Un’emozione unica e indimenticabile la si può vivere sulle onde della baia di Copacabana, dove i fuochi d’artificio colorano il cielo ed il mare in giochi di colore vivissimi, e si riflettono riecheggiando i suoni in tutte le direzioni. Dal mare si possono vedere i palazzi di Copacabana illuminati dietro i fuochi, ed il monumento del Cristo Redentore illuminato in bianco sulla montagna del Corcovado, dietro Copacabana.

Capodanno. In settantamila in piazza Duomo per salutare in musica l’arrivo del nuovo anno

Serata senza incidenti grazie a 250 uomini tra Polizia locale e Forze dell’ordine. Da Amsa automezzi e risorse in tutta la città per pulizia delle strade e raccolta rifiuti

caparezzaMilano, 1° gennaio 2016 – Il 2016 è stato accolto da una serata di festa in piazza Duomo, dove si è svolto il grande concerto organizzato dal Comune di Milano con la musica del cantautore Caparezza, anticipato sul grande palco da Bombino e dal Dj set a cura di I Distratti. “Una bellissima piazza Duomo, festosa e serena, ha accolto ieri sera l’arrivo del 2016 – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Siamo felici di aver consolidato una tradizione, quella appunto di riportare il concerto di Capodanno nel cuore della città dove tutti, milanesi e non, convergono naturalmente per condividere grandi emozioni e momenti di felicità. Proprio come è accaduto ieri sera, in occasione di un grande spettacolo dal vivo, con artisti che hanno saputo divertire e stupire grazie a uno show scoppiettante e, al tempo stesso, di grande qualità musicale”. La serata si è svolta, in piazza e in città, senza incidenti e feriti gravi. “Il meticoloso lavoro di preparazione, svolto insieme alla Prefettura e alle altre Forze dell’Ordine, il grande impegno dei volontari e degli operatori in piazza Duomo, insieme alla collaborazione dei cittadini hanno prodotto il risultato di una serata perfettamente riuscita anche dal punto di vista della sicurezza, senza tuttavia dare l’impressione di una piazza ‘militarizzata’ ma al contrario di un luogo sicuro dove poter condividere serenamente un momento di festa – ha commentato l’assessore alla Sicurezza e coesione sociale Marco Granelli – . Un modello di collaborazione che ha saputo anche dimostrare come Milano e il nostro Paese non si fermino davanti alle minacce del terrorismo e riescano a garantire a tutti, milanesi e turisti, la libertà di divertirsi senza paura nelle sue piazze, in qualunque occasione. Ringrazio i Vigili e tutte le Forze dell’Ordine, i volontari e gli operatori della Protezione Civile, del 118 e delle associazioni e Amsa per aver contribuito a raggiungere questo straordinario risultato”. Importante anche quest’anno l’impegno di Polizia Locale e Prefettura, in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine, per il controllo di piazza Duomo: impegnati 50 vigili della Polizia Locale, 200 uomini delle Forze di Polizia e un centinaio di persone tra associazioni e Protezione civile. Otto i varchi organizzati dalla Polizia locale per accedere alla zona del concerto, dove quest’anno, oltre al controllo per impedire l’ingresso in piazza di vetro e di petardi, è stato effettuato dalle Forze di Polizia – con circa 10 uomini per ogni varco – un controllo con il metal detector. Ai varchi sono stati raccolti 20 chili di petardi e mezza tonnellata di vetro. Nella zona adiacente alla piazza sono stati effettuati 750 sequestri tra vetro e petardi, 150 nel resto della città. “La sicurezza garantita durante la notte scorsa ha anche permesso alle attività commerciali e di ristorazione, in piazza e nelle zone adiacenti, di lavorare in tranquillità offrendo un servizio di cui tutti, milanesi e turisti, hanno potuto fruire fino ad ora tarda”, ha concluso l’assessore Granelli. Alle 00.30 il concerto è terminato ed è iniziato il deflusso. La metropolitana ha viaggiato fino alle 2 ‘a pieno carico’ per accompagnare gli spettatori del concerto alle loro case o alle nuove destinazioni per proseguire i festeggiamenti. A mezzanotte i mezzi dell’Amsa erano già pronti a intervenire con 24 automezzi e 59 risorse, tra operatori e autisti. L’intervento di pulizia, iniziato intorno alle 24, è  stato completato sostanzialmente intorno alle 5. E’ proseguito poi fino alle 9.30 circa con interventi di rifinitura e pulizia dell’area palco, di cui era in corso lo smontaggio. Anche nel resto della città Amsa garantisce oggi la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade. Da questa mattina alle 5.45 è infatti in corso la raccolta delle frazioni differenziate dei rifiuti con 140 squadre e 270 operatori, mentre 93 automezzi (autospazzatrici e automezzi con vasca) e 144 risorse (operatori e autisti) sono all’opera per i servizi di spazzamento e la vuotatura cestini dei stradali.

Guardia Costiera: Più controlli e più qualità per il cenone degli italiani

A Capodanno l’operazione “Tallone d’Achille”

GC_OPPESCA (14)Roma, 31 dicembre – Con le festività cresce la richiesta di prodotti ittici e di conseguenza aumenta il rischio di ritrovare sulle tavole dei cenoni pesce non idoneo al consumo o commerciato illegalmente. Per questo motivo la Guardia costiera ha deciso di aumentare gli sforzi per i controlli lungo tutta la filiera ittica, dal mare fino ai principali mercati ittici della penisola. L’operazione “Tallone d’Achille”, partita all’inizio di dicembre e tuttora in corso, vede il personale del Corpo impegnato in una complessa attività che mira a tutelare gli “anelli più deboli” della filiera ittica: dalle specie ittiche sottoposte a particolare protezione al consumatore finale – per evitare possibili frodi ed assicurare un prodotto sempre tracciabile e sicuro – fino agli onesti professionisti del settore. Alle operazioni ha partecipato anche operativamente il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina. Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera rappresenta infatti l’interfaccia periferica – operativa e amministrativa – del Ministero per quanto riguarda la pesca marittima: “Ho voluto seguire da vicino l’operazione Tallone d’Achille – spiega il Ministro – Questo lavoro di controllo in mare è fondamentale  specialmente in questo periodo quando con le festività si registra un aumento della richiesta di prodotti ittici da consumare e per questo motivo le Capitanerie di porto hanno intensificato i controlli sulla pesca. Vanno tutelate in primo luogo le specie ittiche protette e va garantita qualità ai consumatori, che sulle loro tavole si aspettano un prodotto sicuro. Al tempo stesso dobbiamo tutelare tutti gli onesti operatori del settore che con sacrificio adempiono agli obblighi di legge proponendo prodotti certificati e di qualità”. La catena operativa disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, grazie al supporto dei Centri di Controllo Area Pesca distribuiti capillarmente nelle 15 Direzioni Marittime, ha permesso nel solo mese di dicembre di effettuare circa 9mila controlli lungo l’intera filiera commerciale, coinvolgendo circa 5mila tra uomini e donne della Guardia Costiera. Ciò ha portato a più di 400sequestri per un totale di oltre 240 tonnellate di prodotto ittico dal valore commerciale stimato in circa 10 milioni di euro e per un importo di sanzioni pari a circa 1 milione e mezzo di euro. Tali risultati rappresentano lo sforzo massimo profuso per tutto il 2015 dal Corpo, nella vigilanza e controllo del settore pesca (nella scheda allegata sono riportati sia i dati dell’operazione Tallone d’Achille sia i dati complessivi riferiti al 2015).L’aumento dei livelli di controllo ha rappresentato una risposta concreta alle aspettative dei cittadini che, nell’anno dell’Expo, hanno potuto toccare con mano le eccellenze del settore agroalimentare, dove l’Italia è considerata una delle migliori realtà a livello mondiale. Per questo motivo, in un periodo dell’anno in cui risulta più facile imbattersi in prodotti ittici non tracciati e non rispondenti alle esigenze del consumatore, il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera ha rafforzato la propria presenza sul territorio. Tra le operazioni più rilevanti quella messa a segno nella giornata del 18 dicembre dal personale della Capitaneria di porto di Pozzuoli che ha rinvenuto, presso un’abitazione privata, un impianto di allevamento di anguille completamente abusivo, che ha portato al sequestro di oltre 6.000 kg. di esemplari. Tra il 17 e il 18 dicembre invece il personale della Capitaneria di porto di Genova, ha operato il sequestro di un’ingente partita di pesce “ruvetto”, priva di certificazione. Si tratta di una particolare specie, caratterizzata da un moderato grado di tossicità, che per poter essere immessa sul mercato dell’Unione Europea necessita di una etichetta in cui sono riportate le corrette modalità di preparazione e cottura in modo da informare il consumatore sui potenziali effetti collaterali. Nelle giornate successive il Nucleo ispettivo di Palermo ha proceduto a sequestrare oltre 1.700 vasetti di prodotto ittico privo di qualsiasi documentazione attestante la provenienza, oltre a 320 kg. di prodotti ittici scaduti ormai da diversi anni. La merce sequestrata è stata avviata alla distruzione. Da menzionare anche il fenomeno, purtroppo sempre più frequente, della pesca e della commercializzazione delle “oloturie”, o meglio note come “Cetrioli di mare”. La loro presenza nelle nostre acque, dove giocano un ruolo importante nell’ecosistema marino, ha iniziato ad attirare i mercati asiatici, notoriamente grandi consumatori del prodotto, che arrivano a pagare fino a 600 euro per un solo chilogrammo. La forte richiesta in questi ultimi anni ha favorito lo sviluppo di un mercato nero, presente soprattutto nell’Italia meridionale: è il caso di Gallipoli, dove gli uomini del Nucleo Ispettivo Pesca della Direzione Marittima di Bari, nell’ambito dell’operazione “Tallone d’Achille” hanno sequestrato circa 12 tonnellate di oloturie illecitamente detenute da una società appositamente creata per la vendita del prodotto all’estero, per un valore ipotetico sul mercato asiatico di circa 7,2 milioni di dollari. Non sono mancati i sequestri in mare di attrezzi non regolamentari o impiegati da soggetti non autorizzati; il personale dei Comandi appartenenti al Centro di Controllo Area Pesca di Reggio Calabria ha sequestrato oltre 44 km di palangari, particolari attrezzature da pesca con ami, calati abusivamente, e svariate decine di esemplari di pesce spada sotto la taglia minima consentita. Nel cagliaritano sono stati scoperti oltre 5 km di reti da posta piazzate in zone vietate, sequestrate dal personale del Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera. Attenzione massima è stata posta nelle verifiche presso i centri di stoccaggio di prodotti ittici provenienti da Paesi esteri e destinati alla grande distribuzione: in particolare, i militari appartenenti ai Comandi di Livorno e Venezia hanno rintracciato oltre 5 tonnellate di prodotto ittico congelato privo di tracciabilità ed in parte già scaduto ma pronto ad essere messo in commercio.  Particolarmente impegnativa l’attività tesa a contrastare la raccolta e la commercializzazione dei “Datteri di mare”, spesso svolta da vere e proprie organizzazioni criminali che per i propri lucri mettono a repentaglio la sopravvivenza dell’ecosistema marino, danneggiando irrimediabilmente l’habitat costiero che ospita la specie. Nello specifico, la Guardia Costiera di Napoli ha sequestrato complessivamente circa 300 kg di datteri, rinvenuti al termine di complesse attività d’indagine, sia in mare che in abitazioni private.

Senzatetto. In 1.850 nei ricoveri del Comune, ospiti saliti del 30% in una settimana

Assessore Majorino: “Le strutture si stanno riempiendo, ma c’è posto ancora per 200 persone. Da gennaio i letti saranno 2.700”

news_42365_imageMilano, 30 dicembre 2015 – Continua l’intervento riguardante l’accoglienza dei senza dimora. Nel giro di una settimana oltre 2.050 posti messi a disposizione dal Comune sono stati quasi tutti occupati, con un aumento del 30 per cento delle presenze. Attualmente sono 1.850 le persone ospitate nei ricoveri, con 200 posti ancora liberi e sufficienti ad assorbire le richieste dei prossimi giorni. Con l’inizio di gennaio il numero dei letti salirà a 2.700, tetto raggiunto nel 2013 e confermato dall’Amministrazione comunale negli ultimi due anni: si tratta di più del doppio rispetto ai posti letto messi a disposizione nel 2010 (1.248 posti letto). Per il piano di accoglienza dei senzatetto da novembre a marzo il Comune ha investito 1,4 milioni di euro di cui 340.000 derivanti da fondi statali. Operatori e volontari saranno al lavoro regolarmente presso il Centro Aiuto Stazione Centrale anche domani ultimo dell’anno (il Centro chiuderà alle ore 22), a Capodanno e il 6 di gennaio (con chiusura alle ore 24), mentre in strada saranno attive giorno e notte le Unità Mobili che porteranno bevande calde, coperte e soccorso (in collaborazione con il 118) a chi non accetta un posto nei ricoveri. “L’aumento dei senzatetto ospitati nei ricoveri, registrato in questa ultima settimana, conferma sostanzialmente la tendenza dello scorso anno”, spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino. “Il nostro impegno nel dare accoglienza al maggior numero di persone possibile resta costante, soprattutto cercando di togliere dalla strada coloro che sono più restii ad accettare un posto in una struttura. Per questo ringrazio tutti gli operatori del Centro Aiuto e delle Unità mobili che anche in questi giorni di festa saranno presenti per aiutare chi si trova più in difficoltà. Rinnovo infine l’invito ai milanesi a segnalarci casi di persone che dormono ancora per strada o nascosti in ricoveri di fortuna affinché si possa raggiungerli offrendo assistenza e soccorso”. Il Centro Aiuto Stazione Centrale resterà aperto tutti i giorni con orario prolungato dalle 8.30 alle 24 (il sabato e la domenica dalle 9). Solo domani, 31 dicembre, il Centro chiuderà alle ore 22.00.

Per le segnalazioni è possibile chiamare questi numeri: 02/88447645 – 02/88447646 – 02/88447647 – 02/88447648 – 02/88447649. Solo la Vigilia di Natale e il 31 dicembre chiuderà alle ore 22.30.

Capodanno. Con Caparezza una serata in musica per aspettare in Piazza Duomo l’arrivo del 2016

Lo spettacolo comincerà alle ore 20.30 con il DJ set by I Distratti, alle ore 22 ci sarà il desert blues di Bombino,  e alle 23 salirà sul palco Caparezza.

news_42350_imageMilano, 30 dicembre 2015 – Per salutare l’arrivo del 2016 piazza del Duomo regalerà ai milanesi una serata di musica e allegria da vivere insieme. Sarà Caparezza la star del grande concerto gratuito che animerà la piazza, coinvolgendo tutti con la sua musica ironicamente irriverente. Lo spettacolo comincerà alle ore 20.30 con il DJ set by I Distratti, alle ore 22 ci sarà il desert blues di Bombino, artista internazionale che ha conquistato tutti con il suo particolarissimo sound, e alle 23 salirà sul palco Caparezza. Il cantautore, insieme alla sua band, proporrà una scaletta dal ritmo serrato in grado di coinvolgere giovani e meno giovani con le meravigliose scenografie che hanno caratterizzato il suo ‘Museica Tour’. Nella setlist anche i brani più noti dell’artista, che traghetterà Milano nel nuovo anno con una performance che durerà fino a mezzanotte e venti. Media partner ufficiale dell’evento è Rai Radio2, che trasmetterà in esclusiva il live col commento in diretta di Carlo Pastore, conduttore del programma ‘Babylon’. Anche quest’anno il concerto finirà in tempo per permettere a tutti di tornare a casa con i mezzi pubblici o continuare i festeggiamenti nei tanti locali della città. L’ultima corsa della metropolitana la notte tra il 31 e l’1 sarà infatti alle ore 2 e per tutta la notte saranno attive le 15 linee bus notturne. Inoltre, per tutta la giornata con un solo biglietto ordinario da 1,50 euro (o tariffa extraurbana), sarà possibile viaggiare su tram, bus e metrò e tratta urbana del passante ferroviario. Anche il 31 dicembre, infatti, tutti i biglietti singoli (nonché la singola timbratura del carnet da 10 viaggi), cioè normalmente validi per un solo viaggio, avranno validità per un numero illimitato di viaggi fino al termine del servizio. Per garantire la fruizione della piazza in sicurezza anche alle famiglie l’area sarà divisa in due da un corridoio di sicurezza di 250 metri con transenne antipanico. La zona del sagrato del Duomo sarà riservata a persone con disabilità e ai loro familiari. Il presidio di Polizia locale – 15 pattuglie più personale in borghese in particolare del nucleo Anticontraffazione -, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione civile e personale di Areu 118 inizierà nel pomeriggio. Saranno 6 i varchi di accesso alla piazza con i volontari delle associazioni coordinate dalla Protezione Civile comunale e di Città metropolitana. Per evitare situazioni di pericolo per le persone, dalle ore 15 del 31 dicembre e fino alle ore 2 dell’1 gennaio 2016 sarà vietato introdurre e vendere per asporto contenitori di vetro, sia nella piazza sia nella Galleria Vittorio Emanuele II. Saranno allestiti da Amsa cassonetti per la raccolta del vetro e di materiale pirotecnico vietato. Davanti a Palazzo Reale sarà allestito un Centro di Comando Avanzato con una tenda dalla quale verranno coordinate tutte le operazioni per garantire la sicurezza nella piazza. Saranno anche allestiti da Areu 118 un presidio sanitario fisso dotato di almeno 10 posti letto con personale medico dedicato, 6 mezzi di soccorso di base posizionati in area piazza Duomo e 7 squadre a piedi composte ciascuna da 3 soccorritori presenti a partire dalle 17.00. Nell’area del centro cittadino sarà rinforzato il servizio dell’Amsa per la raccolta dei rifiuti.

Notte di San Silvestro a Primavalle

31 dicembre 2015 dalle ore 18:00 alle 02:00 Stazione Metropolitana A – Battistini . Ingresso gratuito

enrico-capuanoRoma, 30 dicembre – Primavalle, cuore pulsante della Capitale in occasione del Capodanno. Non una semplice periferia, bensì una nottata incredibilmente ricca di festa, musica, spettacoli, colori e tanto divertimento per accogliere il 2016 nel migliore dei modi. Organizzato dall’Associazione Culturale e Artistica Kipling Academy, Notte di San Silvestro a Primavalle è un progetto vincitore dell’Avviso Pubblico di Roma Capitale “Notte di S. Silvestro in periferia” 2015. Numerosi gli artisti di altissimo livello, il cui obiettivo è rendere unico l’ingresso nel 2016. Questa accattivante proposta di fine anno avrà inizio alle ore 18.00 del 31 dicembre con la proiezione – all’uscita della Stazione metropolitana A Battistini – di un video mapping a cura di Aesop Studio, dal titolo Roma Segreta, con le immagini di Roma Antica che creeranno l’illusione di camminare sopra le rovine di Roma. Sarà come fare un tuffo nel passato per godere del fascino e delle meraviglie della nostra Capitale.  Inoltre i gruppi itineranti composti da Akuna Matata e Tammurriarè, accompagneranno e informeranno il pubblico e i passanti dall’uscita della metro al parcheggio di scambio di Battistini, intrattenendoli con le loro divertenti esibizioni e informeranno musicalmente i passanti e il pubblico all’uscita della metro. Contemporaneamente, all’interno del parcheggio di scambio della metro A Battistini (via Lucio II), si animerà un mondo fantastico con il teatro di strada di Abraxa Teatro, spettacoli circensi, attività di strada e street art per bambini e famiglie con i Pittori e Poeti Anonimi del Trullo. I poeti intratterranno il pubblico (bambini e adulti) mentre i pittori dipingeranno delle tele a tema sul Capodanno che saranno donate al quartiere.  Alle ore 21,30 appuntamento con un grande concerto che vedrà protagonista il capostipite del Folk-rock italiano: Enrico Capuano e la sua band Tammurriata rock, il tutto corredato da tante sorprese che arricchiranno la serata. Capuano è stato il primo a proporre in forma moderna questo genere musicale creando una tendenza che si è ormai radicata nella musica italiana. Artista on the road sempre in giro a proporre quello che definisce “rock popolare”, ci accompagnerà, con l’energia della sua musica, ad accogliere il 2016 in maniera assolutamente entusiasmante. Gran finale, sempre musicale, con il dj set. Notte di San Silvestro a Primavalle sarà il modo per concludere l’anno in maniera indimenticabile ed accogliere il 2016 con tutta l’energia e l’entusiasmo che solo i grandi artisti sanno trasmettere al pubblico.

Capodanno. Stop ai fuochi d’artificio per tutela ambiente, persone e animali

 L’inosservanza dei divieti comporta una sanzione fino a 500 euro.

CXUI5X4WMAA9_g4-kH3G-U43140567786798y0C-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Milano, 30 dicembre 2015 – Per evitare l’immissione di ulteriori inquinanti nell’aria e per tutelare persone e animali, il Sindaco di Milano ha firmato le ordinanze che vietano l’utilizzo di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e altri artifici pirotecnici in tutta la città da oggi (29 dicembre) e fino alla mezzanotte del 1° gennaio 2016. L’utilizzo di fuochi d’artificio, fumogeni e simili, sono infatti fonte non solo di pericolo per i cittadini, ma anche di episodi molto intensi di inquinamento da polveri: l’inventario regionale delle emissioni atmosferiche della Lombardia ‘Inemar’ evidenzia che il contributo annuo dei fuochi d’artificio e simili a Milano sia stimabile in circa 44 tonnellate di PM10 (il 6% delle emissioni totali di PM10 primario). Oltre al divieto di accendere fuochi d’artificio e petardi, per evitare situazioni di pericolo per le persone che parteciperanno al grande concerto di Capodanno in piazza Duomo e danneggiamenti ai monumenti, dalle ore 15 del 31 dicembre e fino alle ore 2 dell’1 gennaio 2016 sarà vietato introdurre e vendere per asporto contenitori di vetro, sia nella piazza sia nella Galleria Vittorio Emanuele II. L’inosservanza dei divieti comporta una sanzione fino a 500 euro.

Ambiente. Prorogato fino a Capodanno il biglietto singolo Atm valido tutto il giorno

Il provvedimento vale sulla rete metropolitana e di superficie gestita da Atm e comprende i titoli urbani, interurbani e cumulativi nonché la singola timbratura del carnet da 10 viaggi.

autobus-scioperoMilano, 24 dicembre 2015 – Fino al 31 dicembre compreso i cittadini potranno continuare a viaggiare con un solo biglietto ordinario da 1,50 euro (o tariffa extraurbana) a bordo di bus, tram, metro e tratta urbana del passante ferroviario con un biglietto singolo e per un numero illimitato di viaggi. Lo ha deciso la Giunta Comunale, in accordo con Atm, a fronte del perdurare dei livelli di PM10 nell’aria sopra i livelli di attenzione in tutta la pianura padana. L’incentivo, attivato lo scorso 14 dicembre, ha riscorso molto successo tra i milanesi: in questi giorni si è registrato un incremento di circa il 10% degli utenti del trasporto pubblico. Il provvedimento vale sulla rete metropolitana e di superficie gestita da Atm e comprende i titoli urbani, interurbani e cumulativi nonché la singola timbratura del carnet da 10 viaggi. Si ricorda che domani, giovedì 24 dicembre, le telecamere di Area C rimarranno accese. Resteranno in vigore anche le misure anti-smog del Protocollo della Città Metropolitana previste in caso di superamento per dieci giorni consecutivi della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10:   divieto di circolazione in tutto il territorio cittadino per i veicoli diesel Euro 3 senza filtro anti-particolato dalle ore 8.30 alle 18 se privati, dalle 7.30 alle 10 se commerciali, diminuzione di 1 grado centigrado delle temperature dell’aria degli edifici,  riduzione di 2 ore della durata di accensione degli impianti.  Si rinnova inoltre l’invito rivolto agli esercizi commerciali a non fare uso di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentano di tenere aperte le porte di accesso ai locali. Infine saranno potenziati i controlli sui veicoli in circolazione, anche attraverso l’utilizzo di opacimetri che verificheranno i gas di scarico.

Vacanze a Courmayeur

Il calendario degli appuntamenti dal 24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016‏

utmb13-tds-pt-07-0435_©_the_north_face®_ultra-trail_du_mont-blanc®_-_pascal_tournaire_450x300Courmayeur, 23 dicembre 2015_ A Courmayeur dicembre è il mese ideale per scoprire il piacere di una destinazione autentica, dove il sapore delle feste tradizionali si unisce alle tante proposte originali nate ai piedi del Monte Bianco.

24 dicembre: Rhémy de Noël, il Babbo Natale di Courmayeur. Alle ore 16.30, i bambini si ritroveranno in piazza Abbé Henry, nel cuore del centro storico, davanti al grande Albero di Natale illuminato a festa, per attendere l’arrivo di Rhémy. Barba bianca, vestito rosso, scarponi, piccozza e fune arrotolata sulla spalla come le guide alpine di Courmayeur, Rhémy de Noël scenderà a valle in compagnia dei colorati Beuffons per consegnare i doni ai bambini che accenderanno una lanterna per indicargli la strada verso il paese.

25 dicembre: “Babbo Natale scia gratis”. Una divertente proposta organizzata dalla Scuola di Sci Monte Bianco: il giorno di Natale, tutti gli sciatori che si presenteranno agli impianti di risalita vestiti come il più tradizionale Babbo Natale, con tanto di barba bianca e berretto rosso, riceveranno “in regalo” lezioni gratuite di sci.

26 dicembre: Concerto di Natale del Coro Polifonico di Aosta. Alle ore 21.00 la chiesa di San Pantaleone, nel centro di Courmayeur, ospiterà il Coro Polifonico di Aosta, che celebrerà la magia delle Feste in musica. In repertorio, brani a cappella che spazieranno dalla polifonia classica ai canti della tradizione popolare natalizia, alternati a brani suonati da un “ensemble” composto da archi e chitarra classica.

28 dicembre: Incontro con Aldo Cazzullo. Al Jardin de l’Ange, Maserati Winter Lounge alle ore 18.00, il giornalista presenta il suo libro “Possa il mio sangue servire, uomini e donne della Resistenza”, un appuntamento a cura di Fondazione Courmayeur Mont Blanc.

29 dicembre: World Champion Glass Ski/Project. Presentazione della prima collezione di Design e Sport, prodotta da Gioara Revolutionary Glass Design e firmata da importanti designer italiani e internazionali. Con la partecipazione di Piero Gros.

29 dicembre: Courmayeur on Ice. Dalle ore 18.00 l’arena del Courmayeur Forum Sport Center si prepara ad accogliere il più grande show sul ghiaccio mai visto ai piedi del Monte Bianco. Carolina Kostner, star mondiale del pattinaggio artistico, per la prima volta in assoluto si esibirà a Courmayeur. Con lei i nomi più prestigiosi della scena mondiale, pronti ad dare spettacolo con virtuosismi e acrobazie sulle lame davanti a fan e appassionati.

30 dicembre: “Le Stelle del Monte Bianco”. Appuntamento in piazza Abbé Henry alle ore 18,00, per ricordare gli 80 anni della nascita della Scuola di Sci Monte Bianco, tra le più antiche d’Europa, con filmati e racconti l. I ragazzi dei corsi annuali partiranno dall’Hotel Courmayeur per sfilare con i loro maestri, accompagnati dall’animazione itinerante di Philippe Milleret e la sua band, mentre uno spettacolo pirotecnico illuminerà la serata. Per festeggiare con un momento gourmet, il pubblico potrà degustare l’aperitivo “Vino Vinile” a cura di Skibox e Cave Mont Blanc.

30 dicembre: Festa del Pane. Uno dei più apprezzati appuntamenti della tradizione. Gli abitanti si riuniranno presso l’antico forno di Dolonne per preparare e sfornare il tipico pane nero, accompagnamento perfetto di lardo e fontina. Dalle ore 18.00 in distribuzione al pubblico

31 dicembre: Capodanno sul Tetto d’Europa. Skyway Monte Bianco, la nuova funivia che porta da Courmayeur alle vette più alte d’Europa, festeggia la sua prima apertura invernale in grande stile. Un brindisi darà il via ai festeggiamenti sulla terrazza circolare di Punta Helbronner, a quota 3.466 metri, di fronte allo spettacolo della vetta del Bianco e degli altri 4000 delle Alpi. Nella stazione del Pavillon du Mont Fréty, a quota 2.200 metri, verrà servita una cena gourmet, con menù esclusivo accompagnato prevalentemente da vini del territorio. Dopo il conto alla rovescia, brindisi di mezzanotte con champagne, davanti alle grandi vetrate con vista sul Monte Bianco, per sancire l’inizio di un nuovo anno. Dalle per 23.00 in poi, musica e dj set.

31 dicembre: Treinadan, 2016 – Jardin de l’Ange, Maserati Winter Lounge. L’espressione con cui, in dialetto valdostano, ci si augura “Buon Anno” ha dato nome alla festa con cui Courmayeur festeggia il nuovo anno. I locali di via Roma resteranno aperti fino a tarda notte, e dalle 22.00 al Jardin de l’Ange, Maserati Winter Lounge – DJ-set e tanto divertimento in compagnia di Dj Gabriel e Dj Jacopo.

31 dicembre: Capodanno dei bambini. L’associazione culturale Lo Tatà organizza, la sera del 31 dicembre, dalle ore 19.00 alle ore 01.00, il Capodanno dei bambini: speciali attività e animazioni a tema per bimbi e ragazzi dai 3 ai 12 anni. Al centro dell’offerta, gli spazi Ludomania allestiti presso il Courmayeur Forum Sport Center.

3 gennaio: “Il Natale di Elsa e Anna”. Alle ore 20.45 l’arena del ghiaccio del Courmayeur Forum Sport Center ospita “Il Natale di Elsa e Anna”, dedicato alle eroine del film animato Frozen, uno spettacolo a cura dello Skating Club Courmayeur.

2 gennaio: Cosmic Masters. A partire dalle ore 18.00, animazione itinerante per le vie del centro di Courmayeur in compagnia di Cosmic Masters.

6 gennaio: La “Befana sui pattini”. Torna all’Epifania uno degli appuntamenti preferiti dai bambini. Al Courmayeur Forum Sport Center, dalle ore 15.00, la “Befana sui pattini” offrirà caramelle e golosità ai suoi piccoli fan.

Speciale Kids & Junior: L’associazione Lo Tatà di Courmayeur ha in serbo tante proposte per bambini e ragazzi. Mentre i genitori sono liberi di rilassarsi dedicandosi all’après-ski, allo shopping o all’offerta culturale e sportiva di Courmayeur, i più giovani possono divertirsi con un ricco calendario di animazioni, giochi e attività negli spazi Ludomania del Courmayeur Forum Sport Center. Il programma completo e tutti i servizi dedicati ai più piccoli su www.lotatadicourma.com

Challenge #MontBlancXmas15. Courmayeur organizza una sfida tra chi riuscirà a catturare meglio lo spirito delle Feste! Per partecipare basta caricare le proprie fotografie su Instagram, con l’hashtag #MontBlancXmas15, entro il 10 gennaio 2016.

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