Cannabis per scopi terapeutici: le reali potenzialità curative dei cannabinoidi per molte patologie, anche per pazienti pediatrici

A Canapa Mundi, sabato 20 febbraio 2016, un’intera giornata di forum di approfondimento sul tema della canapa medica, e un’analisi del nuovo Decreto Lorenzin.

downloadRoma, 4 febbraio – Sabato 20 febbraio 2016, nell’ambito della manifestazione Canapa Mundi – la Fiera Internazionale della Canapa che si terrà a Roma dal 19 al 21 febbraio 2016, presso il PalaCavicchi -, a partire dalle 11.30 si terrà un importante forum di discussione incentrato sul tema dell’utilizzo della cannabis per scopi terapeutici. Con il decreto del 9 novembre 2015, il Ministro della Salute Lorenzin autorizza, per la prima volta, la coltivazione, la produzione e la distribuzione su tutto il territorio nazionale dei medicinali di origine vegetale a base di cannabis. Il testo presenta, però, diverse restrizioni: il monopolio a beneficio di un unico centro di ricerca e l’esclusione dell’utilizzo di questi farmaci per diverse patologie. Anche per malattie per le quali è consentita la prescrizione, questa potrà avvenire solo dopo il fallimento di altre terapie. Inoltre, sarà molto più difficile e costoso ottenere gli estratti galenici preparati dalle farmacie, molto utilizzati dai pazienti negli ultimi anni. Si tratta, pertanto, di un decreto che non riesce a modificare radicalmente l’attuale situazione, soprattutto, non si fornisce un’adeguata risposta a molte persone che avrebbero bisogno di questo tipo di cure. L’utilizzo terapeutico del CBD, fitocannabinoide non psicoattivo presente in alcuni ceppi di cannabis, è stato dimostrato efficace per il trattamento di un gran numero di malattie e sintomi, tra i quali distonia, diabete, malattie infiammatorie, crisi epilettiche, morbo di Alzheimer e malattie della pelle. Questa sostanza viene utilizzata da molte aziende in tutto il mondo e, in Italia, da IKhemp ed Endoca, entrambe presenti a Canapa Mundi. Le due aziende stanno effettuando importanti ricerche finalizzate ai processi di estrazione del CBD e ai suoi effetti terapeutici. Il dibattito organizzato nell’ambito di Canapa Mundi si propone di presentare un quadro generale dell’attuale situazione normativa, in Italia e all’estero, sul funzionamento terapeutico dei cannabinoidi e sulle patologie che traggono beneficio dal loro utilizzo. Tra gli interventi, di particolare interesse sarà il contributo del fotoreporter brasiliano Paulo Siqueira, che racconterà la storia di Charlotte, una bambina affetta da sindrome di Dravet, una grave forma di epilessia. Si tratta di una rara patologia degenerativa che aveva compromesso gravemente lo sviluppo neuro cognitivo della bambina, che era arrivata ad avere 300 attacchi epilettici a settimana, quasi due ogni ora. Le terapie tradizionali avevano fallito e, sebbene la bambina fosse molto piccola, i genitori hanno deciso di ricorrere all’uso della cannabis. Fondamentale è stato l’incontro della mamma e del papà di Charlotte con gli Stanley Brothers, importanti coltivatori di cannabis del Colorado (Usa), che avevano prodotto una variazione della pianta ricca in CBD ma povera di THC (il fitocannabinoide che causa gli effetti psicoattivi della marijuana). Questa particolare combinazione di elementi rendeva il consumo della pianta possibile anche per una bambina piccola. Attraverso l’assunzione regolare di questa sostanza, Charlotte ha visto le crisi epilettiche ridursi a eventi sporadici e ha ricominciato a camminare da sola e a parlare. Oltre a Siqueira, prenderanno parte al dibattito Francesco Crestani, medico specialista in anestesia, rianimazione e terapia del dolore, e Presidente dell’Act – Associazione Cannabis Terapeutica -, che dal 2001 promuove la conoscenza delle proprietà terapeutiche della cannabis; Marco Ternelli, appassionato farmacista e preparatore galenico, esperto di legislazione farmaceutica, nonché creatore del sito Farmagalenica.it, importante fonte di conoscenza e informazione per farmacisti, medici e pazienti; Claudio Cappelletti, neurologo a Roma presso l’Azienda Sanitaria Locale RMC e RMG, che si confronta quotidianamente con le richieste e le difficoltà di reperimento di farmaci cannabinoidi da parte di pazienti affetti da gravi patologie neurodegenerative; Giuseppe Battafarano, studente del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Firenze, che presenterà la tesi di laurea I cannabinoidi nella terapia della sclerosi multipla.

A febbraio la seconda edizione di Canapa Mundi, la Fiera Internazionale della Canapa

Risorsa economica, alimento eccellente e versatile materia prima: una grande manifestazione scopre questa pianta e i suoi molteplici utilizzi

downloadRoma, 18 gennaio Dal 19 al 21 febbraio, al PalaCavicchi si terrà la seconda edizione di Canapa Mundi, la Fiera Internazionale della Canapa organizzata dall’associazione Tuanis. Dopo il grande successo dello scorso anno, con la partecipazione di oltre 10 mila visitatori, quest’anno la manifestazione si presenterà con un format rinnovato: una superficie totale quadruplicata (8.000 mq), circa 100 tra aziende, operatori e associazioni da tutto il mondo, un intero padiglione di 2.500 mq riservato al settore della canapa industriale e artigianale. Perché una fiera dedicata alla canapa? Perché si tratta di una pianta estremamente versatile, dalla quale è possibile ricavare materiali resistenti ed ecologici. Potrebbe, inoltre, rappresentare una valida risorsa economica contro la crisi ambientale ed economica, ricavandone cibo, medicine, tessuti, combustibili, case, cosmetici, carta e tanto altro. Verranno presentate le più recenti novità riguardanti attrezzature e tecnologie per la coltivazione biologica, convenzionale e idroponica,  numerose saranno le aziende che selezionano e producono semi, i produttori di concimi organici e minerali, gli stand con articoli e accessori per fumatori, le aziende agricole, gli stand di abbigliamento e tessuti; non mancheranno la bioedilizia, i prodotti cosmetici e per il benessere, l’editoria e le riviste di settore, il Museo dei Gemelli Bernardini e tanto altro. Di grande interesse sarà lo spazio dedicato alla canapa alimentare che, con i suoi quasi 2000 mq, rappresenterà una vera e propria fiera nella fiera; oltre a numerosi stand, saranno dedicati  all’utilizzo della pianta in cucina anche  il ristorante e tre banchi di ristorazione e gastronomia: uno 100% vegan, uno 100% gluten free e uno 100% a base canapa, tutti con birra alla spina alla canapa. La Fiera sarà anche un’imperdibile occasione di scambio e conoscenza: operatori del settore, esponenti istituzionali, giornalisti e personalità del mondo scientifico e dell’associazionismo animeranno dibattiti e presentazioni. Il discusso uso terapeutico della cannabis, l’altissimo valore benefico dell’alimento, la ricostruzione della filiera della canapa, le conseguenze e i costi delle politiche proibizioniste saranno soltanto alcuni dei temi che verranno approfonditi nel corso della manifestazione. A completare il programma, la proiezione di video e documentari,  corsi sulla coltivazione e l’utilizzo della canapa, e una sala sala chill out con selezioni musicali e atmosfere rilassanti.

Per il benessere del cuore, porta in tavola la canapa ricca di Omega 3 e 6.

A Canapa Mundi, Fiera Internazionale della Canapa, una vera e propria Fiera nella Fiera: oltre 1500 metri quadri dedicati all’uso alimentare della canapa, ideale per celiaci e vegani.

downloadRoma, 13 gennaio – Canapa a tavola è sinonimo di buona salute e longevità. I suoi semi, infatti, sono ricchissimi di Omega 3 e Omega 6, indispensabili per il benessere del sistema cardiocircolatorio, ma anche di proteine, vitamine, carboidrati, sali minerali e fibre, caratteristiche, queste, che la rendono uno degli alimenti più nobili e completi al mondo. Per approfondire le sue proprietà e per conoscere i numerosi usi della pianta in cucina, Canapa Mundi, la Fiera Internazionale della Canapa organizzata dall’Associazione Culturale Tuanis, che si terrà al Palacavicchi di Roma dal 19 al 21 febbraio 2016, allestirà una vera e propria Fiera nella Fiera: degli oltre 2000 mq di spazio dedicati all’hemp industry, l’alimentazione occuperà l’80%. Nel padiglione, inoltre, ci saranno 3 stand gastronomici dedicati alla canapa: uno 100% vegan, uno 100% gluten free e uno 100% a base canapa, tutti con birra alla spina alla canapa.  Al ristorante sarà possibile apprezzare anche menu vegan e a base di canapa. L’edizione del 2016 darà ampio spazio ai temi legati all’alimentazione e ai benefici che derivano dall’inserimento della canapa nella dieta. Nella mattina di domenica 21 febbraio, si terranno degli incontri con medici nutrizionisti e ci saranno stand di importanti aziende e associazioni del settore, come Cioccolateria Dolcevita, i Canapai, l’associazione culturale i Vegan, Sativa Alimentari, Sale e Argento, Hemp Farm Italia per citarne solo alcune. La canapa per uso alimentare si sta diffondendo sempre più velocemente in tutto il mondo, grazie all’alta concentrazione di nutrienti. L’alimento con la più alta concentrazione di Omega 3 e 6 è l’olio di pesce, ma quest’alimento, oltre ad avere un sapore che per alcuni può risultare sgradevole, oltre a non essere contemplato nell’alimentazione di vegetariani e vegani, viene estratto chimicamente, e soprattutto, quando viene estratto da pesci grossi, contiene sostanze inquinanti come mercurio, idrocarburi o metalli pesanti. Al contrario, l’olio di semi di canapa viene estratto a freddo, semplicemente attraverso la pressione, è privo di inquinanti e ha un odore gradevole e un sapore di nocciola. Dai semi della canapa è possibile ricavare una farina che può essere utilizzata come sostituto della tradizionale farina di frumento di tipo 00, utile soprattutto per chi segue diete particolari. È priva di glutine e, dunque, perfettamente digeribile anche per chi soffre di celiachia, e possiede il 21% di calorie in meno rispetto alla farina 00; di queste, solo il 3,8% è costituito da carboidrati. Le proteine formano circa il 30% della massa complessiva e contengono, in quantità significativa, tutti gli aminoacidi essenziali: una vera garanzia di benessere e lunga vita! L’utilizzo della farina di semi di canapa, insieme alla soia, è vivamente consigliato nella dieta vegana; a differenza della soia, però, la canapa è un alimento che fa parte del nostro corredo genetico perciò totalmente assimilabile. Molto elevato, inoltre, è il contenuto di fibre, ideali per la regolarità intestinale. “In Italia, la coltivazione della canapa per la produzione di semi a scopo alimentare è consentita solamente dal 2011, ma sono già numerose le piccole ditte e aziende agricole che hanno iniziato a coltivare terreni a questo scopo. – Ha commentato Silvio Saraceni, Presidente dell’Associazione Culturale Tuanis. – Purtroppo, però, non se ne parla abbastanza, per questo abbiamo deciso di creare una vera e propria fiera nella fiera, dedicando una grandissima parte della fiera agli utilizzi della pianta nel campo alimentare. Dal punto di vista dei valori nutrizionali, la canapa è un alimento completo e, oltretutto, è facilmente digeribile. Introdurla nella nostra dieta quotidiana contribuisce al mantenimento della nostra salute e al contenimento dei sintomi di diverse patologie.”

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]