Sottosegretario Scalfarotto firma Protocollo d’Intesa per l’attrazione degli investimenti esteri

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Il Protocollo d’Intesa fra Mise, Agenzia Ice e Regione Campania

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Il sottosegretario allo Sviluppo Economico e al Commercio Internazionale Ivan Scalfarotto ha firmato questo pomeriggio a Napoli il Protocollo d’Intesa fra il MiSe, l’Agenzia Ice e la Regione Campania per l’attrazione degli investimenti esteri alla presenza dell’Assessore alle Attività produttive Amedeo Lepore.  “La Campania è la terza regione dopo Lombardia e Toscana, e la prima del Mezzogiorno, a sottoscrivere questo tipo d’intesa, che arriva dopo un intenso e proficuo rapporto di collaborazione fra Ministero, Ice e Regione”, dichiara Scalfarotto. “La nuova e più efficiente governance dell’attrazione degli investimenti stranieri  – aggiunge – ha nella collaborazione fra Stato centrale e Regioni un requisito imprescindibile.” “A Roma abbiamo già attivato il Comitato interministeriale per l’attrazione degli investimenti, che lavora fra le altre cose a intese come quella di oggi” prosegue il sottosegretario. “L’indicazione del Governo e del MiSE è quella che l’Italia si presenti sempre più come un Paese in grado di fare sistema, con un quadro regolatorio lineare dal punto di vista normativo e fiscale, ma anche da quello procedurale e burocratico e quello degli incentivi e delle facilitazioni.” “La piena sintonia fra l’azione del Governo e la Regione Campania – conclude Scalfarotto – non è nata oggi, ma in mesi di lavoro comune che hanno conseguito importanti risultati. Con la firma del protocollo si fa un salto di qualità importante, che lascia sperare che Avio Aero e Apple, per citare due delle maggiori imprese straniere che hanno puntato sulla Campania, trovino molti imitatori.”

Tra terra e mare alla scoperta delle ville della Campania felix

Venerdì 10 giugno – domenica 12 giugno 2016 con Angela Scilimati

resizerRoma, 12 Maggio – PROGRAMMA: Venerdì 10 giugno: Mattina: Partenza in pullman GT CALABRESI ore 8.00 Piazza Santa Costanza (Istituto San Leone Magno); ore 8.15 Stazione Termini (via Marsala). La prima tappa del viaggio sarà il sito archeologico di Somma Vesuviana. Si visiterà, grazie ad un permesso speciale, la cosiddetta Villa di Augusto, ancora oggetto di scavi, frutto della collaborazione tra la Sovrintendenza, le Università di Suor Orsola Benincasa e Federico II di Napoli, la University of Oxford, l’Università di Tokio. Pranzo in ristorante nelle vicinanze dell’area archeologica. Pomeriggio: Visita dell’area archeologica di Stabia (Villa S. Marco e Villa di Arianna). Trasferimento a Napoli. Sistemazione, cena presso Ristorante Megaris (in hotel) e pernottamento presso Grand Hotel Santa Lucia****

downloadSabato 11 giugno: Mattina: prima colazione in hotel. Visita della Grotta di Seiano, traforo di epoca romana scavato nella roccia, che congiunge la piana di Bagnoli con il vallone della Gaiola. La visita prosegue nell’area archeologica della villa di Pausilypon (I secolo a.C.) fatta erigere da Publio Vedio Pollione davanti ad uno dei panorami più affascinanti del golfo. In un itinerario unico tra terra e mare, si proseguirà verso cala S.Basilio per una visita via mare al Parco Sommerso di Gaiola a bordo del battello dal fondo trasparente Aquavision. Pomeriggio: Visita della mostra “Mito e natura dalla Grecia a Pompei” al Museo Archeologico Nazionale. Cena presso Pizzeria “Don Salvatore a Mergellina” Via Mergellina, 5 (o similare). Pernottamento in hotel.

c700x420Domenica 12 giugno: Mattina: prima colazione in hotel. Visita agli Scavi di Pompei, in particolare alla Villa dei Misteri e alle Domus riaperte recentemente dopo i lavori di restauro. All’interno dell’area archeologica visiteremo anche una sezione della mostra “Mito e natura dalla Grecia a Pompei”. Pranzo libero all’interno dell’area archeologica. Pomeriggio: Partenza per Roma. Rientro previsto in serata.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 565 Supplemento doppia uso singola due notti: € 120 ACCONTO € 300 + SUPPL. DOPPIA USO SINGOLA ENTRO E NON OLTRE IL 16 MAGGIO – SALDO ENTRO E NON OLTRE IL 30 MAGGIO. POSTI LIMITATI!!!! LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio A/R in pullman GT CALABRESI – Due pernottamenti con prima colazione presso Grand Hotel Santa Lucia**** – Via Partenope, 46 Napoli. (Segnalato guida Michelin) www.santalucia.it – Pranzo del 10 giugno presso ristorante a Somma Vesuviana – Cena del 10 giugno presso Ristorante Megaris (hotel) – Cena dell’ 11 giugno presso “Ristorante Don Salvatore a Mergellina” – Via Mergellina, 5 – Napoli. www.donsalvatore.it – Bevande ai pasti indicati – Biglietti ingresso a tutti i siti indicati in programma – Navigazione su battello Aquavision – Visite guidate a cura della Prof. Angela Scilimati e di guide locali – Offerte e mance – Assicurazione medico-bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE – Tassa di soggiorno (€ 3 per persona per notte) – Assicurazione rischio annullamento facoltativa (da versare al momento della prenotazione del viaggio): € 25 a persona in camera doppia e € 50 in camera doppia uso singola – Quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

NOTE: 1) Il viaggio culturale è riservato ai soci regolarmente iscritti all’Accademia dei Desiderosi. 2) Le quote versate in acconto non potranno essere restituite. 3) Il contratto di assicurazione rischi annullamento facoltativa può essere consultato in segreteria 4) I dati per effettuare bonifico bancario sono i seguenti: c/c intestato a: “Accademia dei Desiderosi” – Codice IBAN: IT20K0200805139000102745553 CONSIDERANDO L’ENTITA’ DEL SUPPLEMENTO DOPPIA USO SINGOLA CONSIGLIAMO VIVAMENTE DI VALUTARE LA POSSIBILITA’ DI ORGANIZZARE I PERNOTTAMENTI IN CAMERA DOPPIA.

Info e prenotazioni: Centro Culturale Accademia dei Desiderosi Tel. 3394150479 [email protected]– www.accademiadesiderosi.it – www.facebook.com AccademiaDeiDesiderosi

Il viaggio è organizzato in collaborazione con Agenzia di viaggi Punto nel mondo di Roma

L’hotel: il Grand Hotel Santa Lucia un 4 stelleLusso, tra le più belle strutture di fine ‘800 a Napoli, è situato sul lungomare, a ridosso dell’omonimo porticciolo turistico e di Castel dell’Ovo.

imagesLa mostra: “Mito e Natura. Dalla Grecia a Pompei” arriva al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e agli Scavi di Pompei dopo il successo di pubblico riportato a Palazzo Reale di Milano. La mostra, rimodulata sui nuovi spazi che l’accolgono e impreziosita da ulteriori prestiti, racconta la natura nei suoi vari aspetti, in stretto rapporto con l’intervento dell’uomo. Comporre giardini era una vera arte, in stretto dialogo con le pareti affrescate e gli oggetti che arredavano gli ambienti. A Pompei, in occasione della mostra, tutto questo è finalmente percepibile in un nuovo itinerario di visita con tappa in sei domus in cui sono stati ripristinati gli antichi giardini. Anche i cortili interni del Museo di Napoli tornano a fiorire, con una nuova sistemazione a verde ispirata al mondo romano. Il paesaggio, Il giardino incantato, La natura coltivata dono degli dèi, Lo spazio della natura, La natura come segno e Natura Morta sono i temi illustrati da più di 100 reperti archeologici esposti nella grandiosa Sala della Meridiana al Museo di Napoli e nell’Anfiteatro di Pompei.

PRENOTA PRIMA!!! Coloro che prenoteranno il viaggio versando l’acconto richiesto entro sabato 14 maggio riceveranno un simpatico omaggio dall’Accademia dei Desiderosi

Ge Avio: Ministro Guidi firma protocollo d’intesa con Regioni

200 milioni a favore di progetti innovativi in Italia 

Roma 9 marzo 2016 – Nuovi investimenti per 200 milioni di euro per favorire lo sviluppo di nuove piattaforme tecnologiche nel settore dell’aviazione civile in Piemonte, Puglia e Campania. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato oggi dal Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, dal presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, dall’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone, dall’Assessore alle Attività produttive della Regione Campania Amedeo Lepore e dal presidente di Avio Aero Riccardo Procacci. “Questo secondo protocollo d’intesa, che segue di pochi giorni quello firmato con la Divisione Oil&Gas, è la riprova che il nostro Paese può essere attrattivo per gli investitori esteri. GE Avio è un’azienda che rappresenta un’eccellenza nell’industria aeronautica, da sempre un settore che ha un impatto elevato anche per l’economia civile. L’industria aerospaziale, grazie a un tasso di investimento in ricerca e sviluppo che arriva al 15% del fatturato, continua a svolgere un ruolo propulsivo sull’economia. Con questo protocollo le istituzioni pubbliche intendono sostenere un importante Piano di impresa che prevede progetti di R&S e di investimento”, ha commentato il Ministro Guidi. In particolare i programmi di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione di processo si svilupperanno sulle seguenti traiettorie tecnologiche articolate nei diversi territori:

  • tecnologie per la propulsione efficiente ed eco-compatibile a Rivalta di Torino, in Piemonte;
  • sviluppo di un sistema di controllo per motori aeronautici e aero derivati a Bari, in Puglia;
  • ricerca e sviluppo di trasmissioni meccaniche per motori aeronautici e tecnologie innovative di tipo additivo a Brindisi, in Puglia;
  • sviluppo tecnologico di combustori e componenti turbina a Pomigliano d’Arco, in Campania;
  • innovazione dei processi per la produzione e riparazione dei componenti di motori aeronautici di nuova generazione e innovazione dei sistemi per l’erogazione di servizi e utenze di sito a Pomigliano d’Arco, in Campania;
  • innovazione dei processi per la produzione e riparazione dei componenti di motori aeronautici di nuova generazione a Brindisi, in Puglia;
  • innovazione dei sistemi in logica smart factory per l’erogazione di servizi e utenze di sito nell’ambito dei processi di progettazione, produzione e manutenzione di componenti di motori aeronautici di nuova generazione in Campania e Puglia.

Gli interventi che formeranno oggetto delle domande di agevolazione prevedono investimenti per 200 milioni di euro, con i seguenti costi e “dislocazioni” territoriali:

  • 40 milioni di euro presso i siti in Piemonte in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, che verranno sostenute attraverso un apposito Accordo di Programma con la Regione Piemonte a valere su risorse del Fondo Crescita Sostenibile (DM 1 aprile 2015) e sui fondi regionali; con un contributo pubblico complessivo pari a circa 12 milioni di euro (il contributo regionale non potrà essere inferiore al 10%);
  • 50 milioni di euro presso i siti in Puglia in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, cui si aggiungono 50 milioni di euro di innovazione di processi produttivi, sostenuti attraverso un programma di sviluppo regionale integralmente finanziato su fondi regionali, con un contributo pubblico complessivo ancora da quantificare ma stimabile nell’intorno dei 25-30 milioni di euro;
  • 10 milioni di euro presso i siti in Campania in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, cui si aggiungono 50 milioni di euro di innovazione di processi produttivi, sostenuti attraverso un contratto di sviluppo (ancora da presentare) finanziato su fondi nazionali e regionali con un contributo pubblico complessivo pari a circa 16 milioni di euro (l’entità della contribuzione regionale rimane ancora da definire).

Innamorati del cinema‏

Domenica 14 febbraio

ImageProxyNapoli, 8 febbraio – Domenica 14 febbraio alle ore 11:00 ritorna il movietour pensato in occasione di S. Valentino: un itinerario organizzato da Campania Movietour e SIRE Coop. Il tour si svolgerà nella zona del lungomare napoletano, nei luoghi che hanno fatto da sfondo a tanti capolavori del grande schermo. Il percorso vedrà protagonista l’amore al cinema nelle sue varie declinazioni, con storie d’amore ironiche, passionali e struggenti. Inoltre, durante il tour si evidenzieranno numerosi siti di valore storico-artistico e i vari aneddoti relativi al passato della città. Nel corso della passeggiata a piedi, della durata di circa un paio d’ore, le guide condurranno i partecipanti nel quartiere S. Lucia, nelle location cinematografiche di opere che vanno dai Lumière fino a Massimo Troisi, raccontando i retroscena della loro realizzazione: dal Borgo Marinari, ambientazione per Pensavo fosse amore invece era un calesse, alla Banchina S. Lucia per Viaggio in Italia e Maccheroni, da via S. Lucia location scelta dai fratelli Lumière a Piazza Plebiscito ambientazione per le Quattro giornate di Napoli e L’oro di NapoliFotogrammi e foto di scena aiuteranno a confrontare le immagini storiche della città con la sua veste attuale. 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 Contributo organizzativo adulti: € 8,00

Contributo organizzativo minorenni: gratuito fino a 18 anni

Incontro con i partecipanti: ore 11:00, Piazza Trieste e Trento, ingresso Palazzo Reale
Durata: dalle 11:00 alle 13:00

Il tour si effettuerà con un numero minimo di partecipanti

N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti.

INFO E PRENOTAZIONI
Sire Coop 392 2863436 – [email protected]

Campania Movietour 3206151107 – [email protected]

PMI: Al via nuovo programma operativo nazionale per più di 102 milioni di euro a regioni del mezzogiorno

L’ambito territoriale del Programma è relativo ad otto Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia Abruzzo, Molise e Sardegna.

20151204_ECO_TN01_0089.jpg_997313609Roma, 4 dicembre 2015 – Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno migliorando le condizioni di accesso al credito attraverso una forma di intervento mirata e basata sul ricorso a strumenti di ingegneria finanziaria è la finalità del Programma “Iniziativa PMI” 2014 – 2020 del nuovo Programma Operativo (PON) – con un budget complessivo di 102,5 milioni di euro – approvato dalla Commissione europea nei giorni scorsi. L’ambito territoriale del Programma è relativo ad otto Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia Abruzzo, Molise e Sardegna. La dotazione finanziaria del Programma deriva da uno specifico conferimento del PON “Imprese e Competitività” 2014-2020, già approvato lo scorso 23 giugno e che si è provveduto a riprogrammare. Alle risorse stanziate direttamente nell’ambito del programma si aggiungeranno ulteriori risorse – da disciplinare all’interno del previsto Accordo di finanziamento tra Autorità di Gestione e Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) – derivanti in parte da fonti di natura nazionale, per un importo analogo a quello previsto come contribuzione FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e in parte dal programma COSME (Programma Europeo per le PMI). Il programma agirà attraverso operazioni di cartolarizzazione di portafogli di prestiti bancari esistenti, in maniera sinergica rispetto alla corrispondente azione svolta dal Fondo centrale di garanzia nel PON “Imprese e Competitività”, che fornisce garanzie alle banche e agli intermediari finanziari riferite sia a singole operazioni finanziarie, sia a portafogli di operazioni. La cartolarizzazione di prestiti esistenti consentirà alle banche che aderiranno all’iniziativa di liberare capitale di vigilanza. Il capitale liberato sarà utilizzato dalle stesse banche per erogare nuovi finanziamenti a tasso agevolato alle PMI localizzate nelle Regioni del Mezzogiorno, per un ammontare complessivo di almeno 1,2 miliardi con un effetto moltiplicatore pari a 6 sulle risorse pubbliche dedicate all’iniziativa. Al fine di massimizzare l’efficacia dell’iniziativa, è previsto che una quota consistente dei prestiti da cartolarizzare debba essere assistita dalla garanzia dei confidi. Tale previsione consentirà, a parità di risorse stanziate, una liberazione di capitale non solo in capo alle banche ma anche ai confidi, rendendo così disponibili importanti risorse per la concessione di nuove garanzie in favore delle PMI.

Napoli capitale del volontariato con la conferenza del Csv net.

Ai delegati in omaggio la pasta Rummo

Rummo_csvNapoli, 24 ottobre-  Si terrà dal 6 all’8 novembre, nella sala conferenze dell’Holiday Inn di Napoli (Centro direzionale Isola E/6) la conferenza 2015 del Csv net, il coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. I Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) sono un’importante realtà del terzo settore introdotta dalla legge quadro n°266/91 nell’ambito degli interventi per lo sviluppo del volontariato. I CSV sono organismi, gestiti dalle stesse associazioni, che svolgono la funzione prevista dalla legge di sostenere e qualificare l’attività di tutte le organizzazioni mediante interventi mirati, rispondendo così ai bisogni del volontariato in un contesto di autonomia, sussidiarietà e solidarietà. IL PROGRAMMA – Il mondo del volontariato italiano, dunque, ha scelto Napoli per confrontarsi e discutere delle questioni del presente e sulle prospettive future. Ricco e articolato il programma della conferenza, che prevede convegni, dibattiti, gruppi di lavoro che coinvolgeranno le istituzioni, le associazioni, i volontari e, in generale, tutte le realtà del mondo del volontariato e del terzo settore italiano. Anche il mondo delle imprese, tuttavia, sarà coinvolto nella tre giorni: un modo per far dialogare il no profit e il profit sulle tematiche sociali e sulla riforma del Terzo Settore. Dopo la registrazione dei partecipanti, il 6 novembre alle ore 12 si terrà la cerimonia di apertura, alla quale sono stati invitati il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe. L’INIZIATIVA – In occasione della conferenza, inoltre, il Coordinamento campano dei Csv donerà a tutti i delegati un pacco di pasta Rummo, acquistato per dare un aiuto concreto allo storico pastificio Rummo di Benevento, colpito dalla recente alluvione che ha messo in ginocchio l’intero territorio del Sannio. Spiega Nicola Caprio, Presidente del Csv Napoli: “Napoli diventa per tre giorni la capitale del volontariato italiano: un riconoscimento che ci riempie di orgoglio. Abbiamo voluto comprare e donare circa 300 pacchi di pasta Rummo per fare un gesto di accoglienza e, allo stesso tempo, di solidarietà: un segno concreto che vuole essere anche un invito a tutti a non dimenticare il dramma che stanno vivendo le popolazioni del beneventano”.

Emergenza nel beneventano: Scanavino (Cia),“Agricoltura in ginocchio, ora servono aiuti”

Il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori ha visitato le aziende colpite dall’alluvione.

di Adelfia Franchi

10509_600x400_w_b90c72ec4f85229d62f8434f4dea4eaeRoma, 24 ottobre- “I danni sono ingentissimi, ma ho visto tanta determinazione e una forza straordinaria, una potente capacità di reazione da parte delle gente e degli imprenditori. Ora è fondamentale che arrivino gli aiuti promessi, ma soprattutto che non cali l’attenzione. Qui l’agricoltura deve risorgere in fretta per dare una prospettiva di sviluppo a queste terre e nel contempo bisogna mettere in sicurezza il territorio” – questo il commento a caldo di Dino Scanavino, il presidente nazionale della Confederazioni agricoltori, che oggi ha fatto una ricognizione delle campagne devastate dall’alluvione che ha colpito la settimana scorsa il beneventano. Scanavino ha portato agli agricoltori e alle popolazioni la solidarietà concreta degli agricoltori italiani. Accompagnato dal vicepresidente nazionale della Cia e presidente della Cia della Campania Alessandro Mastrocinque, Dino Scanavino ha visitato centinaia d’ imprese e ha ricordato – in una conferenza stampa tenuta alla Camera di Commercio di Benevento – l’impegno concreto della Cia a favore delle popolazioni e della aziende colpite con la campagna “Tocca a noi”. Si tratta di una raccolta fondi a cui la Cia nazionale ha già largamente contribuito attraverso un conto corrente dedicato #toccaanoi (#savesannio e #iostoconipiccoliagricoltori) per raccogliere donazioni da destinare direttamente alle aziende agricole che non hanno più possibilità di realizzare alcun reddito. L’IBAN è IT94Z0538715000000002374190, causale “Emergenza Sannio”.Anche nella conferenza stampa Dino Scanavino ha ribadito: “Servono aiuti immediati, ma serve anche rinviare la rendicontazione dei Psr, le aziende devono essere messe in condizione oggi di concentrare tutti gli sforzi sulla ripresa”. La stima dei danni fatti da Cia è stata resa nota da Alessandro Mastrocinque ed è pesantissima: ci sono ancora paesi completamente isolati, i danni provocati dal maltempo e dall’esondazione del Calore sono incalcolabili se si considera anche l’indotto che verrà completamente perso. La conta delle perdite è spaventosa: circa 4000 aziende agricole distrutte, 30 mila agricoltori colpiti. “Eppure – nota Dino Scanavino – ho visto un’ immediata capacità di reazione. Stamani siamo andati alla cantina di Solopaca e stavano già imbottigliando il vino. Hanno però tutte le barriques in mezzo al fango e nelle zone di pianura le vigne sono totalmente compromesse. Lì si può solo estirpare e dunque per i prossimi cinque anni non si farà vino. Per fortuna nelle zone collinari la viticoltura ha resistito. Gravissima è la situazione nel comparto cerealicolo. Abbiamo incontrato molti coltivatori: i raccolti del prossimo anno sono sicuramente compromessi. Stiamo andando a vedere la situazione dei frutteti e degli oliveti. Purtroppo molti frantoi sono inagibili e la produzione di quest’anno è andata persa. Abbiamo visitato anche la zona del Fortore e lì davvero la situazione è difficilissima. Per questo – ha osservato ancora il presidente nazionale della Cia – è indispensabile che si agisca da parte del governo con azioni d’immediato sostegno, ma che ci sia anche un’opera di messa in sicurezza del territorio di cui devono essere protagonisti gli agricoltori che sono i  custodi della terra. Si può affidare a loro il compito di ripristinare il territorio assicurando alle imprese un reddito. Devo però anche dire – nota Dino Scanavino – che la presenza qui oggi del sottosegretario all’agricoltura Giuseppe Castiglione e quella annunciata domani del ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti testimoniano la sensibilità del governo. Ora però è indispensabile che non cali l’attenzione, che – passata l’emergenza- non ci si dimentichi di queste terre devastate. I danni alle imprese si vedranno nei prossimi mesi quando gli imprenditori saranno senza reddito. Bisogna – dopo gli aiuti – varare un piano di recupero di queste zone che comprenda anche agevolazioni di carattere fiscale e burocratico per le imprese agricole. Evitando così la desertificazione imprenditoriale. Perché è solo dall’agricoltura che può venire una prospettiva di ripresa per il beneventano e per il Sannio colpiti da questa terribile alluvione, è solo con più agricoltura che si può preservare il territorio evitando in futuro sciagure come questa”.

Contratti sviluppo: in arrivo 300 milioni per investimenti al sud

Mise assegna risorse a Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

treno-300x175Roma, 27 settembre 2015 – In arrivo 300 milioni destinati al finanziamento di programmi di investimento in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. E’, infatti, di imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 29 luglio 2015 con il quale sono stati assegnati allo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo – la cui gestione è affidata ad Invitalia – 300 milioni di risorse del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 FESR. Con la nuova assegnazione le disponibilità complessivamente destinate ai Contratti di sviluppo raggiungono i 550 milioni e viene così assicurata adeguata risposta alle sollecitazioni del mondo imprenditoriale, che ha dimostrato notevole interesse allo strumento agevolativo. Nel decreto viene anche previsto che l’attuale dotazione possa essere aumentata ed integrata in funzione delle concrete risultanze dell’intervento e dell’effettivo fabbisogno espresso dalle imprese.

Turismo e beni culturali: domani il segretario generale di Competere.Eu Roberto Race parteciperà a Napoli al convegno organizzato da Confapi e Camera di Commercio

Venerdì 18 settembre dalle 10 il dibattito nella sede della Camera di Commercio. Previsti gli interventi del sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, del Governatore della Campania Vincenzo De Luca e del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Race: “In Italia  abbiamo bisogno di una strategia chiara a supporto del turismo che vada al di là dei tempi della politica e delle campagne elettorali”
Roberto Race ad un convegnoNapoli, 17 settembre, 2015- Globalizzazione, personalizzazione e Rete. Sono queste le tre parole chiave che guideranno l’intervento del Segretario generale di Competere.Eu  al convegno nazionale “Beni culturali: una risorsa da valorizzare per la promozione turistica e per generare nuove opportunità di sviluppo”, che si terrà domani dalle 10 a Napoli nella sede della Camera di Commercio di Napoli. Il convegno è promosso dalla Confapi Campania presieduta da Emilio Alfano, dall’Ordine degli ingegneri di Napoli  presieduto da Luigi Vinci, da Confapi Giovani Napoli presieduta da Raffaele Marrone e dall’Associazione giovani ingegneri guidata da Apostolos Paipais. Ad introdurre la manifestazione il Consigliere dell’Ordine ingegneri, Ettore Nardi e il Presidente Confapi Giovani Napoli Raffaele Marrone, che faranno il punto sulle strategie di recupero e rifunzionalizzazione dei beni culturali, cercando di individuare nuovi fronti di intervento, anche in relazione alla programmazione dei fondi comunitari. Seguiranno gli interventi tra gli altri del  sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, delGovernatore della Campania Vincenzo De Luca, del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, del Sovrintendente al Teatro San Carlo Rosanna Purchia,  del Segretario regionale del MiBACT per il Molise, Gennaro Miccio, e del Segretario Generale di Competere.Eu Roberto Race. “In Italia- dichiara Roberto Race- abbiamo bisogno di una strategia chiara a supporto del turismo. Una strategia che vada al di là dei tempi della politica e delle campagne elettorali. Una strategia che possa fungere da strumento concreto alla creazione di una offerta in grado di intercettare e, dove occorra, creare la domanda. Fino a pochi anni fa creare una rete e sinergie virtuose tra imprese ed attori istituzionali significava dare un valore aggiunto maggiore ai progetti: oggi invece è una scelta obbligata perché i nostri competitor internazionali hanno un’offerta molto meno polverizzata della nostra ed un’interazione con le istituzioni molto più efficace. Ed allora ripensiamo tutti i paradigmi, abbattiamo i dogmi se vogliamo che i privati entrino nella gestione di quei beni culturali che oggi il pubblico non è più in grado di tutelare e valorizzare. Nella salvaguardia del bene storico, artistico e culturale, privatizziamone la gestione! O, quantomeno, introduciamo elementi di gestione privatistici concreti e non solo enunciati come slogan che mascherino il nulla. C’è bisogno di innovazione e di confronto con le esperienze internazionali”.

 

‘Vivere da Sportivi’, concorso video per le scuole sul fair play

Il bando alla sua seconda edizione invita gli studenti delle scuole superiori a produrre documentari, fiction, inchieste televisive o spot, che mettano al centro l’etica dello sportivo come soluzione per un corretto vivere sociale anche in tema di integrazione. I vincitori saranno premiati a Roma durante il Videofestival il 14 e 15 ottobre

48054Roma, 28 luglio – Al via la seconda edizione della Campagna VIVERE DA SPORTIVI A SCUOLA DI FAIR-PLAY che già dallo scorso anno  ha come scopo principale di sensibilizzare sui valori etici ed educativi dello sport, con attenzione  particolare al rispetto, all’integrazione etnica e all’inclusione dei diversamente abili. A quanto emerge in questa edizione 2015 il “doping” è il fenomeno che i ragazzi italiani avvertono come uno dei maggiori problemi dello sport. Grande attenzione anche per l’integrazione dei disabili e la necessità di maggiore lealtà. Sarà la Campania la regione italiana con più scuole presenti al Videofestival che premierà i video vincitori di quest’anno, che si terrà a Roma il 14 e 15 ottobre. La Giuria composta da tecnici della comunicazione e rappresentanti del mondo sportivo ha decretato i migliori 10 spot e 10 video dell’edizione 2015 della campagna di sensibilizzazione Vivere da Sportivi. Dall’analisi dei filmati scelti risulta subito evidente che il “doping” risulta essere una delle problematiche più sentite dai giovani cineasti, con ben tre degli spot, sui sei che parteciperanno in autunno al Videofestival che trattano questo fenomeno. Molto variegati, oltre al doping, gli argomenti trattati dalle scuole per la realizzazione dei loro spot e brevi video. Su 10 spot e 10 video molti naturalmente trattano il fair play (sia in gara che fuori), l’integrazione dei disabili e l’importanza dello sport come fattore di salute e socializzazione. Un filmato di Napoli è dedicato ad Alessandro Zanardi, ed un altro, sempre di Napoli ma di altro Istituto, riprende un episodio di bullismo telematico accaduto realmente nella stessa scuola. Dal punto di vista geografico le regioni con maggior presenza di finalisti risultano essere la Campania, il Veneto ed il Lazio, ma saranno presenti anche scuole provenienti da Lombardia, Puglia, Sicilia, Sardegna e Toscana. “In realtà – spiega Monica Promontorio, presidente del Comitato Vivere da Sportivi – molti studenti e insegnanti hanno anche trattato il problema della violenza fra tifosi e fra sportivi, ma in molti casi questi prodotti sono realizzati con l’esclusivo uso di foto e spesso sono tecnicamente poveri e dunque risulta poi improbabile, anche se non impossibile, che una giuria variegata come quella di selezione li scelga per il Videofestival. Ma il problema è comunque molto sentito. Mi fa molto piacere che numerose scuole abbiano scelto come tema la semplice necessità di … fair play. Significa che la nostra campagna ha veramente motivo di essere ”. I 20 lavori finalisti saranno presto online sul sito ufficiale di Vivere da Sportivi www.viveredasportivi.eu e su quello dei media partner. La campagna quest’anno è patrocinata dal CONI, dal Comitato Paralimpico, dalla FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) e da numerose Istituzioni italiane. Il concept di questa campagna è restituire centralità alla funzione educativa dello sport per stimolare nei ragazzi quei valori etici e sociali indispensabili alla crescita individuale e collettiva, focalizzando l’attenzione su :

· il rispetto per l’avversario

· la condivisione delle scelte

· la corresponsabilità

· la non violenza

· la sostenibilità,

· la solidarietà

· la lotta al razzismo

· l’autodisciplina

· il rispetto delle regole

· la determinazione nel raggiungimento degli obiettivi

· lo sport come strumento di integrazione sociale

· lo sport come diritto inalienabile dei popoli, senza distinzione alcuna di etnia, religione, nazionalità, cultura, territorio.

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