L’UNICEF e l’Unione Europea lanciano la Campagna “Voci dei bambini nelle emergenze”

 Milioni di bambini in tutto il mondo sono intrappolati in situazioni terribili che non dipendono da loro e che non possono controllare

images (1)Roma, 28 luglio – L’Unione Europea e l’UNICEF lanciano in Italia la Campagna “Voci dei bambini nelle emergenze” per far conoscere la condizione di milioni di bambini e ragazzi in tutto il mondo colpiti da crisi umanitarie causate da calamità, catastrofi e conflitti, – e offrire ad alcuni di loro l’opportunità di raccontare la propria storia. L’Ambasciatore UNICEF Ewan McGregor sostiene la Campagna a livello internazionale con un video in cui “presta” la sua voce a Mustapha, un bambino siriano che dopo essere fuggito dalla guerra nel suo paese ha attraversato il confine per raggiungere la Giordania.  “Milioni di bambini in tutto il mondo sono intrappolati in situazioni terribili che non dipendono da loro e che non possono controllare”, ha detto l’ambasciatore UNICEF Ewan McGregor. “Oggi, sono onorato di prestare la mia voce a questi bambini. Tutti i bambini, ovunque, hanno il diritto di far sentire la propria voce sulle questioni che li riguardano”. Nelle crisi umanitarie i bambini sono sempre i più vulnerabili e a rischio di malattie, malnutrizione, sfruttamento e abuso. Molti devono interrompere la scuola e subiscono gravi stress psicologici. Tutto ciò ha conseguenze a lungo termine nella loro vita e in quella della loro comunità.  “Insieme, l’Unione Europea e l’UNICEF aiutano ogni anno milioni di bambini colpiti dalle emergenze. Garantiamo loro gli aiuti più urgenti. Riportiamo la speranza. Ma possiamo far questo solo se le paure e le preoccupazioni, le battaglie coraggiose, i sogni e le aspirazioni di questi bambini e bambine vengono ascoltati. Aiutiamoli a far sentire le loro voci!”, ha detto Kristalina Georgieva, Commissario europeo per la Cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi. Nel 2013 l’Unione Europea ha sostenuto l’UNICEF in 33 paesi in emergenza.   La testimonial italiana della Campagna #vocideibambini è la modella e attrice italo-brasiliana Gaia Bermani Amaral, che a maggio ha partecipato ad una missione con l’UNICEF in Giordania dove ha incontrato i bambini e le famiglie del campo di Za’atari. Qui vivono circa 50 mila bambini e ragazzi in fuga dalla Siria che da oltre tre anni è martoriata da uno dei conflitti più brutali degli ultimi anni. A questa iniziativa hanno aderito molti altri ambasciatori e testimonial dell’UNICEF: il calciatore Robert Lewandowski (Polonia), i giocatori di basket Pau Gasol (Spagna) e Bostjan Nachbar (Slovenia), l’attrice Evanna Lynch (Irlanda), l’attore Imanol Arias (Spagna) e il giornalista Tsimas Pavlos (Grecia). “Alcune delle storie dei bambini nelle emergenze fanno notizia, ma la maggior parte non sono mai state ascoltate”, ha detto il Direttore generale dell’UNICEF Anthony Lake. La campagna “Voci dei bambini nelle emergenze” permette ai bambini che vivono calamità naturali, conflitti e sconvolgimenti politici di raccontare le loro storie – come solo loro sanno fare”.

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La campagna

La campagna “Voci dei bambini nelle emergenze” vuole offrire ai bambini colpiti da calamità naturali, carestie, conflitti e sconvolgimenti politici l’opportunità di raccontare le loro storie, attraverso testimonianze e immagini. Attraverso il sito web della Campagna www.vocideibambini.it tutti possono contribuire a diffondere le voci di questi bambini “prestando” la propria voce. Oltre al sito italiano , sono on-line i siti della campagna in inglese, spagnolo, francese, polacco, greco e sloveno; tutti presentano video, foto, testimonianze e infografiche. E’ possibile condividere sui propri social media questi materiali per aiutare i bambini a far sentire la propria voce dimostrando che ognuno di noi può fare la differenza per loro. L’UNICEF e il Dipartimento della Commissione europea per gli aiuti umanitari e la protezione civile (ECHO) lavorano insieme da oltre 20 anni per fornire aiuti immediati ai bambini e alle donne colpite da crisi umanitarie in tutto il mondo. Questa forte partnership ha raggiunto milioni di bambini in oltre 55 paesi. Gli aiuti vogliono produrre e guidare il cambiamento in aree critiche come:  tutela dei minori, nutrizione, salute, acqua e servizi igienici (WASH), sostegno economico, riduzione del rischio di catastrofi, preparazione e costruzione della resilienza. L’UNICEF, con il sostegno dell’Unione Europea, risponde concretamente e in ogni momento a decine di emergenze in tutto il mondo.

Sito web internazionale della campagna UE-UNICEF: www.voicesofchildren.eu

Sito web italiano della campagna UE-UNICEF: www.vocideibambini.it

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