Siria, l’attesa di Obama: stallo sull’attacco, qualcosa è cambiato

ObamaIl presidente Usa attende l’autorizzazione del Congresso, la Russia non crede alla prove degli americani e l’ombra della guerra cala sul Nobel per la pace. 

Roma, 2  settembre –  L’attacco in Siria è slittato, posticipato forse, ma la guerra già c’è. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di chiedere al Congresso l’autorizzazione per attaccare Bashar al Assad, reo di aver utilizzato armi chimiche contro i civili causando la morte di centinaia di civili.  Il week end appena trascorso sembrava quello giusto per colpire: le navi americane nel mediterraneo orientale, il  segretario di Stato John Kerry con le prove in mano della colpevolezza di Assad e l’appoggio della Francia. Ma qualcosa è cambiato, all’improvviso. Continue Reading

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