“Crescere in Digitale” arriva a Reggio Calabria

I giovani incontrano le aziende italiane per trasformare le competenze digitali acquisite online in opportunità di lavoro

crescere-in-digitale-620x342Reggio Calabria, 12 febbraio – La Camera di Commercio di Reggio Calabria ha aderito all’iniziativa “Crescere in Digitale”, realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Google e Unioncamere per diffondere le competenze digitali tra i giovani e avvicinare al web le imprese italiane. ll progetto, lanciato a inizio settembre con l’avvio della piattaforma www.crescereindigitale.it – “Crescere in digitale” – si rivolge ai giovani iscritti al programma “Garanzia Giovani” offrendo loro un percorso di formazione articolato in 50 ore di training online, laboratori sul territorio e oltre 3000 tirocini rimborsati nelle imprese italiane. Secondo quanto emerge dai dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, le competenze digitali sono infatti sempre più essenziali per le imprese che nel corso del 2015 hanno previsto oltre 47mila assunzioni programmate per figure con questo tipo di professionalità. Una richiesta che dà soprattutto alla generazione dei millennials (18-34 anni) una chance in più di trovare lavoro. Ai giovani under 30, professionisti del digitale, si rivolgono più in particolare due assunzioni su cinque. Per oltre il 60% delle figure professionali richieste è necessaria un’esperienza specifica. Ma la difficoltà di reperimento dei giusti candidati in possesso di competenze digitali si rivela mediamente più elevata rispetto a quella delle altre professioni (16% contro il 10,1%). Alla Camera di Commercio di Reggio Calabria “Crescere in Digitale” è entrato nel vivo con un Laboratorio formativo a cui nella giornata di ieri, giovedì 11 febbraio 2016, hanno partecipato circa 50 giovani che hanno completato la prima fase del percorso formativo on line e superato il test. I Laboratori sul territorio creano la prima occasione di contatto tra i giovani selezionati e le imprese del territorio che si sono iscritte a “Crescere in digitale” ed in effetti, quello tenutosi ieri ha rappresentato un momento d’ incontro durante il quale i ragazzi di Crescere in digitale, oltre a seguire delle sessioni di formazione per l’autoimpiego, hanno potuto conoscere direttamente i protagonisti dell’imprenditoria locale. Al laboratorio hanno partecipato 19 imprese reggine e si sono complessivamente svolti 178 colloqui tra  le imprese presenti ed giovani che hanno superato la selezione. Il vicepresidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Giovanni Santoro, ha espresso ampio apprezzamento sulle linee progettuali dell’iniziativa che “contribuirà sicuramente a diffondere le nuove tecnologie digitali presso le imprese reggine ed a promuovere l’incontro tra giovani e imprese”. Santoro ha voluto anche sottolineare l’impegno che la Camera di Commercio reggina sta attivamente portando avanti già da due anni per favorire la digitalizzazione delle imprese del territorio attraverso il progetto “Made in Italy: Eccellenze in Digitale”.

Il programma “Crescere in Digitale” prevede:

  • 50 ore di training online: il corso online erogato in modalità MOOC (Massive Open Online Courses), ideato e offerto da Google e sviluppato dall’Istituto Guglielmo Tagliacarne, offre ai giovani l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze dell’ecosistema digitale e apprendere tecniche e strumenti a supporto della crescita e dell’internazionalizzazione delle imprese. Al completamento del corso, il giovane ha accesso al test di valutazione, anch’esso totalmente online, che gli consente di verificare le conoscenze acquisite.
  • Laboratori sul territorio: il superamento del test offre la possibilità di accedere ad uno dei laboratori – che verranno attivati su tutto il territorio nazionale (finanziati con i fondi nazionali di Garanzia Giovani) – volto a: illustrare le caratteristiche dei territori e delle imprese che ospiteranno i NEET per 6 mesi, sia sul versante delle specializzazioni del tessuto economico-produttivo sia su quello del livello di digitalizzazione delle aziende locali; orientare i NEET verso l’esperienza del Tirocinio o verso un percorso di autoimpiego/autoimprenditorialità.
  • 3000 tirocini: in aziende tradizionali da avvicinare al digitale, organizzazioni d’impresa, agenzie web, grandi imprese. I tirocini della durata di 6 mesi, finanziati con i fondi nazionali di Garanzia Giovani, saranno rimborsati 500€ al mese attraverso un finanziamento del programma “Garanzia Giovani”. Nessun costo ricadrà sulle imprese ospitanti, che anzi riceveranno un bonus fino a 6.000 euro in caso assumano il giovane dopo il tirocinio. Le imprese possono esprimere il loro interesse ad ospitare un tirocinante sul sito crescereindigitale.it compilando l’apposita domanda. Le attività dei tirocinanti saranno supportate, monitorate e coordinate in tempo reale attraverso una community di esperti.

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile visitare il sito: http://www.crescereindigitale.it

Fiamme Gialle: il presidente del CONI Giovanni Malagò al tradizionale incontro di fine anno a Roma

Venerdì 18 dicembre Camera di Commercio, Piazza di Pietra

Fiamme Gialle 2016Castelporziano, 17 dicembre 2015 –  Venerdì 18 dicembre a Roma, nella splendida cornice del Tempio di Adriano della Camera di Commercio, in Piazza di Pietra, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, le Fiamme Gialle daranno vita al tradizionale incontro di fine anno con la stampa. Verrà presentata la prossima stagione agonistica che vedrà coinvolte tutte le compagini gialloverdi, particolarmente densa di appuntamenti nazionali ed internazionali e dove naturalmente risaltano i XXXI Giochi Olimpici e XV Giochi Paralimpici a Rio de Janeiro in Brasile. Nell’occasione sarà inoltre presentata l’edizione 2016 del calendario da tavolo Fiamme Gialle, assegnato il premio “Atleta dell’anno Fiamme Gialle 2015” e consegnati i “premi alla carriera” ad Antonietta Di Martino e Denise Karbon, due straordinarie atlete che hanno portato i colori gialloverdi ai vertici internazionali dell’atletica e dello sci alpino.

I flussi commerciali con l’estero della provincia di Reggio Calabria nel secondo trimestre 2015

Le principali categorie merceologiche esportate dalla provincia riguardano l’industria manifatturiera dalla quale proviene quasi la totalità delle merci dirette all’estero

camera-di-commercio-2Reggio Calabria, 26 novembre – Nel secondo trimestre 2015 è peggiorato il rapporto tra import ed export della provincia di Reggio Calabri: il valore delle merci importate nel territorio ha raggiunto i 54,7 milioni, a fronte di un livello di export che, continuando a diminuire, si è assestato a 35,7 milioni complessivi, con un conseguente deficit commerciale pari a -19 milioni. Questo è quanto evidenziato dall’Osservatorio della Camera di Commercio di Reggio Calabria sui dati Istat.  Rispetto al primo trimestre del 2015, le importazioni hanno riportato un aumento pari, addirittura, a +24,3%, superiore rispetto a quello regionale (+19,4%) e, di gran lunga, a quello nazionale ( 6% ); di contro le esportazioni delle imprese reggine hanno subito una contrazione pari a -1%, un dato migliore di quello regionale (-3,6%), ma in controtendenza rispetto a quello nazionale (+8,3%); Le principali categorie merceologiche esportate dalla provincia riguardano l’industria manifatturiera dalla quale proviene quasi la totalità delle merci dirette all’estero (più del 98%), con il comparto chimico e alimentare che manifestano i livelli più significativi di export. In particolare, con un giro di affari superiore ai 18 milioni di euro, nel secondo trimestre 2015 l’industria chimica ha inciso per il 52% sul totale delle esportazioni manifatturiere reggine, mentre l’industria alimentare, che ha esportato merci per un valore di 13,5 milioni, ha assorbito il 38%. Prendendo in considerazione archi temporali più lunghi, è interessante rilevare che entrambi i settori, nel primo semestre del 2015, complessivamente hanno aumentato il proprio volume di affari nei confronti dei mercati esteri rispetto allo stesso periodo di un anno prima (+22% alimentare, +25% chimica). Nello stesso arco temporale hanno registrato un significativo incremento anche i settori del tessile (22%), della lavorazione del metalli (150%) ed elettronica (267%). Viceversa nello stesso periodo hanno registrato una contrazione i settori della meccanica (-53%), apparecchi elettrici (-63%) e mezzi di trasporto (-89%). Oltre metà delle vendite all’estero della provincia di Reggio Calabria trova sbocco nell’Unione Europea (51,3%), ma significative sono anche le quote di esportazioni dirette in America Settentrionale (13,8%) e Nord-Africa (10,3%). L’Unione Europea è anche il principale mercato estero di approvvigionamento (49,6%), seguita da Asia Orientale (15,4%) e America Settentrionale (14,8%).

I dati complessivi sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Reggio Calabria (www.rc.camcom.gov.it) – Sezione Pubblicazioni – Informazione Economica Newsletter trimestrale

VII Edizione della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro.

21 e 22 Novembre 2015 Camera di Commercio di Roma

fiera-panettoneepandoroROMA,  20 novembre- Sabato 21 e domenica 22 novembre 2015 nella splendida cornice della Camera di Commercio di Roma Sala Tempio di Adriano (Piazza di Pietra), uno dei luoghi più belli e suggestivi d’Italia, situato nel cuore della Capitale – a pochi passi dal Pantheon, Fontana di Trevi e Piazza di Spagna e dalle sedi Istituzionali: Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri – la Gold Event Organization (titolare del brand), dopo l’indiscusso successo dell’Edizione 2014 con più di 16.000 visitatori, organizza la VII Edizione della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro. La kermesse inizierà sabato 21 novembre alle ore 11:00 con una breve cerimonia del taglio del nastro alla presenza di alte cariche Istituzionali. Anche quest’anno sono stati richiesti e concessi prestigiosi importanti patrocini: Ministero della Salute, Ministero delle Politiche Agricole, Ministero dell’Ambiente, Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, Consiglio Regionale del Lazio. Saranno presenti 30 espositori che rappresenteranno il meglio della tradizione della pasticceria italiana di qualità e che faranno degustare la propria produzione di lievitati artigianali che caratterizzano il Natale Italiano. L’accento verrà posto, quindi anche sull’eccellenza che rappresenta il nostro Made in Italy. Ma l’esperienza del visitatore, nell’Edizione 2015, non si esaurirà solo nella degustazione dei vari prodotti della tradizione natalizia italiana, in quanto, parte integrante dell’evento saranno i consueti Convegni, dinamici ed interattivi, organizzati nei due giorni dall’Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza (ONPS), partner della kermesse, sul tema: “SANA E CORRETTA ALIMENTAZIONE, IDONEI APPROPRIATI STILI DI VITA E PREVENZIONE A GARANZIA DEL VALORE E DELLA SALUTE” ed una Tavola Rotonda che affronterà il delicato tema dell’obesità. Prenderanno parte illustri relatori e personaggi del mondo Istituzionale ed Accademico, che interagiranno con il pubblico per fornire loro ogni approfondimento e rispondere ai loro quesiti. Inoltre vi saranno alcune anticipazioni sulla nascita ufficiale dell’OSSERVATORIO SUL PANETTONE E SUL PANDORO, Ente di Ricerche di Mercato pensato nel 2009, che nascerà tramite una Convenzione tra l’Università degli Studi di Messina – Dipartimento di Economia e la Gold Event Organization. Durante la kermesse, inoltre, l’Organizzazione conferirà speciali riconoscimenti ad alcuni espositori che si sono distinti sia per l’innovazione apportata ai prodotti, che per la comunicazione e l’internazionalizzazione degli stessi, e ad alcune personalità che si sono distinte per l’attività di diffusione della cultura della legalità,giustizia, sicurezza e benessere dei cittadini. Anche quest’anno i visitatori potranno ammirare una MOSTRA FOTOGRAFICA sulla STORIA DEL PANETTONE E DEL PANDORO con immagini e pubblicità antiche che hanno fatto la storia dei due prodotti e del Natale Made in Italy. Come ogni anno seguiranno la kermesse e saranno presenti per tutta la durata della manifestazione, i due testimonial: F.lli Fiasconaro E Sal De Riso Costa D’Amalfi

La Camera di Commercio pubblica la manifestazione d’interesse per l’adesione alla “Rete per la legalità”

Le associazioni della provincia di Reggio Calabria, in possesso dei requisiti previsti, sono invitate a presentare domanda di adesione alla “Rete per la legalità”, entro e non oltre il 20 Novembre 2015.

camera-di-commercio-2Reggio Calabria, 12 novembre – La Camera di Commercio di Reggio Calabria, nell’ambito del suo rinnovato impegno affinché alla criminalità ed illegalità diffusa si contrapponga la legalità partecipata, pubblica una specifica manifestazione d’interesse con la quale invita le associazioni della provincia di Reggio Calabria, in possesso dei requisiti previsti, a presentare domanda di adesione alla “Rete per la legalità”, entro e non oltre il 20 Novembre 2015. La Rete per la legalità, già costituita nel 2014, si concretizza in un programma condiviso di iniziative tra l’Ente camerale e le associazioni, finalizzate a prevenire la diffusione dei fenomeni criminali e, nel contempo, favorire la sensibilizzazione ai principi della legalità e leale concorrenza. Alle associazioni aderenti alla Rete la Camera di Commercio affiderà, fino ad un importo massimo di 5 mila euro, la realizzazione di iniziative nel territorio provinciale, in uno dei seguenti ambiti d’intervento: A) Sportelli per la legalità: promozione di una rete di sportelli quale presidi territoriali informativi, di affiancamento ed assistenza per la prevenzione dei fenomeni del racket e dell’usura, e di supporto agli imprenditori in difficoltà. B)Educazione alla legalità: percorsi informativi e di sensibilizzazione sui temi della legalità e dell’imprenditorialità etica, sulla gestione dei beni confiscati e il ruolo della cooperazione sociale, sui temi della sicurezza (usura, racket, corruzione, contraffazione), rivolti ai docenti referenti per la legalità e agli studenti degli istituti scolastici della provincia di Reggio Calabria. C) Legalità e ambiente: informazione e sensibilizzazione per una maggiore diffusione della cultura ambientale, per favorire la conformità normativa ambientale delle imprese e per la prevenzione dei fenomeni di illegalità. “Nell’ambito della Rete per la legalità, promossa dalla Camera di Commercio, sono state già realizzate con le Associazioni aderenti (A.L.I.L.A.C.C.O. – S.O.S Impresa; Associazione Antiracket di Taurianova; Confesercenti; Osservatorio sulla ndrangheta; Riferimenti) un fitto programma delle iniziative che ha visto come protagonisti le imprese, le famiglie, i consumatori, gli studenti ed i docenti, direttamente ed attivamente coinvolti in campagne di sensibilizzazione su media, web e social network; diffusione di newsletter; distribuzione di manuali e vademecum; seminari informativi; laboratori didattici; incontri presso le scuole; visite guidate presso le imprese vittime di fenomeni di illegalità; convegni istituzionali”, ha dichiarato la Dr.ssa Natina Crea, Segretario Generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria. “L’Ente camerale rinnova il proprio impegno. Vogliamo promuovere l’adesione alla Rete per la legalità perché siamo convinti che il nostro territorio possa contrapporre al fenomeno dell’illegalità una legalità partecipata, attraverso un programma condiviso di iniziative finalizzate a favorire lo sviluppo di un’economia sana e l’affermazione di imprese libere dalla rete dell’illegalità”. Tutta la relativa documentazione, comprensiva del modulo di domanda di adesione, è disponibile sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Reggio Calabria. (www.rc.camcom.gov.it).

La Giornata della Trasparenza 2015‏ della CCIAA di Reggio Calabria

Giovedì 5 novembre 2015 alle ore 11,30 presso la sede camerale di Via Tommaso Campanella 12 a Reggio Calabria

camera-di-commercio-reggio-cal-400x292Reggio Calabria, 4 novembre – Con l’obiettivo di garantire una sempre maggiore apertura e conoscenza delle attività e delle performance dell’Ente, assicurare un adeguato livello di trasparenza e di legalità, e promuovere il “miglioramento continuo” nell’uso delle risorse e nell’erogazione dei servizi al pubblico, anche quest’anno la Camera di Commercio di Reggio Calabria organizza la Giornata della Trasparenza. L’evento, che avrà luogo giovedì 5 novembre 2015 alle ore 11,30 presso la sede camerale di Via Tommaso Campanella 12 a Reggio Calabria, con la partecipazione del Commissario straordinario dott. Francesco Venneri e del Segretario generale d.ssa Natina Crea, vuole essere anche un importante momento di confronto tra la Camera di Commercio ed i propri stakeholders sulle strade da intraprendere per sostenere lo sviluppo economico locale. Una giornata tanto più importante quest’anno in considerazione del delicato momento che la Camera di Commercio di Reggio Calabria sta attraversando e del percorso da intraprendere per rafforzare, nell’ottica della costruzione della Città Metropolitana, il ruolo dell’Ente come presidio permanente sul territorio a sostegno delle piccole e medie imprese, pur con i proventi da diritto annuale ridotti del 40% ed alla vigilia della piena attuazione della Riforma della P.A., in vigore dal 28 agosto 2015, che all’art. 10 dispone il riordino delle Camere di Commercio.

La green economy come chiave di sostegno alla ripresa

Più di 2mila imprese reggine hanno investito sulle tecnologie ambientali

Depliant_Uncem_green_economy_nov2011_1Reggio Calabria 27 agosto – L’esigenza di convertire i nostri modelli di produzione e di consumo onde renderli più sostenibili da un punto di vista ambientale è ormai conclamata. Soltanto così, infatti, sarà possibile garantire ritmi di crescita sostenuti anche nel futuro. Tale imperativo si fa ancor più pressante alla luce della lunga ondata recessiva che ha investito il nostro Paese, per il quale, abbracciare un nuovo paradigma come quello della green economy, può costituire un’occasione per rilanciare interi comparti produttivi, accedere a nuovi mercati, superare la stagnazione della domanda interna e quindi, in ultima analisi, accrescere l’occupazione. In provincia di Reggio Calabria oltre un’impresa su cinque, dall’inizio della crisi, ha scommesso sulla green economy. Il 21,5% delle aziende dell’industria e dei servizi con dipendenti tra il 2008 e il 2013 (pari a 2.180 imprese)  ha investito, o ha previsto di farlo nel 2014, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni inquinanti. È quanto emerge da GreenItaly 2014, il rapporto annuale di Unioncamere e Fondazione Symbola che da 5 anni analizza e promuove lo sviluppo della sostenibilità aziendale su scala nazionale. La diffusione degli investimenti green trova la nostra provincia in linea con il dato nazionale (appena 3 decimi di punto superiore: il 21,8%) e in 68-esima posizione nella graduatoria delle province italiane. Quasi tre quarti delle imprese reggine che hanno effettuato investimenti green segnala, come obiettivo, la riduzione dei consumi energetici e di materie prime (il 73,8%), finalità che a Reggio Calabria è più diffusa rispetto alla media italiana (71,9%). Meno diffusi sono gli eco-investimenti finalizzati a ridurre l’impatto del processo produttivo (16,4%, a fronte del 17% di media nazionale) e soprattutto quelli rivolti al miglioramento del prodotto o servizio offerto (9,8%; 11,1% in Italia). Se sul fronte degli investimenti in sostenibilità ambientale Reggio Calabria mostra performance incoraggianti, altrettanto non si può dire con riferimento ai programmi di assunzione di green jobs da parte delle imprese della provincia: nel 2014 sono stati previsti circa 120 nuovi posti di lavoro green, corrispondenti al 7,7% del totale, incidenza coerente con il dato regionale (7,1%), ma lontana dalla media del Mezzogiorno (11,2%) e soprattutto da quella nazionale (13,2%). D’altra parte, nella graduatoria delle province italiane stilata in base all’incidenza dei green jobs sul totale delle assunzioni programmate dalle imprese nel 2014, Reggio Calabria occupa l’86-esima posizione. Evidentemente, le imprese della provincia dimostrano di non puntare ancora con determinazione sulla green economy dal punto di vista della scelta delle figure professionali da assumere.

 

 

Reggio Calabria, la Camera di Commercio diventa Camera Metropolitana

La riforma della P.A. mantiene in vita la CCIAA della città metropolitana dello Stretto

 20150504_172254Reggio Calabria, 5 agosto- Venerdì 7 alle ore 10,30 presso il Salone della Camera di Commercio di Reggio Calabria, conferenza stampa aperta al pubblico inerente la Legge Madia sulla P.A., appena approvata, che vede il mantenimento della Camera di Commercio di Reggio Calabria come Ente Metropolitano. Un successo condiviso tra le imprese della nostra provincia e le Associazioni di Categoria. Alla conferenza sarà presente il Senatore Antonio Caridi, sostenitore della modifica accolta in sede parlamentare a tutela della Camera di Commercio di Reggio Calabria divenuta ora Camera Metropolitana.

ExpoinCittà. Pisapia: “Un format unico e una scommessa vinta. Milano corre”

Oltre 5 milioni di partecipanti agli eventi in programma, oltre 40 mila appuntamenti in palinsesto di cui oltre 21 mila già svolti.

1438610526_expo-pisapiaMilano, 4 agosto 2015 – “ExpoinCittà compie tre mesi e per il Comune e la Camera di Commercio è una scommessa di squadra vinta. I numeri parlano confermando la validità di un progetto innovativo e una storia di successo: ad oggi oltre 5 milioni di partecipanti agli eventi in programma, oltre 40 mila appuntamenti in palinsesto di cui oltre 21 mila già svolti. Per agosto sono in calendario 5.622 appuntamenti, inclusi i Campionati del mondo di canoa all’Idroscalo. La SIAE, partner di ExpoinCittà, certifica inoltre una crescita marcata per gli spettacoli dal vivo, con un + 28,90% di partecipanti e +43,51% di spesa al botteghino. Eventi anche stranieri non solo nel centro della città ma anche in altre zone e Comuni del territorio metropolitano. Un nuovo partner, easyJet, in aggiunta a Edison, Intesa SanPaolo e Vodafone, che aumenta il tasso di internazionalizzazione. Il modello Milano dimostra ancora una volta di essere vincente. Milano va. Anzi corre”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia in occasione della conferenza stampa “ExpoinCittà – Lo stato dell’arte” svoltasi oggi in Expo Gate. “ExpoinCittà è un format unico nel panorama italiano, sperimentato per il futuro di Milano e di altre città che vorranno mettersi in gioco come abbiamo fatto noi. Teatri, musei, luoghi conosciuti e meno conosciuti, parchi e giardini luoghi pubblici e privati sono diventati palcoscenici speciali degli eventi. Nuove iniziative, legate al tema di Expo, hanno preso vita. Nuove applicazioni tecnologiche aiutano a seguire con più facilità i percorsi culturali, scientifici e sportivi proposti.  Il termometro della scommessa vinta sono l’allegria e lo stupore sui volti delle tante persone che in questi mesi girano per i quartieri vecchi e nuovi di Milano alla scoperta di quanto di bello e di nuovo la città ha deciso di regalare loro”, ha concluso il Sindaco Pisapia.

La Camera di Commercio di Reggio Calabria pubblica il Rapporto 2015

In occasione del tradizionale appuntamento annuale della Giornata dell’economia, giunta alla sua XIII edizione, la Camera di Commercio di Reggio Calabria pubblica il Rapporto 2015 sull’andamento dell’economia della provincia.

 

downloadReggio Calabria,16 luglio  – Anche quest’anno, in occasione del tradizionale appuntamento annuale della Giornata dell’economia, giunta alla sua XIII edizione, la Camera di Commercio di Reggio Calabria pubblica il Rapporto 2015 sull’andamento dell’economia della provincia. Lo studio si pone l’obiettivo di delineare un quadro riassuntivo del sistema economico locale, cogliendo le principali tendenze in atto, relativamente alla produzione di ricchezza, alle dinamiche demografiche delle imprese, il mercato del lavoro, il rapporto con gli istituti di credito, l’apertura internazionale e la dotazione ricettiva e i flussi turistici. Anche nel 2014, l’economia reggina ha subito l’evoluzione del contesto economico internazionale e nazionale, come noto caratterizzato da difficoltà rilevanti, solo negli ultimi mesi accompagnate da qualche timido segnale di ripresa. Un contesto, quello internazionale, che favorisce le economie aperte e competitive e che, contrariamente, incide negativamente sul benessere dei territori più chiusi, tra cui quelli meridionali. Particolarmente significativo è il dato relativo all’andamento della ricchezza prodotta nella provincia di Reggio Calabria, che risulta  ancora in contrazione ( -1,4% in termini nominali),  pur se sullo stesso ritmo di quello medio regionale; diversamente, il Paese complessivamente considerato ha sperimentato una crescita, segnando un incremento del +0,2%, ampliando così il divario tra la provincia e il resto della Penisola. Un trend recessivo, quello reggino, che si protrae da almeno tre anni e che si spera cessi proprio nel 2015, grazie anche alla ripresa della voglia di fare impresa, sancita da un tasso di crescita della numerosità imprenditoriale, nel 2014, pari all’1,6% (+0,5% in Italia). Un percorso certamente positivo al quale sottintende anche una maggiore strutturazione del tessuto imprenditoriale, grazie ad un aumento pari a  +6% circa dello stock di società di capitali, come noto più complesse e meglio equipaggiate per l’accesso ai mercati esteri e la competizione internazionale. Una maggiore vitalità imprenditoriale sembra anche tradursi in una leggera ripresa dell’occupazione. Nel 2014 Reggio Calabria assiste ad un incremento dei posti di lavoro, seppur lieve (pari ad appena mille unità). Del resto, alla luce della dinamica complessiva dell’ultimo decennio, durante il quale i posti di lavoro reggini sono diminuiti complessivamente del 15% (oltre 25mila unità), un’interruzione dell’emorragia appare già come un segnale positivo. Il tasso di occupazione, dopo l’incisiva flessione sperimentata nel 2013, nel 2014 rifiata attestandosi al 38,6%, di poco inferiore alla media calabrese (39,3%) ma molto lontano dalla media Paese, in cui l’incidenza degli occupati sulla popolazione in età lavorativa raggiunge il 55,7%. I dati del sistema informativo Excelsior, relativi al primo trimestre 2015, sembrano confermare l’evoluzione positiva del mercato del lavoro locale, con un ammontare di assunzioni programmate dalle imprese stimabile in circa 600 nuovi posti di lavoro, il 7,0% in più rispetto alle previsioni del primo trimestre 2014. Si tratta evidentemente di timidi dati positivi, non ancora tali da supportare un’inversione del ciclo economico, che richiederebbe, tra l’altro, maggiori investimenti privati e, quindi, un miglioramento delle condizioni di accesso al mercato creditizio. I finanziamenti erogati dagli istituti di credito della provincia di Reggio Calabria hanno continuato a ridursi, tra l’altro ad un tasso superiore a quello italiano (-3,1% contro il -1,1% medio nazionale). La stretta creditizia origina anche dal continuo peggioramento della qualità del credito. L’indice sintetico di rischiosità, ottenuto dal rapporto tra sofferenze e impieghi, conferma una situazione tutt’altro che rosea. La provincia registra un tasso di insolvenza pari al 17,3%, a fronte di un dato medio nazionale del 9,3%. Migliorano le relazioni commerciali con l’estero, che nel 2014 segnano un +18,4% delle esportazioni. Tuttavia il valore complessivamente esportato risulta ancora di esigua entità, attestandosi ad appena 133 milioni di euro. In linea con l’andamento di lungo periodo, le importazioni continuano a superare le esportazioni, con una bilancia commerciale che continua ad essere negativa. Le imprese reggine, dunque, si mostrano ancora poco propense a sfruttare i mercati internazionali per cercare di ovviare alla stagnazione della domanda interna. In questo contesto, una sfida strategica per la promozione del nostro territorio è sicuramente il turismo, che offre significative opportunità di internazionalizzazione e attrazione di risorse dall’estero. La presenza di crescenti flussi turistici stranieri può diventare anche uno strumento per veicolare la conoscenza del patrimonio culturale ed enogastronomico del nostro territorio. La provincia di Reggio Calabria deve fare propria questa convinzione e agganciare il trend di crescita del turismo mondiale, recuperando un gap col resto d’Italia, soprattutto nei confronti dei viaggiatori internazionali. Guardando alla provenienza della domanda turistica, però, emerge come il turismo straniero incida solo per il 14,3%, a fronte del 48,4% nazionale e nonostante un patrimonio artistico e naturale di primo ordine. E’ su questo tema che, molto probabilmente, si giocherà il futuro della provincia nei prossimi anni.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]