Offshore: incontro sottosegretario Vicari-Governatori Basilicata, Calabria e Puglia

Il sottosegretario Vicari ha ricevuto ieri pomeriggio i governatori delle Regioni

Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari in Senato durante le votazioni emendamenti del DDL sulle Riforme, Roma, 5 agosto 2014. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Roma, 30 luglio 2015 – Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari ha ricevuto ieri pomeriggio al MISE i governatori delle Regioni Puglia, Michele Emiliano, e Basilicata, Marcello Pittella e l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo. I rappresentanti delle Regioni hanno manifestato la loro contrarietà all’avvio delle attività di prospezione e ricerca offshore nello Ionio e nell’Adriatico in quanto contraddittorie rispetto alle politiche avviate dalle stesse Regioni, chiedendo al Governo una moratoria di questi programmi. Il sottosegretario Vicari, ascoltate le posizioni delle Regioni, si è impegnata ad approfondire questi temi con il ministro Federica Guidi e con la presidenza del Consiglio annunciando un nuovo incontro con le Regioni da convocare entro la prossima settimana.

Offshore, mercoledì sottosegretario Vicari riceve i presidenti di Basilicata, Calabria e Puglia

La riunione è volta ad approfondire le tematiche relative alle attività estrattive offshore

066b0f5b07c25167c62296153259f046Roma, 24 luglio- Roma, 23 luglio 2015 – Il Sottosegretario Simona Vicari riceverà mercoledì 29 luglio  alle ore 16.00 presso il Ministero dello Sviluppo Economico il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, della Calabria Gerardo Mario Oliverio e della Puglia Michele Emiliano. La riunione, convocata a seguito della lettera congiunta degli stessi Presidenti di Regione indirizzata al Ministro Federica Guidi nei giorni scorsi, è volta ad approfondire le tematiche relative alle attività estrattive offshore.

Calabria, operazione Erga Omnes: sotto inchiesta anche gli unici due assessori dell’attuale Giunta Oliverio

La calabrese Jole Santelli, parlamentare di Fi, dichiara il totale blocco della regione Calabria a seguito dell’operazione scaturita da un’inchiesta della Procura di Reggio Calabria su rimborsi gonfiati, che ha portato agli arresti gran parte dei politici calabresi

117-rc-595x240Roma, 26 giugno – “L’operazione giudiziaria di stamane complica una situazione politica già fortemente compromessa in Calabria. questa tempesta obbliga ad una riflessione complessiva sulle condizioni di totale blocco della Regione, analisi rinviata e trascurata ma resa oggi dagli eventi improcrastinabile”. Così Jole Santelli, deputato e Coord reg FI Calabria, in una nota stampa  a seguito dell’ operazione Erga Omnes messa in atto dalla Procura di Reggio Calabria stamane, che vede tre provvedimenti di custodia domiciliare, cinque di divieto di dimora in Calabria e oltre due milioni e mezzo di euro sequestrati, a quasi sei mesi di distanza dall’ufficiale chiusura delle indagini sull’inchiesta Rimborsopoli. Un’inchiesta che va avanti da tempo e che ha colpito duramente  la classe politica calabrese della precedente giunta Scopelliti e dell’attuale presieduta da Mario Oliverio, composta da solo due assessori, Antonino De Gaetano e Carlo Guccione. “Il Pres Oliverio ha una giunta formata da due assessori di cui uno è oggi agli arresti domiciliari, il secondo si ritrova destinatario di un sequestro di beni. – continua il comunicato a firma Santelli –  Medesimo provvedimento ha toccato il Presidente ed il vice presidente del Consiglio Regionale. Ciò per quel che riguarda il Pd. Altri provvedimenti hanno rilievo nazionale complicando le acque già agitate della maggioranza in Parlamento”. L’inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza attraverso intercettazioni telefoniche e accertamenti bancari, coordinata dal procuratore Cafiero De Raho che ha decretato gli arresti e le misure restrittive odierne, ha individuato incongruenze tra le movimentazioni ed i saldi in conto corrente dei Gruppi Consiliari Regionali dal 2010 al 2012 e quanto documentato mediante le presentazioni del rendiconto” annuale”. In alcuni casi è stata riscontrata anche la presentazione di una doppia documentazione di spese al fine di ottenere dall’Ente Regionale un doppio rimborso. Dall’inchiesta è emerso che nei bilanci dei gruppi del consiglio regionale della Calabria, rimborsati dall’ente, sarebbe finito di tutto: consumazioni al bar, cene conviviali, telefoni cellulari, tablet, gite alle terme e soggiorni in albergo a vantaggio di persone senza alcun ruolo nella  Regione Calabria. Con i soldi del Consiglio e dei gruppi consiliari sarebbero stati pagati anche benzina, consulenze, affitti, collaborazioni, cene, gioielli, fiori, tasse, viaggi e taxi, batterie, ventilatori, ipad, telefonini, ricariche cellulari, spesa familiari, set di valigie. Forte la preoccupazione politica della on.Jole Santelli per una regione a rischio deriva in conseguenza del ‘terremoto’ giudiziario che ha coinvolto buona parte della classe politica,  che termina così il suo comunicato stampa: “Al netto di speculazioni che altri avrebbero fatto ma che non sono nello stile di FI, è giusto sottolineare come questa inchiesta si sarebbe dovuta concludere già molti mesi addietro, per mettere i partiti in condizione di effettuare scelte dettate da fatti e non da congetture, come i partiti si sono trovati a fare.  È evidente però la superficialità delle scelte e l’arroganza nelle decisioni da parte di chi oggi dovrebbe governare la Calabria, ciò che preoccupa, infatti, è che questa Regione è in realtà immobile e il suo massimo rappresentante ed il suo partito totalmente autoreferenziali. Intanto i calabresi attendono che il Pd trovi il proprio equilibrio fra i vari interessi, e la giornata odierna accende i riflettori su questa triste realtà politica.”

Questi i nomi dei politici indagati e destinatari delle misure restrittive

1) FEDELE Luigi, nato a Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC) il 29.05.1953;
2) AIELLO Pietro, nato ad Ardore (RC) il 30.06.1956;
3) NUCERA Giovanni, nato a Reggio Calabria il 02.01.1953;
4) TRIPODI Pasquale Maria, nato a Montebello Ionico il10 maggio 1957
5) FRANCO Giovanni, nato a Reggio Calabria il 28.06.1949
6) DATTOLO Alfonso, nato a Rocca di Neto (KR) il 23.04.1964;
7) GALLO Gianluca, nato a Roma il 22.11 .1968;
8) BILARDI Giovanni Emanuele, nato a Reggio Calabria il26.03.1968;
9) TRAPANI Carmelo, nato a Reggio Calabria il 02.03.1973;
10) GRILLO Alfonsino, nato a Vibo Valentia (VV) il 18.03.1967;
11) PARENTE Claudio, nato a Rogliano (Cs) il17 giugno 1956;
12) MAGARO’ Salvatore, nato a Castiglione Cosentino il 29 maggio 1954;
13) DE GAETANO Antonino, nato a Reggio Calabria 1’11.06.1977;
14) AIELLO Ferdinando, nato a Cosenza il 26 novembre 1972;
15) BOVA Giuseppe, nato a Reggio Calabria il 29.10.1943;
16) ADAMO Nicola, nato a Cosenza il 31 luglio 1957;
17) CICONTE Vincenzo Antonio, nato a Vibo Valentia il 15.1 1.1 955
18) GIORDANO Giuseppe, nato a Reggio Calabria il 05.06.1972;
19) DE MASI Emilio, nato a Crotone il 20.07.1948
20) TALARICO Domenico, nato a Conflenti (CZ) il 18.05.1963;
21) PRINCIPE Sandro, nato a Rende (CS) 1’11.08.1949
22) BATTAGLIA Demetrio, nato a Motta San Giovanni 1’1 novembre 1959;
23) AMATO Pietro, nato a Borgia (CZ) il21.05.1939;
24) CENSORE Bruno, nato a Serra San Bruno (VV) il 06.08.1 958;
25) FRANCHINO Mario, nato a Montegiordano (CS) il20.01.1954;
26) MAIOLO Mario, nato a Cosenza, il 23 maggio 1963;
27) GUCCIONE Carlo, nato a Rende (CS) il13 Marzo 1960;
28) SCALZO Antonio, nato a Conflenti (CZ) il 31 agosto 1955;
29) SULLA Francesco, nato a Cutro (KR) il14 maggio 1954;
30) LOIERO Agazio, nato a Santa Severina (KR) il14.01.1940
31) FEDELE Diego, nato a Reggio Calabria il 18.01.1986

Guardia Costiera, operazioni di salvataggio migranti al largo delle coste di Calabria e Puglia

Durante la mattinata di oggi due diverse operazioni coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma hanno tratto in salvo più di un centinaio di migranti di cui la metà donne e minori

 

Roma, 13 giugno – Questa mattina, a 97 miglia dalle coste calabre, è stato individuato da due aerei ATR42 della Guardia Costiera un barcone con 75 migranti a bordo, di cui 20 donne e 15 minori. Sul punto la Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero Infrastrutture e Trasporti, ha dirottato due mercantili ed inviato due motovedette classe 300 della Guardia Costiera, che hanno tratto in salvo tutte le persone. Al momento le due unità stanno dirigendo verso Roccella Ionica. Sempre nella mattina di oggi, in seguito ad una richiesta di soccorso pervenuta tramite telefono satellitare da un gommone a largo delle coste pugliesi, la Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero Infrastrutture e Trasporti ha inviato per le ricerche un aereo ATR42, due motovedette classe 800 ed una motovedetta classe 700. I 34 migranti, di cui 5 donne e 9 minori, che si trovavano a bordo del gommone, sono stati tutti tratti in salvo dalla motovedetta CP886. L’unità sta dirigendo verso Santa Maria di Leuca.

Domani al via Radici del Sud, l’orgoglio dei vitigni autoctoni del Mezzogiorno

L’evento che celebra e premia le eccellenze del sud Italia: Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia compie dieci anni

 

Radici_14_1146 (2)Bari, 8 giugno – L’orgoglio dei vitigni autoctoni del Mezzogiorno sarà il protagonista assoluto di Radici del Sud, il festival che celebra e premia le eccellenze del Sud Italia e che quest’anno spegne con fierezza dieci candeline. In Puglia, precisamente a Bari, da domani martedì 9 fino a lunedì 15 giugno tante cantine della Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia parteciperanno all’unico evento dedicato esclusivamente ai vini del Sud. La manifestazione rappresenta un’importante occasione per le aziende produttrici per confrontarsi con wine buyer, autorevoli firme della stampa nazionale e internazionale (provenienti dalla Svizzera, Austria, Irlanda, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda, USA, Cina e da Hong Kong) professionisti del settore attenti alle novità, enocultori e consumatori. Oltre 400 etichette saranno valutate da due differenti giurie, la prima composta da esperti internazionali e la seconda da esperti italiani, che avranno il compito di identificare i vini più rappresentativi per ogni singolo vitigno. Per questa ragione i primi tre giorni della manifestazione sono dedicati al wine-tasting che si svolgerà, presso l’Hotel Rondò, rigorosamente alla cieca per l’assegnazione da parte dei giurati di un punteggio a ciascun vino. La premiazione delle migliori etichette per vitigno avverrà pubblicamente solo il 15 giugno, giorno dell’apertura del Salone del Vino al pubblico e agli enoappassionati. Proprio perché dietro la produzione di un vino si celano tradizioni e storie da conoscere e celebrare, durante i giorni della manifestazione sono previste visite alle cantine, incontri e approfondimenti sui diversi territori d’origine dei vitigni di ogni regione. E visto che al buon bere si accompagna sempre il buon cibo, Radici del Sud ospiterà anche eccellenze gastronomiche locali in stand riservati dove poter sperimentare golose combinazioni enogastronomiche. Il 15 giugno, ultimo giorno di Radici del Sud, presso la Masseria Corte di Torrelonga, dalle ore 10 alle 20, operatori di settore e pubblico potranno approfittare della seducente proposta enologica del meridione e apprezzarne la particolare qualità anche nell’accostamento ai prodotti locali di gran pregio. E per festeggiare in conclusione la decima edizione dell’evento  le mani dei nove migliori chef del Mezzogiorno prepareranno una serie di piatti congeniali ad esaltare la grandezza dei vini vincitori.

Unioncamere Calabria, si dimette Dattola. Al suo posto eletto Michele Lico

A Lucio Dattola i più sentiti, unanimi ringraziamenti per l’opera svolta a difesa del sistema camerale calabrese

 

safe_imageLamezia Terme, 9 febbraio  – La Giunta dell’Unione Regionale Calabria, a seguito delle dimissioni presentate dal suo Presidente, Dr. Lucio Dattola, ha proceduto all’elezione del  nuovo Presidente nella persona del Presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia Dott. Michele Lico. Al Dr. Dattola sono andati i più sentiti, unanimi ringraziamenti per l’opera svolta a difesa del sistema camerale calabrese. Al Presidente Lico sono stati rivolti dal Presidente uscente, e dagli altri Presidenti presenti i più sentiti auguri di buon lavoro a difesa del sistema imprenditoriale calabrese.

Calabria, Eugenio Ripepe: ‘Troppo rigido il sistema fiscale per veicoli storici’

AC, Il Presidente Ripepe chiede un incontro con i vertici della Regione Calabria e della Provincia di Catanzaro

 

aciCatanzaro, 28 gennaio – Nei giorni scorsi il Presidente dell’Automobile Club Catanzaro (Eugenio Ripepe), ha inviato una lettera ai Presidenti della Giunta e del Consiglio della Regione Calabria (Oliverio e Scalzo) e a quello dell’Amministrazione Provinciale Bruno in relazione alle novità introdotte dalla legge di stabilità 2015 entrata in vigore dal 1 gennaio che ha reso molto più rigido, forse troppo, per gli appassionati, (quelli autentici), il sistema fiscale che regola il settore dei veicoli storici, per cui prima potevano godere dell’ esenzione della tassa di possesso e dell’ IPT sulle pratiche per la compra-vendita. Da questo anno, pertanto, le moto e le auto di età compresa tra i 20 e i 30 anni, anche se certificate come storiche, dovranno pagare la tariffa piena, come quella prevista per le auto e le moto di recente immatricolazione. Da tempo l’ACI ha tentato e continua a tentare di fare chiarezza sull’argomento per ottenere norme che realmente favoriscono i collezionisti o meglio ancora il semplice appassionato di auto storiche, garantendo nel contempo al paese e quindi alla ns. Regione di mantenere il patrimonio del vero parco auto d’interesse storico. Temevamo da tempo che  l’abuso di qualche associazione, sempre più proiettata a fare cassa che,  a tutelare realmente la storia, la cultura e la passione delle auto, alla fine causasse l’intervento del Governo con l’adozione di provvedimenti, probabilmente  troppo drastici, ma nel chiaro tentativo di mettere fine al fenomeno dei “finti collezionisti”, a quelli cioè che circolano con inquinanti catorci, realizzati a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, privi di alcuno interesse storico e con l’unico scopo di risparmiare sulla tassa automobilistica e sull’ RC Auto. In ogni caso essendo la tassa di possesso un tributo regionale e l’ IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) di Competenza provinciale  ed essendo a conoscenza che in questi giorni molte Regioni e Province hanno adottato apposite leggi, per evitare il depauperamento del patrimonio delle auto e moto storiche, presenti sul proprio territorio, il Presidente Ripepe ha chiesto  di valutare l’opportunità di adottare una norma che automaticamente per il semplice fatto di essere proprietari di una auto o una moto d’interesse storico-collezionistico e ad uso sportivo, possa godere dei benefici a tuteli degli appassionati Calabresi, evitando gli immancabili speculatori. A tale scopo,lo stesso Ripepe ha fatto presente che l’Automobile Club d’Italia,Ente Pubblico istituzionale del settore, da qualche anno ha insediato un’apposita commissione di esperti per definire un albo di automezzi, immatricolati tra il 1985 e il 1995, che a giorni metterà a disposizione di tutti gli Enti interessati, evitando speculazioni sull’argomento.

Calabria, Oliverio vara la nuova Giunta

Vincenzo Ciconte, Carlo Guccione, Maria Carmela Lanzetta e Antonino De Gaetano sono i membri dell’Esecutivo appena nominati dal Presidente Mario Oliverio. La composizione definitiva avverrà dopo l’approvazione della riforma statutaria

di Kat

Insediamento presidente Regione Mario OliverioCatanzaro, 26 gennaio – In coerenza con quanto già annunciato, il Presidente della Regione Mario Oliverio, ha nominato la Giunta regionale. La composizione organica e definitiva della Giunta Regionale avverrà dopo l’approvazione, in seconda lettura, della riforma statutaria. I primi cento giorni di amministrazione saranno affidati ad un Esecutivo composto dal Consigliere regionale Vincenzo Ciconte, chiamato a svolgere la funzione di Vice Presidente della Giunta ed assessore delegato al Bilancio, Personale e Patrimonio; dal Consigliere regionale Carlo Guccione, assessore delegato al Lavoro, Formazione Professionale, Attività Produttive e Politiche Sociali; dalla dott.ssa Maria Carmela Lanzetta, assessore delegato alle Riforme Istituzionali e Semplificazione amministrativa, Cultura e Pubblica Istruzione, Pari opportunità; da Antonino De Gaetano, assessore delegato alle Infrastrutture e Trasporti.  Al momento del completamento, coerentemente con la norma statutaria approvata che prevede la rappresentanza di genere, la presenza femminile sarà designata in una quota di almeno il 30%. Il Presidente Oliverio ha già convocato la prima seduta di Giunta per martedì prossimo, 27 gennaio, nella sede di pal. Alemanni. 

 

 

Calabria, domenica 25 ad Amato il “1° Motor Challenge dei Due Mari”

E’ la prima competizione che si svolge in Calabria della specifica specialità,molto diffusa nei territori che dispongono di adeguati impianti,  che in passato ha caratterizzato  il Motor Show di Bologna.

 

ripepeCatanzaro, 24 gennaio –  Prende il via domenica l’attività   2015 dell’Automobile Club Catanzaro con lo svolgimento, tempo permettendo, del “1° Challenge dei due Mari” organizzato sul mini impianto di Amato. Per dovere di cronaca, come si ricorderà,  si tratta dell’ultima competizione  del 2014 programmata per il 28 Dicembre, che poi non si è potuta disputare per le avverse condizioni atmosferiche. E’ la prima competizione che si svolge in Calabria della specifica specialità,molto diffusa nei territori che dispongono di adeguati impianti,  che in passato ha caratterizzato  il Motor Show di Bologna.La specialità prevede una serie di giri cronometrati , fra autovetture delle stesse classi e categoria, che ad inseguimento e con la formula dell’eliminazione diretta determineranno la classifica finale. Un significativo anticipo dell’attività del sodalizio Catanzarese, che quest’anno è prevista su 14 gare con inizio il 29 Marzo a San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza  e dei Piloti che sempre più numerosi seguono con particolare interesse il nutrito programma delle manifestazioni sportive programmate,che  hanno dovuto veramente forzare i tempi per dotarsi della licenza 2015. Con particolare deroga della Direzione Generale delle attività sportive dell’Automobile Club d’Italia, finalizzata alla propaganda dello sport automobilistico, dopo le vetture da competizione si esibiranno i piloti della SCUDERIA FERRARI e quelli dell’ACISTORICO, quest’ultimo ancora prima del suo debutto,  previsto per il prossimo mese di Febbraio. “Non esiste alcuno dubbio che lo sport automobilistico passa sempre di più dagli impianti e sempre meno dalla strade destinate ad altre cose, lo ha dichiarato il Presidente dell’ AC di Catanzaro Eugenio Ripepe, ma purtroppo, chiedendo sempre scusa agli utenti delle strade per i disagi che inevitabilmente arrechiamo per l’organizzazione delle gare, per la nostra Calabria,  altro non esiste che la strada”. “La nostra  immediata speranza, – continua Ripepe,-  al momento è proprio questo impianto di Amato che ci auguriamo possa essere allungato e migliorato in breve tempo grazie anche alla sinergia che abbiamo trovato ultimamente con il Sindaco Ruga e un altro nella provincia di Cosenza che dovrebbe vedere la luce  entro la fine dell’anno, massimo nei primi mesi di quello successivo”. “Mentre per l’Autodromo  non parliamone proprio,-  conclude Ripepe, – fino a quando gli addetti ai lavori, amministratori , politici in testa come spesso accade nella nostra regione, tergiverseranno e depositeranno le idee nel dimenticatoio;  mi spiego meglio ogni qualvolta abbiamo avanzato proposta e progetti con l’ individuazione di una precisa area dove realizzare l’ impianto, in contemporanea ne e’ giunto  un altro, a loro dire migliore, con l’ unico risultato di parole, confusione, aggiornamenti e  accantonamento del progetto. Peccato che la Calabria abbia tutte le caratteristiche per soddisfare Sport motoristici  e Turismo, ma ahime’,   sono convinto  che resteranno sogni riposti in un cassetto dimenticato.”

 

 

Reggio Calabria, nota del presidente di Unioncamere Calabria

Comunicato di Lucio Dattola :“I bilanci delle Camere di Commercio, sia preventivo che consuntivo, vengono annualmente inviati ai rispettivi Ministeri per i necessari controlli e verifiche”.

lucio dattolaRoma, 7 gennaio – “A seguito degli articoli dei giorni scorsi riguardanti le Camere di Commercio calabresi, ed a seguito della nota della CGIL Calabria, occorre, per amor di verità, precisare quanto segue: Le CCIAA italiane, e        quindi anche quelle calabresi, sono enti pubblici. In quanto tali, ed essendo dotati di autonomia funzionale, sono sottoposte a vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico. I Segretari Generali delle CCIAA, sono nominati dal Ministro dello Sviluppo Economico a conclusione di procedure pubbliche su designazione delle Giunte Camerali e le loro retribuzioni vengono fissate in base a CCNN e sulla base di una metodologia elaborata da Unioncamere Nazionale, per le 105 Camere di Commercio italiane in base alla sostenibilità finanziaria dell’Ente ed alla complessità organizzativa. I Revisori dei Conti delle Camere di Commercio vengono invece nominati dalla Regione, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che indica anche il Presidente del Collegio. I bilanci delle Camere di Commercio, sia preventivo che consuntivo, vengono annualmente inviati ai rispettivi Ministeri per i necessari controlli e verifiche. Le Camere di Commercio sono sottoposte a periodici ed accurati controlli da parte di ispettori del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato effettuato presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria a novembre 2014. Appare quindi evidente che tutto quanto riguarda la politica economica e programmatica delle Camere di Commercio è accuratamente sottoposto a controllo e verifica da parte non solo dei revisori dei conti di nomina ministeriale ma anche dai Ministeri interessati ai quali vengono inviate le documentazioni di controllo. Giova anche ricordare che all’interno dei Consigli Camerali è riservato un seggio per le organizzazioni sindacali. Il seggio viene attribuito al sindacato maggiormente rappresentativo per numero di addetti. Presso la CCIAA di Reggio e quella di Catanzaro, in atto tale seggio è detenuto dalla CISL. È evidente quindi che il sindacato, come le associazioni dei consumatori, le associazioni imprenditoriali, la Consulta degli Ordini Professionali ecc., partecipi ai lavori delle Camere di Commercio condividendone strategie politiche e di indirizzo, approvando quindi i relativi bilanci. Qualunque ulteriore informazione sulle Camere di Commercio quindi, i simpatici sindacalisti della CGIL, potrebbero tranquillamente richiederla ai loro colleghi sindacalisti che siedono all’interno dei Consigli Camerali o, per loro ulteriore tranquillità, direttamente ai Revisori dei Conti che, essendo di nomina ministeriale, come puntualmente relazionano ai Ministeri di competenza, potranno loro fornire dirimenti informazioni sulla assoluta trasparenza e moralità degli organi dirigenziali e politici delle Camere di Commercio calabresi”.

 

 

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