Inaugurazione della mostra ANDREA SALVATORI – CaCO3 FINZIONI / FUNZIONI

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Mercoledì 31 agosto 216 – ore 19.30 GALLERIA COMUNALE D’ARTE FAENZA – Voltone della Molinella 2

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Mercoledì 31 agosto, alle ore 19.30, a Faenza, nella Galleria Comunale d’Arte (Voltone della Molinella), si terrà l’inaugurazione della mostra Andrea Salvatori – CaCO3 – Finzioni / Funzioni nel contesto della quinta edizione di Argillà – l’appuntamento biennale con il Festival Internazionale della Ceramica per le vie del centro storico, organizzato dal Comune di Faenza e AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica. All’evento parteciperanno le Autorità, le curatrici e gli artisti. La mostra vuole presentare un inedito dialogo – avviato nel 2014 con la mostra di Ana Hillar e Marco De Luca – tra due tradizioni, ceramica e mosaico, etrambe declinate in chiave contemporanea mediante il lavoro di Andrea Salvatori e quello del gruppo CaCO3. «Un dialogo che appassiona, che parla di bellezza e del tentativo di raccontarci come oggi, in questa società frammentata, digitale e globale, l’arte contemporanea sia una categoria che ci aiuta a capire meglio il mondo in cui viviamo» (Massimo Isola, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Faenza). Il mosaico viene reinterpretato nelle opere dei CaCO3, un lavoro a “sei mani”, una reinterpretazione originale che rinnova, in astratte variazioni tonali, la tradizione musiva: «Il mosaico dei CaCO3 è esperienza sensoriale oltre che estetica poiché si pone al di là della linea di demarcazione della “tradizione” nel rispetto inconscio di quell’originario “canone sacro”» (M. Zattini).  ANDREA SALVATORI analizza invece la tradizione artistica della ceramica faentina, famosa nel mondo, coniugando un’ironia sagace ed una capacità artistico-artigianale “di mestiere” d’eccellenza. Scrive Irene Biolchini: «Tra il mosaico del gruppo ravennate e la produzione ceramica di Salvatori vi è una continuità formale, una metodologia compositiva che li accumuna.[…] Andrea Salvatori parte da oggetti pre-esistenti e li stravolge con mutamenti di senso (nella prima fase) e di forma (specie nella seconda e nella terza)». La mostra ha quindi l’intento di «Avvicinare l’arte contemporanea all’ambiente di partenza, senza nostalgie, ma con dialoghi con le origini di due comunità artistiche secolari» (M. Isola). Il catalogo bifronte – edito per i tipi de IL VICOLO Editore (pagg.96, Euro 22,00 con testi tradotti in lingua inglese) – documenta tutte le opere oggetto della rassegna di Andrea Salvatori e CaCO3 e contiene i testi critici delle curatrici Irene Biolchini e Marisa Zattini.

ANDREA SALVATORI è nato il 3 Marzo 1975 a Faenza (RA), Italia; si è diplomato all’Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza nel 1995 e in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2000. Ora lavora e vive a Solarolo (RA), Italia. Dal 1997 ha partecipato a numerose esposizioni sia personali che collettive; nel 2007 è secondo classificato alla 55^ edizione del Premio Faenza e nella 56^ edizione vince il Primo Premio. Nel 2010 è secondo classificato al Sidney Myer Fund Australian Ceramic Award International, Shepparton Art Museum di Sidney. CaCO3, gruppo fondato nel 2006 da Âniko Ferreira Da Silva, Giuseppe Donnaloia e Pavlos Mavromatidis, è attivo a Ravenna. Nel 2016 espone al BRAFA di Bruxelles e al PAD Paris e, sempre in Francia, presso la Chapelle Saint Eman di Chartres con la personale CHROMA. Variazioni Paramentriche è la mostra del 2015, curata da Daniele Torcellini con la collaborazione di Ninapì-Nesting Art Gallery. Fra le mostre del 2014 ricordiamo: Eccentrico Musivo. Young Artists and Mosaic collettiva al MAR di Ravenna; OPEN 17. International Exhibition of Sculptures and Installations a Venezia e Scultura et mosaico. Da Fontana a Pietro d’Angelo a Montevarchi (AR)).

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