Ilva: Ministro Guidi, importanti aperture da Bruxelles

Continueremo a collaborare per dimostrare la correttezza dell’intervento italiano

ilva2-268x200Roma, 20 gennaio – L’Italia continuerà a collaborare con la Commissione europea per dimostrare la correttezza dei suoi interventi sull’ILVA. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi commentando oggi la decisione di Bruxelles di aprire un’indagine per accertare eventuali aiuti di Stato all’ILVA che ha definito un atto dovuto. Il ministro Guidi ha definito molto positivo che la Commissione abbia riconosciuto l’importanza del fatto che, per far fronte all’emergenza ambientale e alla relativa procedura d’infrazione aperta da anni, siano necessari interventi governativi con fondi pubblici nel rispetto del principio “chi inquina paga” in base al quale l’Italia si dovrà poi rivalere sui responsabili, proprio come ha previsto il Governo con i provvedimenti sull’ILVA emanati fino ad oggi.  Altrettanto importante è il riconoscimento che l’industria siderurgica in Europa sta facendo i conti con la sovraccapacità a livello mondiale e con la forza delle importazioni, sfide alle quali occorre rispondere migliorando la competitività mondiale del settore nel lungo periodo, anche attraverso il sostegno alle attività di ricerca e alleviando i costi energetici delle imprese. L’impegno del governo italiano, ha detto ancora il ministro, è proprio teso a superare le preoccupazioni della Commissione con l’obiettivo, per usare le stesse parole del commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager, di dare la garanzia di un futuro sostenibile per la produzione siderurgica nel Tarantino attraverso la cessione delle attività dell’ILVA ad un acquirente che le metta in conformità con le norme ambientali e le sfrutti a scopi produttivi. Il ministro ha concluso ricordando il dialogo costante e costruttivo che si è svolto negli ultimi mesi tra il ministero dello Sviluppo economico e la Commissione europea dicendosi sicura che la collaborazione tra Roma e Bruxelles sul caso ILVA potrà proseguire in modo positivo alla luce dell’importanza che lo stabilimento di Taranto rappresenta per la tutela della salute degli abitanti di Taranto e dei lavoratori, oltre che per la difesa dei 12 mila posti di lavoro dello stabilimento e per il ruolo essenziale che l’acciaio ricopre per tutta la filiera industriale italiana.

Cento milioni di europei soffrono dolore cronico, la metà sono over 65: una Carta per i loro diritti

Emergenza sanitaria, sociale ed economica: i costi per il trattamento del dolore cronico raggiungono i 271 miliardi di euro all’anno, 88,16 per gli anziani

NEL 2050 2 MILIARDI ANZIANI, ITALIA MEDAGLIA D'ORO EUROPABruxelles 11 novembre 2015 – Un europeo su cinque soffre dolore cronico di origine non oncologica, uno su quattro dolore cronico severo, i più colpiti: le persone over 65. Un anziano su due soffre infatti questa patologia, a loro il dolore concede 7 anni di speranza di vita media. A questi pazienti si dirige la ‘Carta Europea dei Diritti dei Cittadini Over 65 con Dolore Cronico’ presentata oggi al Parlamento Europeo di Bruxelles su iniziativa della SIHA, Senior International Health Association con la collaborazione di Pain Alliance Europe e di FederAnziani ed il supporto di molti europarlamentari, quali Mara Bizzotto, Mercedes Bresso, Nicola Caputo, Lorenzo Cesa, Salvatore Cicu, Alberto Cirio, Laura Comi, Santiago Fisas Ayxelà, Elisabetta Gardini, Michela Giuffrida, Francoise Grossetete, Giovanni La Via, Fulvio Martusciello, Barbara Matera, Stefano Maullu, Luigi Morgano, Alessandra Mussolini, Antonio Panzeri, Aldo Patriciello, Giuseppina Picierno, Gianni Pittella, Salvatore Domenico Pogliese, Massimiliano Salini, Antonio Tajani, Flavio Zanonato, Jana Zitnanska, Damiano Zoffoli. A firmare la Carta anche Ignacio Socias, Director of Communication and International Relations IFFD International Federation for Family Development General Consultative Status with the United Nations, Sylvie Carrega, Presidente ENSA European Network of Social Authorities, Juan Manuel Revuelta, Director General Finnova, Athanassios Goumas, Presidente Regioeuropa, Pilar Santamaria, Fondazione Sustainable Pharmacies. “Abbiamo deciso con i colleghi di tutti i gruppi politici che hanno condiviso la proposta e che la condivideranno, di presentare un dichiarazione scritta, presupposto perché la Commissione Europea formuli una proposta se sarà raggiunto il numero dei voti” dichiara Giovanni La Via, Presidente Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento Europeo. “Chiediamo a SIHA di collaborare con noi per la raccolta dei voti” aggiunge il Presidente La Via “Apriamo sin da adesso la dichiarazione alla firma di tutti i colleghi sperando che sia un primo passo per offrire una prospettiva utile alla soluzione del problema”. Anche Gianni Pittella, Presidente Gruppo S&D al Parlamento Europeo, ha dato la sua disponibilità a presentare la Carta e a sottoscriverla. “Con questa Carta – spiega il Dottor Roberto Messina, CEO di SIHA – ci poniamo l’obiettivo di aiutare a garantire l’accesso ai trattamenti, la continuità di cura, assicurare qualità, sicurezza, equità ai pazienti anziani con dolore cronico, aiutare i Paesi Membri a salvaguardare i diritti dei pazienti stessi ed incrementare l’awareness sul dolore cronico a livello Europeo affinché vengano definite delle direttive specifiche per risolvere i problemi legati al dolore cronica ed attuate le misure di tutela dei cittadini stessi”. “Le sindromi dolorose croniche hanno un enorme costo socioeconomico pari al 2,3% del PiL” – dichiara il Prof. Gianni Colini Baldeschi, Presidente INS, Italian Neuromodulation Society, Membro della Sezione Ministeriale per l’attuazione dei principi contenuti nella legge 15 marzo 2010, n.38, recante disposizioni per garantire l’accesso delle cure palliative e alla terapia del dolore. “Garantire le cure più appropriate cure ai pazienti con dolore cronico” aggiunge il Professore “non è  solo un dovere sancito dalla Costituzione, ma rappresenta anche un risparmio per il sistema sanitario nazionale e la società tutta”. Il mal di schiena, il dolore al cranio ed al collo, il dolore artritico e quello muscolare diffuso, sono le patologie più frequenti, a loro si associano sintomi quali la depressione, la perdita di relazioni sociali e di capacità lavorative. Solo il 69% delle persone con dolore cronico nella Ue assicura di essere trattato e tra questi solo il 41% in maniera adeguata. L’impatto del trattamento del dolore cronico sui sistemi sanitari e sui sistemi economici dei 28 Stati membri si traduce, per gli under 65, in pesanti perdite di giornate di lavoro, e, per tutti, ma soprattutto per gli anziani, in maggiori costi di trattamento socio-sanitario. Un paziente con dolore cronico non oncologico costa ai sistemi sanitari in media 2,6 volte in più di un paziente senza dolore. Secondo una stima di FederAnziani i costi sanitari totali diretti ed indiretti per le patologie di dolore cronico nei 28 Stati Membri variano dal 2% al 2,9% dell’Irlanda, con una media Ue del 2,4% ed un costo pari a 271 miliardi di euro all’anno. Le spese per gli anziani sono pari a quasi 90 miliardi di euro (si escludono i costi indiretti quali le giornate di lavoro perso). Eurostat indica che attualmente ci sono nella Ue 96,6 milioni di persone Over 65, pari al 19% della popolazione comunitaria, una cifra che è destinata a salire fino a 125 milioni nel 2030, il 24,1%, e a sfiorare i 150 milioni nel 2050 (148 milioni per il 28,2% del totale). Cifre che fanno e faranno del dolore cronico degli anziani uno dei più urgenti problemi di salute in tutto il continente europeo.

 

BRAFA 2016: Floralien ospite d’onore

Dal 23 al 31 Gennaio al BRAFA Art Fair ospita l’anteprima del festival floreale di Gent

ImageProxyGent, 9 Novembre – Fiori e arte protagonisti di un vivace dialogo tra colori e trasparenze: BRAFA Art Fair, la manifestazione che apre il calendario europeo del mercato dell’arte, ha scelto come ospite d’onore per la 61ª edizione Floralien, festival internazionale dedicato al mondo vegetale che ha luogo a Gent (Fiandre) ogni 4 anni. Dal 23 al 31 Gennaio il Tour&Taxis di Bruxelles ospiterà, dunque, non solo 15.000 opere d’arte di ogni epoca, ma anche straordinarie decorazioni floreali firmate dal designer Mark Colle. BRAFA sarà l’anteprima dell’evento ufficiale che ricoprirà di fiori e piante il centro storico della cittadina belga di Gent dal 22 Aprile al 1° Maggio 2016 (www.floralien.be): Floralien 2016 sarà dedicata principalmente alla creazione di opere artistiche con elementi naturali.

BRAFA 2016 – Edizione 61
Da Sabato 23 a Domenica 31 Gennaio al Tour & Taxis, Avenue du Port 86 C, Bruxelles
Orari: 11-19 (Giovedì 28 Gennaio late opening fino alle 22)
Ingressi: intero 25 €, under 16 gratuito, under 26 e gruppi (minimo 10 persone) 10 €
Info e biglietti: www.brafa.be 

 

Appello di Agrinsieme ai Parlamentari europei per difendere l’agricoltura biologica italiana

Positivo è l’aver raggiunto un buon compromesso in termini di flessibilità per quanto riguarda la conversione delle aziende

di Adelfia Franchi

Appello-di-Agrinsieme-ai-Parlamentari-europei-per-difendere-lagricoltura-biologica-italianaRoma, 12 ottobre- L’agricoltura biologica italiana rischia di essere penalizzata dalla riforma della normativa comunitaria. E’ quanto afferma Agrinsieme in una lettera inviata oggi ai parlamentari italiani in Europa in vista della votazione alla Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, che si terrà domani a Bruxelles. Alcuni degli emendamenti proposti dal relatore tedesco Häusling, infatti, potrebbero avere un impatto negativo in termini di sicurezza e qualità delle produzioni biologiche e, nello specifico, di quella italiana. Positivo è senz’altro l’aver raggiunto un buon compromesso in termini di flessibilità per quanto riguarda la conversione delle aziende, argomento centrale se si vuole garantire un aumento della produzione e delle superfici UE. Tuttavia, nel ribadire la condivisione per gli obiettivi di crescita della produzione biologica UE posti dalla Commissione, si ritiene che alcune proposte specifiche della relazione di Häusling possono compromettere il raggiungimento di tali obiettivi. La proposta del relatore – evidenzia il coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari -non ci trova pienamente soddisfatti perché lascia irrisolta la questione della presenza di sostanze e prodotti non autorizzati nei prodotti biologici, materia sulla quale manca di fatto un’armonizzazione a livello comunitario, dal momento che solo l’Italia e pochi altri Paesi hanno deciso di fissare per legge una soglia massima di contaminazione. Anche in altri punti della proposta Agrinsieme esprime le sue riserve, che nello specifico sono inerenti alla definizione di “gruppo di operatori” ai fini della certificazione, ai controlli e, non ultimo, alla deroga concessa a quei Paesi che per particolari condizioni climatiche potranno esportare prodotto biologico non conforme ai rigidi standard europei (come nel caso del riso dei Paesi dell’Indocina).Tali previsioni rischiano di abbassare la qualità delle produzioni biologiche italiane ed europee e favorire le importazioni, con gravi conseguenze per il mercato di questo importante settore della produzione primaria. Al fine di tutelare le peculiarità dell’agricoltura biologica italiana, Agrinsieme invita i nostri parlamentari europei a sostenere tali esigenze e a cercare sinergie con le delegazioni di altri Paesi per garantire un aumento delle conversioni verso questo tipo di produzione, fondamentale per la mitigazione dei cambiamenti climatici.

Milano, la mostra Chagall vola a Bruxelles

Del Corno: “Milano esporta in Europa i suoi progetti espositivi e la storia del Duomo, simbolo spirituale e identitario della città”

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMilano, 28 febbraio  – Dopo il grande successo milanese, la grande mostra ‘Marc Chagall. Una retrospettiva 1908 – 1985’, la più visitata nel 2014 con oltre 340 mila ingressi in poco più di quattro mesi, vola a Bruxelles per essere inaugurata domani dall’assessore alla Cultura Filippo Del Corno presso il Royal Museum of Fine Arts of Belgium.
“Milano oggi non solo è all’avanguardia nella produzione di progetti culturali, come dimostra il grande successo dell’importante retrospettiva dedicata a Marc Chagall, ma li esporta anche nel resto d’Europa – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Con questa missione infatti portiamo in Belgio due iniziative straordinarie, tutte milanesi, che testimoniano la lunga tradizione di Milano come capitale e laboratorio d’arte e creatività: oltre alla mostra di Chagall, la storia secolare della Veneranda Fabbrica del Duomo, simbolo spirituale e identitario della nostra città”.
La mostra di Chagall, che è stata ospitata nelle sale di Palazzo Reale dal  17 settembre 2014 al 1° febbraio 2015, sarà allestita al Royal Museum of Fine Arts dal 28 febbraio al 28 giugno 2015, proponendo al pubblico belga una delle più importanti retrospettive mai realizzate del grande artista.
Domani alle 18.30, l’assessore Del Corno interverrà anche alla presentazione della mostra  dedicata a “La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano: una grande storia italiana” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. L’esposizione racconterà – tramite video, pannelli fotografici e marmi in lavorazione – la storia della Veneranda Fabbrica di Milano negli oltre seicento anni di storia e attività. Primo grande cantiere dell’identità europea sin dalle sue origini, la Veneranda Fabbrica fu luogo d’incontro e di dialogo tra saperi e maestranze provenienti da ogni Paese del continente, portando ad esistenza quel monumento che è stato il punto di riferimento spirituale e morale, oltre che il simbolo civico e identitario della nostra città in Italia e nel mondo.

 

Bruxelles, Brafa Art Fair

Il mercato dell’arte parte col piede giusto a Bruxelles

 

BRAFA 2015Bruxelles, 6 febbraio – L’edizione n. 60 di BRAFA a Bruxelles (Tour&Taxis 24.1-1.2 2015) ha registrato un nuovo record di visite con 55.000 ingressi, molti dei quali hanno confermato la crescita di prestigio e di interesse da parte dei collezionisti. E’ questo l’aspetto che più sta caratterizzando la manifestazione: il rapporto fra visitatori e vendite effettuate è infatti fra i più alti nel mercato dell’arte. Complice la qualità delle opere esposte ma anche il parterre di collezionisti particolarmente qualificato. Non a caso gli spazi per la prossima edizione sono praticamente tutti assegnati! Tra i 126 espositori del 2015 registrano il tutto venduto Harold t’Kint de Roodenbeke (che conferma la vendita di un dipinto di Rik Wouters per circa mezzo milione di euro) e il noto esperto belga d’Arte Africana Didier Claes. La galleria Huberty-Breyne conferma la vendita della tavola originale disegnata nel 1942 da Hergé per la copertina di “L’Etoile mystérieuse”, decima avventura di Tintin, per 2,5 milioni di euro, nuovo record per i disegni del fumettista belga. Molto soddisfatti gli italiani: Chiale Antiquariato particolarmente soddisfatto ha già confermato la partecipazione alla prossima edizione: “Ogni dettaglio è davvero di grande qualità: dall’organizzazione all’immagine, dall’affluenza, alla preparazione del pubblico. Abbiamo venduto più dello scorso anno ma soprattutto abbiamo acquisito nuovi clienti e registrato con piacere l’attenzione di quelli conquistati alla prima partecipazione al BRAFA, nel 2014“.  Fra le cessioni più significative un importante trumeau del XVIII secolo in radica di noce, mentre il tavolo fiorentino a savonarola -una delle opere più importanti dell’intera manifestazione- è in trattativa.  La galleria di Roberta Tagliavini Robertaebasta ha venduto per 80.000 € il quadro Les ArtsMajeurs di Alfred Janniot (Francia, circa 1935) ad un collezionista che lo appenderà nel proprio yacht e di aver ceduto a 15.000 € un mobile bar a forma di icosaedro attribuito a Ico Parisi (1916-1996). Molto soddisfatto, infine, anche Augusto Brun de Il Quadrifoglio che  sottolinea il grande interesse ottenuto dall’antiquariato orientale.   Galerie De Backker ha concluso a circa 60.000 € la trattativa per una Miniatura (9×7 cm) del Libro delle Ore realizzata a Bruges tra il 1430 e il 1440. La Stern Pissarro Gallery, infine, ha venduto un dipinto di Jean Dubuffet alla Fondazione Dubuffet di Parigi. BRAFA tornerà al Tour&Taxis con l’edizione n° 61 dal 23 al 31 Gennaio 2016.

 

Bruxelles : Allarme bomba rientrato

Sono stati tre in una sola giornata gli episodi di allerta antiterrorismo a Bruxelles

Di Cap

 

img1024-700_dettaglio2_europarlamentoRoma, 2 febbraio – “Ci hanno fatto evacuare ufficio ora. Sospetta autobomba in strada. Pieno di polizia. Sto bene “. Con queste parole una funzionaria del parlamento europeo  rassicurava oggi i suoi familiari in Italia, mentre viveva insieme ai suoi colleghi attimi di reale paura e fasi concitate durante lo sgombro degli uffici del Parlamento europeo. Era infatti metà mattinata quando scattava il secondo allarme bomba di una giornata che alla fine ne avrebbe contati tre. Il primo alle 10.30 all’ambasciata americana mentre l’ultimo vedeva coinvolto il Palazzo di giustizia . Minimo comune denominatore  un’auto sospetta, dinanzi a tutti e tre i siti, che ha attirato l’attenzione della sicurezza, con l’aggravante della rivendicazione di un uomo che si dichiarava armato e in possesso di esplosivi. Come da prassi sono partite le procedure anti terroristiche , particolarmente in allerta  dopo lo smantellamento della cellula terroristica di Verviers, e sono stati inviati sul posto gli artificieri . La giornata di oggi rafforza la scelta del Governo belga di alzare il livello di allerta antiterrorismo a “ Grave “. Scelta condivisa anche dal Parlamento Ue che ha portato da bianco a giallo il proprio livello di attenzione ed è per questo che a Bruxelles ogni obiettivo “sensibile” è, da due settimane, presidiato da uomini delle forze dell’ordine speciali belghe .

 

Giusy Versace di corsa a Bruxelles e con la solidarietà

giusy versaceVenerdì sera ultima gara ufficiale sui 200 metri al meeting della Diamond League. Inizia la stagione della solidarietà della onlus ‘Disabili No Limits’ con il tour ‘Insieme per lo sport’ che partirà da Milano il 14 settembre e toccherà anche le piazze di Bologna, Udine, Lecce, Catania e Roma. Appuntamento il 20 settembre a Reggio Calabria con la Happy Run. Consegnate 3 carrozzine da basket alla Kleos


Roma, 30 agosto – Si chiude la stagione sportiva di Giusy Versace e si apre quella della solidarietà. L’ultimo appuntamento agonistico ufficiale della velocista calabrese sarà il meeting della Diamond League di Bruxelles in programma venerdì sera (6 settembre) nel quale correrà i 200 metri, ma al rientro l’attende un autunno caldo e ricco di impegni con la sua onlusDisabili No Limitis.  Continue Reading

Raid della polizia in sede Femen a Kiev: proteste delle attiviste in tutta Europa

Femen protesta a Kiev

Da Parigi a Bruxelles manifestazioni davanti le sedi delle ambasciate ucraine. 

Roma, 30 agosto – Usiamo i seni e non le bombe. Il movimento Femen torna a protestare. Questa volta, da Parigi a Bruxelles, le manifestazioni delle attiviste si sono svolte all’esterno delle ambasciate ucraine contro il raid della Polizia nella loro sede di Kiev.  Nel corso della perquisizione, le forze dell’ordine hanno sequestrato una pistola e una granata.

(Fonte: euronews)

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