Bridgestone: firmato al Mise accordo per riconversione impianto di Bari

Salvaguardati oltre 500 posti di lavoro

47257Roma, 5 ottobre 2015 – E’ stato raggiunto al Ministero dello Sviluppo economico l’accordo  per finalizzare l’implementazione del piano di conversione dello stabilimento di pneumatici per autovetture di Bridgestone Bari. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della multinazionale giapponese, della Regione Puglia e dei sindacati. L’accordo, che consente di salvaguardare oltre 500 posti di lavoro, e’ stato firmato da tutte le parti coinvolte (azienda, sindacati nazionali e territoriali) e sarà sottoposto all’approvazione dei lavoratori dello stabilimento. Il Piano prevede la focalizzazione della produzione esclusivamente verso il segmento dei pneumatici general use e l’incremento della competitività dello stabilimento mediante la riduzione del costo di conversione nel suo complesso. L’intesa prevede che presso lo stabilimento di Bari saranno prodotti 3,6 milioni di pneumatici all’anno in condizioni di piena competitività con le altre entità di Bridgestone. “Il risultato e’ stato raggiunto grazie allo straordinario impegno dei lavoratori, delle loro organizzazioni e dell’intero gruppo dirigente dello stabilimento barese” ha commentato il Responsabile dell’Unità gestione vertenze del Mise Giampiero  Castano. “Abbiamo portato a termine un difficile lavoro per recuperare una fabbrica che Bridgestone aveva deciso di chiudere”.

Bridgestone: registrati ulteriori passi avanti

Incontro conclusivo in programma il 24 settembre

miseRoma 4 settembre 2015 –  Si è svolto ieri presso il Ministero dello Sviluppo Economico il confronto che ha consentito di verificare la possibilità di arrivare rapidamente a un’intesa in merito alla vertenza relativa allo stabilimento di Bari di Bridgestone. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della multinazionale giapponese, della Regione Puglia e dei sindacati. Rimangono aperti alcuni punti di merito sollevati dai sindacati rispetto ai quali l’azienda si è riservata la verifica per esaminare la congruità delle richieste sindacali con l’obiettivo di efficienza della produzione dello stabilimento pugliese. Una risposta conclusiva sarà data in occasione dell’incontro fissato per il 24 settembre al Mise. Quest’ultimo continuerà a svolgere il proprio ruolo al fine di facilitare il raggiungimento dell’intesa.

 

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