Golositalia: il futuro del bar è qui

Dal 25 al 28 febbraio 2017 a Montichiari (Brescia) il salone dedicato a food, beverage e attrezzature per la ristorazione. Tutte le nuove tendenze per cocktail bar e locali

La sesta edizione di Golositalia&Aliment, al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia) dal 25 al 28 febbraio 2017, riporta al centro della scena l’HORECA. 640 espositori e un calendario di 120 eventi porteranno in mostra le ultime novità su attrezzature professionali, prodotti gastronomici dall’Italia e dal Mondo e nuovi regimi alimentari.

Grande attenzione è rivolta al mondo dei bar, che sta dimostrando una rinata vitalità e tanta sete di formazione. Basti osservare i Google Trends, ovvero le ricerche in rete: nel 2016 la ricerca di un corso per diventare Barman ha raddoppiato quella per diventare Chef. I video tutorial per imparare a realizzare cocktail impazzano su youtube, dove è esploso l’interesse verso nuovi prodotti come l’Hugo.

Tendenze che il gestore di un pubblico esercizio (o l’aspirante barista) potrà ritrovare a Golositalia attraverso un’articolata proposta di eventi e corsi. La scuola per barman FBC Bartending presenterà una serie di incontri sulla figura del barman, sugli aperitivi alcolici e non, sulla storia dell’aperitivo e sull’uso del ghiaccio nei drink.
Durante il corso Cocktail mixology from London (lunedì 27 febbraio, ore 12.30) verranno invece presentati e realizzati cocktail innovativi che arrivano dal Regno Unito legati a tecniche di mixologist, estremamente attuali in Inghilterra. Saranno presentate da noti barman che proporranno agli operatori del settore alcune ricette e metodi di preparazione per stupire i clienti sia sotto l’aspetto visivo che gustativo. Grande attenzione per la mixology anche nel laboratorio tenuto da Andrea Cason, fondatore e formatore di Bartenders Academy Italia, dal titolo Cronostoria della miscelazione (martedì 28 febbraio, ore 12.30) che illustrerà in pochi ed effervescenti minuti la nascita del mondo della miscelazione.

Anche quest’anno infine tornerà a Golositalia il Trismoka Challenge, il concorso che seleziona il miglior barista di Brescia e Bergamo per la finale del Campionato Italiano Baristi e Caffetteria. Sabato 25 e domenica 26 febbraio alle 14 si svolgeranno in fiera le eliminatorie; lunedì 27 si potrà invece assistere alla finalissima con i 6 concorrenti che sono chiamati a preparare, in un tempo massimo di 15 minuti, un espresso, un cappuccino e una bevanda personalizzata a base di espresso. Tre i titoli in gara: Miglior barista, Re del Cappuccino e il Trofeo “Gino Uberti”.
Il calendario completo degli eventi, con le descrizioni, i costi e altre informazioni su www.golositalia.it.

Il 29 luglio arriva a Brescia FESTIVAL SHOW 2016

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Con Dolcenera, Al Bano, Marco Carta, Dear Jack, Bianca Atzei, Irama, Ciuffi Rossi e Il Pagante, presenta Adriana Volpe

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Il 29 luglio arriva a Brescia FESTIVAL SHOW 2016, il festival itinerante dell’estate italiana che porta sul palco i big della musica accompagnati dall’orchestra e dal corpo di ballo! Sul palco si esibiranno: DOLCENERA, AL BANO, MARCO CARTA, DEAR JACK con il nuovo cantante Leiner Riflessi, BIANCA ATZEI, IRAMA, che ha partecipato al Festival di Sanremo 2016 nella sezione Nuove Proposte e il cui nuovo singolo “Tornerai da me” ha più di 700 mila visualizzazioni su Youtube, e i fenomeni del web CIUFFI ROSSI e IL PAGANTE. La tappa di Brescia, l’unica in Lombardia, accoglierà il pubblico nel Piazzale Miro Bonetti in un evento organizzato in partnership con il centro commerciale Freccia Rossa (viale Italia, 31 – ore 21.00 – free entry) e sarà condotta da Adriana Volpe, affiancata da Paolo Baruzzo che da sempre è protagonista della kermesse organizzata da RADIO BIRIKINA e RADIO BELLLA & MONELLA. Le sorprese continuano con le selezioni del concorso “Bright Run” di Diadora che a fine stagione porterà 11 miss, scelte durante le tappe di Festival Show 2016, sul palco dell’Arena di Verona. Inoltre si esibiranno sul palco di Brescia due dei dodici artisti emergenti selezionati da Festival Show attraverso i casting, tenutisi da febbraio a maggio in ogni regione italiana: da Palermo il quartetto vocale Gate 4 e, da Treviso, la band Modigliani. Il pubblico, che può votarli attraverso il numero 4787878, sarà anche chiamato, con l’intensità degli applausi, a decidere chi sarà il vincitore di tappa. Il centro commerciale Freccia Rossa ringrazia il Comune di Brescia e le forze dell’ordine per la grande collaborazione, senza la quale la manifestazione non potrebbe svolgersi, e invita tutti a non perdersi le prossime novità sulla tappa bresciana di Festival Show. Festival Show 2016 raggiungerà otto città d’Italia e si concluderà il 13 settembre all’Arena di Verona. Quest’anno è condotto da Adriana Volpe e Lorena Bianchetti che si alternano nelle date. Gli artisti sono accompagnati dal corpo di ballo guidato da Etienne Jean Marie e da 11 elementi dell’Orchestra Ritmico Sinfonica italiana diretta dal Maestro Diego Basso. L’innovativo impianto luci è stato progettato e realizzato da Renato Neri, già light designer di Festivalbar e di importanti spettacoli televisivi. Queste tutte le tappe di Festival Show 2016: il 24 giugno in Piazza 1° Maggio a Udine, il 3 luglio in Prato della Valle a Padova, il 29 luglio nell’Area Freccia Rossa di Brescia, il 4 agosto in Piazzale Zenith a Bibione(Venezia), l’11 agosto in Piazza Torino a Jesolo Lido (Venezia), il 18 agosto nella Beach Arena di Lignano Sabbiadoro (Udine), il 26 agosto in Piazza Ferretto a Mestre (Venezia), il 3 settembre al Parco della Lesa a Cividale del Friuli (Udine) e la finalissima il 13 settembre all’Arena di Verona. Di seguito i primi nomi confermati degli artisti che calcheranno il palco itinerante del festival: ANNALISA, ANTONINO, BIANCA ATZEI, BABY K, BENJI & FEDE, ALESSIO BERNABEI, LOREDANA BERTÈ, BRIGA, GIOVANNI CACCAMO, MARCO CARTA, LUCA CARBONI, AL BANO CARRISI, CIUFFI ROSSI, DEAR JACK, FRED DE PALMA, DOLCENERA, ELISA, GRETA-VERDIANA-SIMONETTA SPIRI-ROBERTA POMPA, GIUSY FERRERI, IL PAGANTE, IRAMA, IRENE FORNACIARI, FRANCESCO GABBANI, CHIARA GRISPO, JAKE LA FURIA, ELODIE, EMIS KILLA, YLENIA LUCISANO, ASTON MERRYGOLD, MONDO MARCIO, NERI PER CASO, PUPO, RAIGE, RON, ENRICO RUGGERI, VALERIO SCANU, SERGIO, STADIO, THE KOLORS e ZERO ASSOLUTO.

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RADIO BIRIKINA e RADIO BELLLA & MONELLA trasmetteranno in diretta tutte le date dell’evento 2016.

Per il primo anno REAL TIME (canale 31 del gruppo Discovery Italia) sarà media partner di Festival Show con quattro appuntamenti in prima serata senza conduzione ma con il commento dello speaker radiofonico Filippo Ferraro. Il meglio delle performance musicali del Festival Show 2016 andrà in onda a partire da metà luglio fino a settembre e l’ultimo speciale sarà interamente dedicato alla serata conclusiva dell’Arena di Verona. Festival Show è anche solidarietà, grazie al sodalizio con la Fondazione Città della Speranza che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati di gravi patologie. Da sempre, infatti, promuove nelle piazze una raccolta fondi che alla fine delle otto tappe viene versata nelle casse della Fondazione. Festival show ha donato in questi anni oltre 500.000 euro ed ha così contributo a costruire a Padova il nuovo “Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza” che oggi ospita 250 ricercatori. Roberto Zanella, patron di Radio Birikina e Radio Bella & Monella e ideatore del Festival, è uno dei soci fondatori di Città della Speranza la cui forza principale, da sempre, è data dal volontariato. Festival Show nasce nel 2000 come festival estivo del Triveneto, da un’idea di Roberto Zanella, editore del più potente network radiofonico del nord Italia. Negli anni cresce, diventando anche l’evento principale del Capodanno di Jesolo (Venezia) e guadagnando, per la prima volta nel 2014, l’Arena di Verona. Ad oggi è giunto alla 17^ edizione, organizzando più di 180 serate musicali. Molti gli ospiti che si sono avvicendati sul palco, nelle varie città in cui ha fatto tappa la kermesse: Arisa, Malika Ayane, Emma, Max Gazzè, Dear Jack, Marco Mengoni, Modà, Nek, Noemi, Max Pezzali, Pooh, Francesco Renga, The Kolors, Umberto Tozzi, Roberto Vecchioni, Zucchero e altri. Nel corso degli anni, il Festival Show è stato presentato da volti noti della televisione e dello spettacolo.

Lorna Byrne in Italia

 Autrice internazionale di bestseller e Ambasciatrice di Pace a Brescia il 7 maggio

Lorna-Byrne--beach-Photo-Credit-Jason-ClarkRoma, 28 Aprile – E’ attesa per il prossimo 7 maggio in Italia l’irlandese Lorna Byrne, scrittrice di bestseller internazionali, ambasciatrice di Pace, sostenitrice di opere di beneficenza e fondatrice della Lorna Byrne Children’s Foundation. Sarà a Brescia, unica data italiana del suo fitto programma internazionale, all’Auditorium Capretti, alle ore 17.00. Lorna Byrne è autrice di quattro libri bestseller mondiali,” Un angelo tra i capelli, Una scala per il cielo, La speranza degli angeli e L’amore viene dal cielo – quando gli angeli ci guidano verso la felicità“, pubblicati in oltre cinquanta Paesi e tradotti in più di trenta lingue. Il numero di lettori, superiore al milione, è in costante crescita, basti dire che i suoi due ultimi libri sono stati immediatamente numeri uno nella classifica del Sunday Times britannico. Questo eccezionale incontro con Lorna Byrne, per la prima volta in Italia peninsulare, si colloca tra i suoi impegni internazioni in vari continenti, dopo i convegni a Hong Kong e Taiwan e prima dell’Angel World Summit 2016 a Londra in programma per il 25 giugno prossimo, che la vedrà tra i protagonisti. Lo scorso febbraio Lorna ha compiuto un lungo viaggio in Etiopia, dove la Lorna Byrne Children’s Foundation lavora fianco a fianco con enti benefici del posto.  Intervistata da CNN, NBC Today, BBC, The London Times, The Economist, Lorna Byrne con la sua incredibile semplicità nel linguaggio e nei gesti, sempre presentando se stessa come un mero “mezzo”, riesce, in tutto il mondo, ad arrivare al cuore delle persone e a riscaldarlo, registrando immancabilmente il tutto esaurito. È un messaggio di pace, infatti, quello che Lorna Byrne esprime in ogni suo scritto, dove presenta messaggi di Dio e degli angeli che sono il risultato di un dono straordinario che lei possiede da sempre, ovvero il vedere e comunicare continuamente con gli angeli. Il fine ultimo di Lorna è il trasformare il mondo in un luogo più amorevole, promuovendo la Pace e aiutando il mondo a raggiungerla attraverso la speranza che infonde ogni giorno non solo attraverso i suoi libri, ma anche tramite il suo blog e i social network. “Un angelo tra i capelli”, il suo primo libro, che l’ha resa famosa in tutto il globo, è stato definito da Matthew E. Adams, New York Times, autore del bestseller Chicken Soup for the Soul of America, “Molto di più di una semplice autobiografia. Si tratta di una rivelazione che vi aprirà gli occhi e cambierà le vostre vite. Un angelo tra i capelli contiene un messaggio che il mondo ha bisogno di sentire”. Lorna, con una vita tutt’altro che facile alle spalle, un’infanzia segnata dalla sua dislessia per cui era stata definita “ritardata” ed emarginata anche per il fatto che spesso sembrava parlare da sola, quando, invece, comunicava con gli angeli, ha sempre affrontato i problemi, anche quelli enormi come la perdita del marito a soli 47 anni e il ritrovarsi, povera, con quattro figli piccoli da crescere con una grande Fede e Speranza. Ed è proprio ciò che oggi Lorna infonde nei suoi lettori e in chi la ascolta.  Lorna promuove il Bene ultimo, indipendente dall’essere o meno religiosi e al di là dell’eventuale appartenenza di culto. Gli eventi che vedono Lorna Byrne protagonista sono sempre diversi ma costantemente con l’obiettivo finale di una visione di Pace e tolleranza. Non da ultimo, l’anno scorso, Lorna insieme a Betty Williams, Premio Nobel per la Pace, ha visitato la moschea Sufi di New York per una preghiera comune al fine di promuove unità tra musulmani sunniti e shiiti. Attraverso la Lorna Byrne Children’s Foundation, fondata nel 2015, la scrittrice si propone di aiutare  concretamente numerose opere di beneficenza già profondamente impegnate senza sosta a cambiare in meglio la vita dei bambini che soffrono a causa di guerre, devastazione, povertà e malattia. Il sogno di Lorna, riguardo alla sua fondazione, è che la stessa possa raggiungere e aiutare ancora molti più bambini che hanno disperatamente bisogno di aiuto in tutto il mondo. Di tutti i successi che ha raggiunto nella vita, Lorna dice che il migliore è stato l’essere riuscita a crescere quattro figli dopo che il suo amato marito morì in giovane età. E leggendo “Un angelo tra i capelli”, la sua biografia, si capisce quanto questa donna così minuta e sia in realtà grandiosa. Nel corso dell’evento a Brescia sarà data al pubblico presente la possibilità di porle domande direttamente e alla conclusione dell’evento Lorna sarà lieta di dare una benedizione individuale ai presenti che lo desidereranno.

Un pomeriggio con Lorna Byrne avrà luogo Sabato 7 maggio 2016 dalle ore 17 alle 19 all’ Auditorium Capretti, a  Brescia, con parcheggio gratuito interno. Il biglietto, 20 euro, è acquistabile solo a questo indirizzohttp://bit.ly/LORNABYRNE.  L’intero ammontare raccolto all’evento sarà esclusivamente destinato alla Lorna Byrne Children’s Foundation.

Destiny Dixon, la Show Girl Americana in Italia a Maggio nel suo Primo Tour Italiano

Arriva in tour in Italia dagli Usa Destiny Dixon, modella e star dello showbiz americano e volto noto di realtà come Penthouse, Twistys, Brazzers e Naughty America Pronto. Il tour italiano della show girl partirà venerdì 6 maggio da Padova e toccherà diverse città come Padova, Venezia, Vicenza, Brescia e Bologna

0S9B1013-396x264Milano, 18 aprile 2016 – Sarà in Italia dal 6 al 22 maggio Destiny Dixon, bionda showgirl americana, e toccherà diverse città come Padova, Venezia, Vicenza, Brescia e Bologna. Stunt driver, amante delle auto veloci, nerd. Segni particolari aggiuntivi: curve mozzafiato da far resuscitare un moribondo. È Destiny Dixon da Cincinnati, Ohio, Usa. Un’americana di quelle che si notano subito, bionda, statuaria, prorompente, imponente. Destiny è stata una professionista dell’alta velocità per ben otto anni, disputando gare su gare con ottimi risultati. Poi, però, come capita ai talenti della natura, viene fuori la sua grande verve sensuale ed è allora che gli ammiratori ed i fans nel mondo cominciano a registrare numeri da capogiro. Inizia costruendosi il suo sito web dove colpisce e affonda milioni di internauti con le sue apparizioni in webcam da infarto, appare nelle più prestigiose riviste del settore come Penthouse, Twistys, Brazzers e Naughty America Pronto fino a diventare un vero e proprio colosso dell’industria erotica americana. New entry della Fantasy studio agency, che ha deciso di regalare all’Italia rutilante le bellezze dal vivo di Destiny. Precisamente dal 6 al 22 maggio, quando la bionda star americana toccherà diverse città come Padova, Venezia, Vicenza, Brescia e Bologna. Esordio assoluto per la biondona mozzafiato nel Belpaese, pronta ad ammaliare, a suon di “infuocate” occhiate il suo pubblico tricolore. Debutto reso possibile dalla vena imprenditoriale di “Mell e Gambin”, che annoverano nella loro agenzia un vero pezzo da ’90. La Dixon, che annovera una pagina Facebook (www.facebook.com/destinydixonfans) con oltre mezzo milioni di fans, ha posato per diversi importanti fotografi americani, che l’hanno ritratta accompagnata dalla sua grande passione: i motori. Alla faccia della famosa massima “donne e motori non legano”, più che mai falsa nel caso di Destiny. Richiesta dalle emittenti locali a stelle e strisce, è stata la voce di diverse trasmissioni radiofoniche “on the road”, destinate al pubblico sempre in viaggio. In più la Dixon si cimenta con successo anche come testimonial di casinò, sempre con puntuali risultati – in termini di visibilità – che hanno reso felici i suoi datori di lavoro. Quel che le mancava era il tocco “italiano”. Lacuna che però sarà colmata tra poco più di un mese.

A Brescia Giornata su D’Annunzio

Visita al Vittoriale, Convegno sui suoi Scritti e Taccuini e poi Cena a lui dedicata

ImageProxy (2)Brescia, 7 aprile 2016 – Si terrà il 15 aprile prossimo presso il Vittoriale degli Italiani l’evento “I TACCUINI E POI…A CENA CON GABRIELE D’ANNUNZIO”a cura dell’Associazione A.St.A.C. (Associazione per iniziative di Storia, Arte e Cultura) di Brescia con il patrocinio della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, di Garda Musei, del Comune di Gardone Riviera e della Fondazione CAB informa. Poco si è scritto sull’argomento e poco si è affrontato in convegni, ma la discussione sui “Taccuini” rappresenta un passo fondamentale nella ricostruzione della personalità del Vate e della sua vita. “Di carteggi, biglietti, diari, epistolari Gabriele D’Annunzio ne ebbe moltissimi tanto da essere definito un vero e proprio grafomane. Scriveva sempre e a tutti: alle amanti, ai familiari, agli amici, agli editori, ai compagni di vecchie avventure ma anche alla cuoca, all’autista. Usava portare con sé nelle tasche, ovunque andasse, veri e propri quadernetti per poter annotare, in ogni momento, qualsiasi osservazione e pensiero gli passasse per la mente. Dei luoghi amava riferire con minuzia tutti i particolari, ciò non gli impediva tuttavia la loro trasfigurazione da spazi reali a luoghi mitizzati. Anche nei i Taccuini quei paesaggi appena accennati, schizzati, disegnati o colorati, testimoniano tale mitizzazione.” Come da programma le fasi dell’evento sono tre, ben distinte. La prima fase riguarda la visita al Vittoriale, gratuita per quanto riguarda i giardini, la nave, la tomba ecc., a pagamento e su prenotazione per la visita guidata alla Prioria, l’abitazione di d’Annunzio. Per capire la personalità di d’Annunzio, consigliamo caldamente la visita alla Prioria: dentro c’è tutto il suo mondo, compreso i preziosi manoscritti della sua biblioteca. La visita al Vittoriale è facoltativa, ma può essere l’occasione: per chi non l’ha mai visto, di accedere all’imprevedibile, variopinto ma anche profondamente istruttivo mondo del “Vate”; per chi lo ha visitato in tempi lontani, per rivederlo nella sua rinnovata veste, con particolare riferimento alle stanze della Prioria una volta non visitabili; per chi lo ha già visitato di recente, di ripercorrere e riscoprire un mondo che ogni volta sorprende nella sua imprevedibilità, nel suo eclettismo artistico, intellettuale e della sfera intima, personale. La visita è a ingresso limitato, ogni turno massimo 10 persone per la durata di un’ora circa. Il costo è di 16 euroe il gruppo dell’ A.St.A.C.è prenotato per le ore 14 del 15 aprile. Essendo i posti limitati è pertanto importante prenotare con anticipo presso la segreteria della stessa associazione. La seconda fase(a ingresso libero) si svolgerà presso l’Auditorium del Vittoriale a partire dalle ore 17 fino alle ore 19 e prevede appunto la conferenza sui “Taccuini” con letture di brani tratti dai taccuini del Vate. Interverranno il Prof. Antonio Zollino dell’Università Cattolica di Milano con la relazione “Ilpersonaggio d’Annunzio”, la Dott.ssa Elena Ledda, Saggista e Ricercatrice dannunziana, con la relazione “Appunti e fonti del narratore d’Annunzio”, la Prof.ssa Elisabetta Mancinelli¸ Insegnante di Lettere Classiche, pubblicista e storica di Pescara, con la relazione sui “Taccuini” che verrà man mano alternata con letture di brani tratti da “Taccuini” letti da Luciano Bertoli, attore di consumata esperienza e di indiscussa bravura. Coordinatore della conferenza sarà il Prof. Ottavio Ghidini dell’Università Cattolica di Brescia. La terza fase (facoltativa, con prenotazione obbligatoria) prevede la sera alle 20, presso il delizioso Hotel Atelier Classic di Gardone Riviera, la cena dannunziana con specialità care al poeta. Durante la cena saranno lette alcune poesie (La pioggia nel pineto, La sera fiesolana, Meriggio ecc.) e brani dal “Piacere” a cura della bravissima e appassionata attrice Livia Castellini. Il costo della cena è di 38 euro. Per chi viene da lontano sono previsti pacchetti tutto incluso compreso il pernottamento presso lo stesso Hotel Atelier Classic (come si può consultare nella nostra area Facebook). “Gabriele d’Annunzio non fu certamente un grande mangiatore. Era per l’essenzialità della cucina, si nutriva più di sapori specialmente quelli della sua terra, umili e semplici, quasi volesse spogliarsi dei suoi panni per riappropriarsi della sua memoria storica e delle proprie origini. Il cibo nel corso della sua esistenza divenne poi un ornamento estetico che accompagnava le attività pratiche amorose e, dopo averle espletate, chiedeva alla cuoca dei piatti speciali raffinati magari adatti alla carnagione dell’amante. Essendo dotato di forte senso estetico e del colore, i cibi dovevano essere semplici, ma presentati in modo splendido, con cura per l’allestimento del piatto e con le stoviglie adeguate.” ha raccontato Elisabetta Mancinelli, relatrice di un passato convegno.

Per maggiori informazioni sull’evento e le prenotazioni visitare il sito internet dell’associazione A.ST.A.C. all’indirizzo www.astac.club o alla pagina Facebook della stessa associazione all’indirizzo www.facebook.com/associazione.ASTAC

A Brescia imperdibile weekend Rock per il “Pink Floyd Day 5 for AIL”

Il 16 Aprile al Pala Banco di Brescia 

ImageProxy (2)Brescia, 7 marzo 2016 – Si terrà il 16 Aprile al Pala Banco di Brescia il “Pink Floyd Day 5 for Ail”, un’intera giornata a scopo benefico organizzata da Lions Club Brescia Leonessa X Giornate, a favore dell’AIL di Brescia (Associazione Italiana contro la lotta delle leucemie, linfomi e mielomi) e dedicata alla leggendaria band inglese, con una lunga serie di appuntamenti ed eventi a partire dal sabato pomeriggio dalle ore 15,00. A presentare la manifestazione sarà Emi Baronchelli, la presentatrice dei grandi eventi rock e Giancarlo Passarella, giornalista, scrittore, presentatore e addetto stampa dei Pink Floyd nel tour del ‘ 87 88 . La grande novità di questa edizione sarà la mostra che si svilupperà in oltre 1100 metri quadrati dove i più grandi collezionisti metteranno a disposizione dei fans le loro opere, si  potranno ammirare dischi introvabili provenienti da tutto il mondo, poster originali, locandine originali dei loro concerti, litografie, foto inedite autografate dai Pink Floyd, riviste d’epoca, libri da tutto il mondo, opere inedite originali di Storm Thorgerson ovvero l’autore di tutte le copertine dei dischi dei pink e molti altri oggetti memorabilia per la gioia dei fans. Nella mostra si potranno inoltre ammirare le originali chitarre custom vintage rarissime e altri strumenti dell’epoca. Per ”incontri d’autore“ Francesco Ferrua presenterà il suo libro dedicato ad Alan Parsons Project “L’occhio nel cielo” e  Danilo Deninotti, autore fumettista del libro Wish you were here Syd Barrett e i Pink Floyd “, che grazie all’interesse di migliaia di fans  stanno diventando dei bestseller . Abbinata alla mostra Floydiana ci sarà un mostravintage con Drink & Food “Vintage Time Days“ che si protrarrà anche la domenica curata dall’associazione AipEventi di Bergamo dove si potranno ammirare auto d’epoca, arte, musica, collezionismo, oggettistica e molto altro ancora. Ampia zona ristoro con possibilità’ di mangiare e bere . Ospiti d’eccezione come Machan Taylor la corista originale dei Pink Floyd del tour mondiale di A Momentary Lapse Of Reason (1987-1988) una delle voci soliste in The Great Gig In The Sky; ha presenziato in oltre 120 concerti in tutto il mondo con i Pink Floyd. Una personalità del Rock che vanta ad oggi preziose collaborazioni con artisti del calibro di Foreigner, Sting, George Benson, Aretha Franklin e tanti altri, oltre ad un’ottima carriera solista . Un altra straordinaria ospite direttamente dagli USA sarà Jennifer Batten, la famosa chitarrista di Michael Jackson definita dalla critica la più grande chitarrista vivente, la versione di Steve Vai al femminile . Alle 21,30 del sabato, subito dopo un seppur breve ma intenso momento dedicato all’A.I.L. con la presenza del Presidente della sede di Brescia Dott.Giuseppe Navoni, ci sarà il concerto dei Wit Matrix una delle tribute band più spettacolari e seguite in Italia e molto apprezzata anche all’estero per i loro show ricchi di effetti speciali, come deve essere un concerto tributo alla mitica band britannica. A dividere il palco con loro ci saranno le super ospiti Machan Taylor con la sua straordinaria voce  e Jennifer Batten la fuoriclasse della sei corde che ammalierà il pubblico con le sue  magiche note. Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale della manifestazionewww.pinkfloydday.it mentre la prevendita dei biglietti è disponibile in tutti i 650 punti del circuito www.ticketone.it.

Golositalia & Aliment: la fiera per tutti‏

A Montichiari dal 27 febbraio al 1 marzo la quinta edizione di Golositalia & Aliment. Una manifestazione con molte anime, pensata per l’horeca e per il pubblico

VMR_3489-3872x2581Montichiari, 01 febbraio – Dal 27 febbraio al 1 marzo 2016 al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia) torna Golositalia & Aliment. Con 600 espositori e un programma di 120 eventi è l’unica fiera, nel ricco panorama delle manifestazioni enogastronomiche italiane, a rivolgersi con successo a pubblici fortemente diversi tra loro. Tanto al pubblico professionale, composto da chef, ristoratori, baristi e operatori della filiera, quanto al vasto popolo dei foodies.  Agli appassionati Golositalia & Aliment offre numerose occasioni per conoscere, degustare, toccare con mano nuovi prodotti e nuove tecniche. Si va dai corsi di pittura su porcellana di Arte Fata alle dimostrazioni di food art di Ghibli; dal corso che svela come preparare un buon caffè in casa, ai laboratori di pasticceria salutistica; dalle immancabili degustazioni di birra e olio al seminario su alimentazione salutare e ballo,organizzati dall’Associazione Diabetici della Provincia di Brescia e dal diabetologo Felice Mangeri, per educare le persone a modificare lo stile di vita e mantenerle motivate nel tempo al cambiamento positivo.  Anche i bambini troveranno il loro spazio a Golositalia, con corsi e laboratori dedicati, pensati per farli avvicinare al cibo in modo sano e consapevole. Ad esempio, il corso L’alimentazione del bambino e l’ora della merenda è un laboratorio di cucina rivolto a bambini dai 6 agli 11 anni per imparare a preparare merende gustose e sane e a riconoscere la qualità degli alimenti, divertendosi e assaggiando il cibo cucinato.  “Golositalia – dichiara il direttore Mauro Grandi – vuole essere un’occasione per crescere nella consapevolezza e nella conoscenza del patrimonio enogastronomico italiano. Per questo abbiamo cercato di realizzare una fiera che fosse fruibile dal maggior numero possibile di persone”.  Il pubblico professionale, invece, può trovare una panoramica completa sulle ultime novità del campo, nelle attrezzature e tecnologie, con numerosi corsi e seminari dedicati alla formazione, in due padiglioni interamente dedicati al mondo horeca. Durante i quattro giorni di fiera si svolgeranno anche tre diversi concorsi tra cui la seconda edizione del concorso Il più Goloso, dedicato ai non professionisti che dovranno preparare un dolce che sarà esaminato dal maestro pasticcere Iginio Massari.  Il tutto in un layout espositivo rinnovato per offrire un percorso di visita ottimale attraverso le sei le aree tematiche nelle quali si articola il salone: food, wine, beer, professional technology & restaurant e franchising, a cui si aggiunge quest’anno un’area rinnovata dedicata ai prodotti bio, vegan e gluten free.
Altre informazioni sul sito: www.golositalia.it

 

Info in breve | GOLOSITALIA & Aliment 2016
Data: dal 27 febbraio al 1 marzo 2016
Orari di apertura: PAD. 1 e 5 sab/dom/lun/mart dalle 9 alle 19
PAD.6, 7 e 8 sab/dom/lun 9-22, mart 9-19
Luogo: Centro Fiera del Garda, Via Brescia, 129 – Montichiari (BS)
Numeri: 600 espositori, 120 eventi, 75.000 visitatori previsti.
Ingresso: € 7. Ingresso gratuito per disabili e bambini fino ai 10 anni. Ridotto scuole € 5
Parcheggio: auto € 3, pullman € 10
Cani: in fiera sono ammessi cani di piccola taglia (fino ad 8 kg) purché tenuti in braccio o in adeguato trasportino. I cani di taglia media (fino a 25 kg) sono ammessi purché provvisti di guinzaglio e museruola. Non sono ammessi in fiera cani di taglia grande e gigante (oltre i 25 Kg).
Info: www.golositalia.it

Malevic e Marc Chagall, due mostre e un solo biglietto‏

La GAMeC di Bergamo e il Museo di Santa Giulia a Brescia finalmente insieme: un biglietto unico a 14 euro per visitare entrambe le mostre co-prodotte in collaborazione con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo e con GAmm Giunti, e dedicate a due grandi protagonisti dell’arte del Novecento: Kazimir Malevic e Marc Chagall.

malevic_chagallMilano, 11 dicembre – Un biglietto unico al prezzo ridotto di 14 euro per visitare due mostre che, a distanza di cinquanta chilometri una dall’altra, contribuiscono a riscoprire una pagina irripetibile dell’arte del Novecento. La GAMeC di Bergamo e il Museo di Santa Giulia a Brescia, grazie alla collaborazione con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo e alla coproduzione di GAmm Giunti, dialogano tra loro per offrire al pubblico la possibilità di entrare in via esclusiva nell’immaginario di Kazimir Malevic e di Marc Chagall, ricostruendo così insieme la ricca e poliedrica scena dell’arte russa della prima metà del secolo scorso, episodio determinante per l’evoluzione delle avanguardie su scala internazionale. Lo speciale biglietto combinato è acquistabile presso le biglietterie di entrambe le mostre o sui siti www.mostramalevic.it ewww.chagall.bresciamusei.com. Divergenti eppure complementari i percorsi dei due artisti, che incrociano le proprie esperienze creative e le proprie vicende biografiche sullo sfondo della Russia della rivoluzione sovietica. È del 1917 la nomina di Chagall, impegnato nella lotta al regime zarista, a commissario dell’arte per la regione bielorussa di Vitebsk, nel cui capoluogo fonda un Museo d’Arte Moderna e una Accademia di Belle Arti di cui diventa direttore. Chagall chiama ad insegnare alla sua scuola i principali artisti russi del tempo tra cui proprio Kazimir Malevic, conosciuto a Mosca qualche tempo prima. Ma la filosofia del maestro dell’astrattismo, i suoi metodi di insegnamento e i rigidi precetti del nascente Suprematismo – che coinvolgerà allievi importanti dell’Accademia come il giovane El Lissitzky – entrano prestissimo in rotta di collisione con il lirismo di Chagall. Il direttore, accusato di individualismo e di non essere quindi un vero artista rivoluzionario, viene quindi messo in minoranza e presto sostituito dallo stesso Kazimir Malevic, che – allontanato dalla scuola – dopo un primo periodo a Mosca partirà nel 1923 per Parigi, dove costruirà la sua fortuna di artista. Il conflittuale rapporto tra i due è tra le righe della mostre di Bergamo e Brescia: da un lato incontriamo la progressiva rarefazione del segno, la tensione verso un astrattismo che sfocia nel mitico Quadrato nero (dipinto nella sua prima versione esattamente un secolo fa, nel 1915); dall’altro l’esplosivo figurativismo e il visionario lirismo coloristico che porta alla romantica La passeggiata, tra le opere più note e amate dell’intero Novecento. Il biglietto combinato, appositamente pensato per le festività, diventa quindi una straordinaria opportunità per vedere due mostre uniche e per riconciliare i due grandi amici-nemici, maestri imprescindibili ed assoluti dell’arte moderna. “Non si tratta di una iniziativa una tantum, – dichiara il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – ma di un ulteriore passo nella costruzione di attività e di politiche sovracomunali: la cultura rappresenta in questo senso un volano per la promozione del nostro territorio e la nostra intenzione è quella di intraprendere altre iniziative di questo genere, anche con altri comuni lombardi. Grazie a questo modello di collaborazione e sinergia siamo in grado di poter puntare, con rinnovate energie, a obiettivi importanti: non a caso l’area della Lombardia Orientale, Bergamo e Brescia con Mantova e Cremona, sono state designate Regione Europea Gastronomica nel 2017.”“La cultura a Brescia e Bergamo fa gioco di squadra” interviene Laura Castelletti, Vicesindaco e Assessore alla cultura, creatività e innovazione del Comune di Brescia. “Due magnifiche mostre e un solo biglietto sono un invito allettante per scoprire due fra le più belle città lombarde. Le nostre due amministrazioni hanno da tempo intrapreso un forte rapporto di collaborazione e di scambio che vede al centro le politiche culturali e di attrattività turistica. Grazie ai nostri due musei sperimentiamo in modo molto concreto cosa vuol dire fare sinergia in un territorio che, insieme a Cremona e Mantova. Immaginiamo sempre più attraente e attrattivo sul piano culturale.” La mostra MALEVIC è curata da Evgenija Petrova – Vice Direttore del Museo Russo di Stato di San Pietroburgo, e Giacinto Di Pietrantonio – Direttore della GAMeC di Bergamo, coprodotta dalla GAMeC e da GAmm – Giunti Arte mostre musei, in collaborazione con il Museo Russo di Stato di San Pietroburgo. L’esposizione, unica nel suo genere per completezza e per l’accurata indagine storico-critica, accoglie 50 opere di Malevic accanto a un nutrito corpus di lavori di importanti esponenti russi, appartenenti ai movimenti artistici di inizio Novecento, oltre a documenti e filmati relativi al periodo storico di riferimento. Proponendo, inoltre, il video della riedizione dello spettacolo Vittoria sul Sole, prima opera totale di musica, arte, poesia e teatro, creata da Malevic con Michail Matjusin e Aleksej Krucënych. La mostra Marc Chagall. Anni russi 1907-1924 (aperta in via eccezionale sia giovedì 24 dicembre sia giovedì 30 dicembre, dalle ore 9.30 alle 19) è organizzata da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con il Museo Russo di Stato di San Pietroburgo e la partecipazione di GAmm – Giunti Arte mostre musei, con la curatela di Evgenija Petrova, Vice Direttore del Museo Russo di Stato. L’esposizione si sviluppa seguendo il percorso del pittore dalla sua formazione sino ai primi anni della maturità, proponendo 35 opere, 17 dipinti e 16 disegni oltre a due taccuini – con disegni e poesie recentemente ritrovati ed esposti per la prima volta al pubblico – che vanno dal 1907 al 1924. Accanto alla mostra di Chagall, i visitatori hanno l’occasione di vivere un altro evento unico appositamente progettato e realizzato per l’occasione: un racconto sulla vita e l’opera di Marc Chagall firmato dal Premio Nobel Dario Fo, accompagnato da disegni e dipinti del grande drammaturgo.

NEGRITA: aggiunte tre date al tour!

07.04 BRESCIA, Latte +, 08.04 GENOVA, Piazza Delle Feste / Porto Antico, 09.04 ASTI, Palco 19

NEGRTA_dicembreBrescia, 1 dicembre – Il tour nei club dei NEGRITA si arricchisce di tre nuove date, ovvero:

07.04 BRESCIA, Latte +
08.04 GENOVA, Piazza Delle Feste / Porto Antico
09.04 ASTI, Palco 19

Ecco di seguito le date aggiornate del tour:

NEGRITA

19.02 FONTANETO D’AGOGNA (NO), Phenomenon
20.02 CEREA (VR), Area Exp “La Fabbrica”
25.02 S.BIAGIO CALLALTA (TV), Supersonic Arena
26.02 NONANTOLA (MO), Vox
27.02 CESENA, Vidia
03.03 TORINO, Hiroshima
06.03 MILANO, Alcatraz
10.03 FIRENZE, Obihall
11.03 ROMA, Orion
12.03 SENIGALLIA (AN), Mamamia
17.03 NAPOLI, Casa Della Musica
18.03 BARI, Demode`
19.03 MAGLIE (LE), Industrie Musicali
25.03 PERUGIA, Afterlife
26.03 SORA (FR), Fiera
01.04 BOLOGNA, Estragon
02.04 PORDENONE, Il Deposito
03.04 ROVERETO (TN), Palasport
07.04 BRESCIA, Latte +
08.04 GENOVA, Piazza Delle Feste / Porto Antico
09.04 ASTI, Palco 19

I biglietti per le date di Brescia, Genova e Asti saranno messi in vendita su livenation.it e ticketone.it a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 2 dicembre.

 

Il Bere consapevole: definito il calendario delle prossime lezioni nella provincia di Brescia.

A disposizione di tutti gli Istituti Scolastici anche l’archivio video degli incontri

CatturaBrescia, 30 novembre – Prosegue il proprio cammino con successo il progetto “Il Bere consapevole: il vino fra i giovani attraverso l’istruzione e la cultura”, concertato dalla Consulta Nazionale del Vino Italiano – Co.N.V.I. in sinergia con il Provveditorato degli Studi di Brescia.  Dopo l’inaugurazione del 16 novembre, il progetto è proseguito presso tre Istituti della Provincia bresciana: l’istituto Professionale Mantegna, l’Istituto di Scienze Umane De Andrè e l’Istituto Pastori. In ogni incontro, alla presenza dei rispettivi Presidi, le docenti della Consulta hanno tenuto le proprie lezioni di fronte a platee di circa 150 studenti ciascuno. Grande attenzione e risposta calorosa degli allievi, che, con vivo interesse, hanno seguito le conversazioni, corredate da foto, filmati: un bel risultato, che ha messo in luce come non sia vero che gli studenti rifuggono dalla cultura, dipende da chi e da come gliela si propone. “L’obiettivo del progetto ‘il Bere consapevole…’ spiega Vito Intini, coordinatore Co.N.V.I. e presidente ONAV Italia – è quello diparlare ai giovani e agli studenti di vino e cultura, perché il vino è parte integrante della storia e dell’identità nazionale d’Italia. In sintonia con il Provveditorato agli Studi di Brescia, desideriamo spiegare ai giovani cosa vuol dire fare un vino di qualità, diffondere una corretta educazione al consumo, fornendo loro gli strumenti per avvicinarsi al vino in modo intelligente e competente. L’idea è raccogliere tutto il nostro patrimonio storico e ambientale per introdurre il vino e la sua conoscenza come parte della nostra identità nazionale. Entriamo nelle scuole, accompagnati da chi è competente per parlare ai ragazzi di vino e cultura, perché il vino è un elemento del nostro essere italiani, ma anche perché il vino può essere una risorsa sia economica che culturale che in alcune scuole (vedi alberghiera) diventa uno strumento essenziale. Ci rendiamo conto d’altronde che il sistema scuola sia molto delicato e questi argomenti devono essere introdotti con attenzione e competenza, altrimenti si rischia di muoversi maldestramente all’interno di una cristalleria. Per questo abbiamo stretto un’alleanza indissolubile con il Provveditorato e i suoi professionisti, i docenti degli istituti che hanno accettato di essere nostri partner in questa missione”. Il Prof.  Mario Maviglia, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Brescia, aprendo la prima sezione, ha trasmesso al pubblico quanto questa iniziativa sia importante per la cultura alimentare delle nuove generazioni. Il programma si articola in un ciclo di quattro conversazioni che vogliono ripercorrere la storia del vino dalla prima testimonianza, risalente a circa 6000 anni a.C., ai giorni nostri: dagli egizi ai romani, che diffusero la coltivazione della vite, dal Medioevo, con le Abbazie, al Rinascimento, fino all’ottocento. Tutte le lezioni sono registrate ed il materiale è depositato presso il Provveditorato di Brescia, a disposizione degli Istituti che, al momento, non sono parte del Progetto, ma che desiderassero prenderne visione. “L’obiettivo dichiarato del progetto “il Bere consapevole…” – spiega Mario Maviglia, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Brescia – è infatti quello di parlare ai ragazzi di vino e cultura, perché il vino è parte integrante della storia e dell’identità nazionale d’Italia, opponendosi alla logica dell’abuso, spesso troppo generalizzato nell’ambito dell’educazione. Riguardo alla civiltà del vino nel nostro Paese si comunica poco, sia dal punto di vista scientifico che culturale. Quindi le scuole, che annoverano diverse specializzazioni come l’alberghiera, che utilizzano il vino come strumento didattico con un obiettivo professionale, devono studiare questa eccellenza del Made in Italy in tutte le sue espressioni, sia dal punto di vista produttivo (viticoltura ed enologia) che da quello culturale (storia del vino tra sacro e profano). L’impegno della Consulta in sinergia con la Scuola, può essere un valido strumento per aiutare la comunicazione istituzionale a prevenirne l’abuso. Spesso dico che il vino è come il mare, se lo conosci lo rispetti, ed eviti i suoi rischi. Il vino e la sua civiltà sono una risorsa della cultura italiana, da approfondire, che può essere d’incentivo a stimolare anche chi ne è profondamente lontano (astemi)”.La prof. Anna Ida Zappella che collabora con il prof. Maviglia, assicura che “il percorso culturale continuerà secondo il calendario definito con le scuole”.

I prossimi appuntamenti del “Bere consapevole: il vino fra i giovani attraverso l’istruzione e la cultura” sono infatti già definiti:

30  novembre 2015 ore 10.00 – Istituto Superiore, Idro (BS), relatore prof.ssa Stefania Baiguera.

01 dicembre  2015  ore 10.00 – Istituto Superiore Capirola, Leno (BS), relatore dott. Giorgio Pennazzato.

10 dicembre 2015 ore 10.00 – Istituto Superiore S.Caterina, Gardone Riviera, relatore  dott. Giorgio Pennazzato.

La Consulta Nazionale del Vino Italiano:

Presentarsi uniti per rilanciare i valori e la cultura enologica del nostro paese. È questa l’idea da cui nasce la Co.N.V.I. grazie all’impegno delle maggiori associazioni del comparto vitivinicolo nazionale. Tra le associazioni che hanno dato vita al progetto:Agivi, Ais, Aspi, Associazione nazionale le Donne del Vino, Conaf, Fisar,  Fivi,  Movimento Turismo del Vino, Onav, Sive, Slow Food Italia, Vinarius.

La Consulta è aperta a nuove adesioni da parte di associazioni e istituzioni.

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