Brand Milano. La nuova immagine punta sull’integrazione

D’Alfonso: “Milano percepita come vero crocevia del cambiamento e dell’innovazione, puntando sulla commistione di linguaggi, di esperienze e di vissuto da sempre tratto distintivo della crescita, dello sviluppo e della sua nuova identità” 

Di Ram


21362-4x3_milanoMilano, 20 febbraio  – Dopo la grande partecipazione e l’interesse suscitato dalla prima giornata, sarà il Sindaco Giuliano Pisapia a chiudere il Forum Brand Milano: la due giorni di incontri e dibattiti sulla nuova immagine della città che ha visto alternarsi oltre 50 relatori tra rettori universitari, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni. Un appuntamento promosso dal Comune e organizzato dal Comitato Brand Milano in collaborazione con Triennale e Università Statale. L’assessore al Commercio, Attività produttive Franco D’Alfonso, ha aperto i lavori di entrambe le giornate. Il suo primo intervento ha illustrato l’importanza del lavoro fatto in questi due anni dal Comitato Brand Milano per comprendere l’evoluzione della storia identitaria di Milano e il rapporto della città tra la sua tradizione e la sua innovazione. Nella seconda giornata si è soffermato sui cambiamenti della città e il rapporto con il concetto di identità ridefinita.“Il lavoro condotto dal Forum Brand Milano, grazie al confronto tra i mondi dell’impresa, dell’università e della cultura così come della società civile, ci ha permesso di comprendere come la città sia percepita dai suoi abitanti, come vero crocevia del cambiamento e dell’innovazione”. Così  ha commentato l’Assessore D’Alfonso che ha proseguito: “Cambiamento che per essere attuato necessita di una visione che va al di là dei confini territoriali per estendersi alla città metropolitana in cui la Milano industriale, “borghese”, del Made in Italy e dell’innovazione devono fondersi con l’identità delle periferie, perché la commistione di linguaggi, di esperienze e di vissuto sono da sempre il tratto distintivo della crescita e dello sviluppo della città”. Nel corso della giornata conclusiva di oggi sono stati affrontati i temi relativi alla percezione dell’immagine di Milano, grazie anche al contributo del capo di Gabinetto del Comune Maurizio Baruffi che ha illustrato le ultime campagne di promozione della città. Percezione della città anche dall’estero con gli interventi di Guglielmo Miani, Presidente dell’Associazione Montenapoleone, che ha sottolineato il ruolo centrale di Milano per chi vuole acquistare il meglio della produzione del Made in Italy; e di Philip Webster, consigliere delegato dell’Associazione stampa estera a Milano, che ha spiegato come Milano viene  raccontata” e proposta dai media esteri. Spazio anche al confronto di Milano con alcune delle principali città europee e italiane con l’Assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran che ha sottolineato come Milano sia un laboratorio di esperienze confrontando realtà come Rotterdam, Barcellona, Lione, Firenze e Genova. Esperienze raccontate dai rispettivi rappresentanti presenti all’incontro. Fra gli argomenti affrontati anche il rapporto con le imprese più rappresentative della città e del suo territorio. A confrontarsi sul tema Armando Branchini, vice presidente della fondazione Altagamma l’associazione che rappresenta le principali aziende del top di gamma italiano e che a Milano hanno la propria vetrina internazionale; Corrado Peraboni, presidente di Fiera Milano, il più importante operatore fieristico e congressuale italiano nonché principale partner per la promozione del territorio e delle aziende all’estero.

 

Brand Milano, due giorni di dibattito per descrivere l’immagine della citta’

D’Alfonso: ”Il lavoro fatto sul Brand Milano va inteso come un patrimonio simbolico in evoluzione a disposizione della città cui tutti possono contribuire” 

di Ram

fbmMilano, 20 febbraio  – Ha preso il via ieri e si conclude oggi 20 febbraio, presso la Sala Napoleonica dell’Università degli Studi di Milano, il Forum Brand Milano: la due giorni di incontri e dibattiti sulla nuova immagine della città. Un appuntamento promosso dal Comune e organizzato dal Comitato Brand Milano in collaborazione con Triennale e Università Statale.
Ad aprire la prima giornata di lavori  il presidente di Triennale Milano Claudio De Albertis  e l’assessore al Commercio, Attività produttive Franco D’Alfonso, che hanno illustrato l’importanza del lavoro fatto in questi due anni dal Comitato Brand Milano per comprendere l’evoluzione della storia identitaria di Milano  e il rapporto della città tra la sua tradizione e la sua innovazione.
“Il futuro di Milano – ha detto l’assessore Franco D’Alfonso aprendo i lavori del Forum – è quello di un luogo di creatività, innovazione e integrazione tra diversi, simile al passato, alla Milano di Ludovico il Moro che accoglieva i migliori artisti, artigiani, talenti da tutto il mondo e li rendeva cittadini milanesi alla sola condizione di avere  qualcosa da apportare alla conoscenza della città”.
“Il Brand Milano – ha proseguito l’assessore – mette sul tavolo ricerche, mostre e un forum per discutere. Mette in campo dei mediatori, che saranno i politici ma anche uomini e donne dell’università, della cultura, dell’impresa e delle associazioni, quel ‘Sistema Milano’ che deve tornare in campo. Un progetto, quello del Brand Milano, che va visto come un patrimonio simbolico in evoluzione”.
Nel corso della prima giornata, alcuni assessori hanno illustrato i cambiamenti della città, dalla sua capacità attrattiva al suo patrimonio culturale, simbolico e artistico: Chiara Bisconti (Sport e Tempo libero), Filippo del Corno (Cultura) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali). Insieme a loro una figura storica della cultura milanese come Gillo Dorfles, il rettore dell’Università Statale Gianluca Vago, oltre a molti protagonisti del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’imprenditoria: Salvatore Adduce sindaco di Matera capitale europea della cultura 2019, il designer Fabio Novembre, lo chef Davide Oldani, Alessandro Rosso presidente di Alessandro Rosso Group, l’imprenditrice Claudia Buccellati.
Per l’occasione sono stati presentati anche il volume “Identità Milano”  (realizzato da Triennale sul lavoro sviluppato da Comitato Brand Milano, edito da Corraini ) oltre  al sito brandmilano.org che svilupperà il dibattito sull’immagine della città anche in Rete. E’ stata trasmessa anche una serie di brevi filmatiMilanoè sui cambiamenti sociali e identitari di Milano.

 

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