Dal 3 al 7 ottobre a Padova la prima edizione della borsa del turismo religioso

Caner: “il Veneto si candida a capitale di questo segmento turistico”

1230-2015 - Caner_tavolo BorsaVenezia, 27 settembre, 2015- “Vogliamo che questo evento si ripeta e candidiamo il Veneto – e Padova – a diventare la capitale italiana dell’offerta turistica religiosa”. Lo ha detto l’assessore regionale al turismo, Federico Caner, presentando stamane la prima edizione della Borsa del Turismo Religioso Internazionale (BTRI), in programma dal 3 al 7 ottobre prossimi a Palazzo della Ragione a Padova, manifestazione promozionale voluta e promossa dalla Regione del Veneto e dal Comune di Padova, che somma iniziative di carattere espositivo, educational, workshop e alla quale è prevista la partecipazione di circa 300 operatori italiani e stranieri (vedi scheda allegata). Quello del turismo spirituale e dei pellegrinaggi è un segmento in grande crescita, le cui potenzialità sono in parte ancora da esplorare e che vede il Veneto protagonista in ambito nazionale e internazionale”, ha sottolineato Caner, ricordando i dati forniti dal WTO, l’organizzazione mondiale del commercio e dall’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche): tra i 300 e i 330 milioni i turisti religiosi nel mondo, per un giro d’affari stimato in oltre 18 miliardi di dollari; la più nota meta europea è Lourdes, con sei milioni di visitatori all’anno; l’Italia è una delle destinazioni principali, per la presenza del Vaticano e di Roma (7 milioni di turisti), ma anche grazie a realtà quali Assisi, Padova, San Giovanni Rotondo, Loreto ed altre ancora (il turismo religioso pesa sull’economia nazionale l’1,5% sul totale dei flussi turistici). In Veneto la meta più gettonata è la Basilica del Santo che registra un richiamo internazionale pari a 4,5 milioni di persone all’anno e a seguire Monte Berico a Vicenza.Il compito al quale siamo attesi come amministratori e imprenditori – ha detto l’assessore regionale – è quello di strutturare l’offerta veneta di visita e di accoglienza in quest’ambito, rafforzando le destinazioni e i percorsi che già sono affermati ma anche sviluppandone di nuovi. In questo incoraggiati dalle parole di Papa Francesco che invita a scoprire la vastità di risorse spirituali dei nostri territori e dall’imminente apertura del Giubileo 2016 sulla misericordia”. L’assessore ai rapporti con il mondo religioso del Comune di Padova, Alessandra Brunetti, dopo aver rimarcato la ricchezza dell’offerta turistica religiosa patavina, rappresentata non solo dal Santo ma anche da numerosi siti e luoghi di prestigio culturale, ha evidenziato quelli che considera i tre capisaldi della BTRI: l’importanza di ‘fare rete’ tra i diversi soggetti pubblici e privati interessati, la ‘messa a sistema’ del modello di accoglienza e la spinta all’innovazione di questa iniziativa borsistica. Nicola Ucci, amministratore delegato di Rete System, la società che cura la realizzazione dell’evento, ha sottolineato la naturale vocazione della città di Padova e del Veneto a ospitare questo appuntamento di promo-commercializzazione del turismo religioso, che punta a diventare una manifestazione stabile così come la BIT di Milano e la TTG di Rimini. Dal canto suo, il presidente del Consorzio Regionale Città d’Arte del Veneto, Antonio Piccolo, ha ribadito il grande interesse anche dell’imprenditoria locale alle iniziative di valorizzazione di quella che gli analisti considerano una sezione del segmento ‘turistico culturale’, perché sempre più la motivazione religiosa di visita a luoghi della fede è anche occasione di scoperta delle bellezze ambientali, artistiche e gastronomiche del territorio. Infine, l’assessore Caner, rammentando che il turismo religioso non è solo quello legato alla fede cattolica, ha anticipato che la Regione intende dedicare particolare attenzione all’anniversario dei 500 anni del primo Ghetto ebraico nel mondo, quello di Venezia. “Il 29 marzo 2016 – ha concluso Caner – si celebrerà il mezzo millennio di storia di questo luogo simbolo a livello mondiale, con iniziative che partendo dalla città lagunare coinvolgeranno anche altre località venete”.

A Padova la prima Borsa del Turismo Religioso Internazionale

Dal 3 al 7 ottobre 2015  Palazzo della Ragione ospita la BTRI e viene  aperto al pubblico gratuitamente. Workshops con  operatori italiani ed esteri, convegni, dibattiti, educational tour press e molti altri eventi nella città.

veduta_di_palazzo_della_ragione_da_piazza_della_fruttaPadova, 5 luglio- L’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Padova ha voluto promuovere una Borsa del Turismo Religioso Internazionale per valorizzare e comunicare i numerosi siti che la città nei secoli propone come mete di visita internazionale: dalla Basilica del Santo alla Basilica di Santa Giustina, con il corpo dell’evangelista San Luca, al confessore San Leopoldo Mandic, alle numerose realtà francescane e mariane diffuse in città e provincia. Si è ritenuto opportuno coinvolgere anche la Regione del Veneto, che nell’ambito del turismo religioso ha in essere il progetto Across Veneto. La BTRI sarà ospitata nel salone pensile del Palazzo della Ragione dal 3 al 7 ottobre 2015, organizzata da Rete System Srl, presieduta da Nicola Ucci, ed ha il patrocinio della Cei-Conferenza Episcopale Italiana e dell’Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, oltre a quello delle maggiori Associazioni di Categoria ed ai Consorzi Turistici del Veneto. La BTRI aprirà i battenti il pomeriggio di sabato 3 ottobre con l’inaugurazione dell’area espositiva nel Palazzo della Ragione, con circa 40 stands dedicati a enti pubblici, religiosi, associazioni e aziende che sarà visitabile da tutti gratuitamente sino al 7 ottobre. Seguiranno, nei giorni successivi, educational e press tour per stampa specializzata e buyer italiani ed esteri, alla scoperta di Padova e del Veneto per conoscere le meraviglie artistiche, storiche e le realtà religiose presenti  nel  territorio.Per il lunedì 6 ottobre è previsto il workshop BTRI “Across Veneto”, che vedrà impegnati operatori turistici veneti, rappresentanti dell’ospitalità alberghiera, e non, che avranno modo di presentare la ricca offerta regionale ai 70 buyer , italiani ed esteri, accreditati e presenti presso il Palazzo della Ragione, dalle 9.00 alle 14.00. Martedì 7 ottobre, poi, si svolgerà BTRI “Italy and the World”, un workshop a cui parteciperanno seller italiani e stranieri che avranno modo di confrontarsi in B2B con 40 buyer italiani e 30 esteri. Nelle serate del 4, 5, 6 e 7 ottobre, inoltre, ogni sera sono previsti spettacoli sul tema dell’evento presso il Teatro Verdi e il Teatro Geox, il cui programma verrà reso noto nelle prossime settimane.“Padova è una città in cui l’arte e la fede hanno trovato incroci straordinari”, spiega l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Padova Flavio Rodeghiero, “alcuni di questi, come la Cappella degli Scrovegni, sono capolavori dell’arte mondiale, altri mantengono in più quella connotazione devozionale che ne fa delle esperienze di turismo culturale arricchite di valore religioso”.“In Italia, un Paese con una diffusa presenza di chiese, santuari e conventi dove si concentra gran parte del patrimonio artistico e culturale italiano, da tempo mancava un incontro veramente importante dedicato al turismo religioso” – spiega Nicola Ucci, e prosegue sottolineando che BTRI è – “un appuntamento importante che può fornire informazioni utili per tutti gli operatori del settore, soprattutto in vista del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016, giunto inaspettato quando avevamo già organizzato la Borsa”. L’obiettivo principale è creare un evento che possa diventare una tradizione a Padova e un momento di promozione per il territorio e per l’offerta turistica religiosa, in completa sinergia con istituzioni, operatori economici e turistici e realtà religiose, anche internazionali.

 

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