Terremoto: Bonaccini, solidarietà dalle Regioni, coordinamento per flusso aiuti

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Bonaccini: “Molte Regioni si sono attivate per l’invio di strutture e generi di conforto necessari per la gestione di questa primissima e delicata fase”

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“Profondo cordoglio per le vittime del terremoto che ha interessato alcuni territori del Lazio, delle Marche e dell’Umbria, vicinanza alle comunità locali e alle istituzioni regionali e comunali, alle donne e agli uomini impegnati nell’opera di soccorso e solidarietà ai Presidenti del Lazio, Nicola Zingaretti, delle Marche, Luca Ceriscioli e dell’Umbria, Catiuscia Marini” sono stati manifestati dal Presidente della Conferenza delle Regioni e dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “Molte Regioni si sono attivate per l’invio di strutture e generi di conforto necessari per la gestione di questa primissima e delicata fase. Siamo in contatto con il Dipartimento della protezione civile – spiega Bonaccini – affinché i flussi degli aiuti giungano e siano utilizzati in modo coordinato. Ho anche raggiunto telefonicamente – conclude Bonaccini – il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Rossi, che coordina la Commissione speciale “Protezione Civile” per la Conferenza delle Regioni affinché d’intesa con il Governo e in stretto raccordo con il Dipartimento nazionale si possa fornire da parte di tutte le Regioni il necessario apporto ai territori colpiti dal sisma, senza sovrapposizioni e in un quadro strategico rispetto alle diverse priorità da affrontare”.

Bonaccini convoca la Conferenza delle Regioni, in seduta straordinaria, per il 12 maggio alle ore 10. In apertura lavori l’incontro con il ministro Poletti

Nel pomeriggio la “Conferenza Unificata” e la “Conferenza Stato Regioni”

di Romolo Martelloni

Bonaccini-stefano-bisRoma, 11 maggio ‘16 – Il Presidente Stefano Bonaccini ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta straordinaria giovedì 12 maggio alle ore 10 (Roma, via Parigi, 11) La Conferenza delle Regioni, in apertura dei lavori, incontrerà il  ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, per un confronto sul Piano nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Al termine dell’incontro la Conferenza proseguirà i propri lavori per esaminare le questioni all’ordine del giorno della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni previste rispettivamente sempre in seduta straordinaria per le ore 14.00 e 14.30 (Roma, Via della Stamperia, 8).
Sul tavolo della Conferenza delle Regioni anche altri temi ed in particolare:
affari finanziari
– compensazione perdita gettito IRAP;
– informativa del Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità sull’avvio della fase contrattuale e dei lavori del Comitato, nonché sulla procedura di nomina dell’assemblea ordinaria del Fondo Perseo-Sirio.
Gli ordini del giorno integrali della Conferenza delle Regioni, della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni sono stati pubblicati nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it .

Regioni: via libera al rilancio del sistema portuale

Riforma P.A. Bonaccini, “stiamo andando avanti rapidamente e secondo i tempi previsti”

di Romolo Martelloni

porti-160331162005Roma, 1 Aprile ‘16 (nota stampa) “Stiamo andando avanti rapidamente e secondo i tempi previsti nella fase attuativa della Riforma della Pubblica Amministrazione e lo stiamo facendo in modo unitario portando il contributo e l’adesione unanime di tutte le Regioni”, così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha commentato il parere positivo (espresso nella Conferenza Unificata) al decreto legislativo relativo alla riorganizzazione e alla razionalizzazione della disciplina concernente le autorità portuali e l’intesa sul Piano Strategico Nazionale della portualità e della logistica. “Sono soddisfatto anche per la mediazione che abbiamo costruito con le Regioni e con il Governo sulla riforma delle autorità portuali per valutare anche alcune specificità e caratteristiche regionali, senza però rallentarne l’avvio. Si tratta comunque – ha concluso Bonaccini – di provvedimenti importanti e mi auguro che con la prossima Conferenza delle Regioni, in programma il 14 aprile, si possa chiudere, con l’approvazione dei due decreti attuativi la fase che concretizza una riforma della Pubblica Amministrazione che il Paese attende da anni”. Con la riforma della riorganizzazione dei porti si semplifica fortemente il quadro del settore creando 15 autorità di sistema portuale, cui faranno riferimento 54 porti di rilevanza nazionale e a cui potranno rivolgersi le Regioni anche per chiedere l’inserimento di porti di rilevanza regionale. E’ un’ operazione di forte razionalizzazione che porta ad una riduzione dei comitati portuali: dagli oltre 360 esistenti oggi, a circa 70. Tutto ciò avverrà anche con il coinvolgimento delle Regioni e degli Enti locali perché alcuni componenti saranno designati dalle autonomie territoriali. Con la riforma le nuove autorità istituiranno anche ‘tavoli di partenariato della risorsa mare’, con funzioni consultive, a cui parteciperanno stakeholder e associazioni di categoria. Una svolta anche per la semplificazione burocratica con la realizzazione dello sportello unico doganale e l’attivazione di controlli sotto il coordinamento funzionale dell’agenzia delle dogane e l’attivazione di uno sportello amministrativo. Infine la riforma prevede un rilancio della portualità e della logistica attraverso: semplificazione su scavi e dragaggi; miglioramento dei collegamenti ferroviari di ultimo miglio; ‘ferrobonus’ e ‘marebonus’ ovvero gli incentivi previsti dall’ultima legge di stabilità per il trasporto merci via ferrovia e via mare. Con il piano strategico della portualità e della logistica si rilancia il settore portuale e logistico massimizzando il valore aggiunto che può arrivare proprio dal trasporto marittimo. In linea con la riforma delle autorità portuali si mira a semplificare e snellire l’organizzazione, garantendo maggiore trasparenza e upgranding di servizi, uniformando le condizioni di accesso alle concessioni demaniali, migliorando l’efficienza del lavoro portuale e promuovendo il settore turistico e il potenziamento del settore crocieristico. Il piano prevede una serie di interventi per migliorare i collegamenti marittimi e terrestri, semplificando le manovre ferroviarie e introducendo il fast corridor ferroviario negli scali merci. Si punta poi sull’integrazione del sistema logistico e il coordinamento funzionale con interporti e piattaforme logistiche. Anche nel piano strategico nazionale sono previste azioni per migliorare la qualità dei collegamenti ultimo miglio. Infine: maggiore innovazione secondo le Linee UE e la strategia del Piano Horizon2020; interventi per minimizzare l’impatto ambientale; certezza delle risorse, mettendo a sistema fondi FESR, Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Junker, etc..; condivisione e confronto partenariale; attualizzazione della governance del sistema mare. Si tratta di obiettivi che saranno perseguiti attraverso azioni strategiche da realizzarsi con: modifiche della normativa vigente; regolamenti attuativi; futuri piani attuativi di settore; azioni del documento di programmazione pluriennale; contratti di programma con i concessionari; accordi di rete o programma quadro, protocolli d’intesa etc…. Fondamentale è il capitolo finale del piano relativo alle proposte di governance con cui si individua la migliore dimensione per coniugare efficienza e aumento della competitività con l’esigenza del maggiore raccordo con territori e mercati locali.

Regioni: Bonaccini annuncia cambio al vertice della Commissione Salute, Saitta (Piemonte) subentra a Venturi (Emilia-Romagna)

Bonaccini:”Sono certo che l’operato di Venturi rappresenterà un’ottima base di partenza per l’Assessore Saitta a cui vanno i  migliori auguri di buon lavoro anche perché le sfide che abbiamo di fronte sono decisive”.
saitta-e1456401518843-300x189Roma, 27 febbraio ‘16 – Passaggio di testimone in Conferenza delle Regioni: “il coordinamento della Commissione salute passa dall’Emilia-Romagna al Piemonte. Sarà infatti l’assessore Antonio Saitta (assessore alla sanità, lea, edilizia sanitaria della regione Piemonte ) a succedere all’assessore  Sergio Venturi (assessore alle politiche per la salute della regione Emilia-Romagna) alla guida della Commissione salute della conferenza delle Regioni”, ha rispettato i tempi il Presidente, Stefano Bonaccini, che ha annunciato così il turn over in uno dei coordinamenti più delicati nell’ambito dell’organizzazione della Conferenza delle Regioni. “E’ stata una decisione assunta all’unanimità dalla Conferenza. A Sergio Venturi – ha aggiunto Bonaccini sono giunti i ringraziamenti miei personali per l’importante lavoro svolto finora , ma anche molte attestazioni di stima da diversi colleghi. E’ stato un periodo breve, ma intenso che in poco tempo ha portato prima al riparto del fondo sanitario 2015 e poi al riparto di quello 2016 conseguito a tempi di record, consentendo così alle Regioni per la prima volta una programmazione certa all’inizio dell’anno. Non di poco conto anche l’azione di razionalizzazione interna – ha proseguito Bonaccini – che ha portato dai 47 Gruppi interregionali preesistenti ad un’articolazione molto più snella in 8 aree di lavoro. Prezioso anche il lavoro della commissione sul Decreto appropriatezza e quello portato avanti durante l’iter della legge di stabilità 2016 con novità importanti soprattutto sul fronte del governo della spesa con i piani di rientro aziendali  e gli acquisti centralizzati tramite Consip o soggetti aggregatori. Sono certo che l’operato di Venturi rappresenterà un’ottima base di partenza per l’Assessore Saitta a cui vanno i  migliori auguri di buon lavoro anche perché le sfide che abbiamo di fronte – ha concluso Bonaccini – sono decisive: dalla possibile revisione dei criteri di riparto del FSN all’esigenza di un Piano nazionale sulla mobilità sanitaria, dalla riforma delle Agenzie (Aifa, Agenas e Iss) all’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza”.

Saeco: Oggi al Mise la firma dell’accordo con il Ministro Guidi e il presidente Bonaccini

Al Mise presenti anche il Sindaco di Gaggio Montano Maria Elisabetta Tanari e l’amministratore delegato di Philips Saeco Nicholas John Lee e dei sindacati.

downloadRoma 18 febbraio 2016L’accordo tra azienda, sindacati e istituzioni relativo a Saeco è in programma oggi alle ore 14  presso il Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del Ministro Federica Guidi, del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, del Sindaco di Gaggio Montano Maria Elisabetta Tanari, dell’amministratore delegato di Philips Saeco Nicholas John Lee e dei sindacati.

Bonaccini (Regioni): raggiunto accordo unanime per ripartizione risorse per la sanità 2016

Bonaccini: “Auspichiamo che il Parlamento approvi un emendamento che tecnicamente permetterebbe di rendere operativa questa decisione nell’arco di poche settimane.”

di Romolo Martelloni

20160204_143032_A3CA4AC0.jpg_997313609Roma, 4 febbraio 2016:  “Le Regioni hanno raggiunto all’unanimità l’accordo per il riparto delle risorse da destinare al servizio sanitario nazionale nel 2016 e lo hanno fatto all’inizio dell’anno, un fatto che considero talmente significativo da ritenerlo per certi aspetti persino storico”, lo ha dichiarato il presidente Stefano Bonaccini, al termine della Conferenza delle Regioni. “Ora – ha proseguito Bonaccini – auspichiamo che il Parlamento approvi un emendamento che tecnicamente permetterebbe di rendere operativa questa decisione nell’arco di poche settimane. L’approvazione a febbraio invece che nella parte finale dell’anno, l’unanimità delle 20 Regioni italiane, su un tema così sensibile come la ripartizione delle risorse per la sanità che rappresenta gran parte del bilancio di una regione, con Regioni che hanno esigenze anche molto differenti: tutte caratteristiche di un risultato veramente molto positivo. Un traguardo raggiunto dopo una discussione mai banale, ricca di spunti e di considerazioni costruttive, di cui ringrazio tutti i presidenti e gli assessori. Se il Parlamento raccoglierà il segnale che oggi arriva dalle regioni sarà possibile dar vita sui territori ad una programmazione migliore avendo la certezza delle risorse.  E’ un segnale molto positivo che va – secondo Bonaccini – in una direzione di costruttiva collaborazione istituzionale con Regioni che dimostrano al Paese di poter svolgere responsabilmente una funzione importante nella vita del sistema istituzionale italiano. L’opportunità importante di poter dire al Governo che c’è l’unanimità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome credo sia un fatto che non era assolutamente scontato e al quale devo dire pochi credevano fino a poche settimane fa. Ma il nostro lavoro – ha proseguito il Presidente della Conferenza – non si ferma qui: mettiamo in campo due ulteriori attività. Il primo intervento è il mandato dato alla commissione Salute per affrontare il tema di una possibile revisione dei criteri. La seconda azione – raccogliendo le sollecitazioni di Toscana e Lombardia – riguarderà il necessario approfondimento per dar vita da un piano nazionale sul tema della mobilità sanitaria in piano nazionale: vi sono infatti squilibri e diseconomie che possono essere affrontate. insieme al Governo. A me però non piace dire ‘il Governo deve fare’, a mio avviso tocca alle regioni valutare cosa proporre. Solo così potremmo avere maggiore ascolto. Infine – ha concluso Bonaccini – abbiamo deciso questa mattina che il 25 di febbraio verrò con una proposta di sostituzione dell’attuale coordinatore della commissione salute, che ha svolto finora egregiamente il proprio lavoro ed anzi credo che l’assessore Sergio Venturi, insieme ad altri componenti della commissione, vada ringraziato per il grande impegno profuso in questi mesi. Lo sostituiremo solo perché l’Emilia Romagna oggi è rappresentata dal sottoscritto alla guida della Conferenza delle Regioni.

Estrazione idrocarburi: Ministro Guidi incontra presidente regione Emilia Romagna Bonaccini

Il presidente Bonaccini ha sollecitato una riflessione del Governo sul tema delle ricerche di fonti energetiche

img1024-700_dettaglio2_100_homeeviden_Federica-GuidiRoma,  4 dicembre 2015 – Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha incontrato oggi il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Nel corso dell’incontro il presidente Bonaccini – che non ha firmato la richiesta di referendum sulle norme dello Sblocca-Italia in materia di estrazione di idrocarburi offshore presentata da altre Regioni – ha sollecitato una riflessione del Governo sul tema delle ricerche di fonti energetiche attraverso una revisione delle norme attualmente in vigore che superi gli elementi di divisione e incomprensione, contemperando le esigenze relative alle strategie energetiche nazionali e la salvaguardia delle risorse ambientali. Il referendum, ha aggiunto Bonaccini, non è lo strumento idoneo perché introdurrebbe fattori di incertezza di cui il Paese non ha bisogno. Il ministro Guidi si è detta disponibile ad avviare insieme al Governo una riflessione in questo senso con l’obiettivo di ricercare una possibile soluzione condivisa.

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