I suoni del mondo sugli sci con Swing on Snow 2015

Per 9 giorni – dal 21 al 29 marzo – 13 band si esibiscono sulle piste da sci dolomitiche dell’area vacanze Alpe di Siusi per la 10a esclusiva edizione del festival targato “going GreenEvent”.

 

B-swing-on-snowBolzano, 21 marzo – Godersi la brezza d’alta quota tra ritmi popolari, improvvisazioni jazz, scivolose melodie swing e le più sorprendenti contaminazioni musicali sotto il cielo delle Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO). Sciare tra le distese innevate passando da un concerto d’ispirazione blues ad un pezzo rock e soffermarsi su panorami da togliere il fiato, mentre band di differenti nazionalità si esibiscono dal vivo. È la magia dirompente di Swing on Snow, la manifestazione dedicata a tutti gli amanti della montagna e della musica, che quest’anno festeggia la sua decima edizione, con la partecipazione attiva di 13 gruppi che per 9 giorni – dal 21 al 29 marzo 2015 – si alterneranno nei luoghi più scenografici dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol). Oltre ad essere un’edizione speciale, per il suo decimo compleanno, Swing on Snow diventa un “going GreenEvent”, cioè un evento la cui organizzazione, programmazione e attuazione viene realizzata seguendo criteri sostenibili, con attenzione all’efficienza delle risorse, alla gestione dei rifiuti, alla valorizzazione del territorio e alla responsabilità sociale. Inoltre, tutti gli spettacoli sono assolutamente gratuiti. Si comincia con un’inaugurazione straordinaria a Bolzano, il 21 marzo alle 19.00 nella Casa della Cultura Waltherhaus. Da domenica 22 fino al termine della manifestazione, le performance musicali si spostano sulle piste da sci a partire dalle 10.00 del mattino fino a mezzogiorno. Ad ora di pranzo (13.30) gli artisti si esibiscono nei vari ristoranti, hotels e rifugi alpini per allietare gli ospiti tra i profumi di piatti tipici, per dar vita infine la sera a concerti live (dalle 21.00) nei locali di Castelrotto, Siusi, Fiè allo Sciliar, Castel Prösels e Tires al Catinaccio. Sono 13 le band pronte ad inondare di musica il più grande altipiano d’Europa. In varie locations nei 9 giorni della manifestazione non sarà difficile incontrare il gruppo itinerante della “Swing on Snow Band” che con un potpourri di ritmi jazz, pop, tango e classici vagherà tra una vetta e l’altra a bordo degli sci. Sarà una sorpresa anche la performance dei “Federspiel”, gruppo austriaco da cui ci si può aspettare davvero di tutto: dalla festa messicana alle melanconie dello Jodel, musicalità ungheresi ed ironia. Prepararsi poi ad un mix di improvvisazioni folk, pop e ad ascoltare nuove interpretazioni di musiche da film con i banditi del jazz, i “Jazzbanditen”, un gruppo internazionale che riuscirà a far ballare tutti. Un’esplosione di suoni arriva poi dai musicisti dei “Bifunk”, che si esprimono in un insieme di sonorità folk-metropolitane, con pezzi di ispirazione blues, latini, soul e le atmosfere delle street band, in uno show da vivere con tutti i sensi. I “Ramsch&Rosen” sono invece un duo con un grande repertorio che spazia da vecchie canzoni popolari a nuove composizioni originali. Musica tradizionale e contaminazioni moderne sono alla base delle melodie fatte di voci, violini e armoniche degli “Alma”, che riescono a manipolare un eclettico kit di strumenti e ad emozionare qualsiasi tipo di pubblico. Folklore balcanico, ritmi latini, stravolgenti pezzi klezmer diventano intensi nelle note del giovane quartetto dei “Großmütterchen Hatz Salon Orkestar”, che ad ogni spettacolo producono un incredibile umorismo e suscitano un’irrefrenabile voglia di danzare. E sono in 4 anche gli “Herbert Pixner Project”, che utilizzano gli strumenti tipici della musica alpina per dar vita a nuovi suoni e a diversi scenari sonori. Arriva direttamente dalla Norvegia “Sigrid Moldestad”, proclamata musicista dell’anno nel 2010 nel suo Paese e tra le più richieste nel panorama folk popolare del Nord Europa. Violinista e cantante, è cresciuta in un villaggio dalle forti tradizioni ed ha cominciato a suonare già dall’età di 10 anni. Per questo i brani della tradizione e le sue composizioni personali non sono mai scontati. Chitarra classica, violoncello e voce vibrano grazie al talento dei “The Golden Fields”, trio folk, soul, pop, jazz, con sprazzi di tango, flamenco e musica classica. Le note volano poi dall’Alto Adige a Lubiana, passando per Parigi, Buenos Aires e il Messico, con l’energia internazionale dei “TriOlé”. International come il miscuglio di espressioni musicali folk e rock e le diverse tradizioni che convergono nei talenti dei “Nolunta’s” che si esibiscono con 2 chitarre acustiche, fisarmonica, basso, batteria e percussioni, e che arrivano dalla vicina località di Ortisei, in Val Gardena. Un mix di musica trascinante sul palco itinerante di Swing on Snow lo porta anche la band “Wally und die sieben Geier“ che vuol dire “Wally e i sette avvoltoi“: è formata dalla fisarmonicista e cantante Erika Stucky e dal settetto austriaco “da Blechhauf’n” per una coinvolgente performance condita di jazz, pop, blues e ritmi popolari.

 

 

Bolzano, il maso che porta in casa l’orto

Verdura direttamente dall’orto L’offerta “orto self-service” di alcuni masi Gallo Rosso Bolzano

SüdtirolBolzano, 28 febbraio –  Il maso altoatesino è un’azienda agricola e pertanto i prodotti sempre disponibili sono quelli ortofrutticoli. Molti masi offrono la possibilità di utilizzare “l’orto di casa” durante il proprio soggiorno, raccogliendo e gustando frutta e verdura genuina, coltivata nel terreno circostante il maso stesso. Un vero e proprio self service dove gli ospiti possono gratuitamente prendere ciò che serve loro. Barbabietole, zucchine, patate, cavoli, carote, carciofi, finocchi sono gli ortaggi che comunemente in città si comprano al supermercato o al mercato. Nei masi invece, anche i bambini possono vedere e conoscere dove nascono e crescono le verdure e come si raccolgono, mentre, tutti possono gustare i sapori di un’insalata o di un minestrone fatti con materie prime appena raccolte. I sapori, in effetti, sono molto più intensi, i colori più vividi e raccogliere di persona del cibo, che è maturato al sole e all’aria pura, offre la sensazione di tornare un po’ alla semplicità delle origini, al rapporto diretto con la natura. Gallo Rosso, l’Associazione che assiste e supporta i contadini altoatesini, invita i proprietari dei masi a trovare sempre un’idea che coinvolga gli ospiti a vivere l’esperienza della vita contadina in maniera autentica, come la possibilità per i propri ospiti di raccogliere la verdura direttamente dall’orto e le erbe dal giardino. L’agriturismo Sandwiesn Hof a Gargazzone, per esempio, mette a disposizione dei propri ospiti due orti dove sono coltivati i prodotti del maso, e ogni ospite dei due appartamenti ha a disposizione la propria cassetta per la raccolta. Il Sandwiesn, inoltre, ha una fiorente produzione di vari tipi di frutta come albicocche, fichi, pere, pesche, more, ribes, lamponi, fragole, da cui ricava composte, sciroppi e frutta secca, mentre, dalle mele ottengono un succo di spremitura fresca, un sidro e uno spumante fermentato in bottiglia.Un altro maso in cui gli ospiti possono prendere liberamente le verdure dall’orto è il Wegmacherhof a Castelrotto, un’azienda agricola che vanta una secolare storia. Con l’avvicendarsi degli anni l’orto del maso ha sempre avuto una sua parte importante di terreno, con le coltivazioni di rape e di cavolo cappuccio per la produzione di crauti, e così è ancora oggi. La fonte di rendita maggiore per il maso Wegmacherhof è l’allevamento di mucche della razza “Holstein”, da cui ricava il latte, che è venduto per la lavorazione e produzione di latticini e derivati. Nel maso Oberhauser Hof, a Velturno, gli ospiti possono approfittare di una ricca varietà di ortaggi come patate, insalate, erbe per la cucina e anche di frutta, tutti prodotti sani e genuini che crescono secondo la stagione nel bellissimo giardino intorno alla casa. Il maso offre anche la possibilità di gustare a colazione i prodotti realizzati con il raccolto: marmellate di frutta e di castagne, gelatine, sciroppi di frutta e a base di erbe e tisane. Daniel e Anita Gasser sono lieti di mostrare ai loro ospiti il modo corretto per raccogliere la verdura dall’orto e di suggerire la ricetta più gustosa per valorizzare l’ortaggio scelto. *** Gallo Rosso è il nome del marchio che dal 1999 promuove e favorisce l’attività di ormai 1.600 agriturismi in Alto Adige e che appartiene all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (Südtiroler Bauernbund). La classificazione dei masi che offrono alloggio (Agriturismo in Alto Adige) è organizzata in fiori, da 1 a 5; più alto è il numero dei fiori, più numerosi sono i criteri soddisfatti dalla struttura. Inoltre, l’Associazione sostiene il lavoro di oltre 100 masi che si dedicano alla ristorazione contadina (Masi con Gusto), all’artigianato autentico (Artigianato contadino) e alla produzione di prodotti gastronomici genuini (Sapori del maso). Sin dalle origini lo scopo principale di Gallo Rosso è sostenere i contadini dei masi nello sviluppo di attività da affiancare all’agricoltura. La filosofia dell’Associazione Gallo Rosso è “Avvicinare le persone allo stile di vita degli agricoltori altoatesini”.

Un vortice di adrenalina musicale con Swing on Snow 2015

Dal 21 al 29 marzo sulle piste dolomitiche dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) si scia a ritmo di musica, per la seguitissima rassegna che per la 10a edizione si inaugura a Bolzano

Di Ram

 

swingBolzano, 18 febbraio – Avete mai provato a sciare a ritmo di swing? Niente cuffie alle orecchie, non servono! La musica tra le Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO) è nell’aria. Dal 21 al 29 marzo 2015 va infatti in scena sullo sfondo dei più spettacolari paesaggi dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) Swing on Snow, la travolgente manifestazione che invita sciatori, boardisti e amanti delle cime innevate a destreggiarsi tra la neve a ritmo di pezzi folk, brani rock e le più eclettiche sperimentazioni musicali. Per 9 giorni, 13 gruppi si alternano in concerti dirompenti tra le location più suggestive dell’altipiano più grande d’Europa, dando vita a concerti open air per la gioia dei visitatori. Quest’anno inoltre Swing on Snow festeggia il suo decimo compleanno – questa è la decima edizione – con un’ inaugurazione straordinaria a Bolzano il 21 marzo alle ore 20.00 nella Casa della Cultura Waltherhaus. Da domenica 22 fino al termine della manifestazione, le performance musicali si spostano sulle piste a partire dalle 10.00 del mattino fino a mezzogiorno, ad ora di pranzo (13.30) gli artisti si esibiscono nei vari ristoranti, hotel e rifugi alpini per allietare gli ospiti tra i profumi di piatti tipici locali, per esplodere infine la sera in concerti live (dalle 21.00) nei locali di Castelrotto, Siusi, Fiè allo Sciliar, Castel Prösels e Tires al Catinaccio. Una festa multi-sonora che anche quest’anno non smetterà di stupire. Swing on Snow 2015 è inoltre un “going GreenEvent”, un evento la cui organizzazione, programmazione e attuazione viene realizzata seguendo criteri sostenibili, con attenzione all’efficienza delle risorse, alla gestione dei rifiuti, alla valorizzazione del territorio e alla responsabilità sociale.

 

Una perla di architettura tra 300 km di piste da sci, la Val Venosta stupisce!

Per godersi l’ultima neve in un regno di sport invernali, il Romantik Hotel Weisses Kreuz di Burgusio (BZ), gioiello architettonico protetto dai Beni Culturali.

di Ram

 

_E2F5360_980b170aeaBolzano, 31 gennaio – Si respira il trascorrere dei secoli tra i dettagli antichi che fanno parte della Tenuta ZumLöwen, una delle due strutture del gioiello architettonico del Romantik Hotel Weisses Kreuz, nel cuore storico di Burgusio (BZ), tra le vette innevate della Val Venosta. È un incrocio sorprendente di tradizione e design, nato come magazzino per il fieno e deposito agricolo, poi arricchito di ambienti gotici tipici dell’architettura tedesca e restaurato nel 2013 in collaborazione con l’ufficio dei Beni Culturali della Provincia di Bolzano. Ospita nove esclusive suite. L’edificio principale era invece un hotel già dall’800 ed è gestito dalla famiglia Theiner da cinque generazioni. È dotato anche di una terrazza panoramica all’aperto con idromassaggio a 36° e vista tra le vette. Il tutto forma un complesso originale dove l’ambiente alpino di mescola armonicamente con elementi urbani e che non a caso ha ricevuto già notevoli riconoscimenti in campo architettonico: il D-Prize 1, Premio interiore architettura “ExpoSynergy” di Milano, il riconoscimento della Fondazione Architettura Alto Adige ed importanti articoli su riviste specializzate. Intorno questo scrigno di arte e di storia si sdraiano sulle montagne le piste da sci del Monte Watles e quelle di Belpiano (nella vicina Nauders, in Austria). Trecento km di tracciati si snodano tra i 16 comprensori dell’Ortler skiarena, mentre a partire dall’hotel ci si può organizzare scegliendo tra i diversi e suggestivi tour di scialpinismo, che permettono di raggiungere picchi che toccano quasi i 3mila metri di altitudine. Il Lago di Resia, poco distante dal Romantik Hotel Weisses Kreuz è una tavola ghiacciata in cui aquiloni colorati trascinano sul soffio del vento gli amanti dello snowkiting su ghiaccio. I più romantici non possono rinunciare ad un giro in slitta trainato dai cavalli intorno al bellissimo Lago di San Valentino. E tante sono le opportunità per escursionisti e esploratori della montagna con ciaspole ai piedi. Per vivere al meglio l’ultima neve coniugando lo sport e il lusso di soggiornare in una residenza preziosa, si può cogliere l’offerta di una settimana “Sulle nevi della Val Venosta” dall’8 al 15 febbraio o dal 22 al 29 marzo 2015.

Per info www.weisseskreuz.it

 

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