Cuvage brinda alla cena letteraria con Björn Larsson

Dopo gli ultimi eventi di successo sostenuti dalla cantina piemontese, due spumanti dal carattere internazionale, Rosè Cuvage Brut e Cuvage de Cuvage Pas Dosè, accompagneranno una serata in stile “piratesco” con lo scrittore svedese.

spumante-3Milano, 27 gennaio – Proseguono gli appuntamenti con la cultura promossi dalla cantina Cuvage: giovedì 11 febbraio 2016, a partire dalle 20, all’Osteria del Biliardo (Via Enrico Cialdini 107, Milano), gli spumanti metodo classico della cantina piemontese accompagneranno la cena dedicata alle opere dello scrittore Björn Larsson che sarà presente con il suo romanzo di successo La vera storia del pirata Long John Silver, letto ed interpretato da Gigio Alberti e Luca Crovi. Per i gourmet e gli amanti dell’avventura, il menu della serata prevede una serie di creazioni che delizieranno il palato: dalle zucchine in agrodolce, alla crema di cece nero della Murgia classica. Il tutto sarà accompagnato nei calici dagli spumanti Rosè Cuvage Brut e Cuvage de Cuvage Pas Dosè. Il Brut Rosè è ricavato da uve 100 % Nebbiolo, raccolte a mano. Dopo un primo processo di vinificazione, il vino base prodotto viene sottoposto ad una rifermentazione in bottiglia, dove rimane a contatto con i lieviti per 24 mesi, secondo il metodo tradizionale che contraddistingue Cuvage. Di colore rosa cipria, ha un perlage fine e molto persistente, al naso è intenso e ricco di profumi di fiori e frutta. È il perfetto abbinamento per un risotto ai frutti di mare, crostacei ed ostriche. Cuvage de Cuvage Pas Dosè nasce da uve di Pinot Nero, Chardonnay e Nebbiolo selezionate nei vigneti migliori, dopo la raccolta manuale delle uve nel momento perfetto per esprimere la finezza ricercata. Ottenuto dopo 18 mesi di maturazione sui lieviti, la rifermentazione in bottiglia avviene lentamente ad una temperatura costante di 13-14°C e nelle condizioni ottimali di luce ed umidità, secondo il rigoroso metodo Classico Cuvage.

Festival della letteratura di Viaggio

Il racconto del mondo attraverso Letteratura, Geografia, Fotografia, Musica, Antropologia, Disegno, Giornalismo, Storia

FestivalLetteraturaViaggio2015Roma, 10 settembre, 2015- È anticipata di due settimane l’ottava edizione del Festival della Letteratura di Viaggio, nato a Roma nel 2008 e promosso dalla Società Geografica Italiana. Si tiene infatti tra venerdì 11 e domenica 13 settembre presso la storica sede di Palazzetto Mattei a Villa Celimontana (con un’appendice tra il 14 e il 26 settembre che comprende anche altri luoghi della città). Il Festival è come sempre dedicato al racconto del mondo, di luoghi e culture (vicini e lontani), attraverso diverse forme di narrazione del viaggio: dalla letteratura alla geografia, dalla fotografia alla musica, dall’antropologia al disegno, dal giornalismo alla storia. L’edizione 2015 si articola in oltre trenta eventi tra incontri, mostre, premi, laboratori, visite guidate, letture, performance, concerti. Numerosi gli appuntamenti e gli incontri con autori, viaggiatori e narratori a diverso titolo. Tra gli ospiti si segnalano gli scrittori William Dalrymple e Björn Larsson, campioni internazionali della letteratura di viaggio e avventura. Torna il tradizionale Laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio, così come si rinnova l’appuntamento con il Premio per il reportage intitolato a Ryszard Kapuściński, che giunge alla quarta edizione, in collaborazione con la Famiglia Kapuściński, Feltrinelli Editore e l’Istituto Polacco di Roma, che ha visto nelle scorse edizioni assegnare il riconoscimento ad autori come Paolo Rumiz, Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin, David Van Reybrouck, Ettore Mo. E ritorna anche il Premio Società Geografica Italiana La Navicella d’Oro, consegnato negli anni ad autori come Claudio Magris, Bernardo Bertolucci ed Ennio Morricone, che quest’anno andrà al pianista, compositore e direttore d’orchestra Nicola Piovani. A proposito di musica, sono tre i concerti previsti, dalle sonorità provenienti da diversi Sud (dal Cilento all’India e all’Argentina) a quelle contemporanee interpretate dal pianista estone Mihkel Poll in un omaggio ad Arvo Pärt, fino alle contaminazioni proposte da Luigi Cinque e Badara Seck. Per i giorni di durata del Festival, presso il Portico di Palazzetto Mattei, sono allestiti uno spazio libri a cura della Libreria L’Argonauta e un Caffè Letterario. La presidenza onoraria del Festival è di Stefano Malatesta, la direzione artistica è di Antonio Politano. La conduzione è affidata a Tommaso Giartosio, scrittore e autore radiofonico. Il FestBook, il libro-catalogo del Festival, è prodotto da Exòrma Edizioni. L’edizione di quest’anno ha il sostegno della Agenzia Regionale del Turismo della Regione Lazio, della Agenzia di Promozione Territoriale della Regione Basilicata e dell’Associazione ItaliaEstonia. Ha inoltre il patrocinio della Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita, dell’Ambasciata d’Estonia e dell’Università di Roma Tor Vergata.

 

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