Cortina d’Ampezzo – Bit 2016, Il primo giorno tra trail – running, web marketing e automotive

Ben due conferenze stampa, 2 grandi campioni sportivi, 7 ospiti e circa 20 tour operator incontrati in uno stand affollato già dal mattino: il bilancio della prima giornata di Cortina d’Ampezzo alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

Stand Cortina Bit_Foto1Cortina d’Ampezzo, 11 febbraio 2016_Oggi, ore 12.00, conferenza a tema Trail & running con il campione Gianni Poli, ideatore della Cortina-Dobbiaco Run, e Simone Brogioni, organizzatore della The North Face Lavaredo Ultratrail. Tutte le novità web marketing della località, in compagnia di Matteo Macoratti, che ha illustrato il progetto Cortina Digital 2.0, mentre Valerio Tabacchi ha introdotto la nuova linea di prodotti a marchio Cortina e Silvia Mion ha presentato i vincitori del contest “Prova a immaginarmi”, ideato da Cortina Marketing Se.Am in collaborazione con Zooppa, la community di creativi nata nel 2007 all’interno di H-Farm Ventures. Ore 15.00, appuntamento con la conferenza dedicata all’universo automotive; ospite, Tony Fassina, ex pilota, pluricampione italiano ed europeo di rally che, insieme all’organizzatore Stefano De Mattia, ha tenuto a battesimo il Rally Dolomiti Historic in programma l’11 e 12 giugno.

Cortina d’Ampezzo “In grande” alla Bit

La Regina delle Dolomiti, unica località italiana parte del Best of the Alps, sarà tra gli espositori della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, al via da domani, giovedì 11 febbario.

CortinadAmpezzo_AllestimentoStandBit_3Cortina d’Ampezzo, 10 febbraio 2016_Mancano poche ore al taglio del nastro dell’edizione 2016 della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, che quest’anno vedrà tra le fila degli espositori (oltre 100 Paesi da tutti e 5 i continenti) Cortina d’Ampezzo – località simbolo della montagnaa livello internazionale, parte del Dolomiti Superski eunico membro taliano del Best of the Alps – all’interno dello stand di 80 metri quadrati,voluto da Cortina Marketing Se.Am., realtà di promozione turistica del territorio. «Sono convinta che per chi lavora nel turismo il contatto diretto con tour operator, stampa specializzata e turisti sia di fondamentale importanza»: le parole della direttrice di Cortina Marketing Se.Am., Gabriella Talamini. «Questo “ritorno” segna una svolta importante nella promozione della località. Vogliamo spingere l’acceleratore sul marketing turistico. Per questo abbiamo stanziato 300 mila euro per fiere, workshop ed eventi promozionali in Italia e all’estero. E per questo saremo presenti in Bit, sicuramente l’appuntamento di riferimento nel nostro Paese, e negli stessi giorni, anche a Monaco e Tel Aviv»: ha dichiarato Valerio Tabacchi, consigliere Se.Am. con delega al Turismo Dalla Fiera di Milano saranno lanciati il nuovo sito web e la nuova linea di prodotti a marchio Cortina, mentre quattro conferenze stampa racconteranno le novità della stagione estiva e tutti gli eventi internazionali che la località si prepara a ospitare sulla scia del 60 anni delle Olimpiadi invernali e in attesa dei Mondiali 2021. Senza dimenticare le novità alberghiere, gli appuntamenti culturali e storico artistici, che da sempre fanno della conca d’Ampezzo non solo la regina del turismo active, ma anche la patria degli slons. Spazio ovviamente agli incontri B2B congli operatori del territorio e assaggi con prodotti del Cortina Store, shop del nuovo brand della Regina delle Dolomiti. Tra gli ospiti che si alterneranno durante le conferenze e i momenti conviviali, Gianni Poli, vincitore della Maratona di New York, Tony Fassina, ex pilota, pluricampione italiano ed europeo di rally, Oscar De Pellegrin, arciere e tiratore più volte campione paralimpico, Giacomo Crosa,giornalista e atleta, e il gastronauta  Davide Paolini.

Alla Bit di Milano per fare rete, rafforzando così l’immagine turistica di Venezia e della Città Metropolitana

Associazione Veneziana Albergatori, Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Vela, Alilaguna, Brusutti,  e McArthurGlen Designer Outlet Noventa di Piave assieme al Padiglione 11, Stand K09, L11 per rappresentare Venezia e la Città Metropolitana  alla Bit 2016 a Milano

logo-bit2016Roma, 10 febbraio – Venezia sarà alla Bit di Milano, la Fiera internazionale del turismo, rappresentata dalle maggiori aziende che fanno parte di questo importante settore volano dell’economia del territorio. Sono realtà associative, istituzionali e imprenditoriali che, apparentemente sono differenti tra loro. Però, nell’insieme hanno un solo obiettivo: raccontare e descrivere Venezia e la città metropolitana per rafforzare  l’immagine turistica: Associazione Veneziana Albergatori, Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Brusutti, Vela, Alilaguna e McArthurGlen Designer Outlet Noventa di Piave hanno fatto rete e creato una sinergia per avere uno spazio alla Fiera Internazionale del Turismo che da giovedì 11 a sabato 13 aprirà a buyer e visitatori. Si presenteranno al pubblico al Padiglione 11, Stand K09 – L11.  «La partecipazione dell’Associazione Veneziana Albergatori assieme ad altre realtà e soggetti istituzionali e non del territorio – spiega Claudio Scarpa Direttore dell’Ava che ha spinto all’organizzazione di un unico stand – rappresenta la volontà di fare rete, di stringere nuove sinergie e di andare al di là del territorio e del campanilismo. Saremo presenti alla Borsa Internazionale del Turismo per parlare di Venezia, ma anche di Abano e Montegrotto, di Noventa di Piave rafforzando l’immagine del territorio nel mondo. La Bit – conclude Scarpa – sarà un valido palcoscenico internazionale anche par parlare delle manifestazioni previste per la celebrazione dei 500 anni del Ghetto di Venezia e per promuovere i pacchetti turistici creati da Ava». La più accreditata vetrina turistica nazionale, quella della BIT di Milano, è il luogo scelto da Ava per presentare la collaborazione tra Federalberghi Terme Abano Montegrotto e la sua corrispettiva veneziana: «Si tratta di un nuovo progetto, ambizioso e coinvolgente – spiega Emanuele Boaretto, Presidente pro tempore Federalberghi Terme Abano Montegrotto -, ma soprattutto strategico per il nostro territorio, perché propone un dialogo costruttivo già iniziato tra i più importanti attori padovani e veneti: le linee di sviluppo del progetto proposto, oltre a prevedere una collaborazione con Confcommercio Padova per quanto concerne i servizi, vedono consolidarsi operativamente la storica amicizia con l’Associazione Veneziana Albergatori, importante soprattutto per quello che riguarda il brand. Alla Bit di Milano, infatti, in uno spazio condiviso con i colleghi veneziani, saremo le Terme di Venezia, l’area benessere della più importante città turistica al mondo. Da qualche anno le Thermae Abano Montegrotto anche dal punto di vista promozionale, grazie al Consorzio Terme Euganee, sono comparse spesso a fianco del capoluogo veneto nell’offerta turistica, a partire dalle diffusissime pagine del trimestrale LIVE VENICE, ora diventa più importante confermare anche operativamente la dimensione metropolitana che i territori possono mettere in atto. Si tratta di un accordo che darà grosse opportunità ai quasi 60 albergatori delle Terme Abano Montegrotto che hanno già aderito a questa nuova formula associativa, 2/3 dell’intera imprenditoria termale Euganea, che con 2.800.000 presenze annue si conferma la destinazione termale più frequentata al mondo, oltre che la 1^ area per la salute preventiva in Europa, titoli che aumentano l’importanza dell’effigie Teme di Venezia».  «La partecipazione di Vela alla BIT, uno degli appuntamenti italiani di maggiore importanza per il turismo a livello internazionale, rappresenta l’occasione per rafforzare, di fronte ad un pubblico di operatori del settore, la promozione della città di Venezia e della sua area metropolitana, attraverso la piattaforma online Venezia – dichiara il Direttore Generale di Vela Spa, dott. Vincenzo Monaco – Ideata per residenti e visitatori, Venezia Unica è andata affermandosi nel tempo come lo strumento strategico di facilitazione per accedere all’offerta cittadina, dal trasporto pubblico all’acquisto dei biglietti ai musei e ai maggiori eventi tradizionali della città, ed è entrata oggi nei primi 100 siti di e-commerce in Italia. Alla luce di questo, la formula che vede quest’anno alcuni operatori veneziani presentarsi alla BIT insieme ad altri soggetti economici e culturali di un territorio più  esteso, significa pensarsi in modo allargato e di scala metropolitana e offrire al visitatore una proposta sempre più ricca ed articolata, attraverso uno strumento agevole e di facile utilizzo e con grandi potenzialità di includere altre eccellenze regionali». «La nostra presenza alla Bit di Milano – spiega Fabio Sacco, Presidente di Alilaguna – nasce dalla volontà di presentare il sistema dei trasporti di linea e non, come un sistema coordinato e semplice, che rende gli spostamenti semplici e veloci in città. Vogliamo mostrare come Venezia sia una città semplice da visitare. Per noi questa è anche la chiave di volta sulla quale puntare per la gestione dei flussi turistici in città». «Noventa di Piave Designer Outlet – continua Enrico Biancato, Centre Manager di Noventa Di Piave Designer Outlet – negli ultimi anni, è cresciuto rapidamente affermandosi come vera e propria shopping destination. Un successo che è stato raggiunto anche grazie alle collaborazioni strategiche con gli operatori turistici del Triveneto, con i quali è quindi fondamentale continuare a sviluppare importanti sinergie per la valorizzazione di uno dei territori più ricchi di potenzialità al mondo‎». «L’azienda Brusutti è onorata di partecipare alla principale manifestazione nazionale dedicata al turismo – spiega Marco Eugenio Brusutti, executive manager dell’azienda – Collaboreremo attivamente con gli altri soggetti che intervengono al Padiglione al fine di promuovere a livello italiano le migliori eccellenze di Venezia, testimoniandone i valori imprenditoriali ed etici che da sempre contraddistinguono la mission societaria. La Brusutti ha preso parte alla prima realizzazione della Fiera del turismo e a distanza di anni è lieta di poter cogliere ancora una volta l’invito nella consapevolezza dell’importanza di fare rete con le altre strutture di settore del nostro territorio».

Un successo la partecipazione della Basilicata alla Bit

Matera si  conferma la grande attrazione della Bit. Il cineturismo volano della richiesta turistica di quest’anno grazie al remake di Ben Hur in corso a Matera in questi giorni

 

Stand-Basilicata-Bit-2015-2-1508x874_tMilano, 15 febbraio – E’ stato un successo la partecipazione della Basilicata alla Bit-Borsa Internazionale del Turismo conclusasi a Milano e Matera Capitale della Cultura 2019 si è confermata la grande attrazione del salone del Turismo.
Un segnale positivo arriva dall’interesse registrato dagli operatori anche per le aree interne oltre che per le località turistiche più affermate.
Il successo ottenuto in Bit conferma i dati presentati in fiera secondo i quali la Basilicata ha registrato un incremento dell’ 8,7 per cento di arrivi nel 2014 rispetto al 2013 e un incremento del  29 per cento rispetto al 2007 grazie alla strategia di puntare sulla  destagionalizzazione, su Matera Capitale della Cultura  e sul cineturismo.
Ed è stato il cineturismo la grande attrazione di quest’anno grazie al remake di Ben Hur in corso a Matera in questi giorni, che ha trasformato gli antichi Rioni in un set, e alla presentazione in anteprima di “Noi e la Giulia”, film girato a Matera diretto dall’attore e regista Edoardo Leo, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano e distribuito da Warner Bros Pictures.  “Punta di diamante del turismo regionale, capitale europea della cultura 2019, è Matera – dichiara il Direttore Generale APT Basilicata Gianpiero Perri- che registra anche nel 2014 una rilevante crescita (+16,4% di arrivi; +18,5% di presenze), in numeri assoluti si tratta di 153mila turisti per 244mila pernottamenti. Ma è la Basilicata tutta ad essere più attrattiva. Questo rilevante sviluppo della mobilità verso la Basilicata, del suo appeal turistico, è evidentemente frutto di un insieme di fattori: la forza trainante di immagine generata da “Matera 2019”, i cui effetti maggiori si percepiranno nei prossimi anni e si sono già visti in Bit; l’attenzione riservata dai grandi media per le produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali che si vanno realizzando in Basilicata, con  ricadute immediate sulla filiera di ospitalità e con la capacità, nel tempo, di dar vita a cineturismo; il numero crescente di strutture ricettive passate da 749 ad 808 nell’arco di in anno, il consolidamento dell’industria balneare, che sviluppa il 63% delle presenze turistiche regionali, e lo sviluppo di diverse attività di svago e sportive, a partire dalla qualificata presenza dei centri velici; l’ampliarsi di un turismo rurale e delle aree interne. Sempre più tangibili sono inoltre le ricadute di una strategia pluriennale di attrazione di tour operators e di azioni volte a favorire l’incontro tra domanda ed offerta attraverso fiere e workshop, missioni di contatto e campagne promozionali nei diversi ambiti dal turismo (balneare, naturalistico, culturale, religioso, eno-gastronomico, evenemenziale). ” “Una strategia condotta- continua Perri- in parallelo sul web, come attesta, peraltro, l’ottimo piazzamento della pagina facebook della Basilicata turistica, la reputazione acquisita con il portale turistico www.basilicataturistica.com e le tante iniziative di sperimentazione e di innovazione in ambito digitale. Inoltre occorre considerare la buona reputazione di cui godono i nostri operatori per la qualità e la varietà dell’offerta ricettiva ed il significativo contributo al movimento clienti, nelle strutture ricettive, derivanti dalla mobilità d’affari a partire dal caso Fiat. Nuovi fattori di attrattività, dal Volo dell’Angelo a quello dell’Aquila, ai grandi spettacoli dal vivo e ai format innovativi realizzati in questi anni, a partire dal Parco della Grancia, hanno catturato l’interesse dei media e portato turismo in aree prima non interessate al fenomeno. Il turismo lucano, alimentato da  una visione di lungo periodo e da un Piano che ha dimostrato la sua solidità e capacità prospettica, oltre che da significativi investimenti pubblici e privati, si avvale del concorso di molteplici attori (dai diversi dipartimenti regionali alla Lucana Film Commission al Comitato promotore Matera 2019, dagli Enti Parco ai G.A.L., dai Parchi letterari alle tante amministrazioni locali particolarmente attive in ambito turistico, alle Pro-loco, in tanti casi unici avamposti, alle miriade di associazioni che alimentano la progettualità lucana, alle reti di impresa) e di 30mila fans che sul web insieme con l’APT promuovono la regione. Questa fiducia di cui gode il comparto merita particolari attenzioni. Molto infatti resta ancora da fare e rilevanti sono le sfide da raccogliere, prima tra tutte quella di corrispondere alle attese suscitate con Matera capitale della cultura europea 2019. Questo evento, in qualche modo epocale per le sorti del turismo lucano, che cattura attenzioni straordinarie del mercato turistico per la Basilicata tutta, sollecita istituzioni ed operatori ad un rinnovato impegno sotto il profilo della qualità, dell’efficienza, della mobilità, dell’accoglienza entro il 2019.” A supportare la crescita turistica della Basilicata anche l’adesione di molti operatori aderenti a Confindustria a Destinazione Sud: il marchio turistico del Mezzogiorno che si mette in rete per competere nei mercati internazionali. L’innovativa offerta turistica è stata presentata   alla Bit, alla presenza dei rappresentanti degli enti locali e delle associazioni del sistema Confindustria.Matera
Il nuovo brand turistico del Sud Italia nasce da Rete Destinazione Sud, il primo network di imprese accomunate dall’obiettivo di ripristinare i valori della storia e della natura, che consacrano il Sud Italia come terra privilegiata per il business del turismo.
“Mancava un prodotto turistico- dichiara il Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Basilicata Giovanni Matarazzo- che proponesse le regioni del Sud con una strategia unica le ricchezze del territorio, innovando e al contempo riducendo i costi grazie all’assenza di intermediazione.
Grazie all’impegno di decine e decine di operatori e di imprenditori di riferimento delle regioni Campania, Basilicata, Puglia e Calabria stiamo lavorando per potenziare la competitività del sistema turistico meridionale sviluppando azioni comuni di promozione e commercializzazione tradizionale e on line, valorizzando i punti di forza di un’offerta che alle risorse della natura unisce quelle artistiche, culturali ed enogastronomiche. Siamo in grado di attirare visitatori provenienti dai nuovi mercati delle potenze industriali emergenti così come da quelli consolidati. Destinazione Sud assicurerà la definitiva destagionalizzazione del  turismo meridionale e potrà diventare una piattaforma per incrementare il turismo in Basilicata e a Matera”.

 

Nasce Destinazione Sud

Il marchio turistico del Mezzogiorno che si mette in rete per competere nei mercati internazionali

Di Ram
IMG_1834Milano, 14 febbraio. Nasce Destinazione Sud: il marchio turistico del Mezzogiorno che si mette in rete per competere nei mercati internazionali. L’innovativa offerta turistica è stata presentata   alla Bit, alla presenza dei rappresentanti degli enti locali e delle associazioni del sistema Confindustria.
Il nuovo brand turistico del Sud Italia nasce da Rete Destinazione Sud, il primo network di imprese accomunate dall’obiettivo di ripristinare i valori della storia e della natura, che consacrano il Sud Italia come terra privilegiata per il business del turismo. Per la prima volta vengono presentati contestualmente pacchetti turistici, tutti caratterizzati dall’offerta di luoghi e situazioni uniche per bellezza, originalità, mitezza del clima, ma – ed è qui la svolta rispetto al passato –  concepiti per consentire al fruitore un’esperienza assolutamente confortevole e impareggiabile.
“Mancava un prodotto turistico che proponesse con una strategia unica le ricchezze del territorio, innovando e al contempo riducendo i costi grazie all’assenza di intermediazione”. Michelangelo Lurgi, Presidente di Rete Destinazione Sud, sottolinea l’impegno di decine e decine di operatori e di imprenditori di riferimento delle regioni Campania, Basilicata, Puglia e Calabria per potenziare la competitività del sistema turistico meridionale sviluppando azioni comuni di promozione e commercializzazione tradizionale e on line, valorizzando i punti di forza di un’offerta che alle risorse della natura unisce quelle artistiche, culturali ed enogastronomiche. “Siamo in grado di attirare visitatori provenienti dai nuovi mercati delle potenze industriali emergenti così come da quelli consolidati. Destinazione Sud assicurerà la definitiva destagionalizzazione del  turismo meridionale”.
Destinazione Sud nasce dagli sviluppi del progetto pilota “I Turismi”, promosso nel 2007 da Fondirigenti, Federturismo Confindustria e una serie di associazioni meridionali del sistema Confindustria, che ha formato gli operatori meridionali oggi impegnati nell’attivazione della Rete. Amministratori pubblici, dipendenti e funzionari Confindustria sono stati coinvolti in circa 12.500 ore di formazione fra assistenza tecnica, formazione a distanza e sperimentazione on the job con il supporto di docenti ed esperti turistici come Josep Ejarque, attuale Direttore di Explora, l’azienda speciale per il turismo per EXPO 2015, la docente alla Luiss e Sapienza Fabiola Sfodera, Roberto Mollica di Kpmg e  il docente all’Università di Siena Stefano Soglia.
“Rete Destinazione Sud- continua Lurgi- ha tra i soci fondatori quasi tutti i presidenti o vicepresidenti di Confindustria Turismo delle varie territoriali del Sud e alcuni presidenti di importanti consorzi di albergatori, nonché il presidente della rete Green Road. In questo modo  intendiamo operare in modo sinergico e condiviso proponendoci come un’unica entità sui mercati internazionali per l’affermazione del Prodotto Turistico Sud Italia, nella consapevolezza che la crescita dipende soprattutto da una proficua integrazione tra soggetti pubblici e privati. Ed è per questo che siamo orgogliosi che il progetto ha acquisito parere favorevole e di congruità da tutte le Regioni del Sud Italia rispetto alle linee programmatiche adottate.
L’obiettivo primario di Rete Destinazione Sud- conclude Lurgi- è di far conoscere il Prodotto, la Destinazione, gli Operatori e facilitare l’acquisto e la fruizione del bene turismo promuovendo un marchio che identifichi il territorio meridionale nel circuito delle fiere, presso gli altri operatori, le agenzie di viaggi e turismo, i media, gli opinion leader, i blogger e i social network, il mercato finale.
Il prodotto turistico offerto è Innovativo perché propone itinerari e pacchetti di tipo esperienziale e tematici ‘certificati’ dalla Rete, destagionalizzante perché è fruibile per tutto l’anno, integrabile, perché è possibile con un solo interlocutore prenotare soggiorno in hotel, trasferimenti, fruizione di itinerari, accesso a musei, biglietti per eventi e spettacoli e ristorazione multiregionale perché consente al turista di pianificare la vacanza in due o più regioni del Sud Italia.”
Rete Destinazione Sud utilizzerà un portale web multilingue, che consentirà la prenotazione on line dei prodotti turistici, delle strutture ricettive e dei servizi aggiuntivi, con emissione in tempo reale di documenti di viaggio e voucher, biglietti aerei, biglietti ferroviari, con possibilità di acquisto on line.

 

La Basilicata presenta i dati sul turismo

Nel 2014 + 8,7% e grazie al cineturismo e a Matera 2019 si prevede un picco di presenze nel 2015
matera-2019Milano, 14 febbraio – Più 8,7 per cento di arrivi nel 2014 rispetto al 2013 e più 29 per cento rispetto al 2007: questi i dati presentati dalla Basilicata oggi alla Bit a dimostrazione di come la strategia di puntare sulla  destagionalizzazione, su Matera Capitale della Cultura 2019 e sul cineturismo sia stata vincente.
E proprio sulla Basilicata set cinematografico di alcune delle più importanti produzioni degli ultimi anni che si è focalizzato a Milano, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il Direttore Generale dell’Apt Basilicata Gianpiero Perri, il Direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace, il Presidente di Rete Destinazione Sud Michelangelo Lurgi e il Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Basilicata Giovanni Matarazzo.
La Basilicata “cinematografica” è tornata sotto i riflettori dei media internazionali per il remake di Ben Hur in corso a Matera in questi giorni che ha trasformato gli antichi Rioni in un set e ieri è stata protagonista del Festival di San Remo per la presentazione di “Noi e la Giulia”, film diretto dall’attore e regista Edoardo Leo, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano e distribuito da Warner Bros Pictures.
“La vera promozione della Basilicata – ha sottolineato Paride Leporace– passa attraverso la collaborazione con importanti case di produzione come, ad esempio, Cattleya che a Castelmezzano ha girato il film “La grande seduzione” con Silvio Orlando o la telenovela messicana “Muchacha”, prodotta da Televisa, che ha scelto come set Maratea o il film “Noi e la Giulia” di Fulvio Lucisano girato a Matera l’estate scorsa e in uscita il prossimo 19 febbraio”. Dall’atto di nascita fino ad oggi la Lucana Film Commission ha partecipato ad ogni tipo di progetto dai blockbuster, alle serie tv, dai kolossal americani al cinema d’autore, fino ai cortometraggi di giovani talenti lucani.
Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il “Calendiario”: il ricco programma di attività che si svolgeranno nel 2015 nella regione.

 

Bit, Basilicata e Matera Capitale della Cultura presentano offerta turistica

L’attore e regista Edoardo Leo e la produttrice cinematografica Federica Lucisano  presenteranno i luoghi in cui è stato girato il film Noi e la Giulia. Il film sarà presentato il 16 febbraio

Di Ram

matera-2019Milano, 11 febbraio – La Basilicata dei due mari, quella della cultura che ha permesso a Matera di diventare Capitale Europea, quella dell’entroterra da scoprire: sono questi alcuni dei punti di forza dell’offerta turistica della Basilicata, set cinematografico di alcune delle più importanti produzioni degli ultimi anni. L’offerta turistica di questa Basilicata da film sarà presentata a Milano in Bit domani giovedì 12 febbraio alle 14, nella Sala Aries del Centro Congressi di Fiera Milano dal Direttore Generale dell’Apt Basilicata Gianpiero Perri, dal Direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace, dal Presidente di Rete Destinazione Sud Michelangelo Lurgi e dal Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Basilicata Giovanni Matarazzo. L’attore e regista Edoardo Leo e la produttrice cinematografica Federica Lucisano presenteranno i luoghi in cui è stato girato il film Noi e la Giulia, una produzione Warner Bros Entertainment Italia e Italian International Film, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, distribuita da Warner Bros Pictures. Il film sarà presentato in anteprima nazionale alla stampa il 16 febbraio.

BIT, Giovedì 12 febbraio presentazione di Rete Destinazione Sud

Alla Borsa del Turismo il primo network di imprese per il rilancio del turismo nel Sud Italia. Saranno presentati più di 100 pacchetti turistici esperienziali dedicati

di Ram


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Roma, 9 febbraio – Più di cento pacchetti turistici esperienziali dedicati per far scoprire il Mezzogiorno d’Italia, centinaia di operatori coinvolti  di quattro regioni del Sud (Campania, Basilicata, Puglia e Calabria) sono questi alcuni dei numeri dell’offerta turistica di Rete Destinazione Sud che  sarà presentata a Milano alla Bit il 12 febbraio alle 15 nella Sala Aries del Centro Congressi di Fiera Milano alla presenza dei rappresentanti degli enti locali e delle Confindustrie coinvolte.
“Rete Destinazione Sud- dichiara il Presidente del Comitato di Gestione Michelangelo Lurgi- è il primo network di imprese per il rilancio del turismo nel Sud Italia che ha come obiettivo quello di potenziare la competitività del sistema turistico meridionale, sviluppando azioni comuni, di promozione e commercializzazione, valorizzando l’offerta turistica relativa a risorse artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio, per attirare visitatori provenienti da nuovi mercati e favorire la destagionalizzazione.
La Rete si pone come obiettivi principali la creazione di sinergie tra operatori della filiera turistica di tutto il Sud Italia e Istituzioni per creare un prodotto turistico , valorizzarlo, promuoverlo e commercializzarlo on line sul mercato mondiale per consentire una reale fruizione dei territori del Sud Italia.”

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